Inserito il 29/03/2011 alle: 20:54:23
Ciao Grinza,
Nessuno si sogna di mettere in dubbio quelle tabelle (la fisica non è un opinione, fino a prova contraria), ma a Marina di Grosseto se non hai la 220 cosa fai? Non mi dirai che in mezzo ad altri mezzi, soprattutto di notte, vorrai stare con il generatore acceso senza prima aver chiesto il consenso di tutti?
Io non ho detto che ci sono abbattimenti di temperatura di 10 gradi ma posso affermare con certezza che se all'esterno ci sono 37° e l'aria che ti COLPISCE IN PIENO è 33° dormi tranquillo, non so il perchè e non mi interessa il percome ma è così e non lo dico solo io che ripeto ero molto scettico al riguardo prima di constatarlo di persona.
Io di notte non l'ho mai tenuto a più di 6 su 8 (il VIESA) perchè oltre ho freddo. La maggior parte delle volte lo metto a 4 e poi la notte lo passo a 2 e a volte al mattino presto lo spengo addirittura, e ti parlo di Grecia a luglio, Salento a fine agosto ecc.., non di Norvegia.
Sicuramente conta anche la percezione individuale, ma caso vuole che di 4 in famiglia tutti abbiano la stessa reazione, anzi se fosse per mia moglie lo abbasserebbe ancora di più (e lei dorme in punta alla mansarda).
Quindi ripeto, per fare una verifica vai da un conoscente che ce l'ha, mettetevi in mansarda alle 14:00 in pieno sole, puntatevi le due bocchette anteriori addosso al massimo e poi ditemi se non state meglio del ventilatore e non riuscite a dormicchiare a prescindere da calcoli cervellotici su umidità ecc... Dirò di più, se contemporaneamente all'evaporativo accendo i ventilatori, l'aria che arriva da questi non è fresca come quella che esce direttamente dall'apparecchio, strano no? Eppure l'aria è quella.
Questo non lo so perchè avviene ma è così (immagina ad apparecchio spento con solo i ventilatori che ormai non uso più tranne che in bagno, dove infatti fa caldo come dice Mafilù), sarà un processo fisico anche questo ma cosa cambia?
Resta il fatto che se si vuole il freddo a qualunque livello serve condizionatore e 220V, se ci si accontenta di avere un ambiente vivibile SEMPRE ad oggi l'unica alternativa, o meglio la migliore è l'evaporativo, poi ognuno scelga di regolarsi come meglio crede, ho voluto dare queste considerazioni perchè penso che molti che sono portati a scegliere il condizionatore probabilmente non valutano bene quante volte potranno usarlo in sosta libera.
Spesso si tende ad affiancarsi ad altri mezzi per paura del lupo cattivo, ebbene in questi casi è buona creanza chiedere se si procura fastidio con il proprio comportamento. Valutiamo bene, dunque, quante volte troveremo vicini tolleranti e quante no.
Alternative?
1) Stare soli lontano da tutti
2) Fregarsene altamente di tutti
Per finire ricordo quello che mi disse chi me lo montò nell'autunno 2008 (uno tra i più conosciuti a Roma - Za...ri Caravan - tanto per non fare pubblicità):"Se non ti soddisfa la VIESA offre la restituzione della spesa (solo l'apparecchio naturalmente, non la manodopera), ma dei circa 40 (!) montati sino ad ora solo DUE hanno fatto marcia indietro preferendo un normale condizionatore".
Questo, secondo me, è la considerazione migliore al riguardo, perchè se può essere vero che chi sceglieva forse già sapeva cosa acquistava, è pur vero che per quale motivo solo il 5% si è ritenuto insoddisfatto? mica saranno stati (saremo) tutti matti a non permutarlo "a gratise", come si dice a Roma, con un condizionatore?
Basta sapere bene quello che si vuole da un prodotto.
Ciao, Corrado