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IvanoPP
IvanoPP
-
Inserito il 17/03/2009 alle: 10:15:27
Su il “piccolo” del 16 marzo sono state pubblicate le lettere inviate al Sindaco di Trieste dal Movimento Camperisti e quelle firmate da Valerio e da Armando. Inoltre, anche il RIVARS (Registro Italiano Veicoli Abitativi Ricreazionali Storici) partecipa all’iniziativa di protesta inviando a sua volta una lettera al Sindaco di Trieste. Ivanoid="blue">
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SilvioTS
SilvioTS
09/01/2006 2630
Inserito il 17/03/2009 alle: 12:00:01
quote:Originally posted by IvanoPP
Su il “piccolo” del 16 marzo sono state pubblicate le lettere inviate al Sindaco di Trieste dal Movimento Camperisti e quelle firmate da Valerio e da Armando. Inoltre, anche il RIVARS (Registro Italiano Veicoli Abitativi Ricreazionali Storici) partecipa all’iniziativa di protesta inviando a sua volta una lettera al Sindaco di Trieste. Ivanoid="blue"> >
> Desidero ringraziarvi per le lettere inviate e pubblicate sul quotidiano. Avete esposto in modo chiaro e quel che più conta educato le nostre motivazioni. Silvio

Modificato da SilvioTS il 17/03/2009 alle 12:00:59
22
vapoluz
vapoluz
11/02/2003 2002
Inserito il 17/03/2009 alle: 12:03:36
a parte quella del Movimento, è solo un caso che abbiano pubblicato l'altra a firma mia, la lettera è quella preparata da Spugna, a cui và il merito, e spero che ne abbiano ricevute molte altre. ciao Valerio
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SilvioTS
SilvioTS
09/01/2006 2630
Inserito il 17/03/2009 alle: 12:42:41
Vero Valerio, ma quando scrivo che ringrazio tutti, vuol dire tutti quelli che hanno scritto. Una domanda ancora: avete copia del giornale oppure mi prendo la briga di trascrivere le lettere e le posto? Silvio
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Germania del nord in camper 2017
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Tuonomotori
Tuonomotori
28/05/2008 1540
Inserito il 17/03/2009 alle: 12:57:49
ma hanno pubblicato solo 2 a campione?? perche' ho comunque scritto. che vi pare delle foto del sito?? si capisce che comunque e' insufficiente come grandezza ad accogliere tutti i mezzi sfrattati. luca
22
vapoluz
vapoluz
11/02/2003 2002
Inserito il 17/03/2009 alle: 14:32:34
quote:Originally posted by SilvioTS
Vero Valerio, ma quando scrivo che ringrazio tutti, vuol dire tutti quelli che hanno scritto. Una domanda ancora: avete copia del giornale oppure mi prendo la briga di trascrivere le lettere e le posto? Silvio >
> è stata pubblicata una terza lettera a firma Armando Iacopich, ho l'allegato in pdf degli articoli, provo a mandartelo, io non sò come si inserisce. ciao Valerio
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thefoxes
thefoxes
29/03/2005 224
Inserito il 17/03/2009 alle: 15:17:26
Scusate ragazzi ma mi sono perso il bugiardello di ieri 16/3. Non è che potete rendere pubblici gli articoli qui su Col? Grazie Andrea.
