In risposta al messaggio di salomogi del 21/10/2021 alle 18:55:24Ciao, visto tutti i test che hai fatto mi viene solo il dubbio su quanto può compromettere l'alternatore l'assorbimento di tanta Potenza per un lungo periodo. Ho un kreos 3010 2800jtd del 2005 credo che Monti un alternatore da 120ah e pensavo di montare il victron dc-dc da 18ah per non impegnarlo eccessivamente... cosa ne pensi?
Riporto la mia esperiemza recente riguardo questo argomento... Tramite un battery monitor che utilizzo da un anno circa, ho avuto modo di appurare in tempo reale come si comporta l'alternatore tradizionale da 150A, nellaricarica delle 2 agm NDS 100ah in parallelo secco di 1 anno di età Col motore acceso, l'alternatore a tensione costante 14,3v è in grado di ricaricare le 2 agm per un massimo di 16Ah per qualche decina di minuti, quando sono a circa 75% della propria potenza nominale, riducendo dopo poco la corrente in entrata a 8-6Ah per diverse ore di funzionamento. Quando la batteria raggiunge ill 90% la corrente viene ridotta a 2-3Ah fino a ridursi a 1.5Ah quando il SOC è 100%, ma la tensione resta sempre fissa a 14,3v Praticamente una ricarica a tensione costante di 14.3v e corrente variabile a seconda della resistenza interna delle 2 agm. Non è sicuramente una curva di ricarica ideale con le 3 fasi bulck-absortion-float, a tensione e corrente variabile, tipica dei CB dedicati per questo tipo di batteria. (motore acceso) Dopo l'installazione del DCDC 12-12/30Ah Victron si rileva che la tipologia di ricarica viene modificata, con una curva logaritmica ottimizzata per il tipo di accumulatore dedicato, in questo caso sempre agm.(n.b. i parametri di configurazione sono numerosi e personalizzabili con vari tipi di profili) All'avvio dopo qualche secondo, si apprezza una erogazione di quasi 30ah (SOC AL 89%) che poi scende subito a 18Ah e 14.56v per calare gradualmente fino a quando non entra in fase di mantenimento a 13.7v costanti e 3.1Ah (in progressiva diminuzione). Concludo con la mia opinione personale (opinabile): per rispondere alla domanda iniziale, anche se non è un accessorio fondamentale, un DC/DC charger si rivela un prodotto elettronico consigliato per una ricarica ottimizzata e riduzione dei tempi di ricarica, indipendentemente dal tipo di batteria utilizzata. Le fonti di ricarica per le agm su un VR generalemte sono da regolatore solare, caricabatteria 230v e alternatore e dovrebbero avere lo stesso criterio di ricarica, seguando parametri piu simili possibile.
In risposta al messaggio di salomogi del 21/10/2021 alle 18:55:24Ciao, visto tutti i test che hai fatto mi viene solo il dubbio su quanto può compromettere l'alternatore l'assorbimento di tanta Potenza per un lungo periodo. Ho un kreos 3010 2800jtd del 2005 credo che Monti un alternatore da 120ah e pensavo di montare il victron dc-dc da 18ah per non impegnarlo eccessivamente... cosa ne pensi?
Riporto la mia esperiemza recente riguardo questo argomento... Tramite un battery monitor che utilizzo da un anno circa, ho avuto modo di appurare in tempo reale come si comporta l'alternatore tradizionale da 150A, nellaricarica delle 2 agm NDS 100ah in parallelo secco di 1 anno di età Col motore acceso, l'alternatore a tensione costante 14,3v è in grado di ricaricare le 2 agm per un massimo di 16Ah per qualche decina di minuti, quando sono a circa 75% della propria potenza nominale, riducendo dopo poco la corrente in entrata a 8-6Ah per diverse ore di funzionamento. Quando la batteria raggiunge ill 90% la corrente viene ridotta a 2-3Ah fino a ridursi a 1.5Ah quando il SOC è 100%, ma la tensione resta sempre fissa a 14,3v Praticamente una ricarica a tensione costante di 14.3v e corrente variabile a seconda della resistenza interna delle 2 agm. Non è sicuramente una curva di ricarica ideale con le 3 fasi bulck-absortion-float, a tensione e corrente variabile, tipica dei CB dedicati per questo tipo di batteria. (motore acceso) Dopo l'installazione del DCDC 12-12/30Ah Victron si rileva che la tipologia di ricarica viene modificata, con una curva logaritmica ottimizzata per il tipo di accumulatore dedicato, in questo caso sempre agm.(n.b. i parametri di configurazione sono numerosi e personalizzabili con vari tipi di profili) All'avvio dopo qualche secondo, si apprezza una erogazione di quasi 30ah (SOC AL 89%) che poi scende subito a 18Ah e 14.56v per calare gradualmente fino a quando non entra in fase di mantenimento a 13.7v costanti e 3.1Ah (in progressiva diminuzione). Concludo con la mia opinione personale (opinabile): per rispondere alla domanda iniziale, anche se non è un accessorio fondamentale, un DC/DC charger si rivela un prodotto elettronico consigliato per una ricarica ottimizzata e riduzione dei tempi di ricarica, indipendentemente dal tipo di batteria utilizzata. Le fonti di ricarica per le agm su un VR generalemte sono da regolatore solare, caricabatteria 230v e alternatore e dovrebbero avere lo stesso criterio di ricarica, seguando parametri piu simili possibile.
In risposta al messaggio di Steu851 del 21/10/2021 alle 14:15:28Il Victron 50A ha la possibilità di variare la corrente di carica , io lo monto e adesso lo sto usando a potenza ridotta ( 30A ) perchè per il momento ho ancora due 100 A al piombo, quando ( e se ) passerò al litio lo metterò a piena potenza
Io ho montato il Victron. L'unca cosa che non ha è la possibiltà di ridurre la corrente di carica, io mio è da 30A e tanto butta nella mia litio. Bisognerebbe verificare la corrente erogabile dall'alternatore per prendere un dc-dc adeguato
In risposta al messaggio di dadamazz del 08/02/2026 alle 18:14:08Io ho un Victron Orion da 30h con l applicazione si vede la v in entrata e la v in uscita è normale che non si vede quanti A assorbe la batteria.
Il Victron 50A ha la possibilità di variare la corrente di carica , io lo monto e adesso lo sto usando a potenza ridotta ( 30A ) perchè per il momento ho ancora due 100 A al piombo, quando ( e se ) passerò al litio lo metterò a piena potenza