In risposta al messaggio di eta beta del 02/09/2017 alle 22:36:32mi permetto di fare una piccola precisazione
Mi allineo al fatto che la Norma Tecnica,non è assolutamente obbligatoria, ma nel caso non sia stata applicata,(in sede eventuale di Giudizio) si deve dimostrare di aver rispettato la Regola D'Arte. Il Codice Civile,recita:Si considera un lavoro eseguito a Regola d'arte,qualora sia stato eseguito nel rispetto delle Norme Tecniche applicabili,o... (Quante discussioni in merito....) Riciao
In risposta al messaggio di nemo family del 03/09/2017 alle 09:41:05la tua foto prensenta una situazione nettamente migliore di quella della colonnina con il cartello che critico.
qui si fanno tante paturnie...poi in giro si trovano di queste cose(foto)....che non permettono al coperchio del quadro elettrico di chiudersi... i cavi sono ..di due italiani e un tedesco...a voi indovinare chi usa la riduzione !!
In risposta al messaggio di franco1945 del 02/09/2017 alle 17:31:57ma guarda te... le norme tecniche ogni tanto sono sbagliate.
teoricamente il tuo problema non si dovrebbe neppure porre in quanto è prescritto che nei nodi secondari di distribuzione (ergo :colonnine) ci deve essere la protezione differenziale a sensibilità 30mA separatamente perciascuna singola presa che alimenti ciascuna singola piazzola. quindi in colonnina dovresti trovare tanti automatici magnetotermici 16A con caratteristica di intervento tipo C con integrato il relè differenziale. La caratteristica di intervento tipo C è normata come prodotto e se ne conosce perfettamente il comportamento. CEI - CENELEC - UNI - VDE hanno valutato che le caratteristiche costruttive del cavo 3x2,5 H07RNF in serie ad un interruttore come descritto siano tra di loro coerenti e in grado di scongiurare il pericolo di incendio della copertura plastica.in caso di corto circuito. in effetti, e ti do ragione, molti dei problemi sono causati dal complesso comportamento dei due dispositivi associati che stanno all'interno di un interruttore automatico che non è per nulla ideale per la protezione da corto circuiti. La vecchia valvola fusibile è indubbiamente più pronta e indicata ma ha il problema che andrebbe continuamente cambiata oppure come fanno in molti sostituita con un chiodo e non ci si pensa più vanificando ogni protezione. se vogliamo essere teorici e poco pratici il meglio sarebbe un differenziale puro (interviene solo per dispersione) accoppiato a dei fusibili. soluzione di fatto impraticabile per gli enormi problemi di manutenzione, controllo e gestione. Più volte si è qui dibattuto su come comportarsi se in caso di necessità ci si trovasse in condizioni differenti da quelle teoriche dei nuovi e attrezzati campeggi. la domanda impossibile è : Cosa posso fare se mi trovo in un'isola Turca con il pannello solare guasto, nel campeggio non sanno neppure cosa sia un interruttore automatico, la piazzola che mi hanno dato è a 40 metri dal punto di allaccio, al ferramenta del paese vendono solo cavo da 1,5mmq ma hanno un grande assortimento di fusibili? Il camperista previdente per sopperire ai casi estremi una tantum si sarà costruito un secondo prolungo di emergenza che inizia con una scatoletta o un prolunghino (lascio alla fantasia del singolo la soluzione più pratica per lui) con all'interno una coppia di fusibili rapidi e di basso amperaggio. soluzione estrema per condizioni estreme.
In risposta al messaggio di franco1945 del 03/09/2017 alle 09:46:12Ho visto la sua replica, in effetti riporta i dati aggiornati mentre quanto avevo scovato io è la versione "vecchia", bene a sapersi allora perché l'ignoranza "è una brutta bestia".