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SilvioTS
SilvioTS
09/01/2006 2630
Inserito il 17/03/2009 alle: 16:26:36
Grazie Valerio, ho ricevuto il file. Ma pure io non so come si posta un pdf. Faccio una ricerca sullo storico del giornale e vedo se trovo le lettere pubblicate sulle segnalazioni. Silvio
Spugna74
Spugna74
-
Inserito il 17/03/2009 alle: 19:46:06
X quelle persone che ancora non avessero dato sfogo al loro dissenso posto la missiva dell'associazione camper storici, che h contattato alla ricerca di una mano, e che ringrazio sentitamente per la partecipazione... Il viaggiare in camper è una filosofia di vita che consente di poter visitare il modo in piena libertà e potersi immergere senza "mediatori turistici" nella cultura dei luoghi visitati. Per questo motivo questo Registro si associa pienamente a quanto espresso dagli Amici di seguito citati. respinge la definizione offensiva di "talebani della sosta selvaggia"; definizione che non può che provenire dall' ignoranza spacciata per una verità Egregio Signor Sindaco, conosco TS, ci ho vissuto per anni, e capisco che su certe strade del centro storico tipo "borgo teresiano" l'ingombro di un camper potrebbe creare dei problemi ...ma allora i furgoni (che più o meno sono di dimensioni similari) come li consideriamo dao che ...ci sono ed anch' essi entrano e parcheggiano? Invece di fare "d'ogni erba un fascio" (si sa, vietare indiscriminatamente è la cosa più facile del mondo) perchè non agevolare la sosta di questi veicoli in modo da favorire anche a questo tipo di turismo, all' altezza di tutti gli altri in qanto non è "figlio di un Dio minore", ma per molteplici motivazioni in continua espansione, creando delle apposite aree di sosta (ovviamente servite da bus navetta se distanti dal centro) dove fermare i veicoli che così non potrebbero creare alcun problema di intralcio consentendo agli occupanti del veicolo ua visita tranquilla e, perchè no, anche shopping nella città da Lei amministrata... Il Presidente C.Galliani Ora però sarebbe il caso di non adagiarci sugli allori e continuare a battere il ferro, almeno fino a quando non arriveranno rassicurazioni. Ho preparato una cartella in exell per una raccolta firme,potremmo spartircele un pò a testa e fare il giro di amici e parenti per poi andare a sbattergliele sulla scrivania al furietto ed al robertino.. mai molar....
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Delta36
Delta36
09/05/2006 1257
Inserito il 19/03/2009 alle: 22:13:02
vale solo per i residenti? nel senso...se passo per trieste , dovro' pagare 250 euro per il parcheggio?
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SilvioTS
SilvioTS
09/01/2006 2630
Inserito il 20/03/2009 alle: 12:10:09
quote:Originally posted by delta36
vale solo per i residenti? nel senso...se passo per trieste , dovro' pagare 250 euro per il parcheggio? >
> Se riesci a trovare un posto libero (non affittato) in quel parcheggio ancora in costruzione e decidi di fermarti per 12 mesi a Trieste allora sì [:)]. Tranquillo, l'esborso per l'area vale solo per i residenti. Chi transita e si ferma solo per qualche giorno dovrebbe chiedere al Comune l'elenco delle vie interdette alla sosta. Chiedete in massa, mi raccomando [:D][;)] Silvio
Spugna74
Spugna74
-
Inserito il 20/03/2009 alle: 20:57:31
E se all'ultimo decidessero alla chitichella di proibirlo su tutte le vie???? Aò in fin dei conti sono riusciti a far rimuovere le roulotte da proprietà private, ribadisco PROPRIETA' PRIVATE, FINALMENTE PULIZIA, LE ROULOTTE VANNO VIA Una bella notizia sul Picolo del 13 dicembre: i vigili rimuovono110 roulotte stanziali. Da anni il Carso è invaso da roulotte utilizzate come seconde case, villette dei poveri che facevano finta di essere parcheggiate. Qualche decennio fa un pretore di Firenze condannò un proprietario di una roulotte usata come casetta impropria, ma da allora la battaglia contro queste baraccopoli con ruote languiva. Finalmente i vigili di Trieste, forti di un articolo del DPR 380 del 2001 7 anni fa) si stanno dando da fare. E la forestale, che dovrebbe sorvegliare i boschi carsici, cosa fa?

http://www.triestebella.it/

pensi che ci perdano due minuti di sonno a fare una carognata del genere ??? Io ri ri ri badisco( ed alla luce della mezza ideuccia del robertino di candidarsi alle europee) che sarbb il caso di raccogliere un pò di firme, ragazzi sul serio questi ci fanno con tutti i pantaloni !!!!

Modificato da Spugna74 il 20/03/2009 alle 21:00:13
lucats
lucats
-
Inserito il 23/03/2009 alle: 10:14:07
altro bell'articolo oggi sul giornale.....ogni commento è drammaticamente superfluo....deve esserci qualche motivo politico sotto altrimenti non mi spiego certe dichiarazioni ufologiche....
