quote:Risposta al messaggio di Topolone inserito in data 13/01/2015 22:15:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Invece di crimpare bisognerebbe saldare, ma alla fine non lo fa quasi nessuno, me in testa. [:D] Spesso lo faccio per unire due cavi ma ormai mi rompo le p a fare pure quello. [|)] Roland ------------- Le società son belle dispari...e tre soci sono già troppi.
quote:Risposta al messaggio di roland77 inserito in data 14/01/2015 11:05:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Dicono che la saldatura non va bene per i cavi di grossa sezione. Vanno crimpati con presse idrauliche [;)]
quote:Risposta al messaggio di Redone inserito in data 14/01/2015 09:48:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non so chi l'abbia fatto, ma e' troppo bello per averci messo le mani un professionista, o un progettista come lo chiami te, e io personalmente non avrei messo neanche l'unico fusibile che c'e'. Io ti crimpo un capocorda a occhiello in un cavo da 10 o 16 mmq e lo attacco al soffitto, sei sicuro di voler provare a impiccartici? sei sicuro che si sfili la crimpatura? io ho la risposta, ma non te la dico[:)] Adelmo
quote:Risposta al messaggio di Redone inserito in data 14/01/2015 09:48:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Andrea , se seguissi il forum con la meritata attenzione , sapresti chi è l'artefice di quell'impianto , o devo pensare ad una provocazione , visto che l'autore ha aperto una discussione in merito e che ti RI-SUGGERISCE di leggere , magari , forse , probabilmente , troveresti le risposte che cerchi , nel caso in cui realmente cercassi delle risposte e delle spiegazioni , magari , forse , probabilmente , ti renderesti conto che i tuoi interventi siano stati fino ad oggi , quantomeno fuori luogo . Quando ho deciso di non utilizzare i fusibili per il collegamento in parallelo delle batterie e NON SULLA LINEA , come hai ERRONEAMENTE asserito , ho operato una scelta personale , non pretendo che i lettori copino me , che non sono nessuno , piuttosto preferisco osservare e semmai imparare da chi ne sa più di me PIUTTOSTO ..come mai non ci fai vedere un impianto eseguito a regola d'arte , da vero professionista quale sei , sono sicuro che qualcosa di interessante da ammirare e da copiare ci sia , sono addirittura sicuro , che sarebbe un ottimo candidato per l'assegnazione di un premio da parte del " KONIG KUNDE AWARD " , anche se non ho ancora visto o letto nulla , ma ho fede e da come ti esprimi , sono propenso a crederti per quella Mar..cucciolo[:)][:)]
quote:Risposta al messaggio di marcucciolo inserito in data 14/01/2015 14:33:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Nessuna provocazione per carità. Non è mio interessa farlo e non ne ho motivo e soprattutto nulla mi verrebbe da ciò. Non posto più nulla perché ritengo che certe argomentazioni vengano affrontate in altre sedi e non qui dove tutti dicono tutto , che per carità su molte cose va benissimo mentre su altre io non condivido il pressapochismo ritenendole magari anche eroneamente più importanti di quello che sono, ma son fatto così. Ne è prova il fatto che poi si giunge spesso "come nel tuo post" a velati attacchi personali o diretti con assegnazioni di premi e medaglie. Io questo tipo di atteggiamento che a me, personalmente non piace, evito come la peste qualunque trattazione tecnica. Ti ho chiesto chi fosse l'autore perché non ho seguito il tuo post non ritenendolo di mio interesse. Il nome dell' eventuale ditta che ti ha fatto l' impianto era semplicemente per sapere chi fossero ed avvisare i miei amici di non andarci. Tutto qui. Ti auguro una serena vita con i tuoi impianti. Ciao Andrea
quote:Risposta al messaggio di cananni inserito in data 14/01/2015 13:56:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Nell' industria si crimapno terminali su cavi da 100mm2. Come faremmo ( e come farei io alavorare) se in un laminatoio con motori da 100Kw se non fossimo in grado di crimpare in maniera professionale un terminale qualunque sia il suo diametro, esistono delle presse ad olio anche manuali per fare ciò in maniera professionale (so che urta i nervi sentire ripetere professionale). E con questo chiudo perché comprendo che per chi non lo fa di mestiere ed è un hobbysta tutto ciò è arabo e addirittura quasi offensivo. Ciao Andrea
