quote:Risposta al messaggio di TheDevil inserito in data 30/07/2012 14:30:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra) Mi permetto ricordarti che in questo, impegnativo, topic si discute sul "caso Monte Amiata">> Il discutere della stessa normativa (art. 185 CdS) che interessa sia le AA che i "normali parcheggi" in quanto entrambe pubbliche pertinenze stradali (quindi p.e. e' stata citata l'AA di Hone) e' strettamente correlato ANCHE al "caso Monte Amiata" Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 30/07/2012 14:40:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Assolutamente no una è un bosco l'altra un AA su asfalto a pagamento ... Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 30/07/2012 14:57:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma entrambe (sia l'AA di Hone che il parcheggio sul Monte Amiata) sono pubbliche pertinenze stradali normate dall'art. 185 CdS, quindi quello che si puo' fare nell' AA (dormire/mangiare e/o usare le utenze di bordo, ovviamente nel rispetto del comma 2 dell'art. 185 CdS) si puo' fare anche nei pubblici parcheggi. Oppure viceversa non si puo' fare in entrambi i casi ...id="blue">
quote:Risposta al messaggio di gundu60 inserito in data 30/07/2012 17:11:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra) Proprio perché tu sei un sindaco>> o porcatrota [:0] , questa mi era sfuggita, da dove salta fuori che e' un sindaco ? Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di gundu60 inserito in data 30/07/2012 17:11:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Discorsi tutti belli e per l'amor di dio assolutamente condivisibili, peccato siano in gran parte utopici , siamo troppo pochi e contrariamente a quello che si crede ci sono piu che adeguate strutture, personalmente io sotto i cavalcavia in zone disagiate, di fianco, alle isole ecologiche di AA siano esse comunali, provinciali o private non ne ho mai viste. Il problema è che ci sara sempre qualcuno che pretende di fare e sostare come e dove vuole, e definirà le AA e i divieti illegittimi. Prendi il caso di cui stiamo trattando... Gente che staziona per mesi, e scarica dove capita , ho postato foto, tutto aperto e via dicendo , pensi che se mettessero una bella AA da 10 euro al gg tale persone ci andrebbero? Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:... questo non mi tocca ma esorto i camperisti a pronunciarsi su quanto asserito da marshall ...>> è sufficiente leggere i vari post qui su COL per avere la/le risposte io poi lo vedo,non solo quando esco con il camper ma anche giornalmente ----l'espressione di "libertà",--- abitando in località frequentata da camper,anche i D o i CH non sono da meno...si potrebbe dire che >>>>> è il mezzo che fa l'uomo..xyz%$%w..<<<<<< oramai sono quasi quarant'anni che sono di questa opinione,
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 30/07/2012 14:40:41 Non ci può essere solo un tipo di turismo , intruppato e codificato ma diversi e tutti nel rispetto della legge e della civiltà e dico che attrezzarsi degnamente per la ricezione di maggiori numeri anche per i camper contribuirà sicuramente a migliorare il bilancio del turismo . L'italia è un paese a vocazione turistica e dobbiamo sfruttare in tutti i modi la nostra principale risorsa naturale ! >> Di certo non camperemo mai con i "camperisti da art.185" Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di gundu60 inserito in data 30/07/2012 17:11:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non mi sono spiegato e non ho compreso cosa vuoi dire perché, a mio avviso, dici cose contraddittorie. Per farmi ben comprendere ti chiedo di declinare questo tuo pensiero cui ho risposto (alla mia prima risposta nei tuoi confronti):
quote:Chi è camperista penso sia contento che i fruitori di codesto mezzo siano tenuti /obbligati al rispetto delle leggi e regoleid="red"> senza peraltro penalizzare fortemente la libertà di scelta e movimento . E' dimostrato in questa discussione che anche i più assidui frequentatori di AA/campeggi , ricorrono in certe situazioni alla sosta libera ; sareste contenti di essere autorizzati a farlo senza essere clandestini o sperare nella magnanimità dei tutori dell'ordine ?id="red">>> Per me queste cose sottolineate sono in contraddizione tra se. Perché se ti autorizzano a fare sosta libera, occorre che i comuni dotino quegli spazi di servizi adeguati per prevenire inquinamenti (da scarichi selvaggi e da immondizia non raccolta) predisponendo CS e raccolta rifiuti al pari di zone abitate (quali appunto Camping e Abitazioni che hanno entrambi i servizi per i campeggiatori e i residenti) e regolino quindi la sosta libera (che a questo punto non sarebbe più libera perché dovrebbe avvenire in un punto dedicato). Quindi mi fai per favore capire quale norma scritta può autorizzare la sosta libera del camper (e le roulottte poi?) e questa norma possa non consentirla ai nomadi? Spiegami questo in termini "dispositivi", vale a dire, come scriveresti la legge, perché io non ho compreso in quale modo tu pensi si possa procedere nel modo da te auspicato. Grazie.
