In risposta al messaggio di il tornitore del 22/09/2019 alle 23:33:49Non sono un esperto... Forse I caricabatterie hanno cicki diversi per le lifepo 4. Non me ne intendo. Ma i Regolatori mppt, anche "professionali" che supportano le lifepo hanno gli stessi cicli, cambia però la tensione di assorbimento e staccano la carica sotto una determinata temperatura, pena il guasto della batteria.
Apro il rubinetto tra lifepo4 e agm, e ricarico le due agm. Incluso si potrebbe immaginare un relé per limitare la carica dalla lifepo4 alle agm, anche se con 60 ampere non credo che sia poi necessario. Il problema è proprioquesto... La agm non accetta una corrente di carica elevata (non oltre 0,3C)... La LiFePO4 accetta correnti di scarica pari a 3C a regime continuativo (10C a regime impulsivo); quindi una 60Ah accetta correnti di scarica pari a 180A, mentre una agm da 200Ah non accetta oltre i 60A. Per me non è una buona idea... O passi completamente alla LiFePO4 oppure rimani come sei; aggiungere altri 100Ah di agm non mi sembra il caso... altri 25-30kg in più oltre a quelli che hai già. PS: la LiFePO4 richiede un proprio ciclo di carica e una tensione diversa di carica (forse per questa se è 14,5-14,7V può andar bene lo stesso)... ma il ciclo di carica è diverso dalle agm o qualunque batteria al piombo.
In risposta al messaggio di MarcoBo del 22/09/2019 alle 20:40:04Eh, si, hai ragione sul fatto di usare tecnologia vecchiea peró é che non ho ben chiaro come montare un impianto basato unicamente su lifepo4. Poi bisogna comunque considerare anche i costi. So che se aspetto un annetto mi costeranno magari la metá. L'anno scorso erano inavvicinabili, oggi con 1000 euro prendi giá un bel pacco batterie. Peró no, dai 1000 non passo, non voglio spendere piúndi mille euro per mettere una batteria.
pensavo a una lifepo4 come a una batteria di scorta. Piú o meno come un battery pack per il cellulare, che usi solo se serve. Vuoi fare un power bank ma di capacità molto inferiore a quella della batteria che terresticome principale. Non so, l'idea non mi suona. Con una lifepo4 ti si apre un mondo diverso, l'uso dell'inverter per un caffè non degraderà più la batteria e lo userai senza problemi. Insomma compri una tecnologa superiore ma continui ad usare la vecchia, mi sembra un po' come tenere la plastica perché il divano non si rovini. Terrei presente anche un'altra questione, ormai è abbastanza diffusa l'idea che le litio sia meglio caricarle e usarle e non lasciarle al 100% di carica per settimane o mesi ad aspettare che ti servano perché questo ne accorcia la vita. La tua idea si scontra un po' con questo ciao marco
In risposta al messaggio di Hunter85 del 22/09/2019 alle 21:07:47'Stardo, non mi dire dei 30 gradi che mi viene la peronospera
Hola! Perdón!! Faccio sempre l errore di basarmi sulla mia vecchia truma 3002 che consuma 0.6/0.8A Non conosco ebersparcher, allora ritiro tutto!! Certo che più leggo più comincio a pensare che quando prenderò un camperpiù nuovo, mi dovrò traslocare la truma 3002!! Gli unici problemi di autonomia la gente li ha quasi solo per i nuovi riscaldamenti Saranno più confortevoli e fighi, ma sul consumo... Un bel passo indietro! Allora se non c'è la fai con 400w le soluzioni sono altre! Quanto assorbe quel riscaldamento? Vedo che su al nord fa già fresco, a tenerife ancora 30 gradi Ps: Fra 7gg saprò se itv mi accetta il cambio targa per traslado de residencia e mi risparmio 1500 euro di homologacion!! Ho preso la residenza col NIE verde che risulta posteriore all acquisto del mezzo. Un itv però ha voluto vedere l empadronamiento, che invece é precedente. Questa invece pare che guarda solo il NIE verde, che è la vera residenza.. Speriamo... Ognuno fa come vuole... Sennò dovrò darmi de baja e empadronarme da un amico in un altro municipio. Sto uscendo pazzo
In risposta al messaggio di Hunter85 del 22/09/2019 alle 23:50:21Le LiFePO4 non richiedono la fase di mantenimento; oltre a ciò la corrente di carica va regolata in base alla temperatura (specie a temperature basse, esempio sotto i 0°C, o vicino, la corrente può essere massimo 0,02C).