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SilvioTS
SilvioTS
09/01/2006 2630
Inserito il 23/03/2009 alle: 11:18:22
Domani, se lo rintraccio sullo storico del sito, lo posto. Una piccola anteprima: ridicolo [V] Silvio
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Tuonomotori
Tuonomotori
28/05/2008 1540
Inserito il 23/03/2009 alle: 11:32:38
mi spiace,ma non avendo l'acrobat reader 9 completo,non mi permette di modificare l'immagine,e quindi non riesco a postare l'articolo. silvio,vedi se riesci il nuovo a salvarlo in word,cosi' puoi postarlo senza problemi. che dice il nuovo articolo??? purtroppo non ho l'abitudine di comprare e leggere il giornale. pero' a quanto si dice in giro,L'INCA.Z.Z.ATURAid="red"> generare pare stia iniziando a montare. SOPRATTUTTO IL TERMINETALEBANO DELLA SOSTAid="size6">id="red"> fa' girare notwevolmente le eliche. luca
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SilvioTS
SilvioTS
09/01/2006 2630
Inserito il 24/03/2009 alle: 12:25:30
quote:Originally posted by thefoxes
Scusate ragazzi ma mi sono perso il bugiardello di ieri 16/3. Non è che potete rendere pubblici gli articoli qui su Col? Grazie Andrea. >
> Divieti illegittimi il Piccolo — 16 marzo 2009 pagina 14 sezione: TRIESTE Venuti a conoscenza dell’ordinanza riguardante il divieto di sosta per autocaravan a Trieste, vorremmo esprimere, come Movimento Camperisti, il nostro disappunto per questo provvedimento illegittimo (a tal riguardo si può fare riferimento alla circolare nr. 277 del ministero degli Interni datata 15/1/2008 che chiaramente indica quale deve essere la corretta interpretazione e applicazione inerente la circolazione e sosta delle autocaravan) e lesivo nei confronti di una parte dei cittadini e dei turisti che in camper vengono a visitare Trieste. Ancora una volta assistiamo a una differenza di trattamento tra coloro che parcheggiano un’auto e quanti invece fanno lo stesso con un mezzo ad essa equiparato per legge. Inoltre non si capisce perché si vogliano bandire dalla città i camper per ghettizzarli in un’area scomoda per i loro utenti. Pensiamo che una città come Trieste possa, se vuole, adottare soluzioni diverse senza penalizzare il turismo, ma entrando bensì nell’ottica di idee di venire incontro a chi lo pratica sotto questa forma. Se verrà messo in atto il provvedimento noi non potremmo far altro che darne la mssima diffusione tra i camperisti italiani e stranieri in modo tale da metterli a conoscenza della mancanza di ospitalità che riceverebbero recandosi a visitare Trieste. Chiediamo quindi al sindaco di rivedere tale disposizione che metterebbe in seria difficoltà non solo dei suoi concittadini, ma anche altri camperisti, stranieri inclusi, visto l’interesse di tutti verso la sua bella città. Eriberto Genovese Valerio Poluzzi Ivano Pavan Turisti penalizzati il Piccolo — 16 marzo 2009 pagina 14 sezione: TRIESTE Signor sindaco, come molti camperisti ho letto con estrema curiosità l’articolo apparso su Il Piccolo del 25/2/2009 nel quale si annunciava, (anche se con toni un po’ troppo trionfalistici), che al Comune era in fase attuativa una ordinanza atta al divieto di sosta dei nostri mezzi. Non riteniamo sia questa l’occasione adatta per disquisire sulle innumerevoli interpretazioni al Codice della Strada, perché per questo ci sono le sedi opportune alle quali ci vedremo eventualmente costretti un giorno a ricorrere, ma da onesti cittadini proprietari di camper non possiamo che esprimerle il nostro profondo rammarico per la situazione incresciosa che si sta delineando, perché ritengo che la nostra «categoria» si sia sempre comportata in maniera assolutamente rispettosa verso questa Città e verso la sua cittadinanza, della quale facciamo parte anche noi. Tutti amiamo questa città e riteniamo che il modo in cui appare sia vitale per la nostra vocazione turistica ed è per questo motivo che i nostri mezzi non sono stati mai parcheggiati nel Centro Storico, ma sempre