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 30/07/2012 20:38:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> A parte il fatto che tu sei uno di quelli che grazie all'art. 185 CdS puo' fare anche sosta libera (tanta, cosi' come almeno dici di fare) dovresti fare un po' piu' di attenzione perche' quoti il mio nome ma inserendo una frase scritta da altri ...id="blue">
quote:Risposta al messaggio di gundu60 inserito in data 30/07/2012 23:11:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Vedo che non ci comprendiamo. Le tue contraddizioni le ho riportate nei quote del tuo discorso ove penso di aver evidenziato che la cosiddetta possibilità che un comune individui degli spazi ove consentire la sosta libera comporta il doverla regolare e farla svolgere solo in quel posto e non in altri, ove deve aver previsto obbligatoriamente CS e servizio rifiuti, altrimenti non ha assolto alla sua funzione di salvaguardare l'ambiente. Riporto i tuoi passaggi:
quote:Chi è camperista penso sia contento che i fruitori di codesto mezzo siano tenuti /obbligati al rispetto delle leggi e regoleid="red"> senza peraltro penalizzare fortemente la libertà di scelta e movimento. >> Come pensi di coniugare l'obbligo al rispetto delle leggi per la sosta libera con la stessa sosta libera che significa "per qualcuno in questo forum": "sosto e soggiorno ovunque posso e tengo le utenze di bordo accese".
quote:E' dimostrato in questa discussione che anche i più assidui frequentatori di AA/campeggi , ricorrono in certe situazioni alla sosta libera ; sareste contenti di essere autorizzati a farlo senza essere clandestini o sperare nella magnanimità dei tutori dell'ordine ?id="red">>> Come fa un comune ad autorizzare la sosta libera e al tempo stesso assicurare i servizi? Li deve assicurare in ogni mq del suo territorio per consentire la sosta libere ovunque un camperista voglia effettuarla?? Per me queste sono le cose in contraddizione tra se. Quindi mi fai per favore capire quale norma scritta può autorizzare la sosta libera del camper (e le roulottte poi?) e questa norma possa non consentirla ai nomadi? Spiegami questo in termini "dispositivi", vale a dire, come scriveresti la legge, perché io non ho compreso in quale modo tu pensi si possa procedere nel modo da te auspicato. Grazie 2.
quote:Risposta al messaggio di gundu60 inserito in data 30/07/2012 23:21:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Infatti, le leggi ci sono e gli strumenti per farle rispettare anche, e noi siamo qui in un topic dal titolo "Attenzione, Il caso Amiata ci porta all'estinzione" proprio perché ci sono leggi precise e strumenti per farle rispettare, se non arrivavamo al punto di esacerbare cittadinanza e FFOO non saremmo qui a parlare di questo caso, ma oramai visti i precedenti non solo non chiudono più un occhio, ma li tengono spalancati per bene tutti e due... Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di gundu60 inserito in data 30/07/2012 17:11:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Caro gundu60, nelle varie discussioni vi è sempre l'equivoco di fondo: la forzatura di assimilare i camper a tutti gli altri veicoli circolanti. La continua diffusione di una parte di camperisti di questo principio di cui non vedo alcun fondamento giuridico. Addirittura si cerca di dare una ratio giuridica sostenendo che i camper sono autovetture perchè vengono immatricolati nella medesima categoria internazionale M1. Purtroppo noi camperisti ci dimentichiamo sempre che quando un qualsiasi veicoli sosta la regola è che gli occupanti scendono immediatamente dal mezzo lasciandolo vuoto per tutta la durata della sosta. Gli occupanti risalgono su questo mezzo quando esso riprende la marcia. Per il camper vige la regola opposta: per la sua configurazione, per le sue caratteristiche tecnico costruttive e per le dotazioni della cellula abitativa, questo particolare veicolo consente agli occupanti di dormine, di cucinare, di mangiare e di lavarsi. In poche parole il camper consente agli occupanti di dimorare a bordo. E' proprio questo uso abitativo del camper la discriminante della sosta rispetto a tutti gli altri veicoli. Il camper è un insediamento abitativo, seppur precario, dove gli occupanti producono emissioni sonore, luminose e, soprattutto producono rifiuti. Come si può pretendere che non ci siano norme che regolamentano la sosta del camper con gli occupanti a bordo? Noto con molto rammarico che alcuni camperisti non hanno mai preso coscienza delle particolari caratteristiche del camper. Noto con altrettanto rammarico che alcuni camperisti si ostinano a non riconoscere le particolarità del camper rispetto a tutti gli altri veicoli circolanti.
