quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 12/03/2015 21:27:05 se si ha una vaschetta non attaccabile dall'acido sotto la batteria non bisognerebbe avere inalazioni secondo la tua spiegazione.>> Esalazioni più che inalazioni, inalare acido solforico non è molto appropriato, di certo stura seni paranasali, nasali e mascellari ma irrita. Dipende poi quanto ne perdi, metti una vaschetta di alluminio con dell'acqua sul tavolo in dinette, poi fai il Falzarego, alla fine mi dici cosa trovi sul tavolo. Giulia
quote:Risposta al messaggio di giuliasara inserito in data 12/03/2015 21:53:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ho scritto erroneamente inalazioni per esalazioni. [:I] non capisco perchè mi inviti a fare tutte queste prove. se qualcuno mi dice che lui ha sentito l'odore d'acido io ci credo, non vedo perchè questa persona dovrebbe mentire. magari lui ha il naso più fine del tuo e tu non lo senti. io ad esempio ho dovuto smettere di usare il liquido thetford nella cassetta del wc perchè mi dava un fastidio alla gola incredibile ogni volta che aprivo il wc e lo sentivo sempre anche a wc chiuso. altri lo usano e non hanno problemi alla gola.
quote:Risposta al messaggio di giuliasara inserito in data 12/03/2015 22:18:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> filmato OT e di pessimo gusto.
quote:Risposta al messaggio di giuliasara inserito in data 12/03/2015 21:39:56Domandare è lecito rispondere è cortesia... Le acido libero, quando bollono sversano, Le agm essendo stagne , dovrebbero non sversare , ma se bollono e non le fermi o si gonfiano e appena cede la plastica sversano, o se le valvole si aprono sversano anche loro. >> sversano nella vasca, no?
quote: quelle che si trovano nelle sale server, e con sono centinaia , ma al massimo una decina, devono dare tempo al server centrale di spegnersi in sicurezza non farlo andare a vita , li ci sono generatori d'emergenza, sono in stanze ad atmosfera controllata , che non significa solo freddo, ma aria filtrata e climatizzata. >> Non pensi che il numero dipenda da quanta corrente è in gioco durante la fase di avvio del gruppo elettrogeno? E continui però a non spiegare come mai adoperino questa tecnologia e non si preoccupino della ventilazione. Non che tu sia costretta a farlo se non lo sai, io sto solo cercando di capire come mai siamo passati da "si possono usare solo le AGM dove si dorme" a "le uniche vietate sono le AGM". Questo in particolare perché guardandomi intorno mi sembra semplicemente irragionevole che siano vietate sui camper visto tutti gli altri usi.
quote: Per quanto riguarda il discorso "the electrolyte is bound in an absorptive glass mat" tradotto significa che l'eletrolita(liquido) è contenuto in matrici assorbenti di fibra di vetro, che in caso di rottura lo rilascia, quindi non è "bound electrolytes" >> Questo _adesso_ spiega la tua interpretazione, su cui io continuo a dissentire non tanto per irragionevolezza del tuo ragionamento quanto perché continuo a credere che l'intenzione della norma fosse quella di regolamentare la ventilazione su batterie in cui l'elettrolita è a continuo contatto con l'aria della cellula. Marco
quote:Risposta al messaggio di MarcoBo inserito in data 12/03/2015 23:04:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> "l'intenzione della norma fosse quella di regolamentare la ventilazione su batterie in cui l'elettrolita è a continuo contatto con l'aria della cellula.id="green">" l'intenzione della norma è regolamentare tutte le batterie però secondo me è scritta in modo non preciso e questo permette di interpretarla in vari modi. invece di scrivere bound non potevano dire chiaramente che batteria è esattamente bound per loro ? ma poi diciamolo chiaramente: chi le legge queste norme che per averle bisogna pagarle ? forse i costruttori di camper ma poi chi controlla che tutto è a posto e che succede se non si è a norma con la batteria ? fai un incidente e ti danno la colpa dell'incidente stradale perché non hai la vaschetta sotto la batteria ?
quote:Risposta al messaggio di giuliasara inserito in data 12/03/2015 21:39:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Scusa se mi intrometto ma sono uscito proprio ieri da un bel datacenter e posso confermare che gli ups sono in una sala a parte non comunicante con i server, climatizzata normalmente senza particolari accorgimenti, non ho pensato di verificare di che tipo fossero le batterie ma comunque erano qualche decina può darsi al litio, e non ho notato particolari sistemi di raccoglimento di eventuali sversamenti. Vorrei precisare che gli ups e i generatori, in quel caso 2 da 2 MW servono a tenerli accesi i server anche in caso di mananza di corrente, non a farli spegnere se si spegne un server sono guai. Per evitare che le apparecchiature sentano lo stacco di corrente il tempo di intervento di quell'impianto e'di 0,4 millisecondi
quote:[i]Risposta al messaggio di MarcoBo inserito in data 12/03/2015 23:04:54 Questo _adesso_ spiega la tua interpretazione, su cui io continuo a dissentire non tanto per irragionevolezza del tuo ragionamento quanto perché continuo a credere che l'intenzione della norma fosse quella di regolamentare la ventilazione su batterie in cui l'elettrolita è a continuo contatto con l'aria della cellula. >> Quindi a tuo parere la norma è stata creata solo ed unicamente per le batterie PA ad acido libero? Che sono le uniche ad avere l'elettrolita è a continuo contatto con l'aria della cellula, visto che le altre grazie alla presenza di valvole a pressione hanno un ipotetico sporadico contatto? Giulia
quote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 13/03/2015 08:14:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Tutte AGM? Giulia
https://www.youtube.com/watch?v...
