IO mi chiedo una cosa, nella mia ignoranza. Sappiamo tutti che tutte le bombole sono una miscela di propano e butano, in proporzione variabile. Quando il bombolaio dice è di propano, vuol dire che buona parte della bombola è di propano, se dice butano avrò una proporzione inversa. Non so che proporzione ci sia nei distributori.
http://www.coordinamentocamperi...

chissà magari domani assisteremo al superamento delle legislature sulle evoluzioni teNNologiche
In risposta al messaggio di camperlento del 28/09/2016 alle 12:27:59
qui tutti a dire che in italia le leggi sono qui o la, ma non è così bene o male tutta sta faccenda riguarda tutta l'europa, per quanto riguarda tutte ste faccende riguardanti le norme e le disposizioni per la circolazionestradale si deve andare ben indietro nel tempo se non ricordo male centra una convenzione di vienna, e qui si che si va indietro forse siamo alla fine dell'800 o magari ai primi del 900 ed allora viene dura, sappiate che un relatore di tutta quella pappardella aveva detto che tutta sta menata non è esclusiva dell'italia ma riguarda tutta l'europa, ma in alcuni stati ci sono deroghe o norme transitorie, ora non chiedetemi cosa vorrebbero dire ma la confusione regna sovrana. camperlento
Allora tutto il mondo è paese
In risposta al messaggio di camperlento del 28/09/2016 alle 12:27:59
qui tutti a dire che in italia le leggi sono qui o la, ma non è così bene o male tutta sta faccenda riguarda tutta l'europa, per quanto riguarda tutte ste faccende riguardanti le norme e le disposizioni per la circolazionestradale si deve andare ben indietro nel tempo se non ricordo male centra una convenzione di vienna, e qui si che si va indietro forse siamo alla fine dell'800 o magari ai primi del 900 ed allora viene dura, sappiate che un relatore di tutta quella pappardella aveva detto che tutta sta menata non è esclusiva dell'italia ma riguarda tutta l'europa, ma in alcuni stati ci sono deroghe o norme transitorie, ora non chiedetemi cosa vorrebbero dire ma la confusione regna sovrana. camperlento
IN ogni caso con questo principio non dovrebbero nemmeno vendere i coltelli da cucina.


// ..come ho ribadito in italia il nostro legislatore si è fissato sulla doppia camera e quindi questa non avendola al momento è vista in chiaro scuro...se la monti lo fai a tuo rischio e pericolo puoi solo cercare di addolcire la pillola cercando di avere più cartaccia possibile che ne giustifichi il suo utilizzo ,l'omologazione r67/01 è chiaramente sulla multivalvola dove per la ue è sufficiente ai fini dell'utilizzo mentre in italia è richiesta anche la doppia camera. //
In risposta al messaggio di marcucciolo del 28/09/2016 alle 19:22:26
// ..come ho ribadito in italia il nostro legislatore si è fissato sulla doppia camera e quindi questa non avendola al momento è vista in chiaro scuro...se la monti lo fai a tuo rischio e pericolo puoi solo cercaredi addolcire la pillola cercando di avere più cartaccia possibile che ne giustifichi il suo utilizzo ,l'omologazione r67/01 è chiaramente sulla multivalvola dove per la ue è sufficiente ai fini dell'utilizzo mentre in italia è richiesta anche la doppia camera. // Ciao Luca , quanti sono i costruttori italiani di serbatoi per Gpl che conosci e che vengono venduti per essere installati in piedi ?? Forse è questo il motivo per cui il legislatore si è fissato su una doppia camera Certo è che in un qualsiasi serbatoio la cui capacità si sviluppi in altezza , a poco servirebbe in concreto una doppia camera Ovvero ..quella porzione di vuoto ( il famoso 20% ) , rappresenta la doppia camera Mar..cucciolo
Che piacere rileggerti....mi stavo preoccupando
In risposta al messaggio di camperlento del 28/09/2016 alle 10:57:13
di seguito allego un intervento in merito che avevo fatto su un altro forum, ma vista la spinosità dell'argomento sono stato attaccato perchè quello che ho scritto e riportato non era confacente al pensiero personalizzatodell'interpretazione a piacimento proprio. Scusate se è un tantino lunghetto ma certi argomenti sono per loro natura barbosi e prolissi. Sono tornato dal corso tecnico normativo riguardante gli impianti di rifornimento e di alimentazione dei veicoli a motore di cui avevo accennato in un altro post ed in risposta a ************; devo subito fare una precisazione onde evitare contestazioni o le solite prese di posizione fantasiose e tendenti allo spregio personale che sono abituali in questo sito quando si