http://www.ebay.it/itm/100W-SOL...
) e un regolatore steca sempre sulla baya 20a x 45 euro. Il pannello spedito in 2 gg ce l'avevo a casa in Valle d'Aosta. Valuta ronza75http://www.ilportaledelsole.it/...
Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)quote:Risposta al messaggio di ronza75 inserito in data 04/03/2013 08:52:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Un pannello solare monocristallino rende a targa, quindi il massimo della resa quando si trova ad una temperatura di circa 25° e orientato ortogonalmente rispetto al sole e senza nessuna schermatura, anche una sola cellula schermata riduce drasticamente il suo rendimento, tradotto, in pieno sole, situazione non auspicabile per il mezzo e i suoi occupanti in piena estate e per non più di un ora circa sempre in estate e mai in inverno, più ci si allontana da questa situazione, più il rendimento si riduce, tali condizioni riguardano anche i pannelli policristallini, che risultano essere lievemente meno critici riguardo l'esposizione. I pannelli C.I.S. e amorfi invece sono si a parità di potenzialità piu grandi ma molto meno limitati dall'orientamento. Nel caso di montaggio orizzontale o quasi su uno dei nostri mezzi, situazione classica e maggiormente deficitaria queste differenze divengono sostanziali. Se in più aggiungiamo il fatto che di solito si tende, almeno nel periodo estivo a parcheggiare il mezzo in situazioni di ombreggiatura, e orientandolo in funzione degli spazzi predisposti, che non sempre sono ottimali per l'esatta esposizione, e che spesso si ha un cielo non limpido ma velato se non annuvolato le diverse caratteristiche delle due tipologie vanno a incrementare ancor di più le differenze prestazioneli dei vari pannelli. Quindi non è questione di farsi rubare o meno i soldi ma di avere un accessorio adatto all'uso che se ne fa. Ps. i prezzi sono scesi , principalmente perché la vendita, e quindi la produzione è molto aumentata, non perché in Italia sono diminuite le sovvenzioni, altrimenti non si capirebbe perché le migliori offerte si hanno su mercati esteri.... Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di franco1945 inserito in data 04/03/2013 10:57:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Avresti fatto male se avessi comperato uno scaldabagno a gas ad uso pannello solare, ma avendo acquistato un pannello solare ad uso pannello solare non hai commesso nessun errore, avresti potuto magari fare meglio (C.S.I.+ MPPT) ma di certo non hai fatto male, per quanto riguarda i pezzi mancanti decidi prima come metterlo, dove metterlo e da dove far passare il cavo, dopodiché , sapendo cosa ti manca, la scelta è variegata, rete, rivenditore, oramai il grosso della spesa lo hai fatto, ti mancano solo poche decine di euro di accessori, e penso che una manciata in più o in meno non faranno la differenza. Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di franco1945 inserito in data 04/03/2013 12:10:31 (> qui:Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.ebay.it/sch/i.html?_...
e qui:http://www.shop.ilportaledelsol...
Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)quote:Risposta al messaggio di teol inserito in data 04/03/2013 15:34:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> MPPT è un acronimo che sta per Maximum Power Point Tracking. Vuol dire che il regolatore di carica è in grado di inseguire costantemente il punto di massima potenza che il pannello è in grado di erogare in quel momento, a seconda dell'irraggiamento solare. I regolatori MPPT sono infatti in grado di utilizzare tutta la potenza generata dal pannello per caricare la batteria, a differenza dei regolatori tradizionali PWM che inviano alla batteria la corrente generata dal pannello. Per capire questo concetto, occorre innanzitutto specificare che la potenza di un pannello è il risultato della seguente moltiplicazione; (Corrente erogata dal pannello) x (Tensione generata dal pannello) La tensione di lavoro generata dal pannello è tipicamente intorno ai 16-18V (non 12V, come la tensione di batteria): questo surplus di tensione non viene considerato nei regolatori di tensione tradizionali, mentre nei regolatori MMPT sì: vediamo come. Ipotizziamo che la corrente generata da un pannello fotovoltaico sia, in una certa situazione, 3A: con un regolatore PWM tradizionale la corrente che viene trasferita alla batteria per la ricarica è pari a 3A. Un regolatore MPPT analizza invece la potenza generata dal pannello (P = V x I, come detto prima), e considera quindi anche la tensione del pannello: se pertanto supponiamo che la tensione del pannello sia in quel momento 17V la potenza erogata dal pannello è 17V x 3A= 51W Se la tensione di batteria è di 13V, considerando la massima potenza di 51W, la corrente di carica che verrà trasmessa alla batteria, è 51W/13V= 3,9 A.
