">id="quote"> Una
recente discussione
, aperta per la ricerca di aree attrezzate (AA)id="blue"> a pagamento (riferito alla sosta e non all'utilizzo dell'ISIS), ha fatto emergere l'esistenza di normali aree di parcheggioid="blue"> nei cui pressi viene altresi' realizzato un ISIS e che vengono presentate come AA ai camperisti sempre piu' confusi in materia. Ritengo opportuno dedicare una separata discussione all'approfondimento della differente tematica.quote:> LaOriginally posted by TheDevil
Originally posted by Marshall
Ho qualche perplessità sul fatto che un'AA debba per forza essere gratuita: ... Di conseguenza al momento, ma sono disponibile a mutare opinione, ritengo che possano esservi AA a pagamento (anche differenziato per sosta e parcheggio rispetto a CS) es. Torre Mozza Piombinoid="red"> ove c'è una distinta tariffa per sola sosta e una per sosta+CS ...>
visione dall'alto
mostra la deplorevole presenza di un consistente numero di veicoli in infrazione agli articoli 6 (pmr euro 80) e 146 (pmr 39x2) sulla strada nel giorno della rilevazione satellitare. Nel Parco Costiero della Sterpaia sono state realizzate numerose strutture, destinate ad una razionale accoglienza dei suoi visitatori, come riassunte in questo documento:http://www.parchivaldicornia.it...
. Entrambe le normali aree di parcheggioid="blue"> diTorre Mozza 1
eTorre Mozza 2
sono prive di ISIS. Quindi, a prescindere da tante altre considerazioni, nella localita' Torre Mozza del Comune di Piombino non esiste alcuna area attrezzata AAid="blue">. Il piu' vicino ISIS e' ubicato nell'area di parcheggioid="blue"> denominataCarbonifera 1
e la sua presenza, oltre che dalla Fig.II.179 nella parte inferiore del segnale posto all'ingresso, e' segnalata anche sullastrada
. Ma neanche l'area denominata "Carbonifera 1" puo' essere considerata un'area attrezzata AAid="blue">, per la semplice considerazione che e' ubicata al di fuori della delimitazione del centro abitato e c'e' oltretutto da verificare se la strada di accesso sia classificata "comunale" oppure "provinciale". Quindi si tratta di semplici aree di parcheggioid="blue">, realizzate ai sensi dell'art. 6/4/d CdS da parte dell'ente proprietario della strada. Il fatto che una normale area di parcheggioid="blue"> ("a pagamento") venga corredata di un ISIS ("a pagamento") non trasforma detta area in un'esempio di area attrezzata AAid="blue"> "a pagamento". -------------------- p.s. Ovviamente, secondo la mia lettura delle normative.quote:Risposta al messaggio di TheDevil inserito in data 11/08/2012 16:34:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Esatto. L'ISIS è in Carbonifera 1, ma se ne può usufruire anche se si è pagato al parchimetro di Torre Mozza. Concordo sulla norma richiamata art. 6, 4 d fuori dai centri abitati, ma quale che sia la norma mi pare che alla fine discutiamo sempre, nella sostanza dei fatti, che il CDS, per i comuni, abilita la creazione di parcheggi con o senza ISIS. A questo punto occorre capire quale sia la definizione di area attrezzata per il CDS posto che l'art. 17 recita:
quote:h) istituire le aree attrezzate riservate alla sosta e al parcheggio delle autocaravan di cui all'art. 185;>> e che l'art. 185 indica:
quote:Nel regolamento sono stabiliti i criteri per la realizzazione, lungo le strade e autostrade, nelle aree attrezzate riservate alla sosta e al parcheggio delle auto-caravan e nei campeggiid="red">, di impianti igienico-sanitari atti ad accogliere i residui organici e le acque chiare e luride, raccolti negli appositi impianti interni di detti veicoli, le tariffe per l'uso degli impianti igienico-sanitari, nonché i criteri per l'istituzione da parte dei comuni di analoghe aree attrezzate nell'àmbito dei rispettivi territori e l'apposito segnale stradale col quale deve essere indicato ogni impianto.>> Che parrebbe trattare separatamente l'area dall'impianto. l'art. 378 del regolamento dice poi:
quote:6. I proprietari o gestori dei campeggi o delle aree attrezzate con gli impianti igienico-sanitari sono obbligati a fornire il servizio di scarico dei residui organici e delle acque chiare e luride raccolti negli impianti interni delle autocaravan anche in transito. Le tariffe per tale servizio sono quelle liberamente determinate dai singoli operatori, che sono tenuti agli adempimenti previsti dall'articolo 1 della legge 25 agosto 1991, n. 284. 7. Ogni area dove è realizzato un impianto igienico-sanitario è indicata, a cura dell'ente gestore, dall'apposito segnale stradale (fig. II.377). Il simbolo dello stesso segnale in formato ridotto (fig. II.179) può essere impiegato in forma di inserto su segnali di indicazione. >> Anche i comma 6 e 7 del 378 parrebbero indicare la possibilità che esistano aree attrezzata non dotate di impianti se l'obbligo vige solo per i gestori delle aree con gli impianti il segnale riguarda solo l'area in cui è installato l'impianto. In altre parole i testi sopra citati avallerebbero la possibilità di creare aree attrezzate 7, 1 h, ma la loro denominazione non include di per sé la presenza dell'impianto. [i]Il peggior nemico del camperista è il camperista che interpreta le norme in base alla sua convenienza.[/i]