quote:Antonino, ti ho inviato una email Ivano>> Ciao, Ivano non ho ricevuto alcuna mail, boh, magari prova a rimandarla. Per Pipopante o chi chedeva info sul FAP, effettivamente si tratta del costruttore, ma, a mio parere, si tratta di un investimento al quale si potrebbe pensare solo qualora si ritirassero i provvedimenti coercitivi, ovvero i blocchi ai veicoli euro X, magari prevedendo solo qualche incentivo economico o, meglio ancora, fiscale. Questo a prescindere dalle problematichie tecniche, dato che si tratta di un dispositivo piuttosto criticato da parecchi esperti. In caso contrario, dato che si dice che il lupo perde il pelo, ma non il vizio, ti potresti ritrovare dopo appena qualche anno con il veicolo appena "fappizzato" bloccato da successivi provvedimenti regionali. E, quindi, dopo il danno la beffa, ti ritroveresti al punto di partenza ma "alleggerito" di alcune migliaia di euri. Paradossalmente, sono proprio le scelte politiche della regione, a far fallire ongi prospettiva. In ogni caso, pare che in Germania ci siano stati problemi con i FAP. Secondo un articolo di Quattroruote del giugno 2008, ifatti, sarebbero stati installati da 40000 a 60000 filtri risultati poi inefficaci. Ciao Antonino
quote:Risposta al messaggio di anucera inserito in data 15/11/2009 21:33:24 Ivano non ho ricevuto alcuna mail, boh, magari prova a rimandarla.>> Rimandata Ivanoid="blue">
quote:Grazie per le info...ho capito...togliero per ora la Lombardia dalle mie prossime uscite>> Di niente, però va bene evitare la Lombardia, ma non credo che questa possa essere la soluzione del problema. Il governatore lombardo dice - tra le altre cose - che il problema dell'inquinamento è comune a tutto il bacino padano e già lo scorso anno aveva riunito i suoi colleghi delle altre regioni padane per avviare iniziative comuni contro l'inquinamento. In quell'incontro, svoltosi a Milano, non si riuscì a trovare un accordo, ma, batti e ribatti, prima o poi qualche menata la tireranno fuori. Ciao Antonino
quote:Risposta al messaggio di anucera inserito in data 16/11/2009 22:24:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> batti e ribatti, prima o poi qualche menata la tireranno fuori.id="blue"> stà a noi "RIBELLARCI"id="size4"> ma a quanto pare (e come previsto) la lista dei disponibili non cresce[xx(][xx(][xx(] 1 salutone
quote:Risposta al messaggio di anucera inserito in data 16/11/2009 22:24:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho detto così perchè nel mio piccolo non so veramente che fare...e comunque è vero...chi per ora non ha problemi(euro superiori a 0 e 1) non si pongono problemi...e non mi sembra siano di sostegno agli amici camperisti[:(]
quote:Risposta al messaggio di 1dic2risp inserito in data 17/11/2009 10:08:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ho già firmato la petizione. credo si possano fare poche cose, e tutte porterebbero a ripercussioni su di noi, suggerisco che tutti i camperisti, dipingano ( con una vernice di facile asportazione ) tutti i camper di nero e vdiamo se qualcuno si domanda il perchè? ciao
quote:Risposta al messaggio di 1dic2risp inserito in data 17/11/2009 10:08:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Per quanto riguarda la tua proposta ("I've a dream") come gia' ben sai ne sono assolutamente concorde e la appoggio pienamente ! E se e' andata a buca una volta non e' detto che magari riprovandoci (riprovandoci, riprovandoci... come di solito cerco di fare io...)... Ma a parer mio per smuovere la situazione e cercare di ottenere qualcosa serve anche un po' di "sana" protesta (ovviamente se fatta bene, ovvero e tornando per un momento alla proposta del "raduno" sotto al Pirellone e' ovvio che con 20 camper non se ne parla nemmeno... se riusciamo invece a metterne insieme ALMENO 300 ...) Per concludere, e' vero che 3000 firme possono assumere diversi "significati" (tutto e' relativo...) ma a parer mio lo "strumento" della petizione (e del depliant) serve anche (e soprattutto) per diffondere le informazioni e coinvolgere gli amici camperisti. Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di 1dic2risp inserito in data 17/11/2009 10:08:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> è un clamoroso successo. Che serve a poco...id="blue"> ciao 1dic2risp di questo ne sono convinto pure io.... è la stessa identica cosa di quando ci si lamenta dei prezzi in continuo aumento(ingiustificato) e poi....... si continua a comprare anche cose inutili, di quando ci si lamenta dell'aumento(ingiustificato)del prezzo della benzina e poi si usa l'auto anche x andare in bagno.... come quando ci si lamenta delle tasse troppo alte e poi... si continua a pagare..... sai quanto gliene frega a lor signori se ci lamentiamo e poi continuiamo a fare come vogliono loro[?][?][?] Purtroppo come detto tante volte ognuno pensa al proprio orticello ed ha chi ha il camper nuovo non gliene frega nulla di noi,non pensando che tra qualche anno ci sono dentro anche loro (e poi vedrai quando toccherà anche a loro come cominceranno a piangere) Ma se imparassimo ad essere uniti come lo sono i ns politici nel mettercelo in quel posto, andando in piazza di persona id="black"> id="size4"> (non solo firmando) le cose cambierebbero(il popolo è in maggioranza rispetto a loro) Detto questo.... il mio ringraziamento và anche a te x l'impegno che stai usando. 1 salutone
quote:Risposta al messaggio di 1dic2risp inserito in data 17/11/2009 10:08:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao, guarda che i veicoli euro 2 sono già bloccati dal 15 ottobre scorso. Nel nostro caso, è proprio vero che la petizione è stata un grande successo, ancorchè, purtroppo, di proporzioni insufficienti a impressionare un soggetto "forte" come la Regione Lombardia, soprattutto nel contesto di riferimento. Lo scorso inverno, infatti, i più importanti organi d'informazione presenti sul territorio hanno condotto un'operazione di terrorismo mediatico incentrato sugli effetti dell'inquinamento e chi più ne ha ne metta. E credo che, col progredire dell'inverno, anche quest'anno assisteremo allo stesso fenomeno. Tuttavia, il fatto che, pure nei limiti strutturali imposti dalla scarsa diffusione dei veicoli ricreazionali, le quasi 3000 adesioni acsuisite - cifra forse non raggiunta nemmeno da altre analoghe iniziative però riferite all'intero parco veicolare euro x - dimostrerebbero che i blocchi del traffico sono assolutamente insostenibili per l'utenza di veicoli particolari, come i VR. Detto questo, credo che il tempo della petizione online non sia stato affatto sprecato, è servito a veicolare il nostro messaggio, sensibilizzando tantissimi utenti. E la risposta ci ha dato ragione! Certo, se anche solo la metà degli iscritti a COL vi avesse aderito, oggi ragioneremmo in termini alquanto diversi. Comunque, io sono convinto che il nostro intervento - certamente unito a quello di altri soggetti - abbia contribuito a indurre la regione ad applicare con cautela la LR 24/2006, tant'è che i principali sodalizi ambientalisti hanno lanciato pesanti accuse su questa presunta "disapplicazione". Non dimentichiamo, infatti, che lo scenario proposto dalla legge prevedeva il sostanziale blocco totale dei veicoli euro X. Questo dimostra che non possiamo accettare supinamente, quantomeno per non far sentire - all'opizine pubblica - solo le voci di una certa parte. Quanto ai metodi e strumenti per portare avanti le nostre ragioni, per quanto mi riguarda, non ho preclusioni di sorta, ben venga qualunque idea o proposta, purchè realmente praticabile. Una ricerca sul Corsera inserendo come chiavi le parole "Trochetti" e "antiparticolato", però, restiuisce dei risultati che ritengo illuminanti, tra i quali questo: http://archiviostorico.corriere.it/2008/febbraio/02/Ecopass_obbligo_filtro_anche_sui_co_7_080202030.shtml Sulle pagine dello stesso quotidiano, poi, ricordo che proprio negli stessi giorni in cui venivano pubblicati quei servizi spesso c'era questa inserzione
Si dice che a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, sommando la pervicacia di certa campagna di stampa e la bieca determinazione degli amministratori lombardi nel proporre misure coercitive sulla circolazione dei veicoli datati trascurandone l'impatto sociale, non riesco a fare a meno di pensare che ci troviamo davanti al più bieco perseguimento di considerevoli interessi economici.
E, francamente, non ho mai visto che questo tipo d'interessi siano stati sconfitti o rintuzzati con azioni puramente filantropiche o roba simile ma solo con la lotta dura, molto dura!id="red">
Tuttavia, come ho detto, non ho preclusioni di sorta, anzi sarei ben lieto di sbagliarmi.