Non sono un esperto... Forse I caricabatterie hanno cicki diversi per le lifepo 4. Non me ne intendo. Ma i Regolatori mppt, anche professionali che supportano le lifepo hanno gli stessi cicli, cambia però la tensione diassorbimento e staccano la carica sotto una determinata temperatura, pena il guasto della batteria. Probabilmente non raggiungendo correnti tanto elevate, visto che una lifepo può tranquillamente assorbire anche 50A in fase di Bulk, non hanno cicli particolari, non lo so.. So però che praticamente tutti i Regolatori mppt che supportano le litio hanno lo stesso ciclo Bulk-assorbimento-mantenimento. Con differenti tensioni però dalle pb. Addirittura sul mio regolatore c'è scritto di concordare la tensione con un ingegnere del produttore della litio. Perché può variare anche tra litio e litio. Aggiungono anche che non si assumono responsabilità per batterie lifepo4 con protection circuit modules con deviazioni più alte di 0.2v. Che non so cosa significa però. É forse il cosiddetto BMS? O no?
In risposta al messaggio di il tornitore del 22/09/2019 alle 23:33:49Tornitore, 0.3C su due batterie da 100 ampere, sono 60 ampere di carica no,?(le ho in parallelo secco)
Apro il rubinetto tra lifepo4 e agm, e ricarico le due agm. Incluso si potrebbe immaginare un relé per limitare la carica dalla lifepo4 alle agm, anche se con 60 ampere non credo che sia poi necessario. Il problema è proprioquesto... La agm non accetta una corrente di carica elevata (non oltre 0,3C)... La LiFePO4 accetta correnti di scarica pari a 3C a regime continuativo (10C a regime impulsivo); quindi una 60Ah accetta correnti di scarica pari a 180A, mentre una agm da 200Ah non accetta oltre i 60A. Per me non è una buona idea... O passi completamente alla LiFePO4 oppure rimani come sei; aggiungere altri 100Ah di agm non mi sembra il caso... altri 25-30kg in più oltre a quelli che hai già. PS: la LiFePO4 richiede un proprio ciclo di carica e una tensione diversa di carica (forse per questa se è 14,5-14,7V può andar bene lo stesso)... ma il ciclo di carica è diverso dalle agm o qualunque batteria al piombo.
In risposta al messaggio di RobertoBcn del 23/09/2019 alle 00:18:20Esatto, sono 60A per 2 batterie in parallelo da 100Ah.
Tornitore, 0.3C su due batterie da 100 ampere, sono 60 ampere di carica no,?(le ho in parallelo secco) Una litio da 60 ampere dovrebbe essere tollerata... o sbaglio i calcoli? Io la storia del C non ce l'ho ben presente.
In risposta al messaggio di il tornitore del 23/09/2019 alle 00:15:07Quindi i Regolatori vanno impostati a una sola tensione?cioè dopo l assorbimento di massima corrente, la tensione costante di carica e di mantenimiento é uguale?
Le LiFePO4 non richiedono la fase di mantenimento; oltre a ciò la corrente di carica va regolata in base alla temperatura (specie a temperature basse, esempio sotto i 0°C, o vicino, la corrente può essere massimo 0,02C).La LiFePO4 richiede un ciclo composto da 2 fasi... a corrente costante e poi a tensione costante; quando la tensione della batteria è prossima alla tensione di carica deve interrompersi la carica... O è il BMS che fa interrompere la carica o deve essere fatto da un altro sistema. Addirittura sul mio regolatore c'è scritto di concordare la tensione con un ingegnere del produttore della litio. Perché può variare anche tra litio e litio. Esatto, perchè ci sono diverse tecnologie di litio.. La LiFePO4 è una di queste, poi ci sono le LTO, LiPo, Li-Ion, LiCo, etc
In risposta al messaggio di il tornitore del 23/09/2019 alle 00:29:46La lifepo4 completamente carica, ma la agm completamente scarica, no? Con una batteria a 12-12,2, non credo arriverebbe a tanto. Ma comunque a quel punto si potrebbe addirittura giocare con un cavo un pó piú fine, no? (Oddio, se mi legge alva o emme 48 mi danno due sberle virtuali, peró mi viene da pensare a questa soluzione...)..
