quote:Risposta al messaggio di matrixe inserito in data 10/10/2009 14:55:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se ANCC "spinge" per "suggerire" il PUNTO 9 ... non ci "guadagna" solo la Vittoria Ass. che tra l'altro e' uno degli "sponsor" di ANCC, ma bensi' TUTTE le assicurazioni Ovvero a parer mio il "problema" non e' CHI fornisce la polizza assicurativa (con o meno sconti per gli associati) ma bensi' il vero problema e' il PUNTO 9 per il motivo che gia' piu' volte ho indicato (ovvero che tale "suggerimento" venga "interpetato" ed applicato "male" dalle amm. comnali anti-camperiste per creare NUOVI divieti ILLEGITTIMI per i camper) Ivanoid="blue">
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quote:Originally posted by IvanoPP here> Ivano, continui a limitare la tua preoccupazione alle amministrazioni comunali!!! Comincia invece a pensare che, a breve, il punto 9 possa diventare una modifica dell'art. 185 (per motivi di sicurezza, prevenzione, etc.). Oppure una circolare, con la quale il Ministero delle Infrastrutture provvede ad indicare, a definitivo chiarimento dell'art. 185/2, quali sìano le attrezzature a bordo di un autocaravan che emettono deflussi propri durante il funzionamento. Evitando che sìano i diretti interessati, dizionari alla mano, ad ipotizzare quali pòssano essere dette attrezzature.
... per il motivo che gia' piu' volte ho indicato (ovvero che tale "suggerimento" venga "interpretato" ed applicato "male" dalle amm. comunali anti-camperiste per creare NUOVI divieti ILLEGITTIMI per i camper).id="blue">>
quote:Risposta al messaggio di TheDevil inserito in data 11/10/2009 15:30:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ....ecco, altre buone notizie....ci mancava pure questa. ma i costruttori non hanno niente da dire su questa faccenda? ciao Valerio
topic #78393
) Gent.mo Sig. Ministro Michela Vittoria Brambilla, innanzi tutto complimenti per la nomina a Ministro che rappresenta il giusto riconoscimento delle sue qualita' e del ruolo del turismo nell'economia italiana. Sono come Lei una giovane imprenditrice, opero nel settore del turismo itinerante e sono titolare dell'Azienda Wingamm di Verona, che produce camper di gamma medio alta. Recentemente sono stata eletta Presidente dell'associazione Promocamp, che raccoglie un centinaio di aziende nazionali ed europee dell'intero comparto produttivo (camper, caravan, tende, componentistica ed accessoristica, attrezzatura per trekking, sport naturalistici, ecc ...) e che ha come compito principale la promozione del settore. Componente fondamentale del turismo della mobilita', che gia' oggi riguarda circa la meta' di chi fa turismo nel nostro Paese, ha un'ampia (e forse una delle poche) possibilita' di sviluppo, in relazione anche ai grandi cambiamenti di vita e di utilizzo del maggior tempo libero in condizioni economiche sicuramente nuove. La mia Associazione e' impegnata negli ultimi tempi in un'opera di sensibilizzazione dei vari livelli istituzionali perche' affrontino i nodi principali che frenano la possibile espansione del comparto. Partendo da questo, sono state messe a punto una serie di proposte, che, imprenditorialmente, abbiamo tradotto in progetti territoriali di sviluppo dell'accoglienza del turismo itinerante, da presentare alle varie amministrazioni locali per creare gradualmente, partendo dai singoli territori, una rete ricettiva nazionale adeguata all'importanza di un Paese turistico come il nostro. Naturalmente questa e' un'impresa titanica per un'Associazione di categoria e che si presenta con tempi storici di realizzazione, a danno dell'economia generale. Diversamente, si potrebbe procedere con ben diversi risultati se dal Suo Ministero si stimolasse, nei confronti di Regioni ed Enti locali (Conferenza Stato-Regioni o Conferenza degli Assessori al turismo), un'azione di indirizzo e propositiva per dar vita nel nostro Paese ad un sistema ricettivo nazionale adeguato per il turismo itinerante, come ad esempio in Francia. Oggi si procede, purtroppo come spesso succede, in ordine sparso: i campeggi per loro conto, trasformati spesso in pseudo alberghi, aperti per periodi brevi e cari; le altre strutture ricettive (aree di sosta, camper service, servizi vari) insufficienti e dalla crescita spontanea ed improvvisata, ad opera di qualche amministratore locale illuminato o di qualche imprenditore turistico intraprendente, la difficile