http://www.newscamp.it/index.ph...
Ivano.id="blue">quote:Originally posted by franz58> La risposta è semplice. Sono in commercio ufficialmente gli euro 5 dal 1.1 e si parla di bandire gli euro 3 a settembre. Entro il 2011 entrerà in vigore la normativa euro 6 e quindi saranno banditi gli euro 4. SINORA E' STATO COSI'... Il punto è che non si può cambiare camper ogni 2 anni come se fossero utilitarie. Anzi: le uniche auto su cui avrebbe senso questo approccio sono quelle che circolano in città, proprio le utilitarie. Inutile cambiare le auto 'da autostrada'. MA SOPRATTUTTO: inutile sinora l'approccio utilizzato. Tutto questo casino euro 0,1,2,3,4,5,6, idrogeno, ibride, gpl, metano NON ha risolto il problema inquinamento. Ed a mio modesto avviso non lo ha neanche affrontato. Io sono a casa con l'influenza. Secondo il medico non è che sia influenza, quella l'ho debellata in meno di mezza giornata. Ho 'complicanze da influenza causate dall'inquinamento pazzesco in cui respiriamo'. In effetti, qui a Piacenza, Liberiamolaria.it non ha liberato proprio un bel niente. Anzi: i dati peggiori si hanno in concomitanza coi giovedì (blocco totale del traffico, figuriamoci...). Però almeno chi ha i soldoni per tenersi il mezzo all'ultima moda, cioè all'ultimo euro X, non si scomoda ad andare a piedi. Sul fatto che non inquini... mah, dipende da QUANTO usa la macchina. Ma questo dato non conta, pare... Finché l'inquinamento sarà colpa di QUALCUN ALTRO e responsabilità di QUALCUN ALTRO combatterlo, continueremo a morire di cancro. Purtroppo. Anche perchè non è che se io da solo ne prendo coscienza ed evito di usare l'auto od il camper, risolvo granché...[xx(]
Il post va rinnovato................. Che fine faranno i camper Euro 0 ed Euro 1? (+ Euro 2) Che fine faranno i camper Euro 3 ed Euro 4? Piu' precisamente, fra quanto solleveranno la questione ero3/4? Si accettano scommesse...........1/3 anni Poi sara' la volta dei fap Ha..... ma ora ci sono anche i dpf, e questi si vanno bene ( non chiedemi info tecniche)id="blue"> >
quote:Originally posted by franz58> Ciao quoto al 100000000% tutto quello che dici è dall'inizio di questa "ladrata" che rompo dicendo che se non siamo uniti e ci facciamo calpestare non riusciremo a concludere nulla, sia nella questione delle soste e soprattutto nel tentativo di farci buttare i nostri mezzi. Penso che a questo punto sono finiti i "giochi" adesso...... paolo
NO NO NO !!!!!!!![:(!] NON CI SIAMO!!!!! Io sono una persona calma, razionale fino a quando non vengo messo con le spalle al muro, allora divento impulsivo, io come tanti e non mi riferisco solo ai poveracci (si fa per dire) che non possono permettersi cambiare VR ogni 2/3 anni, ma anche ai piccoli impreditori che hanno i piazzali pieni di camper datati, ma magari mezzi ancora validissimi, ma invendibili o vendili a prezzi stracciati, si rischia il crollo di un settore, cosa stiamo aspettando? Se mi muovo io con una decina di camper per bloccare il traffico ed andare al pirellone, finiamo in gattabuia, ma se ci muoviamo in centinaia, allora qualcosa puo' cambiare, allora faremo sentire che ci siamo, che non siamo carne da macello, che anche le minoranze hanno diritti e non solo doveri, non voglio accennare a fatti ecclatanti che anche ultimanmente sono successi dopo che è avvenuta una disgrazia per aprire gli occhi a chi ci governa!!! Eppure Mussolini si è suicidato, allora si è fondato uno stato sulla democrazia..........sulla liberta' di esprimere le propie opinioni o no?? L'auto è nata circa 100 anni fa', una carrozza con il motore, bene cosa è cambiato? Niente, certo ora hanno AC/abs/radio/ripartitore di frenata ecc. Si accorgono solo ora che inquina? Sappiamo tutti che ci possono essere delle soluzioni per ridurre l'inquinamento, ma a quale prezzo? E sopratutto quali interessi sono in gioco? Chi si fa promotore di iniziare la marcia per farci sentire? Educatamente con rispetto verso tutti, ma finchè rimaniamo una goccia nel mare........id="blue"> >
http://tinyurl.com/ag3ddl
Se il mio usato non vale più niente, improvvisamente mi ritrovo senza i soldi per cambiarlo. Quindi si ferma tutto. Ecco l'effetto delle limitazioni euro. Altro che lotta all'inquinamento: è evidente che non serve a nulla, quest'approccio... basta guardare ai dati sullo smog....http://www.camperwestfalia.it/e...
