In risposta al messaggio di il tornitore del 02/12/2025 alle 16:50:28Lavoro pulitissimo! Le barre sui poli e sul BMS voglio farle anche io, odio gli occhielli poggiati uno sull'altro.
I lavori procedono... BMS e 2 portafusibili Megafuse montati; fatte anche le piastre collettrici di rame su BMS e poli batteria (quella del positivo non è presente in foto)
In risposta al messaggio di ciberbastard del 02/12/2025 alle 17:33:58L'obiettivo è proprio quello di non avere capicorda su capicorda dove il reale contatto diretto lo fa solo 1 e relativa superficie (senza contare che non appoggerà tutta visto il profilo del polo della batteraia)... Mentre così facendo aumento notevolmente la superficie di contatto sfruttando quasi al massimo il polo della batteria (sulle MB56 il diametro esterno rialzato della corona circolare è attorno a 35 mm) e tutti i capicorda hanno contatto diretto con la superficie sotto tensione.
Lavoro pulitissimo! Le barre sui poli e sul BMS voglio farle anche io, odio gli occhielli poggiati uno sull'altro.
In risposta al messaggio di The Illusionist del 03/12/2025 alle 10:41:46Tra i contatti ci sarà un grasso a bassa resistività, utilizzabile in verticale, alto punto di gocciolamento, resistenza sopra ai 100°C, basse perdite per evaporazione etc e conseguentemente inibisce la corrosione... Non ultimo per importanza evita che si crei una cella galvanica (dato che c'è alluminio/rame/acciaio zincato), possibilmente a base sintetica e non siliconica... Ho già in mente prodotti della MG Chemicals e qualcuno della Chemtronics con carbonio (non proprio economicissimi, ma più economici di quei grassi altamente conduttivi con argento).
Gran bel lavoro, complimenti! Hai in mente qualcosa per non farle ossidare? Ai miei tempi si usava lacca per capelli per non fare ossidare le basette...45 anni fa però.
In risposta al messaggio di il tornitore del 03/12/2025 alle 16:38:50Ciao Tornitore, grazie per i suggerimenti sul grasso, quale hai preso tra questi due a catalogo?
Tra i contatti ci sarà un grasso a bassa resistività, utilizzabile in verticale, alto punto di gocciolamento, resistenza sopra ai 100°C, basse perdite per evaporazione etc e conseguentemente inibisce la corrosione... Nonultimo per importanza evita che si crei una cella galvanica (dato che c'è alluminio/rame/acciaio zincato), possibilmente a base sintetica e non siliconica... Ho già in mente prodotti della MG Chemicals e qualcuno della Chemtronics con carbonio (non proprio economicissimi, ma più economici di quei grassi altamente conduttivi con argento). Dove non ci sono contatti farò il possibile per mettere del termorestringente, ma probabilmente userò anche esempio il grasso per i poli da batteria (preferisco sempre non base siliconica) per dare protezione completa dato che costa molto meno di quello conduttivo. Edit 04/12: Preso il grasso a base sintetica con carbonio della MG Chemicals da mettere tra i contatti; temperatura di utilizzo da -70 a +165°C, punto di gocciolamento oltre i 300°C, perdita per evaporazione a 165°C dopo 22h dello 0,3%, resiste al dilavamento, resistività tra le più basse escludendo quelle all'argento.
In risposta al messaggio di ciberbastard del 12/12/2025 alle 09:57:33La 847; non mi importa che non sia lubrificante, non è necessario per l'uso che ne faccio.