mai fermarsi all'apparenza. devo disilludere te e i trionfalistici toni dell'orso. se fossi andato indietro nel tuo link avresti visto che sei andato a beccare la norma edizione 2005. nelle successive edizioni - io ti riportola edizione 2007 - i normatori hanno rettificato il tiro e si sono accorti che la prescrizione precedente non era sufficiente a garantire adeguata protezione.. leggi l'estratto che ho riportato io e se non mi credi procurati una edizione aggiornata. qui non si pettinano bambole. ti voglio pure avvisare che forse tu comer tanti altri cascano nell'equivoco di confondere la sigla CEE con la sigla CEI CEE significa solo che è un prodotto che può circolare all'interno della comunità europea. nulla di più e di diverso. CEI è l'acronimo di COMITATO ELETTROTECNICO ITALIANO l'unico ente normatore per gli impianti elettrici riconosciuto dalla legge. MOLTI COMMERCIANTI a metà tra il disonesto e l'ignorante giocano sulla confusione e spacciano per prodotto approvato quello che invece non è. ovviamente un cavo da 1,5 con isolamento in p.v.c si può tranquillamente costruire e vendere. potrà essere usato in giardino o in officina NON POTRA' ESSERE USATO IN UN'AREA DA CAMPEGGIO.
In risposta al messaggio di franco1945 del 03/09/2017 alle 11:32:20Il problema è che la maggior parte delle persone (tra le quali pure io) anche plurilaureate e preparatissime su tantissimi altri argomenti andrebbero nel negozio qualificato a chiedere "un cavo (a norma sarebbe richiesta esplicita opzionale) da adoperare in campeggio per collegare il camper alla colonnina", senza elencare le norme CEI di riferimento: a queste persone nella maggior parte dei casi verrebbero venduti i cavi come nei links già riportati e sinceramente non me la sentirei di incolpare gli acquirenti in caso di problemi, alla fine il "comportamento da buon padre di famiglia" penso sarebbe comunque ravvisato in sede giudiziale potendo dimostrare l'acquisto e la non modifica del cavo stesso.
si ! il cavo è perfetto. il suo utilizzo ti mette al riparo da qualsiasi conseguenza ed obbligo avendo tu ottemperato alla norma base del codice civile che impone il comportamento da buon padre di famiglia . come hodetto prima la legge impone il rispetto della norma CEI - CENELEC o di altra normativa non armonizzata europea ma con obbligo della prova che i materiali e metodologie adottate rispettino comunque la regola dell'arte . Onere della prova che solo tecnici specialistici abilitati in sede giudicante possono essere in grado di fornire. Non quindi chiacchiere da bar, strampalati convincimenti e presuntuose prese di posizione. bensì pareri tecnici probanti e autorevoli. detto questo e dopo averti ricordato il famigerato equivoco CEE contro CEI ricordo che dire CAVO A NORMA non significa nulla. un materiale ( ad esempio un cavo) può essere idoneo ad alimentare un lume sul comodino di casa - ed essere quindi a norma nel senso che è idoneo per l'utilizzo. Lo stesso identico cavo non può essere idoneo ad alimentare un lume da giardino perchè per quegli usi specifici CI SONO ALTRE NORME da rispettare. dire che un cavo è a norma senza specificare quale norma e per quali usi è una buffonata e se la dice un venditore è pure una gran mascalzonata. tornando al tuo quesito se vai a negozio più o meno qualificato e chiedi espressamente ed esplicitamente un cavo da adoperare in campeggio per collegare il tuo autocaravan alla colonnina e che sia conforme alle norme CEI per le aree da campeggio il venditore E' OBBLIGATO a darti un cavo esattamente conforme a quello che hai postato in foto. Il venditore potrà anche dichiararsi ignorante e dirti : io ho questo qui, se ti piace te lo prendi. Se il venditore esplicitamente avvertito del tuo intenzionale utilizzo ti rifila una qualsiasi cosa che sia difforme garantendoti a parole la idoneità e una generica quanto farlocca dizione a norma allora E' UN MALEDETTO LADRO E IMBROGLIONE che sta abusando della fiducia che riponi in lui. Il maledetto imbroglione si farà scudo del fatto che alla fine la responsabilità finale dell'utilizzo è del compratore . . per curiosità ho aperto il link che hai postato che mi porta al sito di camping sporto magenta. la sigla CEI non è riportata da nessuna parte - il fatto che sia CEE non significa assolutamente nulla - la parola campeggio o autocaravan non è mai riportata quindi il compratore non viene esplicitamente ingannato . Di contro il venditore si preoccupa di dirti dove invece lo puoi usare : Prolunga lineare industriale 230 V~ con 20 m di cavo H07RN-F 3 x 1,5 mm², spina e presa IEC309 16 A 2P+T, IP44. Colore: nero. Cavo realizzato in gomma antiusura. Massima potenza prelevabile: 3300 W. L'utilizzo di questa prolunga è consigliato per la messa in funzione di attrezzature professionali in contesti industriali. IP44: protezione contro i corpi solidi con diametro superiore a 1 mm e contro gli spruzzi d'acqua. è chiaro che i contesti industriali sicuramente non sono i campeggi per i quali come dimostrato esistono specifiche norme aggiornate . di fatto Magenta te lo vende e se tu lo usi in campeggio sono cavoli tuoi. il sito campertours.it è da denunciare sia per la voluta confusione si ipotetiche norme CEE e colonne CEE sia per i materiali che adopera e spaccia per idonei come il rivestimento in pvc (orrore da galera). analogamente il sito campershop il sito campinglife dice che si tratta di un cavo rete ( cosa che di per se non dice nulla) lo si potrebbe per esempio adoperare in rimessaggio o in giardino sotto casa. diciamo che è un furbacchione che lascia l'equivoco e la responsabilità al compratore.