quote:Originally posted by franz58> Ciao, queste cose sono scritte sul sito di un operatore commerciale e sono assolutamente infondate. Anzitutto, la Corte Costituzionale ha dato ragione alla Regione Lombardia ed alla sua famigerata legge n. 24 del 2006, che prevedeva il blocco totale, ad esclusione delle sole autostrade. E solo le proteste, giunte da più parti, per il momento hanno convinto i vertici regionali ad una sostanziale disapplicazione, deliberando una limitazione dei veicoli datati solo nel periodo 15 ottobre-15 aprile. Per le stese ragioni, la "deroga ai camper su tutto il territorio nazionale" purtroppo non é possibile, perché attualmente gli amministratori locali (governatori e assessori regioanali, sindaci ecc.) agiscono in virtù dell'autonomia normativa di cui godono gli enti locali - in particolare dopo la modifica del titolo V della Costituzione - soprattutto per quanto riguarda alcune particolari materie, quali, ad esempio, la tutela della salute pubblica. Perciò, un qualuqnue sindaco ha la facoltà ed il potere di emanare ordinanze di blocco a go-gò. A complicare le cose, poi, sui politici agiscono le pressioni lobbystiche provenienti dall'industria automobilistica e, negli ultimi tempi, anche da qualche produttore di filtri anti-particolato. Occhio perciò a non farsi abbindolare dalla notizie diffuse dagli operatori commerciali, che - per i motivi facilmente imaginabili - potrebbero essere evidenemtente interessati. Credo tuttavia che ancora la dimensione del problema "blocchi euro..." non sia stata ancora ben compreso dalla massa degli utenti. Concordo infine che la questione andrebbe affrontata a muso duro da tutte le associazioni ed i sodalizi del plenair, soprattutto quelle attive nelle regioni settentrionali. Ciao Antonino
Forse non vuole dire niente, ma la lettura non ha mai fatto male a nessuno e se come si dice SE SON ROSE FIORIRANNO, SE SON CACHI.... LEGGETE;id="blue"> In italia e solo in Italia, esiste una gran confusione tra tutti i cittadini, in merito alla futura possiblità di circolazione dei veicoli che rispettano direttive europee non euro 4. Si parla di blocco totale, ma così non è. Il blocco totale di un veicolo che risponde a direttive diverse in materia di inqinamento rispetto a quelle emanate da comuni e regioni, non è costituzionalmente applicabile. Tutti abbiamo il diritto di circolare con il nostro veicolo a cui paghiamo bollo e assicurazione. Nel prossimo futuro verranno invece applicate delle restrizioni alla circolazione a tali veicoli in termini di orari (orari ufficio, generalmente) e zone (i centri cittadini di dimensioni considerevoli), come giá visto nel passato. Premesso ciò veniamo alle buone notizie. In questi mesi le regioni stanno pianificando la strategia futura in materia di circolazione dei veicoli non euro 4, nel particolare stanno elaborando delle deroghe alla circolazione di tutti quei veicoli che, pur non essendo euro 4, hanno comunque diritto a circolare. Tali veicoli per esempio sono i mezzi delle forze dell’ordine, ambulanze, trasporti eccezionali, ecc, ecc. Altre deroghe alla circolazione sono già operative!!! Riguardano in particolare i mezzi d’epoca che, una volta certificati ufficialmente dagli enti storici preposti come ASI o FMI, possono circolare liberamente quanto circola un euro 4!!! Veniamo alla nostra materia, gli autocaravan. Il Piemonte ha gia visto lungo, approvando nel 2006 una deroga alla circolazione senza limitazioni per tutti gli autocaravan anche non euro 4. Quindi anche se non vi è la certezza, speriamo entro qualche mese di avere l’applicazione di tale deroga su tutto il territorio nazionale che se mi permettete, è un sacrosanto diritto visto: Il costo quadruplo di un autocaravan rispetto ad un’auto media; Il suo ammortamento in termini di tempo, è il triplo rispetto alle auto; Il chilometraggio limitato che percorre un camper rispetto alle auto; La circolazione dei camper che è, per su uso naturale, sempre al di fuori dell’anello del centro cittadino; Il periodo in cui vengono usati, generalmente week-end e festività / vacanze, dove il movimento delle auto è inferiore. id="red"> Il tutto tratto da;id="blue">http://www.camperwestfalia.it/e...
