quote:Risposta al messaggio di TheDevil inserito in data 10/07/2012 14:32:37 (> In tal caso , solo per far presente che potrebbe tornare utile la circolare del Corpo Forestale dello Stato prot. 1721-3B del 7/05/2008 disponibile p.e. inVisualizza messaggio in nuova finestra
) Ritengo che il tuo interlocutore sia il Corpo Forestale dello Stato>
http://www.movimentocamperisti....
Ivanoid="blue">quote:Risposta al messaggio di fernando1 inserito in data 10/07/2012 15:17:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Per quanto mi riguarda, ritengo il camper un veicolo con due adibizioni: - mezzo di trasporto; - veicolo abitativo. Beninteso l'una e l'altra adibizione non possono essere sfruttate contemporaneamente. E' un mezzo di trasporto quando si muove oppure quando è in sosta senza equipaggio. E' un veicolo abitativo quando è fermo e l'equipaggio lo adibisce a propria dimora temporanea. Mi sembra che la risposta della vigilessa sia coerente con le definizioni che ho dato. Peraltro anche la Cassazione si è più volte pronunciata in questa direzione.
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 10/07/2012 15:43:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Un altro bastian contrario [:D] Vabbe' che tu vai sempre e solo in camping e/o in AA (quindi posso comprendere il tuo modo di pensare anche se non lo condivido) ma un po' di solidarieta' per chi fa ANCHE sosta libera ... (nel rispetto delle norme e soprattutto civilmente) [:0] Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 10/07/2012 15:50:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Con tutta la mia flessibilità: - non riesco a vedere dove sono bastian contrario. Mi limito ad interpretare le norme avvalendomi della mia (poca) esperienza giuridica; - chi ti dice che io sia contrario alla sosta libera? - per quale motivo dovrei essere solidale con chi fa sosta libera? Vero che prediligo la sosta in strutture organizzate, ma per quale motivo dobbiamo creare due sottocategorie di camepristi per cui una deve essere solidale con l'altra? Non siamo camperisti e basta?
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 10/07/2012 15:55:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Riguardo alle tue personali convinzioni, ovviamente puoi pensarla come vuoi. Riguardo al fatto che siamo tutti camperisti, certo che si, ma a tal riguardo che ognuno possa liberamente scegliere se andare in camping oppure in AA oppure sostare in pubblici parcheggi ovviamente nel rispetto della vigente normativa e comportandosi civilmente (oppure un mix di tutte 3 e le cose) in base alle proprie necessita' ed essigenze. Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 10/07/2012 16:12:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Perchè, forse non è così che funziona il mondo del plein air?
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 10/07/2012 16:21:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Certamente, deve (dovrebbe...) esser cosi'. Invece al di fuori dei camping e/o delle AA (se dove/quando esistenti) in tanti (troppi) casi ci sono divieti ILLEGITTIMI solo per camper (guarda un po' che caso...) Ivanoid="blue">
quote:> Il ricorso alla segnaletica, per la pubblicizzazione dei provvedimenti normativi, e' specifico del Codice della Strada. A parte che ci sono tanti (ma tanti) divieti disposti nello stesso CdS senza alcuna segnaletica. Ad esempio: - divieto di sosta in curva; - divieto di sosta in corrispondenza degli attraversamenti pedonali; - divieto di sosta in corrispondenza delle fermate dei servizi pubblici di trasporto. Se poi passiamo ad altri codici ed altre normative e' del tutto notorio che il "divieto" sta soltanto scritto in Gazzetta Ufficiale o, per le ordinanze delle amministrazioni locali, nella temporanea affissione all'Albo Pretorio. Quindi, se nella zona del Monte Amiata e' vigente una norma che dispone il divieto di campeggio (oppure il divieto di raccogliere funghi, oppure il divieto x-y-z, etc.), non e' affatto previsto che l'organo emittente provveda a collocare cartelli informativi. Ma deve essere cura ed òbbligo del cittadino, se interessato a visitare la zona, accertarsi delle normative localmente applicabili, se vuole evitare di incorrere in violazioni che pòssono essere accertate dalle competenti autorita' e, di conseguenza, sanzionate.Originally posted by fernando1
... in quanto non ci sono cartelli di nessun divieto se non dove descritto precedentemente.>
quote:> Cfr.Originally posted by bruno b
E se i vigili bussassero di notte ed io non rispondo ...id="green">>
http://www.comuni.it/servizi/fo...