in vie o parcheggi che permettessero la libera circolazione di ogni forma di autoveicolo oggi in commercio, la libera sosta dei residenti e non, la sicurezza di tutti i pedoni e non ultimo evitando ogni tipo di intralcio ad abitazioni ed attività comerciali. Questa ipotetica Ordinanza, oltre a lasciare i locali proprietari di Camper in una situazione estremamente preoccupante, vista l’impossibilità di gestire il parco macchine in questione con un solo parcheggio, mette la città in una situazione a dir poco imbarazzante nei confronti di tutti quei turisti che, venuti a conoscenza di questi divieti, semplicemente orienterebbero i loro mezzi verso «lidi più ospitali» e questo sarebbe un autogol per una Città che vuole fregiarsi dell’appellativo di «turistica». Spero che questa missiva serva ad invogliarla a cercare un dialogo al fine di addivenire ad una soluzione adeguata al problema, La ringrazio per l’attenzione dedicataci e le auguro buon lavoro. Valerio Poluzzi Fare nuove aree il Piccolo — 16 marzo 2009 pagina 14 sezione: TRIESTE Riguardo al divieto di posteggio camper in città e zone limitrofe, visto che nell’art. 185 sono catalogati come automobili, mi chiedo perché tale provvedimento? Non si potrebbero fare delle aree camper rionali facendo pagare 150 euro all’anno, e per i turisti camperisti fare un punto camper nella zona di viale Miramare adiacente al Saturnia che è nel totale abbandono, con punti luce, docce, bar e attrezzature varie, facendo pagare 15 euro per 24 ore, per avere un turismo migliore, o questo no se pol? Armando Iacopich
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SilvioTS
SilvioTS
09/01/2006 2630
Inserito il 24/03/2009 alle: 12:29:45
quote:Originally posted by SilvioTS
Domani, se lo rintraccio sullo storico del sito, lo posto. Una piccola anteprima: ridicolo [V] Silvio >
> VIABILITÀ il Piccolo — 23 marzo 2009 pagina 10 sezione: TRIESTE di FURIO BALDASSI Era nell’aria, adesso è successo. I camperisti dichiarano guerra contro il Comune e si preparano a fare ricorso. Nel mirino l’ordinanza che sancirà la sosta vietata dei loro mezzi e di altri mezzi pesanti in determinate zone cittadine. Con una raccomandata spedita al Comune di Trieste e, per conoscenza, alla Prefettura e al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il ************* ********** di Firenze richiede al Municipio una cospicua documentazione sui provvedimenti presi o in via di definizione, con lo scopo dichiarato di contestarli punto per punto. Si parte dai motivi di «sicurezza» indicati dall’amministrazione, e segnatamente dall’assessore Franco Bandelli, come ispiratori della decisione. Ebbene, scrive l’associazione fiorentina, essendo sostanzialmente Bandelli a conoscenza di tali rischi, come mai non è stato fatto nulla, prima dell’ordinanza restrittiva, per risolverli? A detta del Coordinamento, per questo motivo l’amministrazione comunale potrebbe essere chiamata a rispondere per «responsabilità civile in caso di danni a persone o cose per sinistri stradali occorsi nelle strade menzionate» o «responsabilità penale in caso di sinistri con decessi e feriti occorsi nelle strade menzionate» (quelle oggetto del divieto, ndr). Ancora: il concorso di responsabilità sarebbe ravvisabile «in quanto l’amministrazione comunale non ha adottato alcun provvedimento nonostante fosse al corrente di un pericolo di sicurezza, come dichiarato dall’assessore Bandelli». Di più: i camperisti chiedono di vedere quelle relazioni tecniche sulla pericolosità delle strade che per legge devono venir stilate prima di attuare i provvedimenti. Infine: viene contestata anche l’installazione di sbarre trasversali ad altezza ridotta dalla sede stradale all’entrata del parcheggio di via Flavia-piazzale Cagni e dei due parcheggi di piazzale Duca delle Puglie, che impedirebbe l’accesso alle aree alle autocaravan «senza alcuna legittima ragione», per cui ne viene richiesta la rimozione entro trenta giorni. L’imponente malloppo