grazie camper lento per la chiara ed esaustiva spiegazione...
vorrei fare una considerazione: la legge interpreta una necessità, imponendo o vietando un comportamento.
Ebbene il regio decreto del 1927, col suo obbligo "dimettere la benzina solo nei serbatoi di veicoli a motore", ha sentito l'esigenza di evitare un ANDIRIVIENI dai distributori di persone munite di serbatoi posticci, di recupero, non adatti..... per portare a casa questa fonte di energia liquida e alimentare lampade, per smacchiare, pulire, alimentare piccoli motori (pompe macchinari etc) e chissà quanti usi...
Posso ipotizzare, tra tutti, che si usassero materiali di riciclo, bottiglie di vetro, assicurate da improbabili tappi di emergenza che fino a poche ore prima avevano custodito vini... bottiglie che potevano cadere di mano, sul marciapiede, (all'epoca, i distributori erano anche a BORDO strada, sul marciapiede, senza spazi di sosta a lato della carreggiata) quindi cadere e rompersi dove passano persone e dove la gente fuma... o faceva le caldarroste... o altro.... con enormi pericoli di INCENDIO...... e gravi lesioni.
ecco che in questo scenario BEN VENGA prevenire ...e disporre che la benzina si versi in qualcosa di più tecnologico ed adatto al contenere pericolosi carburanti: il serbatoio del veicolo
ma OGGI.... con serbatoi mobili fatti di infragibile plastica o ferro... e dove l'energia ormai OVUNQUE arriva dentro le abitazioni in ben sicuri cavi elettrici... e quindi dove la benzina, al di la degli autoveicoli, è limitata al solo tagliaerba e a pochissimi altri sporadici usi... CHE SENSO HA vietare di metterla nel serbatoio... ad esempio di un generatore? che senso ha dire che NON può mettersi altro che nel serbatoio del veicolo?...
E se smonto il serbatoio della mia auto, che fino a ieri ho riempito senza violare alcuna norma, lo carico su un carretto e poi vado al distributore e chiedo il pieno?? VIOLO la norma perchè il carretto lo spingo IO e non la benzina che ho caricato in quel serbatoio???? QUAL E' LA DIFFERENZA IN TERMINI DI SICUREZZA???
Ma dai...
si è perso IL SENSO che quel regio decreto del 1927 voleva perseguire..... E il comportamento diffuso della gente, quel regio decreto, non lo conosce, chi lo consoce non lo capisce e tutti... lo ignorano.... Di solito è così che periscono le norme...cioè quando perdono la loro funzione....
..e quando il legislatore (si accorge) che non rispondono più ad una esigenza attuale.... interviene e abroga.
TOC TOC .... c'è nessuno a Roma???
Modificato da claudik il 01/10/2016 alle 00:19:30