quote:Risposta al messaggio di IZ4DJI inserito in data 09/10/2012 13:48:05 (> C'è l'idea di fare un campeggio nella zona sud di Trento: in pratica in questa zona [url]Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
https://maps.google.it/maps?hl=...
ti lascio immaginare cosa vuol dire avere un campeggio attaccato alla linea ferroviaria Verona - Brennero (circa 180 treni al giorno). A mio avviso uno sbaglio clamoroso, oltrettutto in una zona molto periferica della città. Se vuoi trovare un pò di posto c'è il parcheggio della stazione di Villazzano della linea ferroviaria della Valsugana: lo vedi qui [url]https://maps.google.it/maps?hl=...
Mi pare che adesso abbia un limite di orario di 48 ore per i camper. E' ben servito da autobus e anche dal treno. C'è anche l'area di sosta al piazzale ex Zuffo, di fianco al casello autostradale di Trento centro, ma è in parte occupata quasi sempre da rom. Sul sito del Comune [url] http://www.comune.trento.it/Citta/Come-orientarsi/Parcheggi/Parcheggi-per-camper si trova l'elenco dei parcheggi accessibili a camper. Gian Marco - Trento Aiesistem Projet 705quote:Risposta al messaggio di iago12 inserito in data 09/10/2012 14:24:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie della info. Si, in effetti c'è il treno e l'autostrada, a me personalmente non da fastidio, non so se ti ricordi anni fa quando in P. San severino si parcheggiava contro la ferrovia, erano pochi metri, ma quando si dorme non mi svegliano neanche e cannonate. Non è poi così periferico, volendo si arriva in centro bene anche in bici. Non penso che ci sarebbero aree più centrali disponibili. __________________ Tommaso IZ4DJI
Quand la barba la fa bianchin, lasa le done e pasa il vin" quote:Risposta al messaggio di Clay inserito in data 09/10/2012 22:52:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> A rigore di legge, in sosta il camper non potrebbe emettere niente, quindi neanche lo scarico della stufa, del webasto ma neanche del frigo a essere pignoli. Ma questo è sempre stato così, non è una novità. Il vero problema è che in Italia fanno di tutto per ostacolare i camper, con leggi assurde, io da qualche anno ormai uso il camper solo per andare all'estero dove invece c'è gente che pensa che se passo la un mese e gli lascio 3 o 4 mila euro, sono soldi che non bisogna sputarci sopra, quindi si industriano a favorire i camper con AA comode economiche e a due passi dal centro, ma anche con campeggi che costano meno di una AA iTaliana. Hanno fatto fuggire i turisti, ora fano fuggire anche gli Italiani...questa è la testa dei nostri amministratori. non parlo della legge in questione , ma mi infervoro in un discorso generale sul turismo e particolarmente quello itinerante. __________________ Tommaso IZ4DJI
quote:Risposta al messaggio di IZ4DJI inserito in data 09/10/2012 21:53:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Beato te: io mi sveglio ad ogni macchina che passa, figurati un treno. Infatti in libera devo spesso usare i tappi, se voglio riposare. Il grosso problema della nuova area campeggio è che è stata posizionata in una delle aree peggiori di Trento, territorio di "caccia" degli zingari. Hanno già provato a fare una gara per la realizzazione e gestione del campeggio: è andata a vuoto, nessun partecipante. Questo per capire quanto attrae la realizzazione di una struttura di questo tipo a Trento. Gian Marco - Trento Aiesistem Projet 705
quote:Risposta al messaggio di Marshall inserito in data 10/10/2012 07:44:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hanno aggiunto un paio di cose, ma nella sostanza è l'evoluzione aggiornata della precedente, che verrà abrogata quando viene emanato il nuovo regolamento. Forse le novità maggiori sono da ricercare nelle caratteristiche che devono avere i campeggi, soprattutto per quanto riguarda la realizzazione di strutture fisse e gli allestimenti dei fruitori annuali. Gian Marco - Trento Aiesistem Projet 705
quote:Risposta al messaggio di salito inserito in data 09/10/2012 23:06:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> In Trentino Alto Adige la norma provinciale è applicata in primo luogo dalla Provincia, visto e considerato che in tema di turismo abbiamo competenza primaria (legiferiamo autonomamente fatti salvi i principi fondamentali posti dallo stato). Il turismo è inoltre una materia sulla quale si dovranno cimentare le Comunità di valle, raggruppando e uniformando quindi le attività che sino a poco tempo fa erano gestite dai Comuni. Il vero problema, a mio avviso, è la mancanza dell'obbligo per i Comuni di realizzare almeno un'area di sosta attrezzata sul proprio territorio. Rimane sempre una facoltà e questo va a discapito di chi utilizza il camper. Gian Marco - Trento Aiesistem Projet 705
quote:Risposta al messaggio di iago12 inserito in data 10/10/2012 09:34:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> L'imposizione di un'area attrezzata per ogni comune sarebbe una manna camperisticamente parlando. Ma è come dire che ogni comune deve avere almeno un albergo. Credo che simili imposizioni si scontrerebbero con la libera iniziativa privata che esiste anche in Italia. Tornando on topic, anch'io vedo ben poche differenze con la norma precedente.
quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 10/10/2012 10:55:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Credo che simili imposizioni si scontrerebbero con la libera iniziativa privata che esiste anche in Italia. id="red"> Può essere ma di certo muove l'economia, magari è sufficiente solo per i comuni con un numero maggiore di X abitanti . I comuni spendono Euro per delle cose altamente inutili magari possono agevolare il turismo . Ti faccio un esempio: Il comune dove abito ha speso centomila euro per una pezzo di terra e una scritta fatta con i sassi bianchi di fiume recante il nome del comune e dopo sei mesi i sassi sono tutti color ruggine perchè inaffiano l'erba e non si vede quasi più nulla. Era meglio qulcosa di più utile alla comunità ?
Quand la barba la fa bianchin, lasa le done e pasa il vin" quote:Risposta al messaggio di Clay inserito in data 10/10/2012 11:18:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ogni investimento pubblico ha dei ritorni, ma imporre ai comuni la costruzione di un'area attrezzata camper per accontentare una potenziale utenza di 600/700 mila turisti italiani itineranti mi sembra una proposta che incontrerebbe molte resistenze, e non solo in questo momento dove la finanza pubblica ha grosse difficoltà.
quote:Risposta al messaggio di iago12 inserito in data 10/10/2012 09:19:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> in effetti se è una zona di zingari....però, se fanno un camping, è una struttura a pagamento, recintata e custodita, quindi i rom non darebbero fastidio. Da quella zona, poi il centro si raggiunge abbastanza rapidamente con il taxi, per cui con un costo modesto. Ovvio che S.Severino si è in Duomo a piedi in 5 minuti (ma per andare da mia suocera in v.Cervara prendiamo comunque il taxi), ma non penso esistano aree per fare un camping vicinissimo al centro. Anni fa parlavano di farlo alla Vela, ma forse era ancora più scomodo per raggiungere il centro. Trento avrebbe bisogno di un camping cittadino, sia come punto di sosta per i turisti lungo la A22 ma anche perchè spesso ci sono bellissime mostre. __________________ Tommaso IZ4DJI
quote:Risposta al messaggio di IZ4DJI inserito in data 10/10/2012 12:05:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> . magari anche comunali come quello di Firenze o quello di Merano... entrambi con la spada di Damocle (associazione albergatori...) di chiusura...
quote:> Grazie per la tempestiva segnalazione. Mi sembra lacunoso il dettaglio dei mezzi mobili di soggiorno e màncano del tutto le disposizioni riguardo alla rilevazione statistica degli arrivi e delle presenze. Scompare la definizione dei campeggi parchi di vacanze. Nell'art.8 manca il riferimento alla segnaletica stradale con la quale indicare le due tipologie di aree previste. Mi pare inoltre "eccessivo" che una L.P. sui campeggi si òccupi anche delle "aree di servizio" per autocaravan, anche se e' apprezzabile l'intento di introdurre una chiara differenziazione tra le "aree di servizio" (camper service) e le "aree di sosta". Un intento legislativo che corrisponde ad un mio lontano "pallino", rimasto in sospesoOriginally posted by iago12
E' stata emanata (a seguito di pubblicazione sul BUR 4 ottobre 2012, n. 40, straord. n. 2) la legge provinciale 4 ottobre 2012, n. 19 ...>
qui
. -------------------- p.s. Riguardo alla competenza delle Regioni e delle Province autonome in materia di turismo, mi permetto precisarti che la potesta' legislativa e' attualmente esclusiva, perche' il "turismo" (ex art. 117 Costituzione) non rientra tra le materie di legislazione concorrente, per le quali la determinazione dei principi fondamentali resta riservata allo Stato. Anche se adesso il Governo ha in corso di definizione un ddl per modificare nuovamente la Costituzione e riattribuire allo Stato la competenza in materia di "turismo".quote:Risposta al messaggio di salito inserito in data 10/10/2012 12:13:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> gli albrgatori non hanno ancora capito che se non c'è possibilità di andare in camper, non è che uno va li ma in albergo, non ci va proprio, andrà in un altro posto dove c'è modo di andare in camper. __________________ Tommaso IZ4DJI
quote:Risposta al messaggio di TheDevil inserito in data 10/10/2012 16:54:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra) p.s. Riguardo alla competenza delle Regioni e delle Province autonome in materia di turismo, mi permetto precisarti che la potesta' legislativa e' attualmente esclusiva, perche' il "turismo" (ex art. 117 Costituzione) non rientra tra le materie di legislazione concorrente, per le quali la determinazione dei principi fondamentali resta riservata allo Stato.>> Vedi che si impara sempre qualcosa, visto che io ricordavo che nel nostro Statuto di autonomia per il turismo era prevista competenza primaria in armonia con i principi dell'ordinamento dello Stato. Gian Marco - Trento Aiesistem Projet 705