comunicazione tra le varie strutture ed il territorio (agriturismi, fattorie agricole, alberghi, bed § breakfast, ecc ...): manca sostanzialmente una progettazione territoriale integrata che ne valorizzi tutte le potenzialita' e sinergie. In periodi come questi, con risorse scarse per i grandi investimenti, diventa interessante secondo noi intervenire, in concorso con imprenditori ed operatori privati, per la realizzazione di strutture a basso costo come quelle che proponiamo, peraltro finanziabili anche dall'Unione Europea, che in una sua recente direttiva prevede esplicitamente aiuti al turismo itinerante, per la sua sostenibilita' ambientale e per la sua diffusivita' territoriale. Queste le principali ragioni che mi portano a rivolgermi a Lei, sia, se gentilmente vorra', per programmare un incontro per approfondire tali argomenti, sia per invitarLa cortesemente ad affrontare con noi pubblicamente questa azione di sollecitazione e proposta nelle occasioni fieristiche nazionali più importanti, con le quali collaboriamo, come "Mondo Natura" a Rimini Fiera il prossimo settembre e/o "TOUR.it" a Carrara nel gennaio 2010. RingraziandoLa per l'attenzione e per la disponibilita' che ci vorra' gentilmente riservare, Le unisco le nostre proposte e Le invio il piu' cordiale saluto. Lorena Turri - Presidenteid="size1"> 15 settembre 2009 - Comunicato-stampa congiunto (cfr.topic #89140
) ARIA NUOVA AL MINISTERO DEL TURISMO Un importante incontro sul turismo sostenibile e itinerante Su incarico del Ministro del Turismo Michela Brambilla, che ha tenuto cosi' fede a quanto affermato recentemente in risposta alla lettera del Presidente di Promocamp Lorena Turri, il Responsabile Turismo e Natura del Ministero Silvano Vinceti ha convocato a Roma mercoledi 9 settembre un tavolo di lavoro per affrontare in termini nuovi il tema del turismo della mobilita'. Presenti le organizzazioni che nel settore rappresentano l'intera filiera della produzione e dell'utenza del turismo itineranteid="blue"> come Lorena Turri e Rodolfo Bartoletti di Promocamp, Pasquale Zaffina di ActItalia Federazione, e Silvana Magali Rocco e Walter Iannotti dell’Associazione ambientalista VAS Onlus. Silvano Vinceti ha tenuto a sottolineare l’interesse del Ministro, nel quadro di un rilancio del nostro turismo nazionale, di tutte le sue componenti, tra le quali il turismo della mobilita' ed il turismo itinerante sono parte importantissima per la compatibilita' ambientale, per il carattere destagionalizzato, per essere risorsa soprattutto per molte realta' rurali e per le piccole localita' del nostro Paese. Troppo trascurato quasi fosse un turismo minore, sia a livello centrale che regionale, dove risiedono poteri importanti e lasciato alla crescita spontanea di qualche amministratore locale sensibile, non e' ancora riuscito ad esprimere il grande potenziale di risorsa economica e di valorizzazione del territorio che potrebbe rappresentare. Per dare corpo a questi propositi serve una regia nazionale che il Ministero e' disponibile a mettere in atto per affrontare aspetti di semplificazione di regolamentazioni oggi a macchia di leopardo (es. sulla circolazione dei mezzi del turismo) e politiche dell'accoglienza in grado di avviare con la Conferenza Stato–Regioni una seria volonta' di programmare lo sviluppo sistematico, con reti di strutture ricettive e di servizi per questo turismo, da progettare territorialmente secondo le competenze (Regione, Provincia, Comune, macro-aree turisticamente omogenee come i Parchi naturali, ecc ...). Apprezzamento e' stato espresso per le iniziative e per il lavoro prezioso in tal senso svolto dalle organizzazioni presenti e messo a disposizione del Ministero stesso. Promocamp in particolare ha consegnato le proprie proposte per promuovere a livello nazionale un progetto generale dell'accoglienza del turismo itinerante e gli strumenti per poterlo attuare, oltre a progetti elaborati per aree specifiche (es. Provincia di Massa Carrara, Parco del Delta del Po Veneto). ActItalia Federazione ha messo a disposizione la propria elaborazione sul piano della qualita' progettuale delle strutture ricettive ed ha proposto al Ministero di essere parte del 60° FICC YOUT RALLY, che come Associazione organizzera' a Roma dal 31 marzo al 5 aprile 2010 e che vedra' confluire nella capitale giovani campeggiatori da tutto il mondo. La VAS che promuove un turismo responsabile attento all'ecologia, alla valorizzazione dei territori secondo le loro autentiche vocazioni ed il rispetto per le diversita', oltre a condividere pienamente gli indirizzi espressi in questa sede, ha messo in evidenza il suo contributo sul piano ambientale con l'organizzazione della GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO del 27 settembre 2009 in molte localita' italiane, sulla base dell'autorizzazione ricevuta dall'Organizzazione Mondiale del Turismo, organismo dell'ONU. PROMOCAMP ACTITALIAFEDERAZIONE VAS ONLUSid="size1"> 16 settembre 2009 - Comunicato-stampa congiunto (cfr.topic #89140
