quote:Originally posted by Anto57 - O Nonno La mia interpretazione dell'art. 185 ti assicuro che non è affatto personale e che non me la sono inventata io. La parte in rosso dovrebbe convincerti che l'art. 185 intende assicurare solo la sosta del mezzo e non il soggiorno dell'equipaggio. E' nato per questo quell'art. 185, solo che c'è qualcuno che ha interesse a venderlo ALLARGANDOLO. >> Quindi sei d'accordo che in sosta, (su strade e pertinenze),si può dormire in Autocaravan.
quote:Originally posted by TheDevil> Grazie della precisazione. Confesso che lo avevo letto esattamente come dici tu, ma volevo una tua conferma che puntualmente è arrivata. Ovviamente per chiarire a tutti la cosa senza che ci siano dubbi. Ciao
quote:Originally posted by TheDevil>
(...) Il divieto riguarda il soggiorno delle persone con un proprio mezzo mobile di pernottamento al di fuori delle apposite strutture nell'ambito della regolamentazione del turismo, di prerogativa regionale.>quote:Originally posted by Prof. Antonio Calosci> Mi spiace che tu abbia ritenuto di intervenire non appena letto il penultimo periodo del mio intervento. Se ti fossi soffermato a lèggere anche l'ultimo periodo: Il divieto NON riguarda la sosta del mezzo mobile di pernottamento (se si tratta di veicolo ai sensi del CdS e compreso, ovviamente, l'autocaravan) su strada o pertinenza stradale, in quanto la Regione non ha competenza a regolamentare la sosta dei veicoli attraverso una normativa in materia di turismo., avresti rilevato un'affermazione sostanzialmente analoga alla tua.
No. Esiste l'art. 185 che IN OGNI CASO come legge STATALE sulle STRADE (ove il CdS è PRIORITARIO) ci dice con chiarezza che la SOSTA dell'autocaravan (a certe condizioni) non costituisce "alloggio o soggiorno di turisti all'aperto, sotto tende o altri alloggi mobili".>
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quote:Originally posted by camperillo> Solo per la sosta tecnica art. 157 e sempre ove non sia vigente un divieto di campeggio o di soggiorno fuori da strutture ricettive autorizzate. E' ciò che ho sempre sostenuto. Ma non si può affermare che il CDS autorizzi sempre il soggiorno a bordo del mezzo a scopo turistico. Il CDS regola la circolazione dei pedoni veicoli ed animali. Il CDS si ferma nel momento in cui le norme in materia turistica prescrivano il soggiorno in strutture ricettive e lo vietino al di fuori di esse. Quindi anche sulla strada il CDS si limita a regolare la sosta del mezzo, e l'art. 185 di questo parla. Ma la norma in materia di turismo può ben vietare il soggiorno dell'equipaggio al di fuori di infrastrutture ricettive, che come attività umana non è CIRCOLAZIONE e quindi non ricade sotto il CDS. Non è difficile da capire questa cosa.
quote:Originally posted by Anto57 - O Nonno La mia interpretazione dell'art. 185 ti assicuro che non è affatto personale e che non me la sono inventata io. La parte in rosso dovrebbe convincerti che l'art. 185 intende assicurare solo la sosta del mezzo e non il soggiorno dell'equipaggio. E' nato per questo quell'art. 185, solo che c'è qualcuno che ha interesse a venderlo ALLARGANDOLO. >> Quindi sei d'accordo che in sosta, (su strade e pertinenze),si può dormire in Autocaravan.
