In risposta al messaggio di il tornitore del 17/10/2020 alle 10:36:38non manca nulla per ciò di cui stiamo discutendo; non è una gara tra vicini per capire se il "mio" o il "tuo" impianto rende di più o di meno, dove in questo caso potremmo parlare delle differenze che porterebbero a migliori prestazioni di un impianto rispetto ad un altro.
Ok, altri dati di produzione.. Ma mancano sempre i dati fondamentali per cercare di correlare le produzioni.. Ovvero, modello inverter, presenza o no di ottimizzatori, tilt e azimuth di installazione dei moduli (per dire ci possono essere sistemi fotovoltaici disposti su 2 o 3 falde), come sono collegati i pannelli (esempio su 1 o 2 stringhe)
In risposta al messaggio di Armando del 17/10/2020 alle 11:20:35Intendo un solo pannello, ma il calcolo parte dal dato di targa, 100W, come è sempre partito per l'impianto civile da 315W a pannello o 3150W se si parla del complessivo (10 pannelli).
Laikone: Utilizzando il classico pannello da 100/140W in questo istante, potremmo affermare che più o meno la resa sarebbe all'incirca di 4.495A per il 100W e 6.293A per il 140W. Va poi considerato che sono le 9.10 di mattinoeh... Scusa Laikone, forse non ho capito .. intendi per un solo pannello? Lo chiedo perché (a memoria) un 100 W dà sui 5.5 A o poco più quando è al massimo della resa, sul 53% sarebbe a circa 2.8 A
In risposta al messaggio di Laikone del 17/10/2020 alle 11:02:51"non manca nulla per ciò di cui stiamo discutendo"
non manca nulla per ciò di cui stiamo discutendo; non è una gara tra vicini per capire se il mio o il tuo impianto rende di più o di meno, dove in questo caso potremmo parlare delle differenze che porterebbero a miglioriprestazioni di un impianto rispetto ad un altro. La resa dei pannelli è chiara e certa, che quell'impianto possa fare di più o di meno poco conta, quello è, e quei dati sono certificati dall' installatore, dal progettista, dal GSE e compagnia bella. Ora, conti e fatti alla mano, a meno di avere un inseguitore solare sul camper, il miglior pannello fotovoltaico progettato al mondo, e avendo cura di parcheggiare sempre e solo sotto al sole, su un camper non si potrà mai avere una resa paragonabile a ciò che emerge in un impianto domestico. Purtroppo, per noi camperisti il non paragone sta proprio nel fatto che non abbiamo, non riusciamo a ricreare le condizioni di irraggiamento rispetto ad un impianto domestico, e ne consegue che qualsiasi pannello fotovoltaico montato non potrà MAI avere la resa che ci si aspetta. In estate la situazione migliora notevolmente, non per via del nostro impianto, ma per le condizioni meteo che non dipendono affatto dal comportamento del camperista più o meno zelante nel mettersi a favore dell'irraggiamento solare. Va anche detto che in estate tutti i Santi aiutano mentre in inverno la Truma non aiuta affatto. Oggi, siamo a 6gg dalla data di pubblicazione di questo post e soltanto oggi e ieri, ovvero 2gg su 6 le condizioni meteo erano favorevoli per il fotovoltaico, un po' pochini per poter affermare che un fotovoltaico da 300/400W è in grado di risolvere il problema corrente in una ipotetica vacanza di 6gg, figuriamoci in inverno... edit aggiornamento rendimento: Sono le 11.07 il rendimento dell'impianto domestico è salito a 1880W, quasi 200W in più rispetto alle ore 9.10.