) Il Ministero del turismo avvia un tavolo tecnico per la valorizzazione del turismo itinerante e sostenibile. Su incarico del Ministro del turismo, On. Michela Vittoria Brambilla, il Responsabile del settore Turismo e Natura, Silvano Vinceti, ha convocato a Roma mercoledì 9 settembre un gruppo di lavoro per affrontare il tema del turismo della mobilita'. Presenti le organizzazioni che nel settore rappresentano la filiera della produzione e dell'utenza del turismo itineranteid="blue">, come Lorena Turri e Rodolfo Bartoletti di Promocamp, Pasquale Zaffina di ActItalia Federazione, e Silvana Magali Rocco e Walter Iannotti dell'Associazione ambientalista VAS Onlus. Nel quadro di un rilancio di tutte le componenti del nostro turismo nazionale, la mobilita' ed il turismo itinerante rivestono un ruolo di notevole interesse per la compatibilita' ambientale, per il carattere destagionalizzante e per l'importante apporto dato a molte realta' rurali e alle piccole localita' del nostro Paese. Il turismo itinerante non e' ancora riuscito ad esprimere il grande potenziale di risorsa economica e di valorizzazione del territorio che deve rappresentare. Per dare corpo a questi progetti, il Ministero del turismo avviera' un’attività di programmazione, coinvolgendo gli enti locali territorialmente competenti e i soggetti istituzionali interessati, cosi' da sviluppare nuove politiche in grado di portare ad uno sviluppo sistemico di questo tipo di turismo. Tra le prime proposte avanzate, quella di promuovere a livello nazionale un progetto dell'accoglienza del turismo itinerante con piani specifici elaborati per aree geograficamente definite, la valorizzazione del 60° FICC YOUT RALLY, un raduno internazionale che vedra' confluire a Roma dal 31 marzo al 5 aprile 2010 giovani campeggiatori da tutto il mondo, e la promozione di un turismo responsabile attento all'ecologia, alla valorizzazione dei territori secondo le loro autentiche vocazioni ed il rispetto per le diversita'. Silvano Vinceti - Responsabile Turismo e Natura del Ministero Turismo Lorena Turri - Presidente Promocamp Pasquale Zaffina - Presidente ActItalia Federazione Silvana Magali Rocco - Responsabile Campagna Nazionale VAS ECOTURISMO Walter Iannotti - Esecutivo nazionale VAS Onlusid="size1"> 20 settembre 2009 - Comunicato-stampa PROMOCAMP (cfr.topic #89140
) UNA GIORNATA STORICA PER IL TURISMO ITINERANTE L'occasione del convegno "Arcipelago Delta", organizzato da Promocamp a "Mondo Natura" sabato 19 settembre, e' stato ben piu' della presentazione del primo progetto territoriale di sistema ricettivo per l'intero turismo itinerante in una macro-area (Parco del Delta del Po Veneto). E gia' questo avrebbe fatto segnare una svolta fondamentale al settore, passando da interventi episodici, e riferiti quasi esclusivamente al camper, a reti di servizi. La presenza del Responsabile di Turismo e Natura Silvano Vinceti, inviato appositamente dal Ministro del Turismo On. Michela Vittoria Brambilla per valutare la proposta specifica e soprattutto la percorribilita' di un progetto nazionale d'accoglienza del turismo itinerante, ha rappresentato, per la prima volta, lo sdoganamento del nostro turismo a livello di considerazione ministeriale. Il rappresentante del Ministro ha preso precisi impegni ed ha fatto proposte concrete per procedere davanti ad un pubblico numeroso e qualificatissimo. In particolare ha ribadito la costituzione di un tavolo tecnico sul turismo della mobilita' ed ambientale in cui siederanno i rappresentanti del settoreid="blue">, l'assunzione del progetto-pilota del Parco del Delta, preparato da Promocamp come esempio da trasferire e da proporre a livello nazionale, in modo che si proceda a realizzare gradualmente uno sviluppo sistemico di questo tipo di turismo. Inoltre ha tenuto a precisare