In risposta al messaggio di ex camionaro del 25/10/2026 alle 08:15:22
premesso che NON è un problema mio ma se la questione è il PESO la lunghezza conta in manovra ma in strada fai l.occhio in poco tempo per es rientro dal sorpasso piuttosto lo SBALZO lungo è PERICOLOSO a meno che il gavone sia vuoto ma tanto varrebbe il camper più corto quindi,,,
Tutti discorsi comprensibili.
Io, però, faccio questo ragionamento: domani faccio l’esame per la C1. Cosa cambia concretamente? Sono sempre io e, se non cambia il mio modo di guidare, continuerò a guidare esattamente come prima.
Spesso guido il mio camper con il rimorchio (patente B con rimorchio leggero) e non ho mai avuto la sensazione di non essere in grado di gestire il mezzo. Certo, i percorsi che ho fatto sono sempre stati relativamente semplici: Treviso-Mugello, Treviso-Rijeka, Treviso-Misano, Treviso-Cremona e Treviso-Brno, per l’80% in autostrada.
Quello che fa davvero la differenza, secondo me, è l’attitudine alla guida (come in tutte le cose, c’è chi ce l’ha e chi no) e l’esperienza maturata nel tempo. Non credo che il semplice fatto di aver superato un esame sia, di per sé, una garanzia di maggiore sicurezza, soprattutto se si tratta di un esame preparato con l’obiettivo di superarlo.
Non è una regola assoluta, ma vi porto la mia piccola esperienza personale: tra amici e parenti che guidano camper da 7 o 7,5 metri siamo in otto. Di questi, tre sono ex camionisti (patente CE) e, forse sarà un caso, sono proprio quelli più spericolati e che hanno preso più multe.
Sono meno attenti perché, essendo più abituati a guidare mezzi di grandi dimensioni, si sentono più sicuri e tendono a sottovalutare certe situazioni?
Ovviamente è solo una mia esperienza personale e non ha valore statistico. Resta però il mio dubbio: è davvero il conseguimento della patente C1 a rendere una persona più prudente e consapevole alla guida, oppure sono soprattutto l’esperienza, l’atteggiamento e il senso di responsabilità a fare la differenza?
Ciao Massimo