cartaceo richiesto a piazza Unità, come viene precisato nell’ultima parte del testo, serve ovviamente «per poter eventualmente attivare le procedure contemplate dagli articoli 5,37,38 e 45 del Codice della strada nonché per poter predisporre un eventuale ricorso in sede giurisdizionale e/o amministrativa». Secca e irata la replica dell’assessore Bandelli. Che, a questo punto, non lascia aperto neanche lo spiraglio per un’eventuale trattativa. «Non torniamo indietro, facciano quanti ricorsi vogliono. Ma pensate voi in quale città viviamo: vogliono fare ricorso prima ancora che venga fatta la delibera! Ma ricorso su cosa?!? Ma che Paese siamo diventati? Questa, del resto, è la città dei ricorsi. Su tutto. Sul porto, su piazza Libertà, sui camper. È una parte di questa città che non vuole venga fatto niente. Niente di niente. Alcuni avevano già presentato le loro perplessità e sicuramente hanno soffiato sul fuoco. Nessuna persecuzione, sono sempre gli stessi tre-quattro che sobillano tutto». Sfumata la botta d’ira, l’assessore spiega ancora una volta la filosofia del provvedimento. «Il limite varrà per tutti i veicoli di una certa dimensione, non solo per i camper. Abbiamo il parere dei tecnici, dei vigili urbani, di tutti, l’operazione va avanti». Bandelli non nasconde anche un filo d’amarezza per il mancato riscontro ottenuto dall’area riservata di via Brigata Casale. «Ma dico io: in quale Paese al mondo ti fanno un parcheggio camper per 230 posti, un parcheggio che non va in contrapposizione con nessun tipo di attività, per giunta a un prezzo popolare, 250 euro all’anno e non viene accettato? Si parla di dieci zone, dieci vie, realmente intasate, e non va bene? Viene la voglia di dire: facciamo piuttosto un rimessaggio di carretti a baliniere! Mi sembra che dietro alla protesta ci sia solo la voglia di cercare rogne. Avessero un camion davanti al portone di casa sarebbero contenti? E cosa mi arriva, invece? Il gruppo camperisti di Firenze! A qualche benpensante triestino evidentemente ha dato fastidio l’operazione. Cosa facciamo, allora, mettiamo i cittadini contro i camperisti? Non è questo che voglio. E se la città non è con noi, allora vuol dire che metteremo automezzi del Comune in quell’area e libereremo altri spazi. Ma non credo sarà necessario».
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SilvioTS
SilvioTS
09/01/2006 2630
Inserito il 24/03/2009 alle: 12:35:40
Purtroppo l'ho letto solo adesso. Nella tarda mattinata di oggi, alle 12, nella sala giunta del Comune di Trieste, la Commissione trasparenza comunale si riunirà per discutere dei problemi sollevati dal «************* ********** di Firenze». Averlo saputo prima o avessero pubblicizzato!!![:(][:(][xx(][xx(]
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TheDevil
TheDevil
rating

23/11/2006 4690
Inserito il 24/03/2009 alle: 16:00:00
quote:Originally posted by chorus
Pertanto, prima di pronunciarmi ulteriormente (ma forse è bene che lo facciamo tutti), ribadisco che è bene leggere il testo dell'ordinanza.>
>
quote:Originally posted by TheDevil
Concordo totalmente con il tuo auspicio.>
>
quote:[quote]Originally posted by SilvioTS
... Secca e irata la replica dell’assessore Bandelli. Che, a questo punto, non lascia aperto neanche lo spiraglio per un’eventuale trattativa. «Non torniamo indietro, facciano quanti ricorsi vogliono. Ma pensate voi in quale città viviamo: vogliono fare ricorso prima ancora che venga fatta la delibera!id="blue"> Ma ricorso su cosa?!? ...>
> Nelle istruzioni per l'assunzione di alcuni farmaci e' scritto: agitare bene prima dell'uso. Qui il facite ammujna anzitempo produrra', probabilmente, un ulteriore "appesantimento" della situazione. ------------------------------ p.s. @Spugna74 che scrive: Aò in fin dei conti sono riusciti a far rimuovere le roulotte da proprietà private, ribadisco PROPRIETA' PRIVATE. Sarebbe interessante una precisazione sulla destinazione urbanistica di questi terreni.