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quote:Originally posted by Anto57 - O Nonno> Infatti si limita a dire quando scatta la situazione del campeggio (alloggio o soggiorno di turisti all'aperto, sotto tende o altri alloggi mobili)!!!
quote:Originally posted by camperillo> Solo per la sosta tecnica art. 157 e sempre ove non sia vigente un divieto di campeggio o di soggiorno fuori da strutture ricettive autorizzate. E' ciò che ho sempre sostenuto. Ma non si può affermare che il CDS autorizzi sempre il soggiorno a bordo del mezzo a scopo turistico. Il CDS regola la circolazione dei pedoni veicoli ed animali. Il CDS si ferma nel momento in cui le norme in materia turistica prescrivano il soggiorno in strutture ricettive e lo vietino al di fuori di esse.
quote:Originally posted by Anto57 - O Nonno La mia interpretazione dell'art. 185 ti assicuro che non è affatto personale e che non me la sono inventata io. La parte in rosso dovrebbe convincerti che l'art. 185 intende assicurare solo la sosta del mezzo e non il soggiorno dell'equipaggio. E' nato per questo quell'art. 185, solo che c'è qualcuno che ha interesse a venderlo ALLARGANDOLO. >> Quindi sei d'accordo che in sosta, (su strade e pertinenze),si può dormire in Autocaravan.
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quote: Quindi anche sulla strada il CDS si limita a regolare la sosta del mezzo, e l'art. 185 di questo parla. Ma la norma in materia di turismo può ben vietare il soggiorno dell'equipaggio al di fuori di infrastrutture ricettive, che come attività umana non è CIRCOLAZIONE e quindi non ricade sotto il CDS. >> Su strada pubblica e relative pertinenze il CdS specifica quando scatta la situazione del campeggio (alloggio o soggiorno di turisti all'aperto, sotto tende o altri alloggi mobili)!!! In questi casi (tendalini chiusi, piedini non messi, ecc...) non SUSSISTE la situazione di SOGGIORNO. Ma se tu lo desideri sei sempre libero (e nessuno te lo vieterà mai) di andare nelle infrastrutture appositamente adibite al campeggio. Questa cosa è ancora più facile da capire!
quote:Originally posted by Prof. Antonio Calosci> alè alè alè,e vai, avanti la prossima.... Ciao Carlo
quote:Originally posted by Anto57 - O Nonno> Infatti si limita a dire quando scatta la situazione del campeggio (alloggio o soggiorno di turisti all'aperto, sotto tende o altri alloggi mobili)!!!
quote:Originally posted by camperillo> Solo per la sosta tecnica art. 157 e sempre ove non sia vigente un divieto di campeggio o di soggiorno fuori da strutture ricettive autorizzate. E' ciò che ho sempre sostenuto. Ma non si può affermare che il CDS autorizzi sempre il soggiorno a bordo del mezzo a scopo turistico. Il CDS regola la circolazione dei pedoni veicoli ed animali. Il CDS si ferma nel momento in cui le norme in materia turistica prescrivano il soggiorno in strutture ricettive e lo vietino al di fuori di esse.
quote:Originally posted by Anto57 - O Nonno La mia interpretazione dell'art. 185 ti assicuro che non è affatto personale e che non me la sono inventata io. La parte in rosso dovrebbe convincerti che l'art. 185 intende assicurare solo la sosta del mezzo e non il soggiorno dell'equipaggio. E' nato per questo quell'art. 185, solo che c'è qualcuno che ha interesse a venderlo ALLARGANDOLO. >> Quindi sei d'accordo che in sosta, (su strade e pertinenze),si può dormire in Autocaravan.
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>quote: Quindi anche sulla strada il CDS si limita a regolare la sosta del mezzo, e l'art. 185 di questo parla. Ma la norma in materia di turismo può ben vietare il soggiorno dell'equipaggio al di fuori di infrastrutture ricettive, che come attività umana non è CIRCOLAZIONE e quindi non ricade sotto il CDS. >> Su strada pubblica e relative pertinenze il CdS specifica quando scatta la situazione del campeggio (alloggio o soggiorno di turisti all'aperto, sotto tende o altri alloggi mobili)!!! In questi casi (tendalini chiusi, piedini non messi, ecc...) non SUSSISTE la situazione di SOGGIORNO. Ma se tu lo desideri sei sempre libero (e nessuno te lo vieterà mai) di andare nelle infrastrutture appositamente adibite al campeggio. Questa cosa è ancora più facile da capire!
