quote:Risposta al messaggio di korrado58 inserito in data 10/08/2012 11:49:40 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Corrado non voglio fare nessuna polemica (anche perchè ce l'ho) Diciamo che ho preso un abbaglio e credevo che avvenisse una diminuzione di temperatura globale e non solo una diminuzione di temperatura di aria in uscita. Adesso che sono consapevole di ciò sono al punto di partenza la temperatura interna non si abbassa ed io non percepisco un beneficio tangibile. Per quanto riguarda l'hai provato ti rispondo che l'amico Gianluca (SPORT15) ne ha uno da 100 Euro al lavoro che utilizza e che trova beneficio quando lo riempie di ghiaccio, via via che il ghiaccio si scioglie il beneficio cala. Da dove prende l'aria mi hai chiesto, perchè con una temperatura esterna di 40 gradi credi sia meglio? Guarda mi ripeto, il problema è sempre il costo, se l'apparacchio costasse 200 Euro probabilmente si accettava quel percepito ma 1700 euro per un pò di aria fresca che non tutti percepiscono .... Ricordo però che ho sempre detto che nonostante la temperatura si riusciva a stare (il che però non vuol dire ce si godeva) Oggi ho ripreso il camper e appena poso leggerò le istruzioni per vedere cosa dice sulle finestre.... Ciao MI viene in mente la barzelletta del pappagallo che prende la pappagalla e la spenna, il proprietario gli chiede come mai ha spennato la pappagalla e lui rispose che per 100 Euro (soldi pagati per la prestazione) la voleva vedere nuda!![;)]
http://www.dmail.it/prodotto/28...
INTANTO va a 220V, poi come loro stessi dichiarano è un NEBULIZZATORE ANCHE UMIDIFICATORE! ! ! E a che serve l'oscillazione? Il getto deve venirci DRITTO CONTRO, e non comwe un ventilatore andare a destra e sinistra per smuoverel'aria. Ma allora non abbiamo capito ancora nulla su cosa è un RAFFRESCATORE EVAPORATIVO! NON NEBULIZZA un bel niente! L'aria si rinfresca passando attraverso un supporto inumidito, provoca una evaporazione di parte dell'acqua che ATTRAVERSA SOLTANTO e ciò determina un abbassamento di temperatura del supporto attraversato che di conseguenza rinfresca anche essa (l'aria che lo attraversa). E' UN PROCESSO FISICO, e non MECCANICO come lo SPRUZZARE acqua! All'interno si avrà solo un modesto aumento di umidità, compensato in meglio però dalla minore temperatura dell'aria in uscita. Quel coso non ha nulla a che vedere neanche con quello che comprai io, che almeno adotta la stessa idea del fisso, anche se con risultati neanche lomtanamente paragonabili. Ciao, Corradoquote:Risposta al messaggio di Grinza inserito in data 10/08/2012 13:03:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Guarda che se l'aggeggio che ho trovato è quello che dici tu è assurdo paragonarlo a un Evaporativo, ma il tuo ti spruzza acqua? Se così fosse fallo controllare, perchè altrimenti non colgo cosa c'entri col tuo, e dubito che anche tu sappia bene di cosa parliamo, nonostante lo possiedi! Se la temperatura esterna fosse 40° all'ombra cosa mooooolto rara dalle nostre parti, all'interno sarebbe anche di più (vedi il tuo caso), mi spieghi come può un oggetto che se vogliamo essere buoni, produce un filo d'aria forse 2 o 3 gradi meno a farti statre bene? Se parti da diciamo 43 gradi (all'interno, visto che la prende da lì) l'alito che ti invia a essere buoni avrà 40°. Un evaporativo serio, come il tuo, la prende dall'esterno, quindi già diciamo a 3° meno dell'interno, poi, a seconda della umidità esterna, che se fossero 40° sarebbe sicuramente bassa, visto che si parlerebbe delle ore centrali della giornata, è capacwe di inviarla all'interno anche a oltre 12° in meno, io stesso ho misurato 37° col 23% di umidità e 25° IN ENTRATA (quindi ben 12° in meno), a quel punto l'aria che ti arriva contro, e tu sai se metti al massimo non è proprio un'alito, specie se chiudi le bocchette CHE NON TI SERVONO, visto che mi pare di capire siete in due, sarà