quote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 11/03/2015 09:46:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> se leggi l'insieme dei miei post la mia affermazione deriva dal fatto che, a mia consocenza, le agm sono ad elettrolita libero - se pur imprigionato. Emme48 dice che mi sbaglio, giuliasara mi sembra sia dell'idea che invece è liquido. Io ne so sicuramente meno della media dei due. Francamente, fino a leggere la norma ci arrivo, ma questa informazione sulle AGM non ce l'ho, ma fino a 10 minuti fa credevo di averla. Marco
quote:Risposta al messaggio di giuliasara inserito in data 11/03/2015 10:13:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Secondo me tutto questo casino si risolverebbe con un contenitore stagno da 10 euro nel quale metterci quello che ci pare aperto con griglia verso l'esterno, come per il vano bombole del gas. Di tutte i gadget inutili in vendita non esiste un contenitore per battere già fatto? a quel punto saremmo "esterni dalla cellula abitativa" sia come normativa che come tecnica. Marco.
quote:Risposta al messaggio di Taahrna inserito in data 11/03/2015 10:21:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La legge prevede che i mezzi siano costruiti a norma, e la norma è quella a pagamento, norma che oltretutto obbliga i costruttori a evidenziare la stessa sia in sede di istallazione fisica della batteria che sul libretto di uso e manutenzione. Giulia
quote:Risposta al messaggio di Taahrna inserito in data 11/03/2015 10:21:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Da quello che ricordo della scuola la legge che indichi è un Decreto del Presidente della Repubblica Saragat che diceva circa questo: Tutti gli anni il Comitato Elettrotecnico Italiano si riunisce ed emana delle norme tecniche che diventano automaticamente legge. Prendetelo col beneficio del dubbio (era il 1978) ma mi sembra che sia così o almeno così me la raccontarono. E' una cosa molto intelligente perché permette un continuo aggiornamento delle norme tecniche senza passare per il Parlamento che renderebbe già vecchie le norme approvate. Anche se non ti piace le norme tecniche sono a pagamento. Marco.
quote:Risposta al messaggio di zupperg inserito in data 11/03/2015 09:55:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Guido, mi spiace se ti alteri per le mie domande, non era mia intenzione. Probabilmente tu mastichi norme dalla mattina alla sera, io faccio altro. Le domande che ti ho fatto le ho fatte per la chiarezza di tutti (non solo la mia) perché molti dei lettori (consideriamo anche chi ci legge senza intervenire) non hanno accesso alla norma in nessuna lingua. Marco
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 11/03/2015 10:27:25 (> Come non esiste? vai su san google digiti porta batterie per auto, clicchi su immagini e ti si apre un mondo:Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
https://www.google.it/search?q=...
ne prendi uno ci attacchi un tubo che porti fuori e hai fatto. Per quando riguarda la domanda che mi hai posto prima, si ti dico che secondo le norme, le AGM libere in cellula non ci possono stare perche a tutti gli effetti sono come delle acido libero ma ricombinate , fora una agm e vedi che cola "roba, fora una gel ... non succede nulla. Giuliaquote:Risposta al messaggio di MarcoBo inserito in data 11/03/2015 10:27:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> AGM puro è probabilmente un concetto poco conosciuto in Cina. Ci sono delle AGM (troppe) che vanno in corto ma questo non dovrebbe poter accadere proprio per la particolarità costruttive delle celle elettricamente isolate dalla fibra di vetro e non solo dalla distanza fisica... allora cosa c'è là dentro? Non vorrei che avessero trovato un "minimo sindacale" costruttivo per poter scrivere AGM e infatti l'AGM che ho visto aperta (cinesissima) mi sembra poco rispondente alle specifiche pure di costruzione. E' mia opinione che giuliasara abbia ragione ma che i cinesi non sentono ragioni [xx(] Marco.
quote:Risposta al messaggio di giuliasara inserito in data 11/03/2015 10:38:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Secondo me le AGM possono stare in cellula in quanto sigillate per cui il problema "aereo" è risolto. Per il problema foratura e la possibile uscita di liquido ci pensa la vasca al 20%, obbligatoria per tutti i tipi di batteria. Certo che le scatole stagne che hai postato salverebbero capra e cavoli, sia normativa (molto interpretativa e poco chiara) che sicurezza reale. Marco.