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quote:Originally posted by esterel> Purtroppo non è così e prima o poi lo scoprirete a vostre spese.
quote:Originally posted by Prof. Antonio Calosci In questi casi (tendalini chiusi, piedini non messi, ecc...) non SUSSISTE la situazione di SOGGIORNO. Ma se tu lo desideri sei sempre libero (e nessuno te lo vieterà mai) di andare nelle infrastrutture appositamente adibite al campeggio. Questa cosa è ancora più facile da capire! >> alè alè alè,e vai, avanti la prossima.... Ciao Carlo
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quote:Originally posted by Anto57 - O Nonno> ...se lo dici tu.... Se e quando dovesse accadere si porrà il giusto rimedio....
quote:Originally posted by esterel> Purtroppo non è così e prima o poi lo scoprirete a vostre spese.
quote:Originally posted by Prof. Antonio Calosci In questi casi (tendalini chiusi, piedini non messi, ecc...) non SUSSISTE la situazione di SOGGIORNO. Ma se tu lo desideri sei sempre libero (e nessuno te lo vieterà mai) di andare nelle infrastrutture appositamente adibite al campeggio. Questa cosa è ancora più facile da capire! >> alè alè alè,e vai, avanti la prossima.... Ciao Carlo
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quote:Originally posted by Anto57 - O Nonno >> sei ritornato sull'art.157 .... la sosta "tecnica" è una tua invenzione. La sosta è sosta e riguarda tutti i veicoli nel rispetto della libera circolazione, (diritto costituzionale). E fino a quando non modificheranno il cds obbligandomi a scendere dal veicolo fermo è stabilito che la sosta con l'autocaravan non costituisce campeggio sia che ci siano dentro o fuori i passeggeri. e molto più semplice da capire se non ci metti del tuo nell'interpretazione del cds. una domanda hai mai dormito nel camper al di fuori delle aree attrezzate o camping?
quote:Originally posted by Anto57 - O Nonno La mattina giri e sosti e la sera ti vai a ricoverare. L'economia e le infrastrutture si fanno, purtroppo, anche imponendo scelte politiche nette, come gli EURO X impongono il cambio di auto, come la revisione biennale ha fatto rifiorire le officine, così la LR Sarda ha i prodromi per favorire la creazione di strutture ricettive annuali. E l'occupazione cresce. Non tutti i mali vengono per nuocere. >> Certo, l'errore è mio che continuo ad insistere a cercare di far capire quello che non vuole essere capito: è tutta una questione di come ciascuno di noi vede il proprio modo di fare il turismo itinerante ideale. Io, e mio marito insieme a me, e forse più di me, non siamo i tipi che la sera ci andiamo a ricoverare. Ricoverata ci sono stata, purtroppo, in ospedale qualche volta, ma la mia sosta notturna, così come la diurna, non la posso considerare un "ricovero". La nostra vita all'aria aperta ha una continuità nell'arco delle 24 ore, da quando al mattino, molto presto, mentre nelle aree attrezzate ancora tutti dormono, mio marito si mette la muta in camper e scende in acqua a pescare, mentre io fotografo i riflessi del sole appena sorto, a più tardi, quando lo raggiungo in acqua, per fotografare la vita subacquea, e proseguendo la giornata fra sole, siesta, pulizia del pesce, nuovi bagni più tardi quando la gente se ne sta andando, e si giunge alla sera, la contemplazione dei tramonti, la cena, l'ascolto dello sciabordio del mare e dei grilli, mentre si cerca come bambini di individuare le stelle cadenti in un oceano di stelle, che per la mancanza di luci artificiali cittadine si stagliano nella volta celeste vivide, e la luna che fa sbarluccicare il mare. E di nuovo all'alba del mattino dopo, fino a che l'autonomia dei serbatoi e del frigo, o la voglia di cambiare panorama ci inducono a tornare nella civiltà. Ci