fa riferimento a norme o a leggi che non sono nell’esatta aspettativa di chi le contesta preciso che non accetto contestazioni a livello personale in quanto scritto non è opera mia ne mie impressioni ma sono degli estratti dagli appunti che ho preso durante le lezioni e posso dire che tenute da persone competenti e di rappresentanza istituzionale, ora sto aspettando le autorizzazioni ad eventualmente pubblicare alcune dispense che purtroppo essendo di una grande azienda che si occupa di carburanti ed energie non sono pubblicabili ne rese pubbliche se non dietro loro autorizzazione, comunque se l’autorizzazione arriva io le pubblicherò. Prima delle lezioni del corso mi ero preparato per bene la domanda sui bomboloni GPL dei camper per uso diverso dall’alimentazione motore e per l’alimentazione dei riscaldatori ausiliari tipo Webasto ebbene mai avrei pensato ma i camper non sono gli unici ad avere questo bel problemino anzi è abbastanza diffuso e invece di sollevare la questione io (e per sta faccenda mi sentivo pure un tantino a disagio e anche un pochetto ridicolo) ma la questione viene sollevata da un altro per cui mi accodo, infatti il problema del rifornimento GPL o gasolio per funzionamento di altri apparecchi diversi dal motore di trazione del veicolo (badate bene alla dicitura “motore di trazione”) c’è l’hanno ad esempio gli autonegozi gli showroom mobili gli hospitality gli ambulatori mobili ed infine i veicoli ricreazionali in cui rientrano i camper che sono pure solo una minimissima parte (e chi l’avrebbe mai pensato) ma ora veniamo alla faccenda se è possibile metterci del carburante nel serbatoio o nel cosiddetto bombolone GPL e si perché la faccenda verte proprio su questo avere il tutto omologato e rispondente alle norme di installazione ma poi bisogna rifornirlo e questo in ogni caso NON si può e non centra nulla la questione fiscale che molti sollevano questa cosa non ha nessuna efficacia sulla possibilità di rifornimento di questi serbatoi destinati all’uso diverso dell’alimentazione del motore del veicolo e a nulla serve che sia trascritto sul libretto di circolazione e che l’impianto sia approvato dalla motorizzazione questo non da diritto a poter effettuare il rifornimento presso i distributori stradali di carburante per veicoli a motore (e si anche questa e la strana definizione con cui vengono appellati e pure qui usare questo termine, ma e così). Il DIVIETO a rifornire serbatoi diversi da quelli destinati all’alimentazione del motore del veicolo risale ad un Regio Decreto e MAI abrogato anzi integrato da una miriade di leggi alcune delle quali riguardano addirittura le leggi contro gli anarchici e in tempi più recenti l’antiterrorismo, per cui immaginate voi quale complicanza ciò comporta, infatti se vi fate un giro presso le pompe di carburante (dovrebbero averlo tutte ma quelle dell’Agip e dell’Eni di sicuro in quanto c’è le hanno mostrata) hanno una targhetta nera con caratteri in color alluminio ( e si la legge prescrive anche questo ci e stato fatto notare) riporta gli estremi del divieto e questo fa si che il divieto sia assoluto, ed allora è stata sollevata la questione ma che senso ha che i serbatoi tipo quelli della ICOM siano omologati e a norma? e qui ci dicono di dover separare le due questioni un conto e l’equipaggiare i veicoli con serbatoi omologati un altro e quello della possibilità di rifornirli e salta fuori la faccenda dell’interruzione di pubblico servizio sollevata da uno che ha detto se l’omino del distributore non vuole effettuare il rifornimento ebbene questa questione non esiste in quanto lui non si rifiuta di effettuare il rifornimento ma si rifiuta di compiere un reato in cui andrebbe ad interessare leggi ben più pesanti di quelle di carattere fiscale o normativo di sicurezza ma bensì di anarchia e antiterrorismo, ci viene detto da un esperto legale della grande compagnia che la questione rifornimento interessa più o meno circa un 300 leggi e di rimando alcune migliaia per cui fate un pò voi, ma la vera gravità sono le leggi che interessano l’ordine pubblico in cui rientrano l’anarchia e l’antiterrorismo, viene fuori la faccenda di rifornimento di bidoncini per la benzina o gasolio sono escluse le bombole del gas che non sono rifornibili (ma che a livello di norma vera e propria non sarebbe comunque del tutto vero, ma rimane sempre la faccenda delle leggi di prima per cui punto e a capo) nel caso malaugurato che sfigatamente