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 11/03/2015 10:39:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Giuliasara non ha ragione, giuliasara ha solo funto da tramite tra notizie tecniche e forum. Giuliasara si sente moderatamente idiota a parlare in terza persona .... Giula
quote:Risposta al messaggio di MarcoBo inserito in data 11/03/2015 10:33:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ergo se devo pagare per conoscere una legge col piffero, ne pago già in tasse abbastanza ergo ergo non me ne frega nulla e qui chiudo ciao a tutti e scusate ma io sto con Marcucciolo[:)][:D][8D][:I][:p][;)] Se non lo sai, chiedi
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 11/03/2015 10:43:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> @"CapatostaMarcoEmme48" Il problema non è quello che "secondo te" o "secondo me" è a posto, l'istallazione deve essere adeguata alla norma La batteria deve essere contenuta in un apposito contenitore, resistente all'acido, con vasca di ritenzione pari al minimo al 20% del contenuto della batteria stessa, "tappato", e collegato con l'esterno, o tramite un tubo dal diametro di 10 mm collegato alla parte alta della batteria stessa o tramite un apertura, sempre verso l'esterno cellula pari ad un minimo di 80 mm quadrati o se in difetto tramite ventilazione forzata. Fatto testo che le AGM piombo acido, libero ma a ricombinazione interna, quindi stagne e senza manutenzione, non potendo esserci l'opzione tubicino, o le si ventila forzatamente o le si mette in comunicazione con l'esterno con un foro di 80 mm quadri. Giulia
quote:Risposta al messaggio di MarcoBo inserito in data 11/03/2015 10:33:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Scusa tu ..un attimo di debolezza mattutina.[:D] Pensavo che si fosse capito che riportavo fedelmente la traduzione sia di una che l'altra. Ciao Guido P.s. giuliasara sei simpaticissima in terza persona [:D][:D][:D]
quote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 11/03/2015 10:04:56 Possiamo però dire a tutti che non si può semplicemente prendere una batteria in offerta al supermercato e piazzarla sotto il sedile passeggero>> capisco che tu comunque ce l'abbia coi supermercati che fanno questa cosa insulsa di vendere a 90€ batterie da 100Ah senza manutenzione ma sono pochi i supermercati che vendono batterie che non sono "senza manutenzione" e dotate del foro per il tubo. Sono quindi praticamente tutte facilmente adattabili ad un uso in cellula, purché, come giustamente dici, si prendano le opportune precauzioni. Marco
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 11/03/2015 09:42:33 (> Marco, nelle AGM l'acido solforico è imprigionato in un GEL che sta dentro la fibra di vetro.id="red"> Il GEL delle AGMid="red"> è diverso dal GEL delle... GEL.id="blue"> Marco, non sono d'accordo. Nelle AGM l'acido è in forma liquida, trattenuto da panetti in fibra di verto. Non è in gel. _____________Visualizza messaggio in nuova finestra
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[;)]73 de alvaro IZ2MHT
quote:Risposta al messaggio di giuliasara inserito in data 11/03/2015 10:54:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Stai diventando offensiva, ti chiedo di mantenere le distanze. Grazie. Marco.
quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 11/03/2015 11:41:55 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Alvaro, dobbiamo usare il condizionale. Quella che ho visto aperta (rotta perché caduta) era fatta in maniera che non riesco a definire "pura fibra di vetro in acido solforico puro". Io stesso ho due AGM KO (quelle di 8 anni). Una con un elemento in corto e una con due elementi in corto (dedotti dalla tensione). Questo non dovrebbe succedere con le AGM costruite "secondo manuale" però è successo e quindi va spiegato. Marco.