sono certo i giorni in cui ci dedichiamo ad altre mete che non siano marine, ma per i nostri interessi in un certo senso atipici non si tratta quasi mai di località popolose. Per "colpa" nostra non si svilupperà l'economia delle aree attrezzate, ma in compenso riteniamo nel nostro piccolo di incrementare quella dei modesti esercenti locali, che molto spesso possono contare più su di noi "camperisti fuori mano" che sui turisti tradizionali in strutture fisse. Viviamo regimentati in un grande condominio di una grande città per tutto l' anno, incolonnati in macchina sulla tangenziale, chiusi in officina o a fare la fila in posta in banca e negli uffici, andare al supermercato, fare la caccia al parcheggio, fare la fila alle casse... durante le ferie un po' di sano eremitaggio, per quanto possibile. No, recintati, o ricoverati come dici tu, in un'area attrezzata, no grazie. Ciao a tutti
quote:Originally posted by cucciolotto> queste cose chi non le ha dentro non le capirà mai, tempo sprecato, adesso si pensa addirittura che i camperisti devono creare posti di lavoro: leggi come quella sarda sono già in vigore in molte regioni d'italia, forse che la AA sono aumentate di colpo? e restano aperte tutto l'anno? e i campeggi? come al solito qui si vuole risolvere i problemi alla rovescia: obblighiamo tutti ad andare in AA ed allora queste nasceranno come funghi. a questa gente sfugge che esistono dinamiche di libero mercato ben precise che nessuna legge può modificare e un'AA o un campeggio ha motivo di esistere non più di tre mesi all'anno. e non esisteranno mai sufficenti AA e campeggi per accogliere 200.000 vr che si muovono in massima parte nella metà di questi tre mesi, invece di sfruttare la vera forza del turismo in vr, in viaggio la maggior parte dell'anno, aumentando i CS comunali, imponendo tempi determinati di sosta e sanzionando chi comporta male, lo si vuole fare diventare come il resto del turismo italiano, tra l'altro in continua decrescita, obbligandolo a concentrarsi nel periodo canonico di apertura delle strutture. la miopia degli amministratori e delle lobby campoalberghiere dovrà fare i conti prima o poi con i numeri dei vr in circolazione: è una strada lunga lastricata di multe, divieti e ingiustizie ed alla fine o questo turismo verrà accettato ed armonizzato con strutture e norme adeguate, oppure sparirà, insieme con i posti di lavoro di chi fabbrica i vr, altro che crearne dei nuovi. ciao Valerio id="size2">
quote:Originally posted by Anto57 - O Nonno La mattina giri e sosti e la sera ti vai a ricoverare. L'economia e le infrastrutture si fanno, purtroppo, anche imponendo scelte politiche nette, come gli EURO X impongono il cambio di auto, come la revisione biennale ha fatto rifiorire le officine, così la LR Sarda ha i prodromi per favorire la creazione di strutture ricettive annuali. E l'occupazione cresce. Non tutti i mali vengono per nuocere. >> Certo, l'errore è mio che continuo ad insistere a cercare di far capire quello che non vuole essere capito: è tutta una questione di come ciascuno di noi vede il proprio modo di fare il turismo itinerante ideale. Io, e mio marito insieme a me, e forse più di me, non siamo i tipi che la sera ci andiamo a ricoverare. Ricoverata ci sono stata, purtroppo, in ospedale qualche volta, ma la mia sosta notturna, così come la diurna, non la posso considerare un "ricovero". La nostra vita all'aria aperta ha una continuità nell'arco delle 24 ore, da quando al mattino, molto presto, mentre nelle aree attrezzate ancora tutti dormono, mio marito si mette la muta in camper e scende in acqua a pescare, mentre io fotografo i riflessi del sole appena sorto, a più tardi, quando lo raggiungo in acqua, per fotografare la vita subacquea, e