ci beccassero a riempire un bidoncino (a nulla centra che sia in lamiera o omologato, quello riguarda il trasporto e non il suo rifornimento, sono momenti tecnicamente diversi) potremmo subire l’arresto in flagranza di reato e il processo per direttissima, e se per caso fosse l’omino del distributore a usare la pistola e voi foste li ad assistere mentre fa il rifornimento del bidoncino oppure insieme voi c’è un'altra persona che semplicemente sta li ma non interviene nel rifornimento vi becchereste il reato di favoreggiamento e relativo processo, e qui vien fuori ma al distributore vendono le taniche? certo ma ciò non toglie che non siano rifornibili al distributore per effetto delle leggi di cui prima, ma se rimango senza benzina con la macchina che faccio? Ebbene o la spingete fino ai pressi della pompa o la portate con il carro attrezzi nei pressi della pompa e poi ci fate il rifornimento nel serbatoio del veicolo ed allora siete in regola ma prendere il bidoncino metterci il carburante e poi andare al veicolo e travasarlo NON si può, e allora uno dice ma io metto la canna in un serbatoio di un'altra macchina che ha il carburante e lo travaso in quella rimasta senza e qui la cosa si fa ancora più grave si fanno una serie di reati che se si facesse un omicidio si avrebbero maggiori attenuanti, per cui come dice il legale che teneva il corso il rifornimento di serbatoi diversi da quello destinato all’alimentazione del motore di trazione del veicolo NON e legalmente possibile. Allora salta fuori la questione ma se vendono questi serbatoi tipo ICOM o le taniche tutto regolarmente omologato perché poi non posso riempirle? E allora il legale riporta questo esempio: tutti voi avete un autovettura che supera abbondantemente i limiti di velocità imposti dalla legge ebbene queste auto sono regolarmente omologate e subiscono pure all’atto dell’omologazione da parte della MTC e dal CPA la prova e l’omologazione della massima velocità raggiungibile per tale veicolo che viene riportata nella scheda tecnica del veicolo e tutti i suoi dispositivi devono essere a norma per circolare a questa velocità massima ebbene nonostante il vostro veicolo sia tutto ben norma e regolarmente omologato per tale velocità voi a quella velocità non ci potete andare sulle strade pubbliche pena il contravvenire alla legge con relative sanzioni e pene, e questo servirebbe a dimostrare che nonostante il tutto sia a norma e regola subentrano leggi diverse a limitane l’uso. Ora veniamo a questioni più meramente tecniche che riguardano gli impianti a bordo dei veicoli e qui bisogna fare dei distinguo che sono essenzialmente due i nostri mezzi camper sono divisi in due sezioni ben diverse tra di loro una che è il telaio del veicolo e il veicolo stesso comprensivo di tutto quanto ne compone l’autotelaio, motore cambio freni sospensioni guida e telaio vero e proprio e serbatoio del veicolo con relative tubazioni di alimentazione motore questo è una cosa ben diversa dalla cellula infatti due la cellula è un allestimento e non fa parte integrante del veicolo ma è la stessa cosa di un cassone e questa parte subisce l’omologazione ma è esonerata da prove tecniche tipo crash test o di ribaltamento o quanto previsto per gli autotelai, che sono poi la parte dove poggia la nostra cellula che viene realizzata da un allestitore ma non è il costruttore del veicolo, si lo so sembra un gioco di parole ma tecnicamente è così, anche i motorhome sono considerati allestimenti in quanto gli allestitori partono da un cosiddetto scudato realizzato dal costruttore del veicolo, nessun allestitore si sognerebbe mai di spostare il serbatoio del veicolo e di modificare le tubazioni del carburante in quanto fanno parte integrante dell’autotelaio e ciò oltre a comportare l’autorizzazione da parte del costruttore dell’autotelaio comporterebbe la nuova certificazione del veicolo, notare bene certificazione e non omologazione, sono cose tecnicamente molto diverse uno si allestisce in conformità alle direttive del costruttore dell’autotelaio e in rispondenza alle misure e i pesi massimi dettati e invece il costruttore del veicolo costruisce e certifica il superamento di prove tecniche realizzate presso centri certificati e il rispetto delle normative di leggi e norme tecniche specifiche per cui anche coloro che montano l’eventuale riscaldamento ausiliario a gasolio non possono pescare (rispettando la legge e le norme) dal serbatoio destinato