In risposta al messaggio di RobVision del 03/09/2017 alle 10:24:47no, quello non va bene.
Ho visto la sua replica, in effetti riporta i dati aggiornati mentre quanto avevo scovato io è la versione vecchia, bene a sapersi allora perché l'ignoranza è una brutta bestia. Al di la quindi delle ulteriori discussionisul chi ne sa di più che alla fine distorcono il senso e l'utilità del thread, mi domando come sia consentito ai venditori di commercializzare un prodotto come idoneo allo scopo, sono tutti accusabili di pubblicità ingannevole? Intendo dire, in pochi hanno la preparazione tale per conoscere le varie normative a menadito e poter andare in un negozio ufficiale, conosciuto ed apprezzato, e dire quello non è a norma: di fatto esiste anche un presupposto di fiducia verso i negozi e le etichette sopra riportate. Se vado al negozio rinomatissimo (ad esempio CSM) e chiedo ho bisogno di un cavo per collegare il camper alla colonnina del campeggio e mi viene venduto un cavo 3x1,5mmq come dovrei essere in dovere di sapere che la revisione della norma CEI del xyz par abc etc etc dice che deve essere 2,5mmq? Attenzione, la mia non è una critica alle sue precisazioni (piuttosto grazie), ma una riflessione su quanto di fatto sullo scaffale dei negozi, e mica solo per italiani. Detto questo io ho questo cavo, va bene?
In risposta al messaggio di Orso Stanco del 03/09/2017 alle 13:04:29Non è totalmente esatto: in realtà ho 2 parti del sistema di alimentazione, una è la prolunga che si vede sullo sfondo con prese e fusibile elettronico integrato, ho però anche una bretella lunga 8mt circa fatta con lo stesso cavo (sottratto alla prolunga): il cavo "diretto" lo collego sempre tra camper e colonnina (quando a tiro) mentre la prolunga la utilizzo solo in caso di necessità se dovessi essere estremamente lontano dal punto di presa. facendo così non ho mai spire o strane configurazioni.
no, quello non va bene. se vedo bene il cavo è di quelli arrotolati su bobina con spina lato colonnina e presa sulla bobina. il cartello, le norme ed il buon senso vorrebbero che la prolunga sia collegata DIRETTAMENTE dalla colonnina al camper. in caso contrario dovresti avere un quadro, tipo quelli da cantiere con magnetotermico e differenziale.
In risposta al messaggio di RobVision del 03/09/2017 alle 13:27:10la prolunga diretta va bene.
Non è totalmente esatto: in realtà ho 2 parti del sistema di alimentazione, una è la prolunga che si vede sullo sfondo con prese e fusibile elettronico integrato, ho però anche una bretella lunga 8mt circa fatta conlo stesso cavo (sottratto alla prolunga): il cavo diretto lo collego sempre tra camper e colonnina (quando a tiro) mentre la prolunga la utilizzo solo in caso di necessità se dovessi essere estremamente lontano dal punto di presa. facendo così non ho mai spire o strane configurazioni. Per inciso la modifica al cavo (taglio e inserimento presa/spina della bretella) pur essendo alla portata di chiunque abbia un minimo di dimestichezza l'ha realizzata il mio elettricista, giusto per farlo fare a chi tratta la materia tutti i giorni.
