quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 31/03/2011 09:13:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Porto un esempio: dietro all'ospedale San Carlo di Milano c'è una strada molto larga con parcheggi da ambo i lati. Recentemente il comune ha installato le barriere; lo ha fatto per un semplice motivo: sono almeno due anni che una o due volte alla settimana sgombrano le roulotte e i camper dei nomadi. Pensate i costi per la collettività, sia di sgombero sia di pulizia del luogo. A mali estremi, estremi rimedi!
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 31/03/2011 09:46:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Gli "estremi rimedi" devono in ogni caso rispettare la vigente normativa. Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 31/03/2011 10:13:28 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Certo, compreso le normative sul decoro e sull'ordine pubblico! Prova a fare quattro chiacchiere con la popolazione che vive a margine del problema rom (sottoscritto compreso!)
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 31/03/2011 10:29:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Certo, ma sempre nel rispetto della vigente normativa che tra altre cose prevede la SINGOLA sanzione in caso di inosservanza della legge e NON il divieto preventivo a tutti xche' cosi' facendo si "punisce" anche chi si comporta a norma e civilmente. Ivano PS: ricordo che gia' in passato qualcun altro aveva posto la questione nomadi per cercare di "giustificare" gli ILLEGITTIMI divieti di circolazione/sosta SOLO per camper.id="blue">
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 31/03/2011 10:47:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Secondo quanto riportato dalla stampa locale e dalle dichiarazioni del vicesindaco, per ognuno delle decine di sgomberi veniva sanzionato il proprietario della roulotte/camper. Con risultati che sono li da vedere!
quote:Risposta al messaggio di spinotto inserito in data 31/03/2011 19:28:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Nella sezione altro ho dato le seguenti informazioni. Abito in un paesino di 3 mila anime dell'hinterland milanese. Ieri sera lungo la strada che porta a casa mia erano parcheggiati circa 35 roulotte e una decina di camper. Stamattina andando a lavorare li ho contati: erano 47. Questa notte gli episodi di microcriminalità sono saliti a livelli preoccupanti: vetri rotti delle auto, furto delle ruote, ecc. Potrebbero anche non essere i rom (che peraltro sono Sinti Siciliani) Il vice sindaco di Milano Riccardo De Corato ha detto che dal 2007 hanno fatto oltre 400 sgomberi, più o meno un paio la settimana. I Sinti continuano a spostarsi in un raggio di 5/7 km. Dunque mi sembra che a livello di sicurezza ci sia un controllo con tecniche militari e di presidio del territorio. Come risolveresti il problema?
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 01/04/2011 13:42:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra) Come risolveresti il problema ? >> Di certo NON vietando ILLEGITTIMAMENTE la circolazione/sosta ai camper in quanto cosi' facendo si "punisce" ingiustamente anche chi si comporta a norma e civilmente. Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 01/04/2011 13:49:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Bene, ho capito che tu al posto di chi governa la città di Milano, per rispettare il sacrosanto diritto a parcheggiare di poco più di 200 mila equipaggi di camperisti, continueresti a spendere milioni ogni anno per gli sgomberi. Io no!
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 01/04/2011 13:53:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ribadisco (anzi ripeto in quanto appena scritto qualche msg piu' sopra) che gia' in passato qualcun altro aveva posto la questione nomadi per cercare di "giustificare" gli ILLEGITTIMI divieti di circolazione/sosta SOLO per camper. Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 01/04/2011 14:15:00 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi spiace di questa tua convinzione, ma ti ho chiesto di metterti nei panni dei pubblici amministratori. Ogni tanto occorre un pò di razionalità Inoltre, quale norma o provvedimento dichiara illegittime le barriere? Guarda, non tirarmi fuori il discorso delle circolari MIT dell'aprile 2007 e del gennaio 2008, perchè di circolari si tratta. Ovvero una circolare non ha forza di legge e non può definire a priori illegittimo un altro provvedimento legislativo. Nè mi devi tirare fuori la giurisprudenza, perchè occorre leggere per bene le motivazioni delle sentenze e, soprattutto, la fattispecie trattata. Se riempissero il territorio di Milano Sud Ovest di barriere, dato il fenomeno impressionante dei Rom, sono convinto che nessun giudice emetterebbe un'ordinanza di abbattimento! Poichè si farebbe ispirare dalla legislazione riguardante la pubblica sicurezza, l'igiene, ecc.
quote:Risposta al messaggio di SergioRM inserito in data 01/04/2011 14:44:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho letto il primo comma, grazie. Che mi sembra più che esaustivo!
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 01/04/2011 14:31:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra) Inoltre, quale norma o provvedimento dichiara illegittime le barriere? >> Se non si tratta di barriere autorizzate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Traporti (e mi parrebbe un'autorizzazione difficile, viste le circolari...), la norma violata è l'art. 180 del Regolamento del CdS, ultimo comma.
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 01/04/2011 14:47:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra) Ho letto il primo comma, grazie. Che mi sembra più che esaustivo! >> chorus, per favore! Sei una persona seria. Se ti limti a leggere solo i commi che ti fanno comnodo, come se gli altri non esistessero...
quote:Risposta al messaggio di SergioRM inserito in data 01/04/2011 14:50:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho letto anche l'ultimo comma dell'art. 180 del Regolamento al CDS. Tu vuoi dirmi che per le ragioni che ho portato prima (oltre 400 sgomberi di ROM in quattro anni nell'area Sud Ovest del Comune di Milano) non è una motivazione sufficiente per ottenere l'autorizzazione dal Ministero? Secondo te è più forte l'attività di lobby che può fare la seconda città d'Italia, con ragioni di igiene e di ordine pubblico, oppure un'Associazione di Camperisti, ancorchè con alcune migliaia di iscritti? Beninteso senza alcun rancore per questa associazione.
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 01/04/2011 15:30:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai chiesto quale norma dichiara illegittime le barriere e ti ho risposto: l'art. 180 Reg, se non c'è un'autorizzazione del MIT. Ne segue che quelle circolari cui giustamente non attribuisci forza di legge, tuttavia, in quanto esprimono l'orientamento del MIT, rendono l'autorizzazione di barriere anticamper pressoché impossibile (ricordo che tra i motivi addotti dal MIT c'è l'ostacolo all'accesso di mezzi di emergenza: ambulanze, vigili del fuoco, protezione civile). Tutto qui. L'ho detto perché mi sembrava che quest'aspetto sfuggisse non solo a te, ma anche ad altri che leggono. Posso aggiungere che concordo con te sulla valenza del primo comma del 180, nel senso che secondo il MIT le barriere anticamper non sono nemmeno dissuasori di sosta perché i dissuasori dovrebbero essere posti prima di ostacoli fisici, ma con ciò dimenticano, appunto, quel primo comma che parla espressamente di sosta abusiva. A mio parere, quindi, rimane necessaria per le barriere anticamper l'autorizzazione di cui all'ultimo comma. Non conosco la situazione di Milano Sud Ovest, quindi non mi sono pronunciato al riguardo né intendo farlo. Capisco le tue considerazioni e preoccupazioni, ma i casi sono due: o l'autorizzazione del MIT c'è (non ho idea se sia così o meno) o le barriere sono illegittime perché violano l'art. 180 Reg. Se fossero tali, rispondere a violazioni della legge (furti) con altre violazioni della legge non sarebbe certo il miglior rimedio. Sarebbe meglio, ad esempio, un divieto di sosta esteso a tutti i veicoli (comprese... le Mercedes dei Rom). Ma la mia non è certo una proposta perché, ripeto, non conosco quella situazione.