Ciao Tornitore, grazie per i suggerimenti sul grasso, quale hai preso tra questi due a catalogo? Silicone-Free 8481 • Carbon-filled, conductive lubricating grease • Resistivity of 104 Ω∙cm 847 • Carbon-filled,conductive, non-lubricating paste • Resistivity of 23 Ω∙cm Mi viene da pensare quello con la minore resistenza non lubrificante. Solo per capire poi, siccome di elettronica purtroppo capisco poco e cerco di imparare, tu questo ad esempio lo metti tra capicorda e busbar, o tra capocorda e perno della cella o lo applichi sopra i componenti come protezione? Se lo metti tra i componenti non stai aggiungendo resistenza rispetto a rame su rame? Chiedo solo per imparare eh, nessuna vena polemica. Io ad esempio pensavo di limare con carta vetrata grana sottile tutte le base dei capicorda su un piano di vetro così da averli perfettamente lisci. Grazie in anticipo
In risposta al messaggio di il tornitore del 12/12/2025 alle 13:02:33Grazie per la risposta. In sintesi se ne mette pochissima perché poi questa andrà a spalmarsi quando le connessioni saranno serrate fungendo come una pasta termica per processori praticamente
La 847; non mi importa che non sia lubrificante, non è necessario per l'uso che ne faccio. Questa non va applicata sopra come protettivo, ma tra le connessioni e non sopra... Quindi esempio tra capicorda e bus bar etc (compresicapicorda/fusibili e se lo ritengo necessario anche dentro ai capicorda prima di crimpare esempio su linee come inverter dove possono transitare 350 A per evitare hotspot). I capicorda, bus bar etc non hanno un contatto perfetto dato che le superfici non sono perfettamente planari (a maggior ragione quando si va a chiudere a coppia) e hanno una loro rugosità superficiale (può essere addirittura accentuata levigando con carta vetrata, chiaramente grana più fine = rugosità più bassa con picchi e valli meno accentuate); la rugosità c'è sempre, si può solo limitare fino al grado di lappatura+lucidatura. Data la presenza di valli e picchi la superficie non crea contatto al 100% della stessa bensì una parte lasciando spazi vuoti (aria); ecco che la 847 va a riempire tali spazi vuoti d'aria riducendo così la resistenza di contatto dato che la sua resistività e nettamente più bassa dell'aria (almeno 8-12 unità di grandezza) riducendo notevolmente problemi di hotspot. ... Sicuramente per diversi sono piccolezze che si possono tralasciare ed in parte è vero se le correnti in gioco sono basse/molto basse, ma negli altri casi è bene tenerne conto... Non basta solo aumentare la sezione del cavo se poi la connessione fa da collo di bottiglia.
In risposta al messaggio di ciberbastard del 13/12/2025 alle 10:45:44Esatto e come si usa sulle CPU è bene avere superfici di contatto pulite (diluente oppure alcool isopropilico o spray pulisci contatti) per ridurre al minimo la resistenza di contatto; solitamente in elettronica si usa alcool isopropilico.
Grazie per la risposta. In sintesi se ne mette pochissima perché poi questa andrà a spalmarsi quando le connessioni saranno serrate fungendo come una pasta termica per processori praticamente
In risposta al messaggio di il tornitore del 13/12/2025 alle 22:29:53Io il grasso conduttivo l'ho sempre visto usare solo su connettori, tra connettore maschio e femmina , soprattutto su connettori di grandi dimensioni.
Esatto e come si usa sulle CPU è bene avere superfici di contatto pulite (diluente oppure alcool isopropilico o spray pulisci contatti) per ridurre al minimo la resistenza di contatto; solitamente in elettronica si usa alcool isopropilico.
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In risposta al messaggio di Emme48 del 21/12/2025 alle 11:17:54La cosa di mettere in moto con le BS mi sembra una paranoia. Se metti una buona BM quando mai sarà in corto? Al massimo sarà a terra, ti porti un buon Jumper e tutto si risolve, almeno fino al raggiungimento di un rivenditore di batterie che si trova in qualunque punto del mondo a distanza ragionevoli
Ho scovato un KIT per costruirsi (ma è meglio dire assemblarsi) una batteria LiFePO4 da 624 Ah. QUESTO è il link ad Aliexpress... Le dimensioni finali sono 39 x 36.5 x 24.5(H) Prezzi? Box Batteria Fai-da-Te EEL 12V4S per Cella EVE MB56 LiFePO4 da 628Ah con BMS JK Jikong da 300A + Bilanciatore Attivo 2A + Fusibile Classe T 315A 223,12 € Esiste anche la versione del BOX col solo interruttore ON/OFF, qui però sembra che ci siano anche il display e le uscite digitali. 4 celle MB56 da almeno 628 Ah 344,58 € Non so se è possibile ordinare una sola batteria, ma grosso modo si può fare una batteria al litio da 628 Ah con meno di 600 € senza avere necessariamente attrezzatura, tempo e voglia di farsi da soli anche le parti meccaniche, qui basta una dinamometrica e poi non serve altro. Quindi siamo sotto ad un euro per amperora, ma con componenti buoni. Però c'è la spedizione... ma è sempre conveniente. Sotto la panca del mio Iveco 4x4 ho 43 x 46 x 28(H) quindi ci andrebbe, ma ancora non ho risolto due limitazioni delle litio che le AGM non hanno, corrente adatta a mettere in moto il veicolo e possibilità di uso e ricarica anche sotto lo zero. Il BMS che potrebbe togliermi alimentazione ad un riscaldatore a gasolio lanciato alla massima potenza lo risolvo con un sommatore che preleva energia dalla BS ma se questa viene a mancare attinge dalla BM, giusto il tempo di fare il ciclo di spegnimento.