In risposta al messaggio di RobVision del 03/09/2017 alle 13:04:07"comportamento da ravvisare in sede giudiziale " ?? forse che si e forse che no . non sono magistrato ma una certa pratica l'ho e posso assicurare che nei vari giudizi c'è sempre discordanza, una componente importante di interpretazione personale e il normale adattamento caso x caso. Ad ogni modo per far valere le proprie ragioni ci vuole un avvocato, un tecnico di supporto e possibilmente qualche testimone che garantisca la buona intenzione del compratore che sarebbe stato raggirato dal venditore, tutto troppo complicato e costoso. meglio informarsi prima.
Il problema è che la maggior parte delle persone (tra le quali pure io) anche plurilaureate e preparatissime su tantissimi altri argomenti andrebbero nel negozio qualificato a chiedere un cavo (a norma sarebbe richiestaesplicita opzionale) da adoperare in campeggio per collegare il camper alla colonnina, senza elencare le norme CEI di riferimento: a queste persone nella maggior parte dei casi verrebbero venduti i cavi come nei links già riportati e sinceramente non me la sentirei di incolpare gli acquirenti in caso di problemi, alla fine il comportamento da buon padre di famiglia penso sarebbe comunque ravvisato in sede giudiziale potendo dimostrare l'acquisto e la non modifica del cavo stesso. Sono contento di essere a posto ma è stata una pura questione di fortuna. Buona giornata
_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck)In risposta al messaggio di campersempre del 03/09/2017 alle 16:52:34Quest'anno in Francia nei campeggi ho trovato più colonnine schuco che cee.
Carissimo Franco, approfittando del topic e della tua esperienza che io reputo fuori da ogni discussione derivata da anni di lavoro nel campo, pongo un quesito. Premesso che uno abbia il suo bel cavo idoneo e a norma peressere utilizzato in un campeggio, con avvolgitore o meno, al momento non interessa, con spina di tipo CEE, quelle blu per intenderci; ci si trova (in genere all'estero) in un campeggio o anche in una AA con un quadretto elettrico privo di prese CEE, ma con altri tipi, ad esempio tedesca (la classica Schuko per intenderci) o anche quelle francesi (è da un po' di anni che non le vedo più nelle strutture francesi). In questi casi come ci si comporta? Un adattatore idoneo alla presa che troviamo tipo questo direi che sarebbe sufficiente e a norma, ma se uno (come me utilizzate da anni) ha degli spezzoni di cavo (di quello usato per la prolunga principlae) da circa 1 metro con presa CEE da una estremità e da una spina tipo Schuko dall'altra, ma anche altri spezzoni ciascuno con altri tipi di spine (francese o italiana) dal punto di vista normativa come sono messo? Sono da galera? Il mio dubbio è quello della impermeabilità del collegamento volante, se le uso cerco di tenere il collegamento volante dentro allo sportello del quadretto (molte volte c'è lo spazio), comunque sempre sollevato da terra e se all'esterno avviluppato all'interno di sacchetti di plastica integri. Naturalmente non sarà una protezione IPXX, ma purtroppo non ho mai trovato in commercio i box/gusci di protezione sufficientemente grandi da contenere una spina CEE. Che si fa? bisogna utilizzare solo l'adattatore di cui alla foto sopra? ma che io sappia c'è solo per Schuko e per italiane da 16A, se vado in Francia e mi trovo quelle loro famigerate prese, forse funziona anche quella tipo schuko, ma non sono certo. Grazie se vorrai esprimere il tuo parere, che credo sarà utile anche ad altri ...
la ghiera di serraggio swi accoppia nella relativa presa e garantisce il grado di protezione IP67 - resistente alla immersione. http://pro.gewiss.com/irj/go/km...
In risposta al messaggio di franco1945 del 03/09/2017 alle 18:16:40Giusto un'aggiunta. Noi ci siamo trovati in qualche campeggio all'estero con la classica presa shuko, ma l'adattatore, più il connettore blu, ambedue in asse con la presa, impedivano la chiusura dello sportello. Quindi, in quel caso, non ci sono altre possibilità rispetto all'uso dello spezzone di cavo con le due differenti spina-presa.