quote:Risposta al messaggio di MarcoBo inserito in data 11/03/2015 10:55:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> io non ce l'ho con i supermercati che vendono un prodotto a basso costo... semmai mi da fastidio veder scritto che quel prodotto è qualitativamente valido quando quello venduto in altri ambiti a prezzi più elevati. Ho provato batterie di quasi tutte le tipolgie, ho provato per citarne una, una batteria da 120Ah per 100€ acquistata da un artigiano vicino a casa mia... doveva essere fantastica... a -12° il mezzo si è acceso per miracolo... da quella volta ho montato una Varta, nemmeno super performante da 95Ah, a -20° nessun problema. Non è costata 100€ però... In cellula ho avuto una Fiamm Professional P/A (non proprio l'ultima arrivata) con il tubicino, è sempre andata bene per quel che poteva offrire, sono passato ad un'altra P/A per comodità non ho collegato il tubicino... dopo alcune ore di ricarica si sentiva il classico odore di acido e gli occupanti accusavano bruciore agli occhi e fastidio alla gola. Installato il tubicino tutto è tornato nella norma. Di sicuro ciò che esce da una batteria in ricarica non è aria respirabile senza conseguenze. Sono arrivato alle AGM... un altro pianeta, NESSUNA esalazione, ma soprattutto prestazioni COMPLETAMENTE diverse dalle P/A. Non ho mai detto essere economiche, anche se tutta questa differenza non la vedo così insormontabile, certo è che confrontare una batteria di primo prezzo con una batteria di una certa qualità la differenza c'è, ma NON lo ritengo un paragone fatto "ad armi pari". Ora si aggiunge l'aspetto sicurezza e come dice giustamnete Angelo46, che è lo stesso concetto che dico da anni, non credo sia un problema di 50/70€ in più su una battreia da cambiare ogni 5 anni... Che con una P/A da avviamento ci si possa trovare bene comunque non lo discuto, l'importante è che non mi si venga a dire che offre una prestazione tale e quale ad una AGM, perchè avendole provate tutte so che non è vero. www.susezzapasa.it
quote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 11/03/2015 11:49:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se vogliamo fare informazione , è la funzione tipica di un forum , affermiamo, spieghiamo e rispondiamo , se ci vogliamo fermare a fare affermazioni , del tipo io so perché ho provato , facciamo la stessa informazione che faceva "cronaca italiana" sono giorni che cerco info e documenti per spiegare le cose, e tu continui a rispondere con un semplice laconico io so, senza dare nessuna spiegazione di ciò che vai dicendo... Oltretutto parlando a casaccio in modo sparso . Giulia
quote:Risposta al messaggio di giuliasara inserito in data 11/03/2015 09:44:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> "Non potendo postare la norma, perché coperta da copyright do per scontato che sia stata acquisita da tuttiid="green">" è stato spiegato almeno due volte come trovare la norma (nella prima edizione di aprile 2007) con google, dunque non c'è necessità di acquistarla. "Per quanto riguarda l'annoso problema delle supposte "esalazioni acide", visto che non viene creduta nemmeno la teoria scientifica , ... ... Essendo l'acqua formata da idrogeno ed ossigeno, la sua decomposizione per elettrolisi , non da adito a formazione di esalazioni acide ma solo alla comparsa di ossigeno ed idrogeno, e in quantità veramente minime, resta il fatto che una maggiore presenza di ossigeno favorisce quella reazione chimica che si chiama ossidazione , e che in funzione del materiale che la subisce provoca la formazione di una patina di ossido, quella biancastra rilevata da raiomondo nei suoi vecchi mezzi, che nulla ha a che fare con la corrosione dovuta a inesistenti bruciature da acido.id="green">" non si tratta di credere alla "teoria scientifica" (ma tu sei un chimico per parlare con cognizione di causa ?) ma di capire che la norma dice ci sono gas corrosivi (se la norma sia scientifica o meno è un altro discorso): citazione dalla norma in inglese: "The interior of an auxiliary battery compartment should be ventilated and protected against the corrosive effects of acid-laden gasesid="red">..." "Essendo l'acqua formata da idrogeno ed ossigeno, la sua decomposizione per elettrolisi , non da adito a formazione di esalazioni acide ma solo alla comparsa di ossigeno ed idrogeno, e in quantità veramente minime, resta il fatto che una maggiore presenza di ossigeno favorisce quella reazione chimica che si chiama ossidazione , e che in funzione del materiale che la subisce provoca la formazione di una patina di ossido, quella biancastra rilevata da raiomondo nei suoi vecchi mezzi, che nulla ha a che fare con la corrosione dovuta a inesistenti bruciature da acido.id="green">" non so se tu sai ma l'aria è formata per il 20% da ossigeno e dunque la tua diagnosi che la "patina d'ossido" rilevata da raimondo sia dovuta all'ossigeno formato dalla decomposizione dell'acqua nella batteria mi sembra alquanto strana visto che l'aria stessa contiene sempre il 20% di ossigeno. la tua preparazione scientifica mi lascia alquanto perplesso e per questo non capisco proprio perché vuoi continuare ad argomentare con argomentazioni pseudoscientifiche.