proseguendo la giornata fra sole, siesta, pulizia del pesce, nuovi bagni più tardi quando la gente se ne sta andando, e si giunge alla sera, la contemplazione dei tramonti, la cena, l'ascolto dello sciabordio del mare e dei grilli, mentre si cerca come bambini di individuare le stelle cadenti in un oceano di stelle, che per la mancanza di luci artificiali cittadine si stagliano nella volta celeste vivide, e la luna che fa sbarluccicare il mare. E di nuovo all'alba del mattino dopo, fino a che l'autonomia dei serbatoi e del frigo, o la voglia di cambiare panorama ci inducono a tornare nella civiltà. Ci sono certo i giorni in cui ci dedichiamo ad altre mete che non siano marine, ma per i nostri interessi in un certo senso atipici non si tratta quasi mai di località popolose. Per "colpa" nostra non si svilupperà l'economia delle aree attrezzate, ma in compenso riteniamo nel nostro piccolo di incrementare quella dei modesti esercenti locali, che molto spesso possono contare più su di noi "camperisti fuori mano" che sui turisti tradizionali in strutture fisse. Viviamo regimentati in un grande condominio di una grande città per tutto l' anno, incolonnati in macchina sulla tangenziale, chiusi in officina o a fare la fila in posta in banca e negli uffici, andare al supermercato, fare la caccia al parcheggio, fare la fila alle casse... durante le ferie un po' di sano eremitaggio, per quanto possibile. No, recintati, o ricoverati come dici tu, in un'area attrezzata, no grazie. Ciao a tutti
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quote:Originally posted by cucciolotto [ L'economia e le infrastrutture si fanno, purtroppo, anche imponendo scelte politiche nette, come gli EURO X impongono il cambio di auto, come la revisione biennale ha fatto rifiorire le officine, così la LR Sarda ha i prodromi per favorire la creazione di strutture ricettive annuali. E l'occupazione cresce. Non tutti i mali vengono per nuocere. >> Certo, l'errore è mio che continuo ad insistere a cercare di far capire quello che non vuole essere capito: è tutta una questione di come ciascuno di noi vede il proprio modo di fare il turismo itinerante ideale. Io, e mio marito insieme a me, e forse più di me, non siamo i tipi che la sera ci andiamo a ricoverare. Ricoverata ci sono stata, purtroppo, in ospedale qualche volta, ma la mia sosta notturna, così come la diurna, non la posso considerare un "ricovero". La nostra vita all'aria aperta ha una continuità nell'arco delle 24 ore, da quando al mattino, molto presto, mentre nelle aree attrezzate ancora tutti dormono, mio marito si mette la muta in camper e scende in acqua a pescare, mentre io fotografo i riflessi del sole appena sorto, a più tardi, quando lo raggiungo in acqua, per fotografare la vita subacquea, e proseguendo la giornata fra sole, siesta, pulizia del pesce, nuovi bagni più tardi quando la gente se ne sta andando, e si giunge alla sera, la contemplazione dei tramonti, la cena, l'ascolto dello sciabordio del mare e dei grilli, mentre si cerca come bambini di individuare le stelle cadenti in un oceano di stelle, che per la mancanza di luci artificiali cittadine si stagliano nella volta celeste vivide, e la luna che fa sbarluccicare il mare. E di nuovo all'alba del mattino dopo, fino a che l'autonomia dei serbatoi e del frigo, o la voglia di cambiare panorama ci inducono a tornare nella civiltà. Ci sono certo i giorni in cui ci dedichiamo ad altre mete che non siano marine, ma per i nostri interessi in un certo senso atipici non si tratta quasi mai di località popolose. Per "colpa" nostra non si svilupperà l'economia delle aree attrezzate, ma in compenso riteniamo nel nostro piccolo di incrementare quella dei modesti esercenti locali, che molto spesso