all’alimentazione del motore del veicolo, si lo so che un qualche d’uno dice cha basta mettere un piccolo T o pescare dal tubo del ritorno lo so che si fa così ma non si può perchè anche se è solo un piccolo T è sempre una modifica dell’impianto di alimentazione il quale e certificato nel modo in cui è costruito dalla casa costruttrice (poi che si faccia e nessuno ci guardi è un'altra faccenda), infatti il tecnico ha fatto alcuni esempi uno dei quali riguarda i riscaldatori ausiliari di alcune autoveicoli che per poter essere certificati dal costruttore a non aver necessità di un serbatoio separato (e qui ci risaremmo con l’eventuale rifornimento per cui di fatto inusabili in quanto tale serbatoio non sarebbe legalmente rifornibile) hanno certificato tale dispositivo come dispositivo supplementare al riscaldamento del motore del veicolo per facilitarne la partenza in climi freddi e limitare l’inquinamento alle basse temperature, ma tale dispositivo non può essere montato in un secondo tempo ma deve essere montato e certificato dal costruttore del veicolo all’atto della costruzione per cui ne deriva che tutti quelli che lo montassero in seguito dovrebbero avere un serbatoio separato per tale tipo di riscaldatore (sembra follia ma è così, ora il solito tizio mi verrà a dire che lui sono 40 anni che lavora in un officina e ha sempre montato i riscaldatori mettendo un T sulle tubazioni del camion e nessuno ha mai detto niente, ben per loro, e che di sicuro quell’officina non faceva nulla di illegale invece si faceva un istallazione illegale, poi che sia sempre andata bene così è un'altra faccenda) sono esonerati da questa norma i riscaldatori per gli autobus i quali possono pescare il gasolio per il riscaldamento dell’interno dell’autobus con tale dispositivo ausiliario è escluso il riscaldamento del vano bagagli, questo dice la norma, e qui si comprende il perché ad esempio i camion frigoriferi hanno il serbatoi per il funzionamento del motore del frigo in viaggio e questi serbatoi sono rifornibili al pari del serbatoio del motore di trazione dl veicolo in quanto previsto da una norma specifica. Il legale inoltre riferisce che sono esclusi da tutte queste norme relative al rifornimento di serbatoi diversi dal serbatoio del veicoli i veicoli militari e i veicoli destinati alla protezione civile in servizio di emergenza. Ho cercato di sintetizzare ma scusatemi per la lungaggine comunque l’argomento e veramente spinoso e meriterebbe certo un adeguata attenzione da parte del legislatore. E qui alla fine dell’esposizione di tutte queste discussioni su leggi e norme il legale ha detto in via non ufficiale che solo una modifica delle norme del codice della strada e che solo un interpellanza parlamentare potrebbe risolvere questa cosa che tecnicamente visto lo stato dell’arte della tecnica e le necessità dei tempi è del tutto assurda e inadeguata che rischia di colpire chi anche solo involontariamente farebbe gravi violazioni alle leggi anche solo per cercare di rifornire il tagliaerba o il decespugliatore per falciare e manutenere il giardino, e dice inoltre di non pensare che in altri paesi le cose siano del tutto migliori, e che per quanto riguarda veicoli provenienti dall’estero e realizzati da allestitori esteri molte volte su aspetti tipo quello del pescaggio del riscaldatore ausiliario non badano troppo a queste norme per cui anche se il tutto è installato all’origine non è detto che sia del tutto legale, ma nessuno ci guarda per cui alla fine si omologa e via ma l’illegalità rimane. Il legale ci tiene a precisare la differenza tra il COSTRUTTORE del veicolo e l’ALLESTITORE che realizza ad esempio la cellula del camper e inoltre la differenza tra CERTIFICAZIONE e OMOLOGAZIONE che tecnicamente e normativamente rispondono a cose molto molto diverse. Certificare: Dimostrare, attestare qual’cosa per mezzo di un documento avente valore legale Omologare: (per legge, secondo un provvedimento) approvare, convalidare, riconoscere. Queste sono le definizioni che il legale ha voluto sottolineare molto bene per far capire la sostanziale differenza. camperlento
In risposta al messaggio di batacaldar del 28/09/2016 alle 21:01:38
....per essere in regola con la legge......mi sono fatto 5km all'andata e 5km al ritorno ...con il trattorino tagliaerba per riempirlo di benzina .....quando sono arrivato a casa sono rimasto a secco....va beh..! non taglierò più l'erba...!!!......ma dai!!!!per favore!!!!
