In risposta al messaggio di ledzep del 20/12/2023 alle 18:42:47oltre la beffa anche l'inganno, non se ne viene a capo
quindi mi par di capire che l'ennesima invenzione della burocrazia per farsi pagare è passata in giudicato. Pagare per omologare cose già omologate è una specialità italiana ma d'altra parte in un paese dove paghiamotutti una tangente al PRA per registrare una cosa già registrata cosa si può pretendere? La cosa ridicola sono le giustificazioni. Neanche il coraggio di ammettere questa cose per quello che sono: furti
In risposta al messaggio di marinox del 21/12/2023 alle 16:22:21L'ACI gestisce il PRA (lo dice la legge istitutiva del PRA), e ritengo che un pubblico registro di autoveicoli sia opportuno averlo.
GIA' ... ACI E PRA si spartiscono il BOTTINO . carlo
In risposta al messaggio di chorus del 21/12/2023 alle 16:39:40l'Italia è l'unico paese in Europa ad avere la doppia registrazione dei veicoli, Motorizzazione e PRA, e in cui i cittadini pagano due volte per immatricolare un veicolo e per i passaggi di proprieta'. Siamo i più furbi? Siamo quelli con meno furti, meno truffe, meno incidenti? O siamo solo quelli che mantengono frotte di parassiti nullafacenti impiegati in enti inutili che giustificano la loro esistenza riscuotendo gabelle medievali?
L'ACI gestisce il PRA (lo dice la legge istitutiva del PRA), e ritengo che un pubblico registro di autoveicoli sia opportuno averlo.
In risposta al messaggio di ledzep del 21/12/2023 alle 18:54:24Qualcuno sa come si chiama il presidente dell'ACI di Milano?
l'Italia è l'unico paese in Europa ad avere la doppia registrazione dei veicoli, Motorizzazione e PRA, e in cui i cittadini pagano due volte per immatricolare un veicolo e per i passaggi di proprieta'. Siamo i più furbi?Siamo quelli con meno furti, meno truffe, meno incidenti? O siamo solo quelli che mantengono frotte di parassiti nullafacenti impiegati in enti inutili che giustificano la loro esistenza riscuotendo gabelle medievali? Pensare che sia utile il PRA è la più classica delle sintomi di Stoccolma. Evidentemente ci meritiamo la burocrazia che abbiamo. Tutti i goberni dal 1994 in poi avevano nel loro programma l'abolizione del PRA. Tutti, da Prodi a Berlusconi a Monti a Renzi, hanno presentato una legge per abolirlo. Nessuno c'è riuscito. Tanto per dire chi comanda davvero in Italia. La Burocrazia. Quella stessa burocrazia che sta affondando questo paese
In risposta al messaggio di ledzep del 21/12/2023 alle 18:54:24Qui siamo nella sezione leggi e mi sono permesso di ricordare la genesi legislativa del rapporto ACI/PRA, che peraltro esiste da quasi un secolo.
l'Italia è l'unico paese in Europa ad avere la doppia registrazione dei veicoli, Motorizzazione e PRA, e in cui i cittadini pagano due volte per immatricolare un veicolo e per i passaggi di proprieta'. Siamo i più furbi?Siamo quelli con meno furti, meno truffe, meno incidenti? O siamo solo quelli che mantengono frotte di parassiti nullafacenti impiegati in enti inutili che giustificano la loro esistenza riscuotendo gabelle medievali? Pensare che sia utile il PRA è la più classica delle sintomi di Stoccolma. Evidentemente ci meritiamo la burocrazia che abbiamo. Tutti i goberni dal 1994 in poi avevano nel loro programma l'abolizione del PRA. Tutti, da Prodi a Berlusconi a Monti a Renzi, hanno presentato una legge per abolirlo. Nessuno c'è riuscito. Tanto per dire chi comanda davvero in Italia. La Burocrazia. Quella stessa burocrazia che sta affondando questo paese
In risposta al messaggio di ledzep del 21/12/2023 alle 18:54:24Il concetto è quello Mi ricordo le battaglie che tentò di fare Quattroruote … con i mulini a vento. Del resto le provincie sono state abolite ma ci sono ancora, il corpo forestale idem ma sono diventati Carabinieri Vabbè siamo fuori tema…
l'Italia è l'unico paese in Europa ad avere la doppia registrazione dei veicoli, Motorizzazione e PRA, e in cui i cittadini pagano due volte per immatricolare un veicolo e per i passaggi di proprieta'. Siamo i più furbi?Siamo quelli con meno furti, meno truffe, meno incidenti? O siamo solo quelli che mantengono frotte di parassiti nullafacenti impiegati in enti inutili che giustificano la loro esistenza riscuotendo gabelle medievali? Pensare che sia utile il PRA è la più classica delle sintomi di Stoccolma. Evidentemente ci meritiamo la burocrazia che abbiamo. Tutti i goberni dal 1994 in poi avevano nel loro programma l'abolizione del PRA. Tutti, da Prodi a Berlusconi a Monti a Renzi, hanno presentato una legge per abolirlo. Nessuno c'è riuscito. Tanto per dire chi comanda davvero in Italia. La Burocrazia. Quella stessa burocrazia che sta affondando questo paese
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In risposta al messaggio di salito del 24/12/2023 alle 18:11:49Per il discorso luci non sono d’accordo.