Notiamo quindi che la batteria sarà caricata con una corrente pari a 3,9A con il regolatore MPPT, anziché 3A con un regolatore tradizionale, e la ricarica avverrà pertanto con una rapidità maggiore del 30%, a parità di pannello e di corrente erogata.
In pratica è come se utilizzassimo un pannello da 130W anziché uno da 100W, quindi il maggior costo di un regolatore MPPT viene bilanciato dal risparmio sul costo del pannello.
2) Ampio range di tensione in input (fino a 100V, secondo i modelli): questa caratteristica genera ad esempio la possibilità di caricare una batteria 12V con un pannello progettato per lavorare a 24V, senza perdita di potenza. Infatti, riprendendo l'esempio di prima, ipotizziamo di usare un pannello progettato per lavorare a 24V, che ha valori di tensione di lavoro tipici di 32-36V (valore tipico per potenza pannello superiore a 160W) Vediamo che cosa accade con corrente erogata di 3A:
- la potenza erogata dal pannello è 32,2V x 3A=96,6W
- la corrente di carica della batteria corrispondente ad esempio a 12,1V di tensione della batteria è 96,6W/12,1V= 7,98 A
Notiamo come con una corrente di 3A prodotta dal pannello a 34V riusciamo a caricare la batteria 12Vcon c.a. 8A, grazie al lavoro del regolatore MPPT.
Un regolatore classico PWM non avrebbe effettuato questo innalzamento di corrente, e si sarebbe limitato a trasferire i 3A generati dal pannello, che si sarebbe quindi comportato come un pannello di metà potenza.
Anche in questo caso il maggior costo del regolatore MPPT viene bilanciato dal fatto che un pannello da 180W costa meno di 2 pannelli da 110W, ma che la corrente di carica alla batteria è la stessa.
Fonte: www.il portaledelsole.it
Ruggero
"Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
Al vin l'è la teta di vec quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 04/03/2013 15:43:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> splendido... grazie mille!
quote:Risposta al messaggio di Clay inserito in data 04/03/2013 15:58:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Le dimensioni di un pannello flessibile come area sono di pochissimo minori rispetto ad uno di pari resa nominale classico, le differenze si hanno per peso e spessore, un flessibile è molto piu leggero e piu sottile. Ma a mio parere la grossa differenza è prestazionale se incollato o ancorato con il velcro al mezzo, il rendimento di un pannello fotovoltaico non è influenzato solo dal materiale fotosensibile e dal posizionamento, ma anche dalla temperatura di esercizio, il rendimento "targa", quindi massimo si ha a 25° centigradi, ogni grado in piu rispetto a quella temperatura significa un 2% di rendimento in meno rispetto alla resa massima, in inverno nessun problema quindi ma in estate? Con una temperatura di 30° avremmo una perdita di efficienza di circa il 10%. Quindi un pannello da 100w potrebbe avere un rendimento pari a quello di un 70W a 25°, quindi se noi incolliamo un pannello sottile ad un supporto formato da alluminio, o vtr e coibente corriamo il rischio che a causa della impossibilità di dissipare e una superficie dissipante minima la temperatura salga a dismisura riducendo notevolmente il rendimento del pannello stesso. Ritengo che sospendendo il pannello a 1/2 cm dal tetto e quindi aumentando la superficie dissipante, area superiore piu area inferiore mettiamo in condizione i nostri pannelli di lavorare ad una temperatura inferiore permettendo quindi una migliore ressa. Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 04/03/2013 08:23:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ciao, leggendo le tue opinioni questo sarebbe meglio un tipo questo: http://www.shop.ilportaledelsole.com/epages/990116484.sf/it_IT/?ObjectPath=/Shops/990116484/Products/Camper110C anche se non sono ancora convinto, per l'uso che ho fatto fino adesso mi serva veramente..magari una batteria più performante potrebbe essere la soluzione per incrementare l'autonomia energetica. Cristian http://www.arcatribe.eu/
