E' una caratteristica meccanica determinata dalla casa produttrice: i vecchi alternatori non superavano i 55A (classico il vecchio Bosch serie JF montato su un'infinitá di modelli).
Piú recentemente, la resa é aumentata sensibilmente, date le utenze sempre piú numerose e ingorde a bordo dei nostri mezi, parlo di vetture, ma anche di mezzi commerciali da cui sono derivate le meccaniche dei nostri camper; la norma é 120A nominali, ma anche di piú. Chiaramente questi alternatori costano un tot di cavalli a spese del motore, che deve trascinarli...ecco l'esigenza di cinghie piú efficienti, e la geniale invenzione delle cinghie poli-V. Se vai in concessionaria Fiat o Mercedes, non so che meccanica hai, con il numero di telaio, ti diranno che tipo di alternatore monti.
Poi é fondamentale la velocitá di rotazione, e il tempo di operativitá, i valori nominali possono ridursi di 10/20 volte, ad esempio nel traffico cittadino.
Quanto al collegare i devices alla bs, é un fatto logico: anche questa viene caricata in marcia dall'alternatore, oltre che da un pannello solare se presente; il tutto gestito dal parallelatore automatico, che tutti hanno nell'impianto. Quindi non fa differenza passare dalla bs, anzi, é importante salvaguardare la piena carica della bm, poiché la bs, se dovesse scaricarsi durante l'uso, non andrá a pesare sull'efficienza della parte "motore e servizi" propri del mezzo (fari, tergi, ac, centralina motore ecc.).
Il bilancio tra energia prodotta e consumata non varia, ma é come prelevare acqua da due serbatoi differenti...il "serbatoio" inerente le patri meccaniche é meglio utilizzarlo il meno possibile.
"My world is miles of endless roads" "The curse of the traveller got a hold on me, and it won't let you be"