quote:Originally posted by chorus
Mi rivolgo a The Devil: riesci a recuperare la circolare ....>
>
Non ne ho alcuna intenzione e ti do le motivazioni.
1) Diffido sempre delle citazioni "generiche" del tipo
in ottemperanza alle direttive del Ministero dei Trasporti, perche' celano spesso opinioni assolutamente personali (in questo caso di qualche funzionario dell'UMC di Verona).
2) Per il principio
ubi maior minor cessat, la circolare emanata nel 2005 dall'UMC di Verona e' evidentemente annullata dal parere 2008 del DTT, organo che sovrintende gli UMC provinciali.
3) Leggo tra l'altro:
durante il transito in rotatorie a corto raggio è preferibileid="red"> adottare il seguente comportamento stradale.
Ma si tratta di "disposizioni" in materia di circolazione stradale nelle rotatorie oppure di semplici "consigli"???
4) L'unica direttiva ministeriale e' quella del 24 ottobre 2000
sulla corretta ed uniforme applicazione delle norme del Codice della Strada in materia di segnaletica e criteri per l'installazione e la manutenzione, che non dedica una parola allo specifico argomento delle rotatorie.
Alla "segnaletica nelle rotatorie" e' invece dedicato il punto 8.3 della II^ Direttiva, mai pubblicata in G.U. e comunque d'epoca successiva alla circolare dell'UMC di Verona:
In via del tutto generale, la questione del segnalamento delle rotatorie non può limitarsi alla mera individuazione della corretta segnaletica verticale di prescrizione, bensì deve necessariamente estendersi anche a quella di pericolo, di preavviso e di indicazione, e alla regolamentare segnaletica orizzontale, che vanno opportunamente e vicendevolmente integrate tra loro al fine di fornire agli utenti della strada un coerente complesso di informazioni.
In tale ottica, pertanto, la rotatoria va adeguatamente segnalata con il segnale “rotatoria” di cui all’art. 122, comma 6, del Regolamento (Fig.II.84), preceduto, su strade extraurbane, dal segnale “circolazione rotatoria” di cui all’art. 96, comma 6 (Fig.II.27); deve essere inoltre apposto il segnale di preavviso di cui all’art. 127, comma 1, lett. a), nella configurazione relativa al tipo di strada (Fig. II.238).
Sui rami di accesso alla rotatoria le isole di traffico vanno adeguatamente segnalate secondo il disposto dell’art. 177; giova tuttavia osservare che, a rigore, la presenza della linea continua ai sensi del comma 1 e, in genere, la segnaletica orizzontale impiegata, esclude a priori ogni altra manovra diversa dal passaggio a destra dell’ostacolo.
Sui rami d’uscita, invece, va tracciata la relativa segnaletica orizzontale di corsia, di margine ed eventualmente di guida, ai sensi degli artt. 140, 141 e 143, e sulle relative cuspidi va apposta unicamente la segnaletica di direzione di cui all’art. 128 (Fig. II.248 o II.249, secondo il caso).
Le cuspidi sui rami in uscita, infatti, non possono essere considerate quali ostacoli entro la carreggiata secondo il disposto di cui all’art. 175 comma 3, e dunque non va apposto su di esse il segnale di “passaggi consentiti” cui all’art. 122, comma 4 (Fig. II.83).
I segnali di “direzioni consentite” di cui all’art. 122, comma 3, (Figg. II. 81/a e II.81/b) non risultano adeguati, per significato letterale, alla situazione.
Per gli stessi motivi sull’isola centrale non è necessario apporre i segnali di “direzione obbligatoria” di cui all’art. 122 comma 2 (Fig. II.80/c) o “passaggio obbligatorio” di cui all’art. 122, comma 4 (Fig. II.82/b).id="size1">