che il Ministro del Turismo ha ricevuto una serie di nuove competenze che permettono di intervenire con atti di orientamento e razionalizzazione al fine di rendere piu' omogenea la gestione del turismo a livello nazionale. Nell'ambito di queste competenze, Silvano Vinceti ha affermato che si impegnera' particolarmente per intervenire da subito sulle diverse regole di circolazione dei mezzi turistici nelle varie regioni, che rappresentano un ostacolo per tutti i turisti che viaggiano con i camper e che frenano la scelta degli itineranti europei verso il nostro Paese. Sembra proprio che il Ministro, per la prima volta nella nostra storia, voglia dar seguito all'impegno che ha sottoscritto alcuni giorni fa e che ha voluto formulare di pugno cosi' il turismo itinerante non e' ancora riuscito ad esprimere il grande potenziale di risorsa economica e di valorizzazione del territorio che deve rappresentare, prendendo finalmente conoscenza della consistenza e forza del fenomeno (ecco lo sdoganamento!) e impegnando il Ministero su proposte in grado di dare un contributo reale a questa politica di sviluppo. PROMOCAMP – Associazione imprenditori ed operatori del Turismo all'aria apertaid="size1"> 1 ottobre 2009 - Comunicato-stampa CIC-ANCC (cfr.qui
) L’Associazione Nazionale ************* ********** e la Confederazione Italiana Campeggiatori (le due organizzazioni maggiormente rappresentative della filiera utenti del Turismo Itinerante e campeggisticoid="blue">), hanno consegnato al Ministro del Turismo, nelle mani del Dr. Silvano Vinceti, Coordinatore Comitato Turismo Natura del MINISTERO DEL TURISMO, il Progetto Turismo Itinerante e Campeggistico 2010. La riunione si e' svolta nella sede del Ministero del Turismo con la partecipazione del Dott. Gianni Picilli, del Segretario Generale Irene Vai (Confederazione Italiana Campeggiatori) e dell'Avv. Marcello Vigano e Pier Luigi Ciolli (Associazione Nazionale ************* **********). Oltre la consegna di detto Progetto la riunione e' servita per evidenziare le molte criticità del settore e le relative soluzioni. Il Dott. Silvano Vinceti ha preso atto del Progetto Turismo Itinerante e Campeggistico 2010, una vera e propria strategia per attivare una fonte di ricchezza economica e culturale fino ad oggi non saggiamente considerata. Dati statistici, nomenclatura legislativa e volume d'affari che ruotano intorno a quel che per i campeggiatori rappresenta un modo di vivere la vacanza, mentre per gli imprenditori e per lo Stato Italiano si tratta di un vero e proprio "filone d’oro" da portare alla luce. L'Associazione Nazionale ************* ********** e la Confederazione Italiana Campeggiatori, forti della propria esperienza, dell'attivita' ininterrotta di molti decenni, e dei propri tecnici, hanno offerto in via continuativa la loro gratuita collaborazione al Ministro del Turismo per completare tutti gli atti da adottare per lo sviluppo 2010 nonche' fornire "input" utili alla costruzione di un provvedimento legislativo generale sul settore e di cui si sente da tempo la necessita'. L'Associazione Nazionale ************* ********** e la Confederazione Italiana Campeggiatori si augurano di assistere nel 2010 all’attivazione del rilancio del Turismo Itinerante Sostenibile, tanto piu' che coinciderebbe con il 60° anno di fondazione della Confederazione Italiana Campeggiatori.id="size1"> 10 ottobre 2009 - Documento ANCC "8 tabu' trasformati in successi" (cfr.qui
) Per l'interesse di tutti, il camperista deve sostenere attivamente la proposta per l'allestimento di Campeggi Municipali e Aree Attrezzate presentata al Governo con documento congiunto dall'Associazione Nazionale ************* ********** e Confederazione Italiana Campeggiatori (le due organizzazioni maggiormente rappresentative della filiera utenti del Turismo Itinerante e campeggisticoid="blue">) .....id="size1">quote:Risposta al messaggio di TheDevil inserito in data 11/10/2009 17:00:00 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ..perfetto! gente, iniziate la raccolta punti delle tessere di abbonamento ai campeggi, presto ne avrete bisogno..... chi mi dice quanto tempo prima devo inviare la disdetta all'assicurazione? ciao e grazie. Valerio