quote:Risposta al messaggio di zanpi inserito in data 05/03/2013 06:28:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Di sicuro è più performante su un camper di un monocristallino e costa pochi euro in più, ma personalmente io sostituirei il regolatore Pwm con un Mppt, per quanto riguarda il discorso autonomia di certo una seconda batteria sarebbe auspicabile , ma dipende sempre dal tuo fabbisogno di energia, se ora con una sola batteria e senza pannelli ci stai dentro, tutto sommato un aggravio di peso, batteria o pannello pesano, e una spesa di 3/400 euro sono inutili. Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 05/03/2013 00:04:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Considerazioni molto interessanti Ruggero, sinceramente al fatto della temperatura di lavoro non l'avevo presa in considerazione non conoscendo le caratteristiche di funzionamento. Quindi sembra ben chiaro che un pannello adesivo d'estate riduce di molto la sua resa calcolando che allumino o lamiera al sole raggiungono temperature molto elevate,forse meno sulla vtr ma comunque alte. E' vero che d'estate l'utilizzo ( almeno per me ) d'energia è inferiore,e sarebbe più utile nella media stagione o d'inverno, sul camper precedende non ho mai fatto l'installazione per vari motivi, ma su questo nuovo verrei montare almeno un 120 130 w o giù di li, era interessante il fatto di risparmio di peso essendo il mio mezzo un "lamierato". Comunque con il tetto del Ducato eventuale pannello adesivo sarebbe incollato solo sulla parte alta e non bassa del tetto quindi con passaggio di aria sotto. Sarebbe eventualmente utile capire se qualcuno ha già fatto test simili,per capire bene pregi e difetti di un sistema "adesivo". Buona giornata
Al vin l'è la teta di vec quote:Risposta al messaggio di Clay inserito in data 05/03/2013 10:02:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> un paio di considerazioni pratiche: - I flessibili ora come ora sono prodotti con celle monocristalline (Solbian e Enecom )Quindi la peggior soluzione disponibile per un pannello montato orizzontalmente - Il peso di un pannello flessibile di 130w è di circa 3 kg contro i 12/14 di un omologo rigido - Il costo di un pannello flessibile da 130w va dai 550 euro ai 1000 euro (per il nuovo Solbian) contro i 200 euro circa di un omologo rigido - Un pannello flessibile lo puoi incollare (quindi per sempre, visto che ben difficilmente potrai staccarlo), applicarlo con del velcro (quindi per poco, visto i rischio vento in movimento e furto) o incollarlo su un supporto e fissare il tutto al tetto del mezzo (quindi perché un flessibile e non un rigido?) - Un pannello flessibile anche incollato nella parte alta e non bassa (sono un poco ottuso spiegami questo fatto per favore) non penso garantisca una superficie di scambio sufficiente se non in presenza di vento o di movimento del mezzo stesso, mentre i problemi di surriscaldamento li avresti in sosta. Domanda, vale la pena investire cosi tanti soldi per ottenere qualche cosa che otterresti probabilmente con un pannello rigido C.I.S. da 60 w? Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)