IvanoPP
IvanoPP
-
Inserito il 25/03/2009 alle: 09:19:44
Di seguito un nuovo intervento di ANCC Ivanoid="blue"> ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^ Associazione Nazionale ************* ********** - Ufficio Legale Raccomandata a/r Firenze, 24 marzo 2009 Al Sindaco del Comune di Trieste Piazza Unità d’Italia, 4 34121 TRIESTE All’Assessore del Comune di Trieste Franco Bandelli Palazzo anagrafe, Passo Costanzi, 2 34121 TRIESTE Al Direttore del quotidiano - Il Piccolo Via Guido Reni, 1 34123 TRIESTE Oggetto: Comune di Trieste - ordinanza limitativa della circolazione delle autocaravan e sbarre trasversali ad altezza ridotta dalla sede stradale - dichiarazioni dell’assessore Bandelli pubblicate sul quotidiano Il Piccolo del 23 marzo 2009. In data 23 marzo 2009 il quotidiano Il Piccolo ha pubblicato l’articolo dal titolo “Camperisti contro il Comune, ricorsi in vista” a firma di Furio Baldassi nel quale vengono riportate le dichiarazioni dell’assessore Franco Bandelli in risposta all’istanza inviata da questa Associazione al Sindaco del Comune di Trieste ed avente ad oggetto l’emananda ordinanza limitativa della circolazione delle autocaravan, la presenza di sbarre ad altezza ridotta dal suolo installate nei parcheggi di codesto Comune nonché le affermazioni dell’assessore Bandelli inerenti problemi per la sicurezza della viabilità riportate sul quotidiano Il Piccolo in data 25 febbraio e 12 marzo 2009. Con la presente questa Associazione chiede al Sindaco del Comune di Trieste di confermare ovvero smentire le dichiarazioni dell’assessore Franco Bandelli così come pubblicate in data 23 marzo 2009 dal quotidiano Il Piccolo. Al riguardo, questo Ufficio evidenzia quanto segue. In via preliminare si osserva che l’Assessore Bandelli, nonostante questa Associazione abbia inoltrato l’istanza sopracitata sia per posta raccomandata che per e-mail, anziché far pervenire le proprie osservazioni direttamente tramite e-mail con un indubbio risparmio di risorse cartacee nonché di tempo, replica solo grazie agli articoli e allo spazio concesso dal quotidiano Il Piccolo. Si rileva altresì che quanto risposto dall’assessore Bandelli e pubblicato sul quotidiano Il Piccolo non trova pubblicazione nella rete civica di Trieste e tantomeno sono state inserite: 1. le relazioni tecniche attestanti i pericoli per la sicurezza della viabilità asseritamente posti a base dell’emananda ordinanza; 2. la relazione introduttiva al provvedimento di limitazione; 3. le ordinanze che hanno disposto l’installazione di sbarre ad altezza ridotta dal suolo e dei relativi verbali di installazione della segnaletica. Al riguardo si fa presente che gli atti e le relazioni citati – oltretutto richiesti dall’Associazione scrivente con comunicazione del 13 marzo 2009 – dovrebbero essere facilmente reperibili sul sito internet affinché i cittadini possano consultarli in ogni momento, attivando una civile informazione e un utile coinvolgimento nella gestione del territorio comunale. In riferimento alla documentazione citata, si coglie l’occasione per chiedere se il Comune della città di Trieste ha attivato: • il catasto della segnaletica stradale; • la georeferenziazione dei sinistri stradali e la relativa analisi; • la rilevazione dei flussi di traffico ventiquattro ore su ventiquattro nelle strade ove si verificano problemi per la sicurezza della viabilità. Colpisce come l’Assessore Bandelli esordisca travisando l’intento dell’istanza dell’Associazione con frasi quali “facciano quanti ricorsi vogliono” e “vogliono fare ricorso prima ancora che venga fatta la delibera”. A onor del vero, lungi dal “fare ricorso”, l’Associazione ha messo a gratuita disposizione le proprie conoscenze tecniche, fornendo utili indicazioni in materia al fine di evitare l’emanazione di un’ordinanza in contrasto con una legge dello Stato. Un intervento di carattere preventivo volto ad impedire inutili costi a carico dei cittadini. Per quanto sopra, non si comprendono le dichiarazioni dell’assessore Bandelli il quale anziché disincentivare il contenzioso con i cittadini, getta sfide sul piano processuale. Dopo aver affermato che Trieste “È la città dei ricorsi” l’Assessore Bandelli prosegue asserendo che “è una parte di questa città che