quote:Risposta al messaggio di giuliasara inserito in data 15/03/2015 07:50:00 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sei hai dubbio di avere il batterio della legionella (puoi togliertelo facendo analizzare un campione) l'ammuchina di sicuro non basta ma se è per prevenzione è sufficiente.
quote:Risposta al messaggio di feynman inserito in data 15/03/2015 09:09:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> L'amuchina non basta , ma per la prevenzione si?? Quindi se hai il batterio , con l'amuchina non lo debelli, mentre se la usi preventivamente e carichi acqua contaminata lo elimini prima?? Non mi pare un discorso sensato ... Giulia
quote:Risposta al messaggio di latrofa124 inserito in data 14/03/2015 18:20:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho scoperto dopo che questo era dovuto alla consulenza di mio cugino dopo una brutta esperienza di legionella dove lavora come responsabile tecnico. Il camping "Bocca di Cecina" (a Cecina Mare, Livorno) espone dei cartelli che vietano di farsi la doccia la notte perché l'acqua a quell'ora è bollente. Non ho notizie di altri campeggi che usino una simile profilassi contro la legionella che avviene semplicemente per alta temperatura dell'acqua. Marco.
quote:Risposta al messaggio di latrofa124 inserito in data 15/03/2015 09:19:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se si è contaminato l'impianto , è perche il serbatoio è contaminato , ma la legionella è uno dei mille batteri con cui abbiamo a che fare. Giulia
quote:Risposta al messaggio di giuliasara inserito in data 15/03/2015 09:27:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non trovi la legionella nell'acqua corrente e nemmeno nei pozzi naturali (vi puoi trovare altro ma non la legionella).
quote:Risposta al messaggio di himmer80 inserito in data 15/03/2015 10:01:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si parla di "qualche centinaio" di casi all'anno che risultano letali una vota su 10. Marco.
quote:Risposta al messaggio di maomig inserito in data 15/03/2015 08:58:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra) Facendo così santifichiid="red"> l'impianto. >> Non sapevo di avere tali poteri![8D] Però il biochlor che proponi tu ha più o meno le stesse modalità operative di come faccio io con l'amuchina: FASE 1) BUSTONA DI TRATTAMENTO SHOCK FASE 2) BUSTINA DI MANTENIMENTO La fase 1 è quella che ho descritto prima (io la applico con una concentrazione leggermente minore e un tempo di applicazione di 6 ore, meno deleterio per le parti in plastica) La fase 2: normalmente non la uso; la applicherei con una concentrazione simile alla "bustina" se mi toccasse bere l'acqua dei serbatoi senza bollirla. Normalmente l'acqua dei serbatoi da me viene usata solo per cucinare. Inoltre ho l'ALDE con la funzione antibestioline (l'icona sul display è una specie di sosia di ALIEN con lunghi denti aguzzi...), nonché un purificatore acqua con doppio filtro (Katadyn: carboni attivi + ceramico) che blocca amebe, protozoi, salmonelle, e anche il vibrione del colera (da usare in emergenza e solo con acque sospette: mi purifica circa mezzo litro al minuto) Restando sul biochlor: è un prodotto specifico, dosato e contribuisce alla proliferazione di prodotti "verticali" (nel senso: con un ristretto uso specifico) che porteremmo in camper. Tutto sommato preferisco la boccia di amuchina che, opportunamente dosata, fa quello che fa il biochlor e anche altro (tipo disinfettare una sedia sdraio dove ha cag.ato un gabbiano, o il pavimento del garage, ...) Saltando di palo in frasca: giulia, hai rifatto i calcoli? Ti torna la mia obiezione? BUONA PREVENZIONE DA DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di volvo960 inserito in data 15/03/2015 09:53:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si ho commesso un evidente errore, basandomi su schede non appropriate, quanto prima modifico i dati. In qualsiasi caso un paio di tappi ogni due o tre pieni non fa nulla, bisogna intervenire con una clorazione shock un paio di volte l'anno e mantenere una clorazione continua ad ogni pieno. Per quanto riguarda la possibilità di contrarre la legionella , bere o non bere l'acqua dei serbatoi lascia il tempo che trova, i problemi si hanno con i rompilusso aereatori dei rubinetti e della doccia, che fanno risparmiare acqua ma che creano la vaporizzazione della stessa, condizione ideale per la legionella, i raffrescatori evaporativi, altro veicolo preferenziale per la legionella. Quindi docce, denti e raffrescatori sono da evitarsi con acqua non controllata. e questo per la legionella come anche per gli altri batteri. Giulia
quote:Risposta al messaggio di cla2011 inserito in data 15/03/2015 07:24:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> "Per chi possiede l'ALDE, nel manuale al punto 9.3, si legge che è prevista la funzione contro la legionella, basta aumentare la temperatura dell'acqua a 65°C. In impianti ALDE predisposti questa funzione è addirittura automatica.id="green">" alzare la temperatura dell'acqua a 65 gradi è un buon metodo ma funziona solo per il boiler dell'acqua calda. il serbatoio dell'acqua fredda è pure a rischio di legionella ? questo sarebbe un punto da chiarire perchè non del tutto chiaro secondo me.