. -------------------- p.s. attenzione soprattutto a tutto cio' che NON sta scritto dietro ai puntini.quote:> Infatti e' una circolare con la quale e senza la quale si rimane tale e quale! ! !Originally posted by IvanoPP
PS (serio) : ho citato piu' volte la circolare del Corpo Forestale dello Stato prot. 1721-3B 7/05/2008 in quanto ritengo sia poco conosciuta ...id="blue">>
quote:Risposta al messaggio di TheDevil inserito in data 10/07/2012 18:55:26 (> Non sono d'accordo perche' se viene inviata una circolare con delle informazioni/indicazioni a qualcosa dovra' ben servire (senno' si puo' evitare di farla "circolare"). Nello specifico per informare e uniformare anche gli addetti al Corpo Forestale dello Stato, in quanto anch'essi abilitati a verificare il corretto rispetto del CdS e a sanzionare eventuali violazioni, su quella che deve essere la corretta interpretazione sulla normativa inerente la circolazione e sosta dei camper (cosi' come indicato nel CdS art. 185 che e' una legge nazionale, e quindi solo per ribadirlo e "ricordalo" senza aggiungere nulla alla vigente normativa) cosi' come gia' chiaramente indicato p.e. nella circolare del Ministero degli Interni nr. 277 del 15/01/2008 inviata a tutti i Prefetti d’Italia disponibile p.e. inVisualizza messaggio in nuova finestra
) Infatti e' una circolare con la quale e senza la quale si rimane tale e quale>
http://www.movimentocamperisti....
Ivanoid="blue">quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 10/07/2012 09:04:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>son rientrato da lavoro e vedo che anche voi avete "lavorato" molto oggi sull'argomento. Chiedo ad Ivano di farmi sapere dove posso trovare la nota allegata che il Corpo Forestale dello Stato ha inviato alle sedi distaccate in data 7 maggio 2008, facenti capo al Ministero dei Trasporti con comunicazione n 0036374 del 24/04/08 Grazie, Massimo P.S. per i fautori della differenza tra sostare e campeggiare, leggete bene (mi sembra alla pag 4) la nota che ha indicato Ivano emessa dal MInistero dell'Interno n 177 del 15 gennaio 2008 dove ci sono cose interessantissime.
quote:Risposta al messaggio di TheDevil inserito in data 10/07/2012 18:38:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non ti è passato per la testa che non potrei esserci davvero?. Dove sta scritto che all'interno di un camper fermo di notte ci siano per forza delle persone?.Quando potevo permettermelo , ero più giovane, molte volte ho lasciato il camper posteggiato da qualche parte e armato di zaino io e la mia compagna ci siamo sobbarcati qualche ora di marcia per poi fermarci in qualche rifugio .Oggi ,invecchiando, vivo di più il mezzo, ma un tempo lo usavo spesso come base per le mie escursioni che variavano di durata in base a ciò che volevamo vedere, per cui poteva capitare che si usciva alle prime ore dell'alba e si rientrava a tarda sera come poteva succedere di rientrare la sera dopo. Che mi fa il vigile?.Sono obbligato ad usare l'auto?[:D]anche se il camper è equiparato all'auto?[:D]. Capisco che qui dentro si discuta tanto per far passare il tempo, ma nella realtà le cose non stanno così come le dipingono i menagramo[:D].Hai mai seguito un evento sportivo tipo giro d'Italia o Tour de France?. Io spesso sovente e volentieri, e in quelle occasioni si parcheggia OVUNQUE ci sia spazio libero. Ad ogni tornante dell'alpe d'Huez le persone piazzano tende , sistemano i camper le auto così come sulle strade del giro. Tutti mangiano e vivono serenamente nei loro mezzi pronti per spostarsi il giorno dopo in altra località[:D]Si dirà"sono eventi particolari"ma se esiste una legge che mi nega il diritto di dormire nel mio mezzo allora quella la si deve rispettare SEMPRE...o no?.E ancora, spesso tra le indicazioni che la stradale emana ci viene consigliato in caso di stanchezza di fermarsi e dormire qualche ora[:D]. Se lo faccio in camper vengo multato perché ho evitato di causare un incidente?. In auto invece è consentito. ILLUMINATEMI per favore, oppure smettiamola di seminare allarmismi inutili. Fortunatamente certe cose si leggono solo nei forum in quanto la realtà è completamente diversa.Ps. io dietro i puntini non so leggere al contrario di chi seguendo una sua logica ci legge ciò che vuole leggerci[:D] Bruno id="size3">id="green"> La Verità è paradossale, noi non la possediamo, è Lei che ci possiede;
quote:Risposta al messaggio di bruno b inserito in data 10/07/2012 22:30:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Siamo onesti se la fermata è lungo una statale in una rientranza qualsiasi ci sta che mi sono fermato perché crollavo dal sonno, ma se mi fermo in un luogo ameno con altre decine di camper, che ne so di fronte ad una bella spiaggia o molto vicino a qualche monumento... Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di maxime inserito in data 10/07/2012 19:56:10 (> Purtroppo non ce l'ho a disposizione. Ma da quanto si legge nella circolare del Corpo Forestale dello Stato prot. 1721-3B 7/05/2008 pare di comprendere si tratti di una nota/lettera del MIn Trasporti in risposta all'istanza di sollecito presentata da A-N-C-C in data 18/01/2008, che a sua volta fa riferimento alla nota/lettera del Ministero dei Trasporti del 2 aprile 2007 prot. 0031543 disponibile p.e. inVisualizza messaggio in nuova finestra
) Chiedo ad Ivano di farmi sapere dove posso trovare la nota allegata che il Corpo Forestale dello Stato ha inviato alle sedi distaccate in data 7 maggio 2008, facenti capo al Ministero dei Trasporti con comunicazione n 0036374 del 24/04/08>
http://www.movimentocamperisti....