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 31/07/2012 08:18:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se con il camper (tra l'altro progettato per essese indipendente per alcuni gg) non si potesse sostare nel rispetto del comma 2 dell'art. 185 CdS (potendoci quindi p.e. dormire dentro) allora servirebbe solo per andare da casa propria in un campeggio e viceversa. E in tal caso (andare da casa propria in un campeggio e viceversa) la domanda e' a cosa serve il camper , perche' se cosi' fosse sarebbe molto meglio una roulotte (meno cara, un solo veicolo invece di due, possibilita' di circolare/sostare ovunque con l'auto al seguito senza trovare divieti illegittimi) Ivanoid="blue">
quote:> Si e' riunita a Ginevra la Commissione Mondiale di Circolazione dell'AIT - Alliance Internationale de Tourisme L'argomento relativo alla sosta dei campers e motorcaravans nelle citta' si e' concluso con un compromesso fra i sostenitori di tesi opposte. Alla fine la raccomandazione proposta dal Presidente della Commissione, il tedesco Alexander Gontard dell'ADAC, e' stata approvata all'unanimita'. Essa suona cosi': L'AIT raccomanda a tutti i Paesi di consentire agli utenti di campers e motorcaravans di passare alcune ore su un'area di sosta pubblica, autorizzata per tutti i veicoli, al fine di interrompere il viaggio come momento di riposo, nella misura in cui non vi si oppongono interessi pubblici (monumenti, luoghi storici ed artistici, etc.) e con la limitazione che non venga abusato della via pubblica per i fini estranei alla circolazione (come soggiornare, cucinare, lavare, etc.). La raccomandazione e' stata fatta senza pregiudizio del principio per il quale, per ogni sosta che superi qualche ora, gli utenti devono recarsi su un terreno di campeggio ed i gestori dei campeggi sono invitati a mettere a disposizione di tali utenti degli spazi idonei alle particolari esigenze, muniti delle attrezzature necessarie all'alimentazione di acqua e di elettricita' ed all'evacuazione delle acque luride. (da "Il Campeggio Italiano" n. 9/10)id="purple">id="Courier New"> Questa raccomandazione risale al 1985 ma un movimento toscano, allora parallelo alle associazioni regolarmente costituite, si erse a difesa dei camperisti nel diritto alla sosta-living (come a quel tempo si intendeva definire la cosiddetta "sosta libera"), contro le decisioni assunte nelle competenti sedi internazionali. Tutti i particolari inOriginally posted by salito
Originally posted by EmilG
Non capisco tutto questo allarmismo, non vedo un caso Amiata ma semmai ci sarà forse un po più di chiarezza. Io vedo una normale evoluzione. ... Con i camper vedo la stessa cosa, pochi non sono un problema, tanti nello stesso posto sì. L'allarmismo al quale stiamo assistendo è frutto di ritardi nelle regolamentazioni, se si fosse applicato fin da subito il principio che abitare e dormire nel camper era considerato camperismo il fenomeno sarebbe cresciuto in modo diverso. All'estero questi problemi non li hanno, hanno regolamenti più chiari, ...>
http://www.incamper.org/swf_num...
quote:Risposta al messaggio di TheDevil inserito in data 31/07/2012 13:18:03 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Beh mi stupirei se le lobbies del turismo (campeggi) non avessero "tentato" qualcosa per fare soldini ... Peccato pero' per loro che la legge italiana ha inserito (tra l'altro dopo tale raccomandazione risalente al 1985) nel CdS l'art. 185 e relativo comma 2 Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 26/07/2012 21:18:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si? e cosa avrebbe deciso la Corte Costituzionale con la sentenza in questione, che la taratura si deve fare, oppure no?...