caro Bruno, ti ringrazio per la fiducia e cerco di affrontare insieme a te il problemino non da poco che hai posto. cominciamo dalla definizione : ADATTATORE ELETTRICO : dispositivo mobile di interposizione, a doppio innesto,costituito da elementi aventi la funzione univoca di una spina da un estremità e una presa dall'altra estremità, atto a connettere elementi tra loro incompatibili per forma e dimensione e quindi elettricamente non accoppiabili. Gli adattatori non sono proibiti nei cantieri e altrettanto nei campeggi per affinità di problematica. essi devono essere costruiti secondo le norme di prodotto CEI EN 50250 e CEI EN 60309-1/2.. il loro impiego è consentito unicamente per installazioni mobili temporanee ed è vietato lasciarli inseriti nelle prese se non utilizzati. L'adattatore deve avere una portata in corrente non inferiore a quella massima tollerabile dal cavo alimentato. L'adattatore come quello in figura quando inserito declassa il grado di protezione dell'accoppiata ad un normale IP20 e di conseguenza può essere adoperato solo all'interno di contenitori che siano loro a garantire la protezione minima IP44. il componente da parte della presa CEE deve di suo essere rispondente alla Norma Europea EN 60309-1 CEI 23-12/1 equivalente alla IEC 60309-1 Spine e prese per uso industriale Parte 1: Prescrizioni generali. nonchè conforme alla Norma Europea EN 60309-2 CEI 23-12/2 equivalente alla IEC 60309-2 Spine e prese per uso industriale Parte 2: Prescrizioni di intercambiabilità dimensionale per spine e prese con spinotti ed alveoli cilindrici. per quanto riguarda l'accoppiamento tra la tua spina e la presa dello spezzone/adattatore ti conviene adoperare prodotti con la ghiera che assicurano quando innestati il grado di protezione IP67 la ghiera di serraggio swi accoppia nella relativa presa e garantisce il grado di protezione IP67 - resistente alla immersione. NOTA : quando è retratta la ghiera non impedisce l'innesto della spina in una normale presa CEE da pannello 16A di quelle in uso nelle colonnine. 20Prodotti/Doc%20Novita/2015_Brochure_IEC309HP.pdf veniamo al caso del campeggino francese o tedesco a conduzione familiare e ancora non adeguato che mi fornisce come colonnina una tavoletta muffita con inchiodata una presa qualsiasi senza neanche uno straccio di sportellino. a) rifiuto l'allacciamento e cambio aria b) mi faccio fornire - anche a pagamento o noleggio - un sistema adattatore a criterio e cura dell'esercente c) faccio buon viso a cattivo gioco ma mi premunisco scattando quattro fotografie in più punti che documentino la pietosa e irregolare condizione in cui è condotto il campeggio. tieni presente comunque che la qualità del materiali nel punto di allacciamento - adattatore compreso se regolamentare - non influenzano massivamente i pericoli da incendio, mentre restano nel campo del pericolo da elettrocuzione . Problematica a cui il solo gestore è deputato a provvedere. sempre un piacere discutere con te. Franco
In risposta al messaggio di franco1945 del 03/09/2017 alle 19:37:33franco... sono stupito. tu che hai senpre una norma della conferenza episcopale da citare ti dimentichi che le stesse norme prevedono che il cavo di collegamento deve essere diretto dalla colonnina al camper, senza se e senza ma. consigliare a qualcuno di utilizzare delle prolunghe e adattatori vari è scorretto. non è che tu sei di quelli che parlano bene (si fa per dire) e razzolano (e consigliano) male?
regola fondamentale è di mai realizzare collegamenti peggiorativi di una situazione precedente determinata dal gestore. se per colpa del vostro adattatore si viene ad impedire la chiusura della sportello vi prendete unaresponsabilità troppo grossa. lo spezzone adattatore è a questo punto il male minore. ATTENZIONE però la accoppiata spina e presa CEE volante deve essere del tipo IP67 ( sistemi casalinghi raffazzonati di impermeabilizzazione con sacchetti di plastica non fanno altro che accusarvi) e lo spezzone di cavo il più breve possibile e anch'esso H07RN-F da 3x 2,5mmq..