In risposta al messaggio di gianninotopo del 21/12/2025 alle 11:43:38Però sotto il sedile standard non ci sta
La cosa di mettere in moto con le BS mi sembra una paranoia. Se metti una buona BM quando mai sarà in corto? Al massimo sarà a terra, ti porti un buon Jumper e tutto si risolve, almeno fino al raggiungimento di un rivenditore di batterie che si trova in qualunque punto del mondo a distanza ragionevoli
In risposta al messaggio di gianninotopo del 21/12/2025 alle 11:43:38La mia BM difficilmente andrà in corto essendo una Optima AGM Red, se va a terra il jumper è proprio inutile, ho la BS per ricaricare la BM... e anche 760 Watt di fotovoltaico.
La cosa di mettere in moto con le BS mi sembra una paranoia. Se metti una buona BM quando mai sarà in corto? Al massimo sarà a terra, ti porti un buon Jumper e tutto si risolve, almeno fino al raggiungimento di un rivenditore di batterie che si trova in qualunque punto del mondo a distanza ragionevoli
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In risposta al messaggio di Emme48 del 21/12/2025 alle 11:17:54Come tutti i kit non hanno un sistema compressivo ma solo contenitivo delle celle.
Ho scovato un KIT per costruirsi (ma è meglio dire assemblarsi) una batteria LiFePO4 da 624 Ah. QUESTO è il link ad Aliexpress... Le dimensioni finali sono 39 x 36.5 x 24.5(H) Prezzi? Box Batteria Fai-da-Te EEL 12V4S per Cella EVE MB56 LiFePO4 da 628Ah con BMS JK Jikong da 300A + Bilanciatore Attivo 2A + Fusibile Classe T 315A 223,12 € Esiste anche la versione del BOX col solo interruttore ON/OFF, qui però sembra che ci siano anche il display e le uscite digitali. 4 celle MB56 da almeno 628 Ah 344,58 € Non so se è possibile ordinare una sola batteria, ma grosso modo si può fare una batteria al litio da 628 Ah con meno di 600 € senza avere necessariamente attrezzatura, tempo e voglia di farsi da soli anche le parti meccaniche, qui basta una dinamometrica e poi non serve altro. Quindi siamo sotto ad un euro per amperora, ma con componenti buoni. Però c'è la spedizione... ma è sempre conveniente. Sotto la panca del mio Iveco 4x4 ho 43 x 46 x 28(H) quindi ci andrebbe, ma ancora non ho risolto due limitazioni delle litio che le AGM non hanno, corrente adatta a mettere in moto il veicolo e possibilità di uso e ricarica anche sotto lo zero. Il BMS che potrebbe togliermi alimentazione ad un riscaldatore a gasolio lanciato alla massima potenza lo risolvo con un sommatore che preleva energia dalla BS ma se questa viene a mancare attinge dalla BM, giusto il tempo di fare il ciclo di spegnimento.
In risposta al messaggio di Emme48 del 21/12/2025 alle 13:22:55Penso che più della tipologia di camper valga l'uso che se ne fa, ma non voglio certo fare a chi ce l'ha più lungo.