Esatto, sono 60A per 2 batterie in parallelo da 100Ah. La LiFePO4 (Winston) accetta una corrente di scarica continua pari a 3C, ovvero 3 volte la capacità nominale.. Il ché significa 60x3=180A. 180A non sono tollerati dallaagm da 200Ah; devi limitare la corrente a massimo 60A. In qualunque caso tutto dipende dallo stato di carica delle agm in parallelo, supponendo la LiFePO4 completamente carica.
In risposta al messaggio di RobertoBcn del 23/09/2019 alle 00:18:20Il C dovrebbe essere la. Corrente nominale di una (o varie, se in parallelo) batteria. E sue proporzioni.
Tornitore, 0.3C su due batterie da 100 ampere, sono 60 ampere di carica no,?(le ho in parallelo secco) Una litio da 60 ampere dovrebbe essere tollerata... o sbaglio i calcoli? Io la storia del C non ce l'ho ben presente.
https://www.ev-power.eu/LiFeYPO...
https://www.ev-power.eu/Winston...
In risposta al messaggio di Sergione66 del 23/09/2019 alle 12:31:17Chiedo anche a te: con BMS e PCM si intende la stessa cosa?
Fortunatamente i prezzi delle batterie LiFePO4 stanno calando ... anche quelle di qualità come queste che usano celle Winston: In alternativa ci sono i kit della stessa marca : L'assemblaggio non è assolutamente complicato,basta un minimo di manualità e conoscenza dell'argomento. Ci sono anche i video tutorial che spiegano passo per passo cosa fare . Quello che fa veramente la differenza in questo tipo di batterie è il BMS .
In risposta al messaggio di Sergione66 del 23/09/2019 alle 15:37:06Ah ok.. Grazie... Volevo capire la nota del mio regolatore che dice che con batterie al litio, il PCM deve avere precisione superiore a 0.2v altrimenti il produttore del regolatore non si assume responsabilità per danni alla batteria...
Il PCM dovrebbe essere una parte del BMS che è tutto il sistema di gestione e protezione delle celle. Ce ne sono da 20 fino a 300 euro ...
In risposta al messaggio di Sergione66 del 23/09/2019 alle 16:33:18Ma non capisco se, oltre alla protezione di sovratensione del regolatore, la batteria stessa nel suo PCM ha una protezione...
Anche io ho lo stesso regolatore e quella nota è relativa alla protezione da sovra tensione di carica che nel caso delle batterie al litio non deve essere più di 0.2V e se tu modifichi i parametri standard preimpostati. Stessa cosa per tensione di scarica .
In risposta al messaggio di Hunter85 del 23/09/2019 alle 01:13:36No, non deve esserci a priori la fase di mantenimento... Per evitare la fase di mantenimento, andando per logica, dovrebbe essere inferiore alla tensione della batteria a riposo.
Quindi i Regolatori vanno impostati a una sola tensione?cioè dopo l assorbimento di massima corrente, la tensione costante di carica e di mantenimiento é uguale? Il protection circuit module, PCM é la stessa cosa del BMS o battery management system? Perché sul mio regolatore dice che questo PCM deve avere errore massimo di 0.2v?
In risposta al messaggio di il tornitore del 24/09/2019 alle 00:12:45Comunque ho verificato, il mio regolatore, avrebbe anche la fase di mantenimento anche per le litio... La fase di boost a 4.2v per cella per LiNiCoMn e 3.62v per cella per lifepo4...ha vari programmi in base al numero di celle da 3 a 16 mi pare. Poi si può fare tutto in manuale, togliere il mantenimento, cambiare le tensioni a piacimento etc... E anche regolatore il discorso per bassa temperatura.
No, non deve esserci a priori la fase di mantenimento... Per evitare la fase di mantenimento, andando per logica, dovrebbe essere inferiore alla tensione della batteria a riposo. Si, generalmente si intende la stessa cosa...Però alcuni PCM di scadente qualità proteggono solo dalla sovratensione e sottotensione; altri anche dalle temperature e così via. I PCM se sono di buona/ottima qualità hanno il bilanciamento delle celle attivo e non passivo (con tanto di sensore di temperatura su ogni cella), La differenza tra bilanciamento attivo e passivo sta proprio nel bilanciamento tra le celle della tensione; quello passivo le bilancia solo a termine ciclo di carica... quello attivo durante la fase di carica, quindi le celle sono costantemente bilanciate. Questi PCM/BMS si utilizzano specialmente per le Li-Ion e LiPo, poichè sono molto più delicate delle LiFePO4.