ne vedi ancora di piu, e vedi anche degli interessanti gruppi elettrogeni, ma ad arezzo gestiscono piu di 40.000 server ma siamo ot. Giuliaquote:Risposta al messaggio di giuliasara inserito in data 13/03/2015 08:30:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> quelle non lo so, ma senza andare in datacenter di dimensioni spaventose che usano anche altre tecnologie come conferma Sunliner, ho ben presente un datacenter di piccole dimensioni che ha solo 64 di queste [url] http://www.batteryclerk.com/products/exide-sprinter-p12v1220-battery-12v-50ah-emergency-light-battery.html detto questo, chiudiamo l'OT sui datacenter dato che per me volevano solo essere un mezzo per osservare come le AGM vengano comunemente usate in ambiente chiuso senza particolari accorgimenti dall'UPS casalingo a quelli da centinaia di kw che chiaramente non ne hanno solo 10 come dici tu. Ma stiamo dicendo che sul camper non se ne può mettere neanche una, quindi il numero è irrilevante. Ciao. Marco
quote:Risposta al messaggio di MarcoBo inserito in data 14/03/2015 09:52:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma chi ha detto che non si possono mettere? Giulia
quote:Risposta al messaggio di giuliasara inserito in data 13/03/2015 07:40:00 Quindi a tuo parere la norma è stata creata solo ed unicamente per le batterie PA ad acido libero? >> Ovviamente no, come è stato già detto, l'obiettivo è normare l'utilizzo di tutte le batterie e ovviamente cerca definizioni generiche per normale la tecnologia attuale delle batterie. La mia opinione non è mai stata che la norma NON si applichi alle AGM ma che le AGM fossero considerate dalla norma come a "bound electrolytes" e ho già spiegato perché lo penso pur sapendo che non ci sarà forse risposta certa ma mi interessa poco adoperando le acido libero. Se serve però lo rispiego: lo trovo irragionevole perché la maggior parte delle applicazioni delle AGM sono fatte in contesti dove NON è richiesta o non si può avere una ventilazione verso l'esterno anche nell'uso di tutti i giorni. Pensiamo agli UPS di tipo casalingo o agli impianti d'allarme dove chi li usa non ha la minima idea di cosa ci sia all'interno e non ha prescrizioni riguardo alla ventilazione del locale. Ciao. Marco
quote:Risposta al messaggio di giuliasara inserito in data 14/03/2015 10:02:01 Ma chi ha detto che non si possono mettere? >> Ovviamente avevo omesso una parte che ritenevo scontata. Lo hai scritto TU che non si possono mettere all'interno senza un'adeguata ventilazione o un apposito contenitore areato verso l'esterno. Anzi, siamo ancora più precisi, non lo scrivi tu, tu scrivi che la norma dice questo. Io sostengo che la tua interpretazione della norma rispetto alle AGM è eccessivamente restrittiva. Marco
quote:Risposta al messaggio di MarcoBo inserito in data 14/03/2015 10:02:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Secondo me il problema è da ricercarsi nel fine concettuale della norma. Si parla sempre di esalazioni, ma non è l'unico problema che si puo avere con una batteria. Le norme sono fatte per coprire le problematiche inerenti l'utilizzo di determinate apparecchiature, non un solo aspetto. Le AGM essendo ad acido liquido, sono assimilabili alle elettrolita libero, anch'esse ad acido liquido, liquido che in caso di problema può fuoriuscire, al contrario di un gellificato, e quindi la norma prevede delle messe in sicurezza anche per queste eventualità. Giulia
quote:Risposta al messaggio di Taahrna inserito in data 14/03/2015 12:17:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> se la norma non è chiara non si caverà un ragno dal buco, oltre a supposizioni sulla sua interpretazione.
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 14/03/2015 12:31:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La norma è chiarissima. E non è nemmeno da interpretare... Giulia
quote:Risposta al messaggio di giuliasara inserito in data 14/03/2015 13:45:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E' chiara a interpretare le agm come bound cosa che fanno tutti in maggioranza ma le agm non sarebbero bount per la logica. Anche la vaschetta sotto le agm ce l'hanno in pochi. Come mai ? Tutti consapevoli di essere fuori norma ? Io non credo sinceramente. La dorma dovrebbe parlare di agm per essere chiara e non di liquido e bound.