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[:(!] & [xx(] Ivanoid="blue">http://www.camperclublagranda.i...
Che dite?quote:Risposta al messaggio di davideclown inserito in data 03/12/2009 01:00:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ci ha pensato il buon Anucera inviando una email a Beppe Tassone del "CC La Granda" suggerendo di proporre di inserire in tale proposta di legge anche un art. che permetta di escludere i camper euro-x dalle divieti/limitazioni di traffico Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 03/12/2009 00:14:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> No, caro Ivano. Non lo vedo un segnale da commentare con quelle faccine. Mi sembra invece un fatto interessante, un filone da tenere sotto accurata osservazione. Diciamocelo: le varie riviste automobilistiche vivono grazie alla pubblicità delle case automobilistiche. Mi sembra quindi normale che un'indagine di quel tipo non possa uscire sui magazine specializzati senza che vi sia un qualche 'placet' da parte degli sponsor del giornale. Mi sembra cioè che (almeno una parte) dell'industria automobilistica europea cominci a dubitare della bontà delle regole euro-x. In tempi di crisi come quelli attuali, i costi della ricerca possono essere sostenuti solo se danno un ritorno adeguato. Le norme euro-x sono in vigore solo in europa. Che contribuisce (mi sembra giusto ricordarlo) solo per il 17% sul globale inquinamento mondiale. E' stato valutato che ogni step-euro (da 1 a 2, ecc.) costa svariati miliardi di euro, totalmente sostenuti dall'industria. Peraltro, l'aumento dei costi segue una legge non certo lineare. Un conto è stato passare da euro 1 a 2, molto diverso (MOLTO più costoso) sarà il miglioramento da 5 a 6. Cioè ci siamo incamminati su un percorso che prevede costi sempre più elevati per i soli produttori continentali, a fronte di benefici tutto sommato modesti su base planetaria. Non è affatto detto che tutto ciò si riveli un beneficio per l'industria. In fin dei conti, auto più ecologiche sono più complesse, costose, difficili da vendere e da manutenere... Mi sembra di poter dire che queste due inchieste sono un chiaro segnale d'insofferenza dell'industria dell'auto nei confronti dei politici europei. Vedremo l'evoluzione...