In risposta al messaggio di Emme48 del 20/07/2020 alle 07:47:05
Fai qualcosa di esteticamente decente e poi metti delle foto. Marco.
Questa è una delle mie migliori performance di tutta la vita...nel campo della PROCRASTINAZIONE
Dopo soli sei anni, alla fine ho costruito qualcosa ispirato al 100% (ma non realizzato al 100%) dall'amperometro di emme48.
Ho riutilizzato il mio strumentino mono-direzionale (ma che mi segna anche tensione e potenza, e calcola anche l'energia, tenendola in memoria pure se lo spegni!) a cui ormai sono abituato e affezionato, non ho dovuto aggiungere niente oltre al potenziometro... lo switch per cambiare "direzione" c'era già e quindi l'ho mantenuto.
Ho costruito così tre linee con 3 shunt da 50 (usati "semplicemente", senza resistenze - PER ORA),
1) Inverter/Prese accendisigari/Varie Aux OUT
2) PV1 (+PV2 prossimamente) IN
3) Alternatore (+ 220v prossimamente) IN
e tramite lo switch la possibilità di invertire la direzione di tutte (ad esempio, se faccio qualche prova di ricarica tramite AUX). Così mi sono tenuto libero altri 3 poli del potenziometro per future aggiunte di shunt, o somme/sottrazioni tramite resistenze (es. potrei fare "ricarica totale" sommando PV1-PV2 con ALT-220v).
Non ci sono servizi o altre utenze perchè, come immaginavo, a natale mi è stata regalata una buona AGM, e quindi ho mantenuto l'impianto diviso in due come era prima, aggiornando quindi solo il "semi-impianto" della litio da 300A/h.
Le "linee" misurate corrispondono a 3 "branche" di cablaggi effettivamente diverse, a cui ho pensato fin dall'inizio anche tenendo di conto l'aspetto della loro misurazione.
Ho usato il tuo consiglio anche sul tubo di rame (un'ora per "stirarlo perfettamente), ed accanto ai 3 shunt ho già fatto i fori per un eventuale futuro quarto shunt, se mai mi servisse. Prossimamente cercherò di mettere anche le resistenze (anche se non mi servisse per "dimezzare" la tensione come emme48): come aveva detto emme48, lo strumento in effetti tende ad "impazzire" per un po' di secondi quando cambio col potenziometro, nel momento in cui fa corto.
Rispetto all'idea originale di emme48 manca anche l'alimentazione isolata, non ho capito se con questo tipo di strumento che uso avrei qualche vantaggio/range maggiore di utilizzo oppure no: ad esempio, finora lo strumento era alimntato da cavi che stava sulla (unica) linea che misurava, a valle rispetto agli shunt e distanti dalla batteria, ma le misurazioni sono identiche a quelle di adesso (alimentazione dello strumento presa a monte, vicino alla batteria). Non credo proprio, in ogni modo, che questo strumento sia utilizzabile sul positivo. Ho fatto però alcune comparazioni con l'amperometro bidirezionale (alimentato con batteria 9v esterna) che comprai all'epoca, e le misuraioni corrispondo con precisione.
Allego foto della batteria con box fusibili e box shunt perfettamente infilata nel sotto-divano, della realizzazione interna dello strumento (non è tra le mie creazioni migliori, lo ammetto, ma ho azzeccato tutti i collegamenti al primo tentativo

) e il look (anonimo

) da fuori. Ci metterò almeno un qualcosina di stampato, magari a colori, con scritto le varie "linee" dietro al potenziometro, e una manopolina.
Purtroppo mi accorgo solo ora che non ho alcuna foto della strumento come era fino a qualche giorno fa

(pazienza: era quasi uguale, adesso c'è solo un foro in più per il potenziometro). Peccato, perchè è la cosa di cui solo più personalmente orgoglioso della realizzazione: che ho riutilizzato tutto, non ho sprecato pressochè niente, e ho espanso grandemente le funzioni utilizzando però lo stesso spazio!
Prossimamente posterò updates e prime impressioni in generale anche sul passaggio alla litio. Però, prima ero ansioso di postare su questa realizzazione lungamente attesa...
E lo strumento, visto dall'interno:
e dall'esterno:
Modificato da pipporan il 26/01/2026 alle 05:36:03