quote:Risposta al messaggio di Redone inserito in data 14/01/2015 15:43:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> // E con questo chiudo perché comprendo che per chi non lo fa di mestiere ed è un hobbysta tutto ciò è arabo e addirittura quasi offensivo. // Andrea , continuo a non comprendere il tenore dei tuoi interventi [B)] Così come tanti altri , siamo qui , non da " professionisti " , non per insegnare qualcosa , ma per offrire un apporto ad altri utenti , non professionisti , come noi Puntando il dito a me o al mio impianto , pericoloso o meno , che possa essere per poi ritrarti in buon ordine , giustificandoti dicendo : // Non posto più nulla perché ritengo che certe argomentazioni vengano affrontate in altre sedi e non qui dove tutti dicono tutto , che per carità su molte cose va benissimo mentre su altre io non condivido il pressapochismo ritenendole magari anche eroneamente più importanti di quello che sono, ma son fatto così. // Qual è il tuo apporto [?][?][?] Vabbè ...son fatto così[:0][B)][V] Sicuramente questo è un atteggiamento che reputo più offensivo Spero d'essermi spiegato a sufficienza ed esser stato compreso a sufficienza , al contempo spero che in futuro , mi possa risparmiare i tuoi interventi " meteora " , fenomenali Buon lavoro , io resto a divertirmi . Mar..cucciolo[:)][:)]
quote:Risposta al messaggio di marcucciolo inserito in data 14/01/2015 17:29:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quello che non và te lo scritto già nel primo intervento (meteorico). Non è mia abitudine dire non và e non spiegarlo tecnicamente (basta leggere). Ma purtroppo sei troppo offeso per essere lucido e leggere quello che dovresti sistemare per fare un bel lavoro (inteso come sicuro a regola d'arte). Mi spiace se ti senti offeso ma non ne vedo ragione , non ho usato nessun termine tipo i tuoi per offenderti. La gravità del Sole mi stà attirando e quindi con parabola discendente me ne vò a lavorare. Ciao Andrea
quote:Risposta al messaggio di Redone inserito in data 14/01/2015 15:43:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> forse prima di dire che mi urta sentire la parola professionale dovresti un attimino conoscere personalmente la persona che hai dall'altra parte, e ci sta che scopriresti che questa magari ha piu manualita di te e ha visto e usato piu crimpatrici idrauliche sia fisse che manuali di quelle che hai usato te e forse scopriresti anche di aver a che fare con un hobbysta molto piu avanzato di quello che credi, ma non credo ti interessi, gia il fatto che io sia contro i fusibili ti basta per pensare questo e' un cret@no. Adelmo
quote:Risposta al messaggio di cananni inserito in data 14/01/2015 13:27:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)Per quel che mi riguarda la saldatura non va bene mai, indipendentemente dalla sezione del cavo, perche in caso di surriscaldamento del cavo stesso per corto o piu semplicemente per eccessivo assorbimento, lo stagno e' la prima cosa che si fonde, con conseguenze facilmente immaginabili. >> Intendevo dire prima crimpare e poi saldare. Tieni però presente che quando stagni aumenti di molto la superfice di contatto rispetto alla sola crimpatura. Roland ------------- Le società son belle dispari...e tre soci sono già troppi.
quote:Risposta al messaggio di roland77 inserito in data 14/01/2015 21:37:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Roland , tutto dipende da cosa devi andare a realizzare Credo che un po' tutti abbiamo compreso cosa intendessi dire , infatti ti hanno correttamente risposto che lo stagno non è molto indicato , se non per saldare piccoli fili in circuiti elettronici , in cui è fondamentale una saldatura poco invasiva Lo stagno , infatti ha un punto di fusione relativamente basso ( 230°) , l'ideale sarebbe una saldatura a rame , mediante fusione dello stesso , ma parliamo di temperature prossime ai 1100° Buone saldature si possono ottenere utilizzando le leghe Nel caso della crimpatura , è sbagliato cercare di aumentare la superficie di contatto mediante saldatura a stagno , meglio adoperare un capocorda adatto al cavo da crimpare ( stesso diametro ) e un attrezzo adeguato Se proprio devo scegliere un cavo , di cui poi non ho a disposizione il corretto capocorda o non ho un attrezzo idoneo alla crimpatura , meglio ripiegare su un cavo leggermente più piccolo , ma con capocorda adatto , sempre in base al lavoro che quel cavo dovrà svolgere , dalla sua lunghezza e dalla corrente che vi dovrà transitare Insomma valuto e scelgo di conseguenza [^] Mar..cucciolo[:)][:)]