In risposta al messaggio di il tornitore del 17/10/2020 alle 11:40:09perchè insisti su una cosa che non c'entra una fava?
non manca nulla per ciò di cui stiamo discutendo No, mancano tutti i dati fondamentali... Secondo te un impianto è installato, a parità di tilt diverso da 0°, con azimuth 0° ha lo stesso rendimento di uno installatocon azimuth +/-90° o con valori superiori a 90°? Giusto per estremizzare il concetto e far capire... Se uno installa un fotovoltaico su falda avente tilt di 20° e azimuth 0° (Sud) e uno installa lo stesso identico impianto su falda avente tilt 20° ma azimuth 180° (Nord).. Questi avranno la stessa produzione? No, eppure il sistema è identico in tutto e per tutto ma la resa è molto molto diversa (circa -40% per quello a Nord); e man mano che aumenta il tilt la produzione di quello a Nord cala con conseguente aumento del divario. I dati dell'istallatore, GSE etc non importano... La produzione varia a seconda di come (e cosa) viene installato il sistema e per questo l'installatore dovrebbe farti una simulazione, prima di farti firmare il contratto, stimando la produzione. Poi torno a ripetere, non c'è solo quel fattore ma anche altri che ho esposto (ogni pannello ha un proprio MPP, tensioni di stringa, conversioni, efficienza inverter etc)... Se non tieni conto di tutti questi fattori fai valutazioni errate a priori. Oggi, siamo a 6gg dalla data di pubblicazione di questo post e soltanto oggi e ieri, ovvero 2gg su 6 le condizioni meteo erano favorevoli per il fotovoltaico, un po' pochini per poter affermare che un fotovoltaico da 300/400W è in grado di risolvere il problema corrente in una ipotetica vacanza di 6gg, figuriamoci in inverno... Con il mio impianto solare, ancora meno efficiente di un fotovoltaico, a parità di condizioni meteo.. Sono riuscito ad essere indipendente con l'acqua calda. Questo a riprova che, se il sistema è bilanciato si riesce lo stesso ad essere indipendenti pur andando in deficit energetico e chiaramente poi riaccumulando quando c'è la possibilità.
In risposta al messaggio di Armando del 17/10/2020 alle 11:42:07ok, è una semplicità di calcolo... Armando... una semplicità di calcolo... che comunque è stata applicata ad entrambi gli esempi... quindi ininfluente per il paragone...
Non convengo 100 W sono non a 12 V ma alla Vm che è circa a 18-18.5V a seconda del pannello Ne prendo uno a caso dai cataloghi in rete (ad es. un monocristallino dalla Ipersolar) I 100 W li fa a 18 V e dando 5.56 A.Quindi al 53% darebbe una tensione vicina a 18V e corrente sui 2.8-2.9 A. (Se poi si ha un PWM la corrente rimane quella, se si ha un MPPT viene elevata nel rapporto inverso tra le tensioni cioè a circa 3.5 A) PS Se hai fatto lo stesso ragionamento anche nel primo messaggio .. e mi pare di si dalla frase Trasformiamo ora quei 165/170W in Ampere a 12V, ci ritroviamo quindi con una produzione TOTALE fornita da un impianto fotovoltaico da 3150W nominali con soli 13.75/14.16A di produzione netta. .. avresti addirittura sovrastimato la corrente prodotta da un impianto da 3150 W a 12V.
In risposta al messaggio di Laikone del 17/10/2020 alle 11:48:23Ti ho detto, diversi commenti fa, che con tilt 0° azimuth 0° (condizione teorica camper) produci poco di più di uno con tilt 20° ed azimuth +/-90° (esposizione Est o Ovest).. Quindi perchè continui ad affermare che sono ininfluenti?
perchè insisti su una cosa che non c'entra una fava? Non ho detto che i dati di tilt di 20° e azimuth 0° sono ininfluenti... o meglio, li puoi considerare per una casa, ma NON per un camper.. o tu sul tuo mezzo quandoparcheggi controllo il tilt e l'azimuth? Non c'è nessuna necessità di avere la certezza di questi dati, ora, qui, con questo esempio. O vorresti farmi credere che su un camper con tilt alla dio solo sa come e azimuth ad ****um si rende di più?
In risposta al messaggio di Armando del 17/10/2020 alle 11:42:07Con l altro camper, avevo un pannello da 120W e il display che segna la carica, ricordo bene che la mattina in estate, dopo una notte con FV in funzione e quindi batteria un po giu, leggevo anche 4A o qualcosa di piu, poi alle 10-11 la BS era gia carica e quindi la corrente calava.