non vuole venga fatto niente. Niente di niente”. A tal riguardo si rappresenta che le famiglie in autocaravan plaudono all’iniziativa di quelle amministrazioni comunali che realizzano parcheggi o aree attrezzate, mentre disapprovano provvedimenti che, in violazione del Codice della strada, si risolvono in un divieto di circolazione alle autocaravan. Censurabile è l’Assessore Bandelli quando si rivolge a suoi concittadini affermando “…sicuramente hanno soffiato sul fuoco … sono sempre gli stessi tre-quattro che sobillano tutto”. Come può un assessore deputato a contribuire alla buona amministrazione di un territorio rivolgersi a una parte dei propri concittadini additandoli quali sobillatori ovvero, secondo il significato del termine, persone che istigano di nascosto ad azioni ostili, alla rivolta, fomentatori di discordie e ribellioni. Un grave appellativo che non trova alcun fondamento visto che le istanze presentate da quei cittadini triestini hanno manifestato solo la volontà che sia rispettata una legge dello Stato, oltretutto fornendo alcune possibili soluzioni inerenti il tema. Tali dichiarazioni si rilevano pertanto lesive dell’onore di questi cittadini e, qualora non dovessero essere smentite pubblicamente, questa Associazione offrirà il suo supporto a coloro che dovessero ritenersi offesi e denigrati. Per quanto sopra, si chiede sin d’ora che l’Assessore Franco Bandelli si scusi pubblicamente nei confronti dei suoi concittadini. Allorquando l’Assessore Bandelli afferma che “il limite varrà per tutti i veicoli di una certa dimensione, non solo per i camper” dimentica ancora una volta che il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Dipartimento per i Trasporti Terrestri e il Trasporto Intermodale – Direzione Generale per la Sicurezza Stradale – Divisione II con circolare prot. n. 0050502 datata 16 giugno 2008 ha chiarito che “qualora nelle ordinanze di cui all’articolo 5, comma 3, del Codice della Strada, siano stabiliti obblighi, divieti o limitazioni in relazione a esigenze della circolazione o a caratteristiche strutturali delle strade (articolo 6, comma 4, lett. b)), oppure sia disposta la sospensione della circolazione per motivi di incolumità pubblica ovvero per urgenti e improrogabili motivi attinenti alla tutela del patrimonio stradale o ad esigenze di carattere tecnico (articolo 6, comma 4, lett. a)), da tali ordinanze si dovrà evincere come l’ente proprietario della strada abbia effettuato una dettagliata analisi tecnica al fine di comprovare la sussistenza delle esigenze e dei motivi previsti dall’articolo 6, comma 4, lettere a) e b) del Codice della Strada. In mancanza di tale attività istruttoria l’ordinanza dovrebbe ritenersi illegittima per violazione di legge o eccesso di potere riscontrandosi quantomeno un difetto di motivazione o di istruttoria”. In particolare il Ministero ricorda che in caso di provvedimenti che limitino la circolazione dei veicoli a causa delle loro dimensioni “si deve evincere dagli stessi come il proprietario della strada abbia effettuato una analisi dello stato dei luoghi che certifichi l’impossibilità di transito per veicoli aventi una certa lunghezza, larghezza, altezza o massa, in relazione alle caratteristiche della strada, nonché il risultato dell’istruttoria effettuata sulla reale necessità ed opportunità di emanare tali provvedimenti” (allegato 2). Vale ricordare che le analisi e le relazioni sullo stato dei luoghi sono state richieste dall’Associazione scrivente ma a tutt’oggi non è pervenuta nessuna risposta. Successivamente l’Assessore Bandelli si riferisce a un “parcheggio camper per 230 posti, un parcheggio che non va in contrapposizione con nessun tipo di attività, per giunta a un prezzo popolare: 250 euro all’anno e non viene accettato”. Le famiglie in autocaravan, contrariamente a tale dichiarazione, plaudono all’iniziativa di costruire un parcheggio, ovviamente disapprovano provvedimenti in violazione del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della strada) e del relativo Regolamento. Infatti l’articolo 7 del Codice della strada prevede la facoltà di stabilire aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma e l’articolo 185 dispone che nel caso di parcheggio a pagamento alle autocaravan