(che a sua volta e' il motivo scatenante per cui e' stata emessa la successiva circolare del Ministero degli Interni nr. 277 del 15/01/2008 inviata a tutti i Prefetti d’Italia disponibile inhttp://www.movimentocamperisti....
) Ovvero e per capirsi, a parer mio tale allegato fa riferimento o alla nota/lettera del Ministero dei Trasporti del 2 aprile 2007 prot. 0031543 oppure alla circolare del Ministero degli Interni nr. 277 del 15/01/2008 , ma uno o l'altro documento e' indifferente in quanto entrambi esprimono esattamente gli stessi concetti. Ivanoid="blue">quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 11/07/2012 00:25:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non mi risulta che le circolari da te richiamate prendano posizione sul divieto di campeggio. Se lo fanno sono esclusivamente ispirate dall'art. 185 del codice della strada. Consiglio comunque a Maxime di scrivere al comando territorialmente competente della Guardia Forestale, allegando una o entrambe le circolari citate da Ivano, poi vediamo come rispondono. Grazie
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 11/07/2012 07:54:41 (> Premesso che si continua a far riferimento alla sosta in pubbliche pertinenze stradali (ovvero i normali parcheggi) e quindi facendo riferimento alla vigente normativa (CdS e relativo art. 185) in quanto l'argomento proposto da Maxime e' (o almeno cosi' pare) relativo a pubbliche strade e parcheggi, ti risulta male perche' nella circolare del Ministero degli Interni nr. 277 del 15/01/2008 inviata a tutti i Prefetti d’Italia disponibile inVisualizza messaggio in nuova finestra
) Non mi risulta che le circolari da te richiamate prendano posizione sul divieto di campeggio. Se lo fanno sono esclusivamente ispirate dall'art. 185 del codice della strada.>
http://www.movimentocamperisti....
c'e' scritto (tra tante altre cose) :id="blue"> Talvolta viene addotto a sostegno di provvedimenti di sfavore nei confronti dei camperisti il divieto di campeggio per giustificare il divieto di sosta per le autocaravan. Quando si utilizza il termine “campeggiare” si fa riferimento a una ben precisa condotta, ossia quella implicante lo “stabilimento” di un mezzo in un luogo, mediante collegamenti permanenti al suolo e necessità di idonee infrastrutture per svolgere le consuetudini di vita. Inoltre, per le autocaravan vale quanto previsto all'art. 185 del Codice della strada, cioè si attiva il campeggiare allorché si occupi lo spazio esterno al veicolo. La sosta, invece, implica il rispetto di quanto previsto dal suddetto articolo 185 del C.d.S., laddove si ribadisce che deve avvenire “senza” occupare lo spazio esterno al veicolo. In caso contrario, se ciò avviene sulla pubblica via, tale condotta deve essere sanzionata. L’aprire le porte di un veicolo e discendere dallo stesso non è campeggiare mentre il lasciare aperte le porte e le finestre di un autoveicolo, costituendo pericolo o intralcio per gli utenti della strada, non attiva il campeggiare ma viola l’articolo 157 del Codice della Strada (Arresto, fermata e sosta dei veicoli). E’ indubbio che un comune possieda il diritto/dovere di intervenire per limitare, reprimere o regolamentare il campeggiare. In tal caso le ordinanze, per essere legittime, devono essere emanate alla luce del primo comma dell'art. 185 del Codice della Strada, il quale stabilisce che le autocaravan sono soggette alla disciplina prevista per gli altri veicoli, e del secondo comma in base al quale “la sosta delle stesse, dove consentita, non costituisce campeggio, attendamento e simili se l'autoveicolo non poggia sul suolo salvo che con le ruote …”. Pertanto, nel caso di autocaravan che poggino sulla sede stradale con le proprie ruote, senza emettere deflussi propri, e non occupino la sede stradale in misura eccedente il proprio ingombro, una eventuale azione sanzionatoria appare illegittima.id="teal">quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 11/07/2012 10:57:00 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il mio commento prende spunto da questa frase scritta da fernando1: "Si è avvicinata una vigilessa del comune di Castel del Piano coadiuvata da una guardia forestale che sulla maglia aveva tre stellette. Mi hanno preso il n. di targa come a tutti e la vigilessa ha detto al forestale che io per la sosta ero a posto in quanto non avevo ne cunei ne niente aperto, avevo soltato la finestra scorrevole, ha poi continuato asserendo che per la sera dovevo andarmene perchè se dormivo nel mezzo era campeggio e venivo multato ( da altri ho saputo che gli avevano detto erano 155 € ), inoltre non potevo vivere nel camper ne mangiarci". Secondo te, la vigilessa si è fatta ispirare dall'art. 185 del cds?