Non convengo 100 W sono non a 12 V ma alla Vm che è circa a 18-18.5V a seconda del pannello Ne prendo uno a caso dai cataloghi in rete (ad es. un monocristallino dalla Ipersolar) I 100 W li fa a 18 V e dando 5.56 A.Quindi al 53% darebbe una tensione vicina a 18V e corrente sui 2.8-2.9 A. (Se poi si ha un PWM la corrente rimane quella, se si ha un MPPT viene elevata nel rapporto inverso tra le tensioni cioè a circa 3.5 A) PS Se hai fatto lo stesso ragionamento anche nel primo messaggio .. e mi pare di si dalla frase Trasformiamo ora quei 165/170W in Ampere a 12V, ci ritroviamo quindi con una produzione TOTALE fornita da un impianto fotovoltaico da 3150W nominali con soli 13.75/14.16A di produzione netta. .. avresti addirittura sovrastimato la corrente prodotta da un impianto da 3150 W a 12V.
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 17/10/2020 alle 12:41:00Tommaso
Con l altro camper, avevo un pannello da 120W e il display che segna la carica, ricordo bene che la mattina in estate, dopo una notte con FV in funzione e quindi batteria un po giu, leggevo anche 4A o qualcosa di piu, poi alle 10-11 la BS era gia carica e quindi la corrente calava. In questo camper ho 100W e il display nell pensile e quindi non ci guardo mai.
In risposta al messaggio di Laikone del 17/10/2020 alle 14:25:11"quando ci si attacca al fatto che su 10 pannelli non tutti hanno lo stesso rendimento... direi si è alla frutta del ragionamento. "
quando ci si attacca al fatto che su 10 pannelli non tutti hanno lo stesso rendimento... direi si è alla frutta del ragionamento. Avere 10 pannelli sul tetto di casa che rendono un tot tutti insieme e un dato restituitoda uno strumento che si ritiene affidabile, il quale indica la produzione totale di quei 10 pannelli, è a mio parere MOLTO più affidabile una media di rendimento restituita dal totale prodotto diviso 10, rispetto ai dati di targa o alla dichiarazioni del produttore del pannello stesso o rispetto alle medie calcolate da un software online il quale chissà come cavolo andrà a restituire certi dati. Non mi interessa una media MENSILE di un dato pannello calcolando l'azimuth e compagnia cantante, perchè tra i valori sui pannelli o su qualunque altro strumento, che per altro non sono MAI reali al 100% per tanti motivi, introducono una variabilità di risultato ESAGERATA. Se i pannelli su un tetto sono dichiarati da 315W +/- 10/20% non è per me un problema, perchè nel momento che vado a leggere il valore prodotto in quell'istante, quello è, senza se e senza ma. Ci sarà un margine di errore anche sulla lettura dell'inveter... amen, ma almeno c'è SOLO QUELLO. Non mi interessa se su un tetto ci sono pannelli ciofeca perchè su un camper chissà che roba c'è montata... è inutile far paragoni tra il fotovoltaico di Paperino e quello della NASA, perchè tanto sui camper il 90% degli utenti ha un fotovoltaico di media qualità. Volete farmi credere che con un fotovoltaico, qualora questo FOSSE in grado di produrre 20A... questi Amperoni finiscano dentro alla vostra batteria TUTTI? Ma questo è un altro discorso... Poi oh, se per alcuni avere un rendimento dei pannelli con una differenza di 1A in inverno rispetto ad un altro fa la differenza, beh, a sto punto alzo le mani...