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quote:Originally posted by anucera Perciò, un qualuqnue sindaco ha la facoltà ed il potere di emanare ordinanze di blocco a go-gò. >> Perdona il taglio drastico...[:D] ma ritengo che il punto sia innanzi tutto questo. Parlando di circolazioneid="red"> stradale, lo dice la parola stessa, occorre poter circolare. Provate ad immaginare di dover andare da Milano a Parma, facendo la via emilia. Sono meno di 150 km, ma ci sono di mezzo due regioni ed 'n' comuni. Come si fa a sapere SE si può circolare? Credetemi, diventa davvero complesso, anche considerando i vari siti internet che pubblicizzano le norme. Perché il sindaco di Fidenza concede una deroga per le auto dipinte di giallo, mentre quello di Lodivecchio consente il transito alle vetture con misura massima di pneumatici 185/14... tanto per scherzarci un po' su. Continuo a sostenere che tutto ciò (oltre a non essere serio) NON COMBATTE L'INQUINAMENTO. Io toglierei questa competenza ai sindaci, restituendola al governo centrale, dato che i sindaci hanno dato prova di non essere capaci di usare questo potere. Esiste poi un problema più generale d'inquadramento delle problematiche in modo corretto. Giusto per citare un paio d'esempi concreti e paradossali, in USA il movimento ambientalista ha proposta (e la potentissima EPA sta prendendo in seria considerazione!!!) una tassa di più di 150 dollari per ogni capo bovino, in quanto produttore di gas serra. Il risultato sarà il raddoppio del prezzo della carne. Affamando i ceti medi e bassi americani, già abbastanza impoveriti di loro. Data la stazza media, potrebbe anche rivelarsi un buon affare per i servizi d'assicurazione medica.... Un altro paradosso? In europa molti stati stanno studiando di raccogliere ed immagazzinare la CO2 emessa dalle centrali elettriche. Per dire, per il polo piacentino è già stato individuato a Cortemaggiore il sito di stoccaggio. SE davvero quest'idea balzana passasse come fattibile, il costo dell'energia elettrica aumenterebbe del 300% (cio pagheremmo bollette della luce quadruple). Se per le auto dipinte di giallo e la misura massima di gomme scherzavo, per le mucche e la bolletta della luce, purtroppo dicevo la pura verità. Purtroppo l'ambientalismo che oggi si propone con modi così massimalisti riesce ad ottenere l'esatto opposto di quel che servirebbe: non risolve i problemi ambientali e si candida a far sì che chiunque si proponga all'elettorato proponendo temi ambientali, sia automaticamente bocciato dagli elettori. La crisi dei vari partiti verdi, in particolare in Italia (vedi il risultato in sardegna ieri) ma un po' in tutta Europa, depone a favore della ricerca di SOLUZIONI EQUILIBRATE. Eh, vabbé... in Italia...[:o)] Quindi: io non sarei così convinto che la marcia su Roma e su Milano (in camper) alla lunga aiuti il nostro settore. Commetteremmo esattamente lo stesso errore dei Verdi. Non parlerei quindi di 'cagasotto', ma di 'persone ragionevoli', ben oltre la capacità di ragionamento dei propri amministratori...
http://web.tiscali.it/bianchese...
Al solito, la petizione online: www.vintagecamper.com/petizione... Ciao Antonino