Ciao
Antonino quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 16/11/2009 00:00:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra) quote: -------------------------------------------------------------------- Risposta al messaggio di anucera inserito in data 15/11/2009 21:33:24 Ivano non ho ricevuto alcuna mail, boh, magari prova a rimandarla. -------------------------------------------------------------------- Rimandata>> Mi sa che proprio non ti arrivano le mia email [:(] (strano xche' le sto inviando utilizzando l' "invia-email" qui su CoL ...) Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di rolab inserito in data 18/11/2009 11:18:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ci vuole preventivamente un'assemblea,coordinata dai movimenti e organizzazioni dei camperistiid="blue"> concordo pienamente e senz'altro la via sarà quella,partendo disorganzzati si rischia solo di fare + danno che utile [;)] con invito alle ditte costruttrici id="blue"> con questo....concordo 1 pò -.... non penso che le ditte costruttrici abbiano interesse a difenderci,sia mai che rottamando i"nonni" si riesca a vendere qualche "nuovo"[:D][;)] ciao Rolando 1 bacione alla piccola
quote:Risposta al messaggio di condorRE inserito in data 18/11/2009 19:45:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E' vero, mi sono allargato sulle ditte costruttrici,pensando che hanno a cuore il camperismo nel suo insieme;ma è un rischio che correrei non fosse altro per obbligarli una buona volta ad uscire dal guscio e prendere posizioni meno comode;se il camper vecchio viaggia è un ipoteca sul futuro della vendita,sennò riusciranno solo a vendere qualcosa in più nell'immediato ma molti di noi si fermeranno per sempre. Credo che la miglior parola d'ordine da portare avanti sia che i camper sono "veicoli speciali-stop". Ciao GianLuigi,contraccambio i bacioni alla tua piccola[:)] Rolando
quote:Mi sa che proprio non ti arrivano le mia email (strano xche' le sto inviando utilizzando l' "invia-email" qui su CoL ...) Ivano>> @ Ivano: stavolta ho ricevuto il messaggio e ti avevo risposto, proprio adesso ho ri-risposto. @ Vegiu: personalmente cerco di astenermi dal fare qualsiasi considerazione di carattere politico sul forum, ma, ovviamente, ognuno di noi è libero di trarre le proprie conclusioni. @ rolab: abbiamo fatto questa richiesta [url]
http://web.tiscali.it/bianchese...
che mi sembra ragionevole e fondata, dato che fa espressamente riferimento all'atteggiamento tenuto da altri importanti enti locali - Piemonte e Firenze - nei confronti della circolazione dei camper euro sotto-x. Ciao Antoninoquote:Risposta al messaggio di rolab inserito in data 18/11/2009 20:56:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In particolare hai scritto:
quote:E' vero, mi sono allargato sulle ditte costruttrici,pensando che hanno a cuore il camperismo nel suo insieme;ma è un rischio che correrei non fosse altro per obbligarli una buona volta ad uscire dal guscio e prendere posizioni meno comode;se il camper vecchio viaggia è un ipoteca sul futuro della vendita,sennò riusciranno solo a vendere qualcosa in più nell'immediato ma molti di noi si fermeranno per sempre.>> Secondo me è solo un problema di miopia. Detto in termini marketing: la catena del valore del prodotto va difesa in tutte le sue componenti. Per me è chiaro, ma...[:p] Mi spiego meglio... quanti di noi sono al loro primo camper? Molti... e di solito s'inizia con un usato. Che costi poco (relativamente alle proprie finanze) e vada decentemente. Altri, hanno iniziato subito col nuovo, ma credo siano DAVVERO pochi. Molti, cambiano il vecchio mezzo per uno nuovo o più recente. OK? Stimiamo nel 20% (e ritengo di essere un ottimista, probabilmente non si arriva al 5....) chi parte subito acquistando un mezzo nuovo. Tutti gli altri, dall'80 al 95%... (4 mezzi su 5!!!) non hanno nulla da guadagnare da un repentino abbassamento dei valori degli usati. O dalla turbativa di mercato che s'introduce, con la formazione di 'scalini' nei valori, a seconda della rispondenza a norma anti-inquinamento colpite o (non ancora?) colpite da limitazioni. Perchè il valore del loro usato è parte del pacchetto occorrente per acquisire il nuovo (o nuovo usato...) camper. Facciamo un esempio concreto. Il sig. Rossi oggi si compera un usato euro 2. Scoprendo poi che dal prossimo anno potrà usarlo con molte limitazioni. Pensa: mò lo cambio subito! Peccato che nel frattempo si sia deprezzato parecchio (i nuovi compratori lo riterranno meno pregiato), col risultato che la sostituzione con un mezzo più fresco gli verrà a costare una cifra ben più elevata del previsto. Oltre ad aver perso, di punto in bianco, una bella percentuale del valore che riteneva di avere in mano. Insomma: il mio pre-euro non si svaluta più. E' successo prima che lo comprassi...[;)] Mentre chi dovrebbe veramente preoccuparsi è chi detiene un mezzo euro 3 od euro 4: stanno per 'fregargli' parecchi euro di tasca, senza che lui se ne accorga... fino al momento in cui vorrà (o dovrà![V]) cambiarlo.[xx(] A questo punto non è difficile prevedere che, parlando di camper, i cui costi unitari sono più vicini a quelli di un appartamento che non a quelli di una vettura, MOLTI camperisti semplicemente non potranno più permettersi il lusso di cambiare mezzo. Fino alla rottamazione. Fermando, in buona sostanza, entrambi i mercati: il nuovo e l'usato. Ecco perché mi sembra miope l'atteggiamento di ANFIA-APC. Giusto per citare una sigla...