quote:Risposta al messaggio di vapoluz inserito in data 11/10/2009 17:16:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Già valerio,se veramente va a finire così vendo il mezzo.[:(] Non solo campeggi ma AA in cui si possa campeggiare,la stessa cosa praticamente: no decisamente non fa per me! A me bastano un CS o un'AA dove parcheggio e degli stalli adeguati. Sicuramente c'è bisogno di una regolamentazione per i campeggi iniziando dai prezzi,ma con tutto il rispetto degli utenti che ne fanno uso,io se un domani fossi costretta a farlo cambio modo di viaggiare.[V] Per la disdetta all'assicurazione mi pare siano 15 giorni prima tramite fax. NO AL PUNTO 9!id="red">id="size5"> Ciao Aura
quote:Risposta al messaggio di TheDevil inserito in data 11/10/2009 15:30:31 Ivano, continui a limitare la tua preoccupazione alle amministrazioni comunali!!! Comincia invece a pensare che, a breve, il punto 9 possa diventare una modifica dell'art. 185 (per motivi di sicurezza, prevenzione, etc.). Oppure una circolare, con la quale il Ministero delle Infrastrutture provvede ad indicare, a definitivo chiarimento dell'art. 185/2, quali sìano le attrezzature a bordo di un autocaravan che emettono deflussi propri durante il funzionamento. Evitando che sìano i diretti interessati, dizionari alla mano, ad ipotizzare quali pòssano essere dette attrezzature.>> Ad oggi il PUNTO 9 se fosse "adottato" dalle amm. comunali quale nuova motivazione di divieti di sosta per camper sarebbe ILLEGITTIMO. Ma effettivamente c'e' anche la (bruttissima) possibilita' da te prospettata che sarebbe BEN PEGGIO per il camperismo libero (inteso come la possibilita' di sostare in pubbliche strade/parcheggi pur nel rispetto del vigente art. 185 CdS), quindi motivo di piu' per dire con tutte le forze NO AL PUNTO 9id="red">id="size3"> E se mai la normativa dovessere essere modificata con la finalita' di vietare la sosta dei camper se si utilizzano le utenze di cui e' accessoriato (ed omologato), io di certo il camper lo venderei e mi comprerei un caravan... e gli altri amici camperisti faranno quello che meglio crederanno...id="blue">
quote:Risposta al messaggio di vapoluz inserito in data 11/10/2009 16:58:32 ma i costruttori non hanno niente da dire su questa faccenda?>> [^][^][^] E magari una "letterina" per informarli di quanto sta succedendo ? [;)][}:)] Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di TheDevil inserito in data 11/10/2009 17:00:00 10 ottobre 2009 - Documento ANCC "8 tabu' trasformati in successi" (cfr. qui) Per l'interesse di tutti, il camperista deve sostenere attivamente la proposta per l'allestimento di Campeggi Municipali e Aree Attrezzate presentata al Governo con documento congiunto dall'Associazione Nazionale ************* ********** e Confederazione Italiana Campeggiatori (le due organizzazioni maggiormente rappresentative della filiera utenti del Turismo Itinerante e campeggistico) .....>> Dunque: 1) bene per la proposta di allestire piu' AA e camping comunali (per intenderci "spartani" e alla "francese") ma MALISSIMO se si OBBLIGA i camperisti ad andare solo ed esclusivamente in AA e/o camping ovvero vietandone la sosta in pubbliche strade/parcheggi (cosi' come invece oggi consentito dall'art. 185 CdS) 2) posso comprendere la proposta effettuata dalla "Confederazione Italiana Campeggiatori" (che tutela per l'appunto anche i camping) ma NON quella di ANCC (in quanto dovrebbe tutelare i camperisti e di conseguenza la possibilita' di sostare liberamente pur se nel rispetto dell'art. 185 CdS) 3) oltre al fattore "assicurativo" quindi ci sono altri "interessi" ? Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 11/10/2009 21:58:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ivano, se questo deve essere il topic principale metti un titolo più chiaro, penso sia meglio. ciao Valerio
http://www.movimentocamperisti....
E piu' se ne discute (anche in altri siti/forum) e meglio e' ...quote:Risposta al messaggio di vapoluz inserito in data 11/10/2009 22:05:43 Ivano, se questo deve essere il topic principale metti un titolo più chiaro, penso sia meglio. >> Bhe, a me sembrava (e sembra tuttora) abbastanza chiaro, comprensibile ed autoesplicativo ... Cmq, ben vengano suggerimenti ... Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di tittip inserito in data 12/10/2009 09:13:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Spero che tutti questi dissensi siano accompagnati da lettere di protesta indirizzate alla ANCC. Spero anche che chi è iscritto alla ANCC annulli l'iscrizione. È l'unico modo per farsi sentire e forse ottenere qualche cosa. Ciao