questi ci provano chi vuole firmare a proposito di oscurare le luci originali quando finzionano le supplementari del coso' montato sul gancio devo ritrattare e dire ok bravi fate bene ho visto che le nuove auto tipo laKia hanno come luci posteriori dei lumini da cimitero e le frecce giù in basso raso terra ...wuelle supplementari sono belle grandi e visibili bene bravi
In risposta al messaggio di Pascia2 del 25/12/2023 alle 09:56:37mio discorso ironico ,ho detto subito che è una emerita minc.hiata oscurare le originali Praticamente chi monta il gancio di traino dovrebbe fare due impianti per le luci supplementari Chi lo ha già dovrebbe farne un altro con il sistema di oscuramento
Per il discorso luci non sono d’accordo. quelle del veicolo le mantieni ed aggiungi quelle del porta bici. Criterio di ridondanza ( visto anche che quelle dei porta bici hanno in genere attacchi lampada che si sono omologatima tecnicamente rispondono a requisiti di 40 anni fa , spesso e volentieri i contatti sono ballerini, parti con luci funzionanti ed arrivi con luci spente. Ho proprio il porta bici della marca che hai linkato). Spiace leggere che abbiano perso ricordo al TAR d’accordo con loro che si tratta di una gabella medioevale. Viva l’Europa unita
In risposta al messaggio di Pascia2 del 25/12/2023 alle 09:56:37Sei sicuro? Da quanto ho capito il TAR al momento ha detto che non c'è l'urgenza di sospendere il provvedimento amministrativo impugnato, e nel merito non si è ancora espresso.
Per il discorso luci non sono d’accordo. quelle del veicolo le mantieni ed aggiungi quelle del porta bici. Criterio di ridondanza ( visto anche che quelle dei porta bici hanno in genere attacchi lampada che si sono omologatima tecnicamente rispondono a requisiti di 40 anni fa , spesso e volentieri i contatti sono ballerini, parti con luci funzionanti ed arrivi con luci spente. Ho proprio il porta bici della marca che hai linkato). Spiace leggere che abbiano perso ricordo al TAR d’accordo con loro che si tratta di una gabella medioevale. Viva l’Europa unita
In risposta al messaggio di chorus del 25/12/2023 alle 10:55:53Esatto, ma nella seconda ordinanza ha del tutto trascurato che non può parlare di sicurezza prevalente sugli interessi a base della richiesta di sospensiva perché non ha tenuto conto che 1) i dispositivi sono omologati UN/ECE omologazioni riconosciute sia nel Regolamento 2018/858 sia nel regolamento 2019/2144 e che 2) se si ritiene che siano pericolosi per la sicurezza stradale il MIT - in qualità di ente omologatore italiano deve ricorrere alla procedura di revoca delle omologazioni di cui all'art. 56 comma 5 del R2018/858. Ma per una "prodigiosa" associazione sono i ricorsi, quelli persi...
Sei sicuro? Da quanto ho capito il TAR al momento ha detto che non c'è l'urgenza di sospendere il provvedimento amministrativo impugnato, e nel merito non si è ancora espresso.
In risposta al messaggio di salito del 01/01/2024 alle 10:08:35No Mopar e’ una azienda americana di Stellantis che commercializza ricambi e accessori del gruppo (parte ex FCA).
...perché MOPAR è prodotto da un Italiano che sa come funzionano le cose in Italia
In risposta al messaggio di Subalpino del 01/01/2024 alle 08:51:34Da nessuna parte c'è scritto che tutti i veicoli devono poter trasportare le bici
Ho provato ad approfondire l'argomento perchè sono interessato a montare un portabici temporaneo per la mia auto. La mi esigenza sarebbe quella di trasportare un e-mtb sulla Panda, ovviamente con una frequenza molto bassa.Dunque: - escludo di metterla sul tetto per questioni di peso - escludo di metterla dentro perchè, a differenza della macchina precedente, in questa non ci sta - escludo di poter utilizzare il vecchio (usato due volte) portabici appeso al portellone perchè forse è troppo debole e poi copre le luci Ho pensato a cercare una soluzione ex novo esempio un portabici da gancio traino. Costano poco, sono bassi e si smontano in fretta. Quindi a questo punto potrei montare il gancio traino. ALT Problema n. 1 - Il gancio traino sulla Panda nuova non si può montare, meglio si può montare ma non omologare perchè la macchina non ha una massa rimorchiabile. Problema n. 2 - Anche se si potesse montare un portabici poi non sarebbe consentito utilizzarlo perchè la bici supera le dimensioni dell'auto Quindi alla luce di quello che ho capito, anche a voler comprare un nuovo oggetto e a seguire le norme di legge per l'installazione, su un' auto nuova, costruita in Italia e prima in termini di vendita, non si può portare la bicicletta. P.S. Il bello è che sul sito della MOPAR (Fiat Ricambi) se metto il VIN della mia auto mi viene proposto il gancio traino.