Premetto io nel 27 non c'ero...................
In risposta al messaggio di Jordanbullon del 28/09/2016 alle 20:42:55
A me sembra che l'intervento di camperlento non parli di doppia camera, ma sostanzialmente conferma questa targhetta ancora presente e ancora posizionata su moltissime (/non tutte) colonnine erogatrici di carburante. Quandolo dicevo mesi fa mi era stato detto che era una legge molto vecchia, ma credo sia ancora attuale............... Oggi camperlento dopo un corso dice, faccio copia incolla di una parte: Il DIVIETO a rifornire serbatoi diversi da quelli destinati all’alimentazione del motore del veicolo risale ad un Regio Decreto e MAI abrogato anzi integrato da una miriade di leggi alcune delle quali riguardano addirittura le leggi contro gli anarchici e in tempi più recenti l’antiterrorismo, per cui immaginate voi quale complicanza ciò comporta, infatti se vi fate un giro presso le pompe di carburante (dovrebbero averlo tutte ma quelle dell’Agip e dell’Eni di sicuro in quanto c’è le hanno mostrata) hanno una targhetta nera con caratteri in color alluminio ( e si la legge prescrive anche questo ci e stato fatto notare) riporta gli estremi del divieto e questo fa si che il divieto sia assoluto, ed allora è stata sollevata la questione X chi non ci ha creduto mesi fa questa è la targhetta posizionata in colonnine Esso, i colori e in metallo corrispondono. Certo che una applicazione rigida, creerebbe grossi problemi a tutte quelle macchine che solitamente si riforniscono con taniche (macchine da giardino, generatori e al limite anche riempimento di una tanica x veicolo fermo in strada senza carburante, ecc.ecc). Personalmente è per questo è altri motivi che non farei nessuna guerra con il gestore che non vuole rifornirmi, e meno che mai gli direi da altre parti non ho problemi, ancora meno minaccerei Finanza, Polizia, Carabinieri e Cavalleria varia, mi recherei da un altro e basta good office jordanbullon
voglio farti notare una cosa: sulla traghetta c'è il marchio CE per cui questa targhetta non e così vetusta ed allora la faccenda vecchia legge mai abrogata mi sa che mai è così attuale, ed anche tu con il trattorino tosaerba stai attento che sia omologato e targato altrimenti altra grana, si lo so che ha dell'incredibile ma la faccenda a rigor di regola sta in questi termini, e poi avete letto bene che in tutte ste menate centra anche l'antiterrorismo? ma la questione se pensate che si stia semplificando pensate male specie per le bombole infatti proprio ieri ero nuovamente ad un corso di aggiornamento sulle "Nuove disposizioni di sicurezza dei dispositivi di alimentazione dei veicoli e loro dispositivi di rifornimento", su proposta dei francesi in ambito comunitario si stanno proponendo restrizioni al trasporto e al rifornimento di contenitori di gas o serbatoi dei veicoli, e tutto questo in nome dell'antiterrorismo, vi risparmio le assurdità ma se applicano sta proposta mi sa che fare il pieno ad un veicolo o avere a bordo del camper un serbatoio o bombola di gas sarà come trasportare esplosivi, siamo al ridicolo, tanto chi vuole fare attentati di sicuro trova il modo, e non serve a niente limitare le persone oneste che poi alla fine sono sempre quelli che pagano per la pazzia altrui.
anche a me lo sembra, ma controlla la tua, non cambierà di tanto i valori sono quelli. Quelli che ricordo:
In risposta al messaggio di Topolone del 28/09/2016 alle 20:20:06
Che piacere rileggerti....mi stavo preoccupando
Ciao GRANDE Gabriel ,