si applicano tariffe maggiorate del 50% rispetto a quelle praticate per le autovetture in analoghi parcheggi della zona. Il Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della strada all’articolo 120 prevede che il parcheggio possa essere corredato da pannelli integrativi per indicare con valore prescrittivo – tra le altre – le limitazioni di tempo e le tariffe per i parcheggi a pagamento. Vale evidenziare che nessuna norma del Codice della strada e del relativo Regolamento di esecuzione e di attuazione obbliga le autocaravan a sostare esclusivamente in un parcheggio a pagamento con ciò sostanzialmente vietandone la libera circolazione. Inoltre appare non secondario sottolineare la difficoltà di apposizione di una segnaletica stradale tale da rendere comprensibile e applicabile il disposto preannunciato, sia per gli utenti della strada, sia per gli organi accertatori. Preoccupanti risultano le ulteriori esternazioni dell’Assessore Bandelli nel momento in cui dichiara che “Sembra che dietro alla protesta ci sia solo la voglia di cercare rogne”. Infatti, quella che chiama “protesta” è in realtà un intervento legittimo, trasparente e tracciabile nell’ottica di una partecipazione della cittadinanza alle decisioni dell’Amministrazione, così come prevede il metodo di AGENDA 21 promosso tra l’altro proprio da codesta Amministrazione comunale (

http://www.retecivica.trieste.it/

new/default.asp?tabella_padre=sezioni&id_sx=&ids=50&pagina=-&tipo=blocchi_sezioni_50&apri= agenda21). Inoltre, il riferimento alla “voglia di cercare rogne” appare quanto meno inopportuno, quasi a celare un velato invito ai cittadini ad astenersi dal partecipare alla vita pubblica della città di Trieste: retaggio di periodi storici lontani dalla democrazia. La dichiarazione dell’Assessore circa il fatto che nessuno gradirebbe veder parcheggiato un camion davanti al portone di casa, evidenzia che non sussistono pericoli per la circolazione stradale bensì valutazioni soggettive circa il gradimento nel vedere sostare sulla sede stradale una certa tipologia di veicolo e pertanto si pone in contraddizione con le finalità che parrebbero ispirare il provvedimento limitativo. Non ultimo, l’aspetto più grave e pericoloso delle dichiarazioni dell’Assessore Bandelli ci appare il paventare “i cittadini contro i camperisti” perché rappresenta un messaggio subliminale idoneo a giustificare quel cittadino che, non conoscendo il Codice della strada, si ritiene autorizzato a ritenere legittimo allontanare le autocaravan e/o altro veicolo dalle strade di una città. Infine, il dichiarare “se la città non è con noi” pare rimettere alla valutazione dei cittadini la regolamentazione della circolazione stradale mentre, lungi dall’essere soggettiva, la gestione del traffico deve trovare fondamento nella legge dello Stato. Una dichiarazione incredibile perché fornisce l’immagine di un’Amministrazione comunale totalmente sganciata dalla città e dai cittadini. In virtù di tutto quanto sopra esposto, l’Associazione Nazionale ************* **********: • CHIEDE che l’Assessore Franco Bandelli si scusi pubblicamente per aver additato propri concittadini quali sobillatori; • SOLLECITA l’accoglimento della richiesta d’accesso presentata con istanza del 13 marzo 2009; • RINNOVA l’invito a rimuovere le sbarre ad altezza ridotta dalla sede stradale installate nei parcheggi della città; • INVITA il Sindaco di Trieste, qualora intenda emanare il provvedimento di cui all’oggetto, ad adottare un’ordinanza in conformità alle disposizioni del D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 e del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 nonché in coerenza con le direttive del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Si produce in allegato: 1. Articolo di giornale “Camperisti contro il Comune, ricorsi in vista” a firma di Furio Baldassi pubblicato sul quotidiano Il Piccolo in data 23 marzo 2009. 2. Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, direttiva prot. 0050502 del 16 giugno 2008 – Corretta applicazione delle disposizioni del Codice della strada nell’ambito della predisposizione delle ordinanze da parte degli enti locali In fede Dr. Marcello Viganò
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