quote:Risposta al messaggio di roland77 inserito in data 14/01/2015 21:37:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Roland ho capito cosa intendi, ma l'unica cosa che a volte ho fatto e' dare in punto di stagno tra la guaina del cavo e il capocorda, quando sono in presenza di cavi con refoli molto sottili, per evitare che si muovano troppo, ma anche in questo caso se posso scegliere preferisco due o tre strati di termo restringente. lo puoi stagnare anche dentro dopo averlo crimpato ma la trovo una cosa un po inutile, ma non dannosa come saldare prima di crimpare. Adelmo
quote:Risposta al messaggio di cananni inserito in data 14/01/2015 23:50:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mestieri in via d'estinzione [B)] Eccolo ...è arrivato lo stagnino [:D][:D][:D] Mar..cucciolo[:)][:)]
quote:Risposta al messaggio di cananni inserito in data 14/01/2015 20:20:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Adelmo per i fusibili (non mi permetterei mai di darti del cret@@o) posso indicarti la via se sei interessato a progredire nei tuoi studi e ti rimando alla normativa di riferimento OBBLIGATORIA per gli impianti 12V sui caravan e autocaravan EN 1648-1 e EN 1648-2. Purtroppo le normative sono a pagamento e devi acquistarle sul sito della UNI o "ma non si può dire" trovi un amico che te le presta. Io ritengo giusto acquistarle anche perché dietro c'è un lavoro veramente importante ,che soprattutto in Italia,deve essere spinto per non essere sempre il fanalino di coda. Ti ricordo "ma dovresti saperlo " che le normative europee non sono del tipo " ma dai che leggiamo ste ca@@ate e vediamo cosa posso decidere di fare" ma sono il risultato di continue ricerche e sviluppi che hanno portato a uniformare qualunque settore e per questo sono state rese OBBLIGATORIE. Nella normativa è sempre descritta la cosa migliore in assoluto da fare e viene tenuta aggiornata da un collegio che è formato normalmente da moltissimi tecnici di aziende in tutto il mondo che lavorano nel settore di appartenenza della norma, e discutono delle varie soluzioni tecniche da adottare. Se ritieni di avere motivazioni valide per contestarle devi dimostrare la tua tesi e inviare il fascicolo tecnico, di norma, quando si riunisce il collegio vieni invitato a partecipare , ma puoi andare anche tu in autonomia, e se non hai sparato ****@te la tua proposta diventa norma. Ciao Andrea
quote:Risposta al messaggio di Redone inserito in data 15/01/2015 10:25:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> i camper extraeuropei che viaggiano in europa devono sottostare alle normative europee o è sufficiente che sottostanno alle normative del loro paese di immatricolazione ?
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 15/01/2015 11:27:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ti rispondo per quanto riguarda il mio settore che è elettronica industriale e affini.E' obbligatorio che il prodotto sia armonizzato secondo la normativa vigente nel paese di importazione. Esempio banale le UL normativa obbligatoria negli USA ma non in Europa quindi se esporti in USA devi rispettare e certificare che sei anche UL. Quindi in poche parole tu puoi produrre in UE qualunque cosa anche senza nessuna certificazione ma poi dovrai venderla in paesi dove ciò sia accettato. In tutta la UE devi per forza essere a norme e certificato. L' autocertificazione ,pratica quasi tutta Italiana, stà lentamente venendo eliminata soprattutto dai paesi più progrediti di noi Svezia, Germania etc,etc, che richiedono test effettuati da studi certificati e comprovati. Il tutto per offrire un prodotto di qualità e professionale (so che non ti piace il termine ma non torvo sinonimi). Anche il misero fusibile che tu comperi e che Adelmo non monta è certificato quindi troverai tutti i simbolini tipici UL/CE/TUV/VDE etc.etc. Il portafusibile che ha linkato Laikone si è fuso probabile che mancasse di qualunque certificazione (questo ti impedisce di capire che portata ha e se quando ci avviti un terminale questo resta li oppure prende fuoco per resistenza eccessiva)oltre ad essere montato un fusibile che penso sia da 100A!. Poi ogni Stato ha delle sue marchiature ,diciamo di prestigio, "noi abbiamo" IMQ che si rifà sempre e comunque alle NORME UE ma in più controlla che nel tempo il prodotto resti costante,quindi ti capitano in azienda e controllano che il prodotto che vendi sia identico a quello certificato. Tutto ciò non prende in causa le false certificazioni etc. etc. che non sono ambito tecnico ma giuridico (di cui io non so na mazza!). Ciao Andrea