In risposta al messaggio di Szopen del 21/12/2025 alle 18:17:24Però negli schemi del Votronic 30A lo collega alla BM.
Non servono quintali di cavi, sono sufficienti quelli che supportano la portata dei 20A massimi che il convertitore potrà gestire verso la batteria, l’importante è che questi sia di ottima fattura. Un buon Votronicda 30A va più che bene con cavi anche da 10 mmq ed è inutile collegarlo alla BM, se è possibile é sempre meglio collegarlo direttamente alla fonte cioè, all’alternatore. Ciro.
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 22/12/2025 alle 01:39:04Buongiorno Tommaso, dipende, a volte come ha anche illustrato Marco non e' cosi.
Però negli schemi del Votronic 30A lo collega alla BM. Secondo me c'è anche una logica. Dall alternatore alla BM solitamente c'è un cavo grossissimo, che serve anche per l avviamento, e da cui possono passare centinaiadi A senza problema, quindi perdita praticamente insignificante. Se si dovesse portare un cavo fino all alternatore sarebbe sicuramente lunghissimo, e quindi a meno che non sia grosso come un dito, con le difficoltà della posa e collegamenti, penso che perderebbe di piu. In un impianto standard, di solito si toglie il rele parallelatore e al suo posto si mette il DcDc, molto semplice, eventualmante sostituendo i cavi con altri da 16mm2 se in origine fossero troppo sottili. Fino a circa 50A il 16mm2 dovrebbe essere piu che adeguato. Parere personale, perchè tu sei molto piu tecnico di me . PS: il Votronic 30A se dotato anche del pannellino di comando e controllo opzionale, lo si puo impostare anche a soli 20A. Lo avevo installato sul precedente camper, con BS AGM e la carica molto migliorata.
In risposta al messaggio di Szopen del 22/12/2025 alle 09:42:40Perfettamente d'accordo sulla tua chiarissima spiegazione. Grazie
Buongiorno Tommaso, dipende, a volte come ha anche illustrato Marco non e' cosi. Anni addietro, Iveco, Ford ed altri erano soliti montare robusti alternatori ma da soli 55A ,sicuramente sufficienti a mantenere in ordineuna BM con capacità tra 70 ed 110Ah ed uno spunto fino a 1000A. Ovviamente per la messa in moto il cavo doveva e deve essere di grossa portata proprio per garantire il passaggio dello spunto necessario all'avviamento ma tra alternatore e batteria, questa necessità non esiste anzi, il cavo più piccolo gioca proprio a favore dell''alternatore cui tolti pochi secondi iniziali dopo l'avviamento non ha grosse richieste di corrente da parte della BM. Il caricabatterie DC-DC è un convertitore Step-Up, per il suo corretto funzionamento e' utile collegarlo il più possibile alla batteria da ricaricare. Poiché e' questo il punto dove va garantita la minor caduta di tensione possibile è, questo collegamento di cavi, positivo e negativo, potrebbe essere ridotto anche a soli 20-30 centimetri. Nei nostri mezzi abbiamo 3 punti dove poter collegare un idoneo cavo e di adeguata sezione all'ingresso del caricabatterie DC-DC, il primo e' sempre l'alternatore poiché e' lui la reale fonte di energia, poi a seguire abbiamo la BM ed il motorino d'avviamento, ovviamente andremo a valutare la comodità ma sopratutto la possibilità di poter ridurre ulteriormente a distanza, nei mezzi che dispongono della BM sotto il sedile sarà quello il punto più vicino ma, per chi ha la BM sotto il cofano sarebbe meglio è sicuramente utile tenere presente queste considerazioni. Buone feste a tutti, Ciro.
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 22/12/2025 alle 19:52:58dipende tutto da come pensi di realizzare l'impianto e se intendi farlo fatto bene o alla caxxara maniere.
Perfettamente d'accordo sulla tua chiarissima spiegazione. Grazie Un mio errore era anche quello di considerare sempre la BM nella cabina di guida come hanno i mezzi attuali, quindi comoda e vicinissima alla BS. Giustamente mi hai ricordato che una volta la BM era nel vano motore, quindi tutto completamente diverso.