quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 08/09/2011 15:22:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> faccio il tifo per te. gli enti che dovrebbero essere al nostro servizio non fanno altro che inc....ci(scusate il termine...ma è così) fai valere le tue ragioni,specie per rappresentare chi,non avendo disponibilità economica,paga subito per non correre il rischio di pagar di più.
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 08/09/2011 15:22:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ciao, io utilizzo l'entrata in ZTL per mio suocero, munito di contrassegno. L'ordinanza del Sindaco all'ente gestore, chiaramente esposta con cartello, OBBLIGA l'utente, entro le 24 ore dal transito, ad una telefonata al numero telefonico riportato sul cartello, di comunicare il n. di concessione, data e comune di rilascio. Un diverso comportamento e/o, mancata comunicazione viene considerato al pari del transito senza autorizzazione, altrimenti mi spieghi come possono avvenire i controlli?? ciao Tony
quote:Risposta al messaggio di banacoa inserito in data 09/09/2011 09:40:50 L'ordinanza del Sindaco all'ente gestore, chiaramente esposta con cartello, OBBLIGA l'utente, entro le 24 ore dal transito, ad una telefonata al numero telefonico riportato sul cartello, di comunicare il n. di concessione, data e comune di rilascio.>> LA LEGGE non dice questo e l'ordinanza del Sindaco È FUORILEGGE. La cosa è confermata dalla sentenza n. 719 del 16 gennaio 2008 della Corte di Cassazione (Civile, sez. II): “La persona invalida, dunque, può servirsi del contrassegno per circolare con qualsiasi veicolo in zone a traffico limitato, con il solo onere di esporre il contrassegnoid="red">, che denota la destinazione attuale dello stesso al suo servizio, senza necessità che il contrassegno contenga un qualche riferimento alla targa del veicolo sulla quale in concreto si trova a viaggiare e nessuna deroga alla previsione normativa risulta stabilita relativamente alle zone dei centri abitati nelle quali, ai sensi dell'art. 7 (1° co., lett. b), il comune abbia limitato la circolazione di tutte od alcune categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale”. Ovvero il titolare di un “contrassegno per diversamente abili” non ha alcun obbligo di comunicare il numero di targa del veicolo con il quale intenda transitare attraverso i varchi elettronici delle ZTL! Mi preme anche rammentare che ho presentato ricorsi vari contro i Comuni di Bologna, Pisa, Siena, Perugia, Roma e tanti altri per lo stesso motivo. In particolare ho chiesto al Giudice di Pace l'OSCURAMENTO dei sistemi in quanto incapaci di rilevare la presenza o meno di un permesso "H". Sono dappertutto in attesa che fissino la prima udienza. Nel caso il Giudice di Pace respinga la mia richiesta di oscuramento proseguirà nei successivi gradi di giudizio fino anche alla Corte di Cassazione! Se non sono in grado A LIVELLO NAZIONALE di inventare una cosa tipo TelePass autostradale non sono problemi del portatore di Handicap!! ---- Inoltre, prima di mandare alla riscossione tramite società per recupero crediti (Equitalia) il Comune di Bologna avrebbe dovuto attendere l'esito del ricorso al Giudice di Pace. Ricorso, che come legge prescrive, SOSPENDE qualunque ulteriore azione nei confronti del presunto REO. Comune di Bologna, quindi, DOPPIAMENTE colpevole. Pagherà per questo motivo!
quote:Risposta al messaggio di banacoa inserito in data 09/09/2011 13:42:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Menfreghismo? Le amministrazioni per prime devono rispettare la LEGGE e non fare come nel Far West! Se il cittadino per LEGGE DELLO STATO non ha obblighi oltre quelli previsti dalla LLEGGE DELLO STATO i comuni non possono imporre proprio nulla di diverso dalla legge! Vedremo, ma fino alla Corte di Cassazione non mi fermerò!
quote:Risposta al messaggio di banacoa inserito in data 09/09/2011 13:42:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao, beh, un po di buonsenso ci vuole, un invalido deve essere agevolato non ostacolato. Molti guidano la propia autovettura, e se a Bologna o in altre città con una simile limitazione, ogni volta che accedono in zone ZTL, se le devono annotare per poi richiamare, sembra una vessazione o no? Penso anche che per queste misure di controllo da parte dei comuni prima dell'attivazione del servizio dovrebbero richiedere il parere e anche consiglio ai cittadini con questi problemi, e facilitare la loro vita con ogni mezzo, basta e avanza la loro ZTL o mi sbaglio? Cordialmente Vincenzo
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 08/09/2011 15:22:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>se il giudice decide le spese compensate anche se vinci ti paghi l'avvocato
quote:Risposta al messaggio di mandibobo inserito in data 10/09/2011 19:09:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ricorro al II grado! E in ogni caso preferisco pagare l'avvocato amico che il Comune NEMICO!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 08/09/2011 15:22:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)Tale ricorso SOSPENDE fino a sentenza avvenuta gli effetti della contravvenzione.>> Guarda che la sospensione dell'esecutività non è automatica ma bisogna che l'interessato la chieda e che il GdP la conceda. In caso contrario l'ordinanza-ingiunzione, com'è nel tuo caso trattandosi di ricorso rigettato dal Prefetto, seguirà l'iter normale...
quote:Risposta al messaggio di ippocampo2009 inserito in data 11/09/2011 01:50:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ci deve essere stato qualche errore perché la richiesta fu presentata e anche ottenuta! Qualcuno ha sbagliato e anche questo sarà messo in conto a tempo e luogo debito!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 11/09/2011 11:32:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Il provvedimento è stato poi notificato al Comune?
quote:Risposta al messaggio di ippocampo2009 inserito in data 11/09/2011 15:07:07 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sinceramente non lo so. Ora l'Avv. studierà dove è avvenuto l'errore e chi deve pagare pagherà! Stai pur certo che Antonio Calosci non tirerà fuori un cent!