A parte il fatto che la discussione è riferita esclusivamente al prezzo delle bombole e non a stabilire se a queste sia più conveniente il bombolone, il fare del confronto fra i due contenitori un solo rapporto economico mi sembra completamente fuori luogo.
Analogamente potremmo fare il confronto fra l'uso del camper quale mezzo ricreativo o vacanziero e quello di altri sistemi, tenendo conto anche dei costi di immobilizzazione del denaro ecc.
Ritengo che la scelta fra bombole e serbatoio sie e debba esser dettata non da considerazioni economiche (per es nel mio caso, con la bombola a 17 euro, il confronto assolutamente non regge) bensì anche da altri fattori quale ad es. il peso, la sicurezza, lo spazio a bordo, la comodità di rifornimento, la conoscenza di quanto gas si ha ancora a disposizione ecc.
A livello di sicurezza, ad es. il serbatoio è di gran lunga più sicuro delle bombole.
Innanzitutto si tratta di un'installazione fissa, quindi non soggetta a continue manipolazioni da parte di personale non specializzato quali in cambio bombola, con conseguenti allentamenti ed avvitature di raccordi che poi possono perdere od allentarsi perchè non serrati bene. Poi il serbatoio è fissato in maniera stabile al telaio del mezzo, quindi non soggetto a scuotimenti che possono allentare i raccordi, come capita per le bombole. I tubi sono tutti in rame od in acciaio, senza raccordi in gomma che possono rompersi magari quando si allenta una delle cinghie che reggono la bombola.
Contrariamente a quanto si possa pensare, anche il rifornimento, se fatto con i dovuti canoni, è più sicuro del cambio bombola. Il problema è che, non esistendo normativa specifica, il rifornimento non obbliga in maniera automatica la chiusura del gas.
Ne consegue che, per pigrizia o dimenticanza, qualche utenza può restare accesa, durante tale operazione, anche se questo è vietato.
Sarebbe sufficiente obbligare l'uso di attacchi che non consentono il collegamento della pistola, se il gas in uscita dal serbatoio non viene chiuso.
Ho visto molti incidenti, per fortuna conclusi senza danni alle persone, causati dall'allentamento del dado bombola o, addirittura, dalla perdita di gas dovuta a tranciamento della guarnizione causata da un non corretto serraggio. Di questo dobbiamo aver paura.
Tornando al prezzo, 20 litri di GPL alla colonnina, corrispondenti a circa 10 Kg di gas, costano fra i 15 ed i 16 euro. Se diminuiamo leggermente il prezzo, considerando sia l'abbattimento della accise che dell'IVA, che per il gas uso domestico (bombola) sono inferiori, arriviamo ad un costo stimato del prodotto di circa 12 - 13 euro.
Tutto il resto sono DIRITTI DI IMBOTTIGLIAMENTO, quindi guadagno del gestore. Non considero differenze per i costi di gestione impianti, anche se ritengo che possano essere superiori quelli del gas alla colonnina.
Il gas? Si è detto più volte che il propano puro è una leggenda metropolitana.
Si tratta SEMPRE di miscele di gas derivati dal petrolio, più o meno ricchi di propano e che, in genere, hanno i rapporti di miscelazione variati in base al periodo d'acquisto della bombola.
Una bombola comperata in estate, in inverno quasi sicuramente "gelerà"; una bombola comperata in inverno e magari in zone fredde, non dovrebbe dar problemi.
E' basilare, per questo, controllare la pressione del gas contenuto.
Più è bassa e più è possibile che il gas "geli"; più è alta e più c'è propano nella miscela.
Modificato da ik6Amo il 12/05/2014 alle 10:29:27