quote:Originally posted by simonello
Bhe, gianni, in realtà durante il fine settimana non c'e' blocco (e credimi, NON lo faranno mai quello totale) e quindi sei (siamo) a posto.
hai anche un altra possibilità: sei il tuo camper è dell'89 puoi iscriverlo assl'ASI e circoli sempre, come con il mio maggiolone del 1972. (In Lombardia , nel resto d'Italia non so.)
Inoltre con l'iscrizione all'ASI (fincheè resta l'obbligo dei 20 anni, forse a breve lo porteranno a 25) se vuoi puoi stipulare polizze RC a poco + di 100 euro/anno circa (certo, senza Furto, Incendio,Etc). E' utile saperlo [;)]
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Andiamoci cauti con certe affermazioni. E' vero che durante i fine settimana non c'é il blocco del traffico, ma sostanzialmente questa "concessione" si deve alle proteste sollevatesi da più parti.
Questo ci era stato assicurato direttamente al sottoscritto e ad un'altro amico del Vintagecamper Club dall'ormai ex-assessore regionale all'ambiente, On. Pagnoncelli, nel corso di un incontro svoltosi nel febbraio scorso al Pirellone.
Infatti, il piano antismog 2008-2009 non da completa attuazione alla legge regionale 24/2006 - che ricordo, prevede il divieto di circolazione totale sul territorio regionale, eccetto autostrade ecc. - ma conferma il blocco lunedì-venerdì limitatamente alla zona A1.
Dunque, le proteste un qualche successo lo hanno ottenuto.
Solo che gli ambientalisti si sono scagliati contro la regione, accusandola di "aver fatto passi indietro rispetto alla legge regionale", ecc., ecc..
Quindi non possiamo abbassare la guardia, purtroppo dobbiamo vigilare affinché questo genere di pressioni non induca la regione a cambiare rotta, rispetto alla politica di gradualità che pare stia seguendo.
Quanto alla storicità, quello che dici é vero, i veicoli over 20 possono essere iscritti al registro dei veicoli d'interesse storico, ma tale tipologia di veicoli é a rischio di essere assimilata, ai fine della circolazione su strada, ai veicoli d'epoca, quindi limitatamente ai raduni, ec. ecc.. Di certo, allo stato esistono già dei progetti di legge che tendono ad elevare a 25 o 30 anni il requisito d'anzianità.
Nel caso risultasse non più conveniente l'iscrizione al registro storico, non si potrebbe più tornare indietro, bisogna rottamare i veicoli.
Io penso perciò che la prima cosa da fare sia quella di protestare energicamente per far valere le proprie ragioni, perché di scappatoie non ne vedo.
Come ho detto, l'industria motoristica europea tutta si é coalizzata nel chiedere - sotto la minaccia di massicci licenziamenti - "aiuti di stato". Assodata ormai che la politica di incentivi alla rottamazione pare non funzioni più, perché la gente non ce la fa più a pagare la reestante parte delle somme occorrenti per l'acquisto del nuovo, é più che probabile che si passi ad una "linea dura".
Ciao
Antonino
Modificato da anucera il 23/10/2008 alle 12:14:02