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 15/03/2015 09:36:08 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> il campeggio di atene ha un serbatoio privato di acqua fredda perchè ogni tanto non distribuiscono l'acqua. non credo proprio che riscaldino l'acqua fredda ogni tanto per prevenire. però l'acquedotto fornisce acqua clorata.
quote:Risposta al messaggio di latrofa124 inserito in data 15/03/2015 12:16:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Infatti l'alde prevede di base un sistema atto a neutralizzare tale eventualità, ma personalmente ho più fiducia di un sistema a luci uvc sull'impianto che un non controllabile sistema chimico. Giulia
quote:Risposta al messaggio di latrofa124 inserito in data 15/03/2015 12:16:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra) ...Alde e Legionella non è che sono un connubio perfetto per attivarsi? visto il sistema di riscaldamento ad accumulo con radiatori e la rispettiva collocazione dei serbatoi nel doppio pavimento riscaldato. ...id="red"> >> Direi di no. (Rispondo anche indirettamente a sergiozh). Il circuito dell'Alde prevede la circolazione di un liquido+antigelo in una tubazione che è separata da quella dell'acqua potabile. Le tubazioni, dotate ogni tanto di un termosifoncino, sono studiate per dare caldo dove serve (PIU'TERMOSIFONI), e (MENO TERMOSIFONI) prevenire il congelamento dell'acqua nei sebatoi ospitati dai relativi gavoni. Non viene riscaldata direttamente l'acqua dei serbatoi. Se si seleziona nei menù l'opzione antilegionella, una volta al giorno il sistema programma un maggiore innalzamento della temperatura dell'acqua nel boiler. Naturalmente bisognerebbe far scorrere l'acqua nei tubi a valle del boiler senza miscelare con la fredda. Se però si parte da un sistema relativamente asettico, il problema si minimizza. Come già detto (ik6amo), la legionella (e l'escherichia coli, e altro) sono naturalmente presenti nel nostro ambiente, e possono attaccarci in particolari condizioni di temperatura (e in casi di ridotta efficacia del sistema immunitario). Quindi particolari attenzioni sia per gli infanti (sistema immunitario non ancora attrezzato) sia per gli anziani (sist.immunitario deblilitato). BUONA PREVENZIONE DA DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di Dash inserito in data 15/03/2015 13:27:38 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> a me sembra strano che la legionella sia presente nell'aria a concentrazioni basse perchè secondo me ci sarebbero più morti. alla fine i morti per legionella sono pochissimi e per questo io credo che è più una isteria che un vero pericolo. un po' come le vipere velenose che hanno ucciso in svizzera una persona in 20 anni mentre ogni anno in tanti annegano, muoiono di funghi velenosi e di valanghe ma queste cose si continuano a fare mentre si temono le vipere che anche se hanno veleno sono innocue al lato pratico.
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 15/03/2015 14:23:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sergio, guarda qui (pdf di 35 pagg): [url] http://www.iss.it/binary/iss4/cont/05_05_00.1144152817.pdf E' il documento sulle linee guida prevenzione legionellosi della Conferenza Permanente fra lo Stato, le Regioni, e le Province Autonome di Trento e Bolzano da pag. 3 estraggo un paragrafo: L’unico serbatoio naturale di Legionella è l’ambiente. Dal serbatoio naturale (ambienti lacustri,corsi d’acqua, acque termali, ecc.) il germe passa nei siti che costituiscono il serbatoio artificiale (acqua condottata cittadina, impianti idrici dei singoli edifici, piscine ecc.). Sono comunque d'accordo con te, (per dirla con il Bardo) sia MOLTO RUMORE PER NULLA: i pochi casi letali di legionellosi sono niente rispetto ai più di 8000 casi annui di decesso (dati 2013 Italia) per influenza comune. Oltre alla paura delle vipere, quella dei lupi? Attacchi a esseri umani? QUATTRO negli ultimi 100 anni in tutta Europa... Più pericolori gli alveari delle brave api mellifere! BUONA PREVENZIONE DA DASH .(\_/). (='.'=) ('')_('')
quote:Risposta al messaggio di Dash inserito in data 15/03/2015 16:21:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ehh si..hai ragione Dash, è sempre il solito discorso del calcolo delle probabilità a cui alludevo in precedenza. Prima di prendere la legionella in camper è più probabile che scoppino contemporaneamente i 4 pneumatici del camper per 3 volte in una settimana tenendo il mezzo rimessato in un box, col motore spento e l'autoradio accesa...[:D]. Però...però... c'è "eccezione che regola conferma.." : una mia cliente ha chiesto un risarcimento all'assicurazione in quanto scivolata su un gradino ghiacciato ALLA VIGILIA DI FERRAGOSTO (con 25 gradi di temperatura) in una località di pianura... In effetti dopo una violenta grandinata si era formato un piccolo strato di ghiaccio che ha provocato la caduta della signora... [:)]saluti Paolo