In risposta al messaggio di franco1945 del 03/09/2017 alle 18:16:40Grazie Franco, ci contavo ad una tua risposta professionale e per quanto mi riguarda attendibile. Comunque quel tipo di adattatore con ghiera non l'ho mai vista, ne sapevo della sua esistenza. Nonostante le innumerevoli ore di aggiornamenti sulla sicurezza dei cantieri che ho dovuto subire, nessun istruttore ha ritenuto necessario parlarne con le problematiche elettriche del cantiere. Ma credo che ci siano molti ispettori che non ne parlino nei corsi di aggiornamento, visto che non l'ho mai vista nemmeno nei cantieri che io frequento, cosa forse molto più grave di un campeggio, specie in situazioni in cui la protezione IP67 è obbligatoria.
caro Bruno, ti ringrazio per la fiducia e cerco di affrontare insieme a te il problemino non da poco che hai posto. cominciamo dalla definizione : ADATTATORE ELETTRICO : dispositivo mobile di interposizione, a doppio innesto,costituito da elementi aventi la funzione univoca di una spina da un estremità e una presa dall'altra estremità, atto a connettere elementi tra loro incompatibili per forma e dimensione e quindi elettricamente non accoppiabili. Gli adattatori non sono proibiti nei cantieri e altrettanto nei campeggi per affinità di problematica. essi devono essere costruiti secondo le norme di prodotto CEI EN 50250 e CEI EN 60309-1/2.. il loro impiego è consentito unicamente per installazioni mobili temporanee ed è vietato lasciarli inseriti nelle prese se non utilizzati. L'adattatore deve avere una portata in corrente non inferiore a quella massima tollerabile dal cavo alimentato. L'adattatore come quello in figura quando inserito declassa il grado di protezione dell'accoppiata ad un normale IP20 e di conseguenza può essere adoperato solo all'interno di contenitori che siano loro a garantire la protezione minima IP44. il componente da parte della presa CEE deve di suo essere rispondente alla Norma Europea EN 60309-1 CEI 23-12/1 equivalente alla IEC 60309-1 Spine e prese per uso industriale Parte 1: Prescrizioni generali. nonchè conforme alla Norma Europea EN 60309-2 CEI 23-12/2 equivalente alla IEC 60309-2 Spine e prese per uso industriale Parte 2: Prescrizioni di intercambiabilità dimensionale per spine e prese con spinotti ed alveoli cilindrici. per quanto riguarda l'accoppiamento tra la tua spina e la presa dello spezzone/adattatore ti conviene adoperare prodotti con la ghiera che assicurano quando innestati il grado di protezione IP67 la ghiera di serraggio swi accoppia nella relativa presa e garantisce il grado di protezione IP67 - resistente alla immersione. NOTA : quando è retratta la ghiera non impedisce l'innesto della spina in una normale presa CEE da pannello 16A di quelle in uso nelle colonnine. 20Prodotti/Doc%20Novita/2015_Brochure_IEC309HP.pdf veniamo al caso del campeggino francese o tedesco a conduzione familiare e ancora non adeguato che mi fornisce come colonnina una tavoletta muffita con inchiodata una presa qualsiasi senza neanche uno straccio di sportellino. a) rifiuto l'allacciamento e cambio aria b) mi faccio fornire - anche a pagamento o noleggio - un sistema adattatore a criterio e cura dell'esercente c) faccio buon viso a cattivo gioco ma mi premunisco scattando quattro fotografie in più punti che documentino la pietosa e irregolare condizione in cui è condotto il campeggio. tieni presente comunque che la qualità del materiali nel punto di allacciamento - adattatore compreso se regolamentare - non influenzano massivamente i pericoli da incendio, mentre restano nel campo del pericolo da elettrocuzione . Problematica a cui il solo gestore è deputato a provvedere. sempre un piacere discutere con te. Franco
_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck) In risposta al messaggio di giorgioste del 03/09/2017 alle 17:21:22Non so da quanto giri in camper o comunque nei campeggi, in questo caso francesi, ma almeno 20/25 anni fa nei campeggi francesi (all'ora non esistevano le aree attrezzate), esistevano unicamente le prese per la spina francese, che non era altro che una spina tipo Schuko, ma la terra era costituita da un foro ove si inseriva lo spinotto maschio della presa. Essendoci solo quelle avevo dovuto procurami le spine per poter utilizzare gli allacciamenti dei campeggi francesi.
Quest'anno in Francia nei campeggi ho trovato più colonnine schuco che cee. E anche la maggiorparte dei camperisti avevano prolunghe avvolte con spina schuco e tasformatore a cee attaccata alla colonnina.
_______________________________________ Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone (John Steinbeck)