In risposta al messaggio di il tornitore del 17/10/2020 alle 16:14:11l'impianto in questione non può essere ombreggiato o parzialmente ombreggiato, è su un tetto e non vi sono alberi vicini. Non ho bisogno in questo contesto di andare a vedere nessun revamping, ne di avere alcun ottimizzatore, l'impianto è fatto così -FINE-
quando ci si attacca al fatto che su 10 pannelli non tutti hanno lo stesso rendimento... direi si è alla frutta del ragionamento. Prova a vedere i revamping degli impianti residenziali con gli ottimizzatori (sistema ottimizzatori-inverterSolarEdge) e capirai che chi è alla frutta sono gli altri ragionamenti che si basano su lacune in merito a questo settore. Avere 10 pannelli sul tetto di casa che rendono un tot tutti insieme e un dato restituito da uno strumento che si ritiene affidabile, il quale indica la produzione totale di quei 10 pannelli, è a mio parere MOLTO più affidabile una media di rendimento restituita dal totale prodotto diviso 10 Secondo te, gli ombreggiamenti parziali (sia naturali che artificiali) sono più frequenti su 10 pannelli o su un solo pannello? Se un solo pannello della stringa viene parzialmente ombreggiato credi che non vada ad inficiare la produzione sull'intera stringa dato che i pannelli sono collegati in serie? Risente di più dei parziali ombreggiamenti un pannello classico monocristallino o un half-cut cell eterogiunzione? Sei sicuro che i tuoi calcoli e proporzioni siano attendibili e che ci sia solo l'errore sulla lettura dell'inverter? Io dico di no con certezza. Nessun produttore fa alcuna dichiarazione di produzione in kWh... Dichiarano la potenza nominale in condizioni STC e la potenza erogata in condizioni NOCT e tramite i grafici anche in condizioni di irraggiamento diverso (solitamente fino a 200W/mq). Dunque non capisco la tua considerazione in merito.. Forse devi informarti meglio in merito leggendo con più attenzione le specifiche tecniche e non fermarti alla potenza nominale (a STC) dichiarata che leggi... Solitamente i pannelli di qualità hanno solo tolleranza positiva sulla potenza dichiarata, fino a +5W solitamente o come i Sunpower +5% che su 400Wp sono 20Wp. qualora questo FOSSE in grado di produrre 20A... questi Amperoni finiscano dentro alla vostra batteria TUTTI? Dipende... Principalmente da SOC batteria e tipo di batteria; ma comunque anche una 100Ah AGM 20A se ha un SOC abbastanza basso li accetta. Poi come avevo già detto, se uno sta consumando mentre il pannello produce si avrà un autoconsumo diretto, dunque in batteria andrà solo l'energia prodotta in eccesso. Poi oh, se per alcuni avere un rendimento dei pannelli con una differenza di 1A in inverno rispetto ad un altro fa la differenza, beh, a sto punto alzo le mani... Su un modulo da 435Wp, +1A di differenza a 40V significa 40W di produzione istantanea in più; pochi? Tanti? Dipende dai punti di vista. Alziamo pure le mani... Da parte mia sicuro.
In risposta al messaggio di Laikone del 17/10/2020 alle 17:15:34"l'impianto è fatto così"
l'impianto in questione non può essere ombreggiato o parzialmente ombreggiato, è su un tetto e non vi sono alberi vicini. Non ho bisogno in questo contesto di andare a vedere nessun revamping, ne di avere alcun ottimizzatore,l'impianto è fatto così -FINE- Come quello su un camper, pannello, regolatore, batteria -FINE- Che poi ci sia chi monta roba fotonica sia a casa che sul camper poco mi cambia nel ragionamento complessivo. L'eventuale confronto va fatto alla pari, non confrontando l'impianto della NASA con l'impianto di un comune camperista. Io sto facendo un confronto equo, dove un comune impianto civile di recente costruzione offre DI FATTO una certa resa, la quale viene riparametrata su un impianto da camper con potenza attorno ai 100W, largamente diffusa. Nulla di più. Non servono chissà quali calcoli da scienziato, se ci sono errori nei mie calcoli poco importa, sono comunque presenti in entrambi i calcoli di confronto, quindi si annullano. E concludo, io non devo dimostrare nulla a nessuno, l'impianto civile l'ho visto con i miei occhi, la resa altrettanto, l'impianto in camper ce l'ho come tanti e sono più che certo che in inverno o quando è nuvoloso quest'ultimo non rende una fava come il 99% dei pannelli su gli altri camper o sui tetti di mezzo mondo.
Tutti sti zeri... In risposta al messaggio di Panzer del 17/10/2020 alle 18:07:59