possono contare più su di noi "camperisti fuori mano" che sui turisti tradizionali in strutture fisse. Viviamo regimentati in un grande condominio di una grande città per tutto l' anno, incolonnati in macchina sulla tangenziale, chiusi in officina o a fare la fila in posta in banca e negli uffici, andare al supermercato, fare la caccia al parcheggio, fare la fila alle casse... durante le ferie un po' di sano eremitaggio, per quanto possibile. Meraviglioso Anna[;)]id="blue">id="size2"> No, recintati, o ricoverati come dici tu, in un'area attrezzata, no grazie. Ciao a tutti [/quote]
quote:Originally posted by maugio> La legge non e' ancora approvata (e quindi non e' ancora vigente, sperando lo sia mai) [;)] Il prezzo dei biglietti sta diminuendo probabimente xche' i traghetti sono vuoti (ed io l'ho acquistato 2 mesi orsono pagando una cifra a dir poco folle [:(][:(!]) Ivano.id="blue">
adesso ho capito tutto,mi sono chiesto come mai biglietto andata e ritorno con camper e tre adulti 158 euro,mentre la scorsa settimana il solo preventivo veniva 280.Por.. miseria e adesso che faccio,dove andro' a fare questo benedetto libretto di scarico.>
quote:Originally posted by IvanoPP> Nessun libretto, tranquilli, molti amministratori non ne hanno neppure sentito parlare! Mi raccomando, silenzio che sennò provvedono![;)] Antonella
quote:Originally posted by maugio> La legge non e' ancora approvata (e quindi non e' ancora vigente, sperando lo sia mai) [;)] Il prezzo dei biglietti sta diminuendo probabimente xche' i traghetti sono vuoti (ed io l'ho acquistato 2 mesi orsono pagando una cifra a dir poco folle [:(][:(!]) Ivano.id="blue">
adesso ho capito tutto,mi sono chiesto come mai biglietto andata e ritorno con camper e tre adulti 158 euro,mentre la scorsa settimana il solo preventivo veniva 280.Por.. miseria e adesso che faccio,dove andro' a fare questo benedetto libretto di scarico.>
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quote:Originally posted by vapoluz> xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx Ma questa legge sara' valida anche per i turisti che viaggiano in macchina,a piedi,in moto che sono gli stessi che LA FANNO DIETRO AI CESPUGLI E LASCIANO LA FIRMA SU DEI BEI FAZZOLETTI BIANCHI??????[xx(][xx(] SI VERGOGNINO GLI AMMINISTRATORI SARDI PER QUESTA ENNESIMA DISCRIMINAZIONE nei confronti delle famiglie che viaggiano in camper. Comunque buoni viaggi in camper. Giuseppe
a quanto pare è giunta notizia che questa legge è stata approvata e che quindi per la sardegna occorre munirsi di libretto di scarico. attendiamo precisiazioni ed info. il risultato è questo: in sardegna no camper! felicitazioni a tutti Sardi. ciao Valerio >
quote:Originally posted by vegiu SI VERGOGNINO GLI AMMINISTRATORI SARDI PER QUESTA ENNESIMA DISCRIMINAZIONE nei confronti delle famiglie che viaggiano in camper. Comunque buoni viaggi in camper. Giuseppe >> Questa è la dimostrazione del fallimento amministrativo della Regione Sardegna. Non essendo stati capaci negli anni di realizzare strutture idonee ad accogliere il turismo itinerante favorendo, invece, gli speculatori edilizi permettendogli, con il rilascio delle licenze edilizie, la devastazione della stupenda costa sarda con milioni di metri cubi di cemento, ora scaricano la propria incapacità e la propria ottusità politica, legiferando in modo becero andando a colpire i meno abbienti. Ma certo! Soru il magnifico, Soru contro i ricconi, Soru per l'ambiente!! Ma Soru non sarebbe l'arcistramiliardario proprietario di Tiscali, dell'H3G, dell'Unità e di altre società sparse per l'Europa? Il Piano Paesaggistico Regionale deliberato per tutelare quello che rimane libero dalle costruzioni va bene, ma anche lui ha i suoi scheletri nell'armadio