La mia BM difficilmente andrà in corto essendo una Optima AGM Red, se va a terra il jumper è proprio inutile, ho la BS per ricaricare la BM... e anche 760 Watt di fotovoltaico. Resta il problema dell'uso completo sottozero delle litio. Sotto il sedile non entra, ma forse sotto la panca ci va, non so se il Ducato ha quello spazio. Quella che tu credi sia paranoia in realtà è previdenza e ridondanza, sono concetti strani per chi ha un camper tradizionale... una BM in corto può anche rompere l'alternatore (la mia Mercedes), per questo deve essere una AGM. Ho anche trovato una litio da 165Ah dual purpose, cioè con 2000 A di spunto, ma costa troppo...
In risposta al messaggio di gianninotopo del 21/12/2025 alle 17:57:55La ridondanza è una tecnica progettuale che realizza cose importanti capaci di erogare il servizio anche a fronte di un guasto, si utilizza solo per funzioni critiche, a volte costa poco a volte costa zero.
Penso che più della tipologia di camper valga l'uso che se ne fa, ma non voglio certo fare a chi ce l'ha più lungo. Non so cosa intendi per batteria a terra, ma con il mio avviatore ho messo in moto veicoli che non davanosegni di vita, neanche le spie sul cruscotto. riguardo al sotto zero, Ma quando mai si dovrebbe verificare tale evento? Immagino che, se stiamo vivendo il camper, Lo lasceremo anche in sosta con un filo di riscaldamento per non far congelare l'acqua e trovare un ambiente decoroso al nostro rientro. se è rimessato non ci serve ricaricare o comunque ci si può organizzare per un mantenimento della temperatura e delle batterie, Mi spiegate meglio il problema?
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In risposta al messaggio di Emme48 del 21/12/2025 alle 11:17:54Un box come questo della stessa marca esiste anche per le 280/314, il problema è che non hanno un sistema di compressione e con bms da 200 300 ampere è meglio averlo. Almeno per longevità del pacco batterie, poi anche qua c'è a chi non interessa se durano 1000 cicli invece di 4-5 mila e si accontenta.
Ho scovato un KIT per costruirsi (ma è meglio dire assemblarsi) una batteria LiFePO4 da 624 Ah. QUESTO è il link ad Aliexpress... Le dimensioni finali sono 39 x 36.5 x 24.5(H) Prezzi? Box Batteria Fai-da-Te EEL 12V4S per Cella EVE MB56 LiFePO4 da 628Ah con BMS JK Jikong da 300A + Bilanciatore Attivo 2A + Fusibile Classe T 315A 223,12 € Esiste anche la versione del BOX col solo interruttore ON/OFF, qui però sembra che ci siano anche il display e le uscite digitali. 4 celle MB56 da almeno 628 Ah 344,58 € Non so se è possibile ordinare una sola batteria, ma grosso modo si può fare una batteria al litio da 628 Ah con meno di 600 € senza avere necessariamente attrezzatura, tempo e voglia di farsi da soli anche le parti meccaniche, qui basta una dinamometrica e poi non serve altro. Quindi siamo sotto ad un euro per amperora, ma con componenti buoni. Però c'è la spedizione... ma è sempre conveniente. Sotto la panca del mio Iveco 4x4 ho 43 x 46 x 28(H) quindi ci andrebbe, ma ancora non ho risolto due limitazioni delle litio che le AGM non hanno, corrente adatta a mettere in moto il veicolo e possibilità di uso e ricarica anche sotto lo zero. Il BMS che potrebbe togliermi alimentazione ad un riscaldatore a gasolio lanciato alla massima potenza lo risolvo con un sommatore che preleva energia dalla BS ma se questa viene a mancare attinge dalla BM, giusto il tempo di fare il ciclo di spegnimento.
In risposta al messaggio di ciberbastard del 23/12/2025 alle 11:58:20Esiste anche il box a 12 Volt per 8 celle 280/314 Ah configurato 2P4S.
Un box come questo della stessa marca esiste anche per le 280/314, il problema è che non hanno un sistema di compressione e con bms da 200 300 ampere è meglio averlo. Almeno per longevità del pacco batterie, poi anche qua c'è a chi non interessa se durano 1000 cicli invece di 4-5 mila e si accontenta.
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