anche di oltre 10° meno DEI PRESUNTI 40°, quindi anche 28 o meno molto probabilmente. Come fai a paragonare i si e no 3° in meno dai 43° (quindi una quarantina (FOOOOORSE), ai diciamo 28° sparati quasi a soffocarti se ci stai a dieci cm? Sul fatto che a te non basti o non vada bene non commento, è un problema tuo, sul fatto che costi troppo, ma chi lo ha stabilito? TU? E un tendalino rispetto a una tenda casalinga da esterno che s tà aperta molto di più non costa forse tanto? E quattro pentolacce non costano tanto anche se impilabili? Tutto costa tanto in relazione alle stesse cose, spesso anche superiori per uso casalingo, climatizzatori compresi, che si trovano migliori a un quinto del prezzo, E ALLORA? Lasciamo queste valutazioni a chi acquista, non mi piace fare i conti in tasca agli altri. Per uno una cosa costa tanto? Non la compri, per un altro può darsi che costi poco, in relazione al proprio portafoglio e ai propri gusti o necessità. Finiamola di buttarla sempre sui costi di un accessorio, diciamo solo se, una volta provati, PER NOI vanno bene o no, senza voler fare proseliti a tutti i "costi". Si fa presto a cambiarlo (L'accessorio). Vi saluto per oggi e me ne vado al mare Sabaudia, in libera col Viesa, a lunedì Ciao, Corrado
quote:Risposta al messaggio di Laikone inserito in data 14/07/2012 14:02:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sul mio si! Compressore power ! :D
quote:Risposta al messaggio di korrado58 inserito in data 10/08/2012 13:47:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> No, non è quello e comunque il concetto è simile. Giusto per chiarezza di informazione sto leggendo le istruzioni per il funzionamento che vado a scrivere: Prima di accendere l'unità è obbligatorio [b]aprire un oblò o finestra di almeno 3 centimetri al fine di creare un corretto ricambio d'aria per eseguire il controllo dell'umidità, in assenza di vento si possono aprire completamente Accendere la pompa ... Come puoi leggere solo una cosa deve stare aperta, io così faccio e il risultato è quello che ho detto. Non dico a.tro per non ripetere le stesse cose, probabilmente te lo usi diversamente ed hai più benefici.
quote:Risposta al messaggio di Grinza inserito in data 10/08/2012 17:12:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Appunto, dice ALMENO, inoltre aggiunge IN ASSENZA DI VENTO SI POSSONO APRIRE COMPLETAMENTE... Ora ti riporto i valori da me riscontrati sabato 11 agosto a Sabaudia, dove ho sostato in libera (quindi senza 220V) direttamente sul lungomare, e presi SEMPRE CON LO STESSO TERMOIGROMETRO. Alle 13:30, dopo circa 4 ore IN PIENO SOLE e con un solo oblò aperto, con Viesa spento perchè eravamo in spiaggia (ed è superfluo tenerlo acceso se dentro non c'è nessuno), fuori i valori erano 31° all'ombra con 55% di umidità (ero tra il mare a 40m e il lago costiero retrostante, quindi zona "umida", come da definizione del Parco Naturale del Circeo, ex zona paludosa risanata nel "Ventennio") dentro c'erano 35° col 43% di umidità, entrato e aperte con zanzariere una finestra mansarda lato ombra, la finestra laterale lato ombra e la posteriore, sempre all'ombra, dopo dieci minuti, sempre con Viesa spento, all'interno la temperatura era scesa a 32° col 53% di umidità (SEMPRE IN PIENO SOLE, RIPETO), la brezza dal mare era modesta. Acceso il Viesa al massimo, dopo altri 10 minuti all'interno la temperatura si abbassava ulteriormente a 29° col 57% di umidità, verificai quindi quella in uscita dall'apparecchio, ed era di 26°, quindi abbastanza in linea con quelle solite tabelle che tengono conto del rapporto temperatrura/umidità, quest'ultima leggermente altina visto la Zona Umida per definizione in cui mi trovavo. Abbiamo pranzato e fatto tutto ciò che ci aggradava nelle successive 2,30 ore, io una "pennica" in mansarda, mia moglie una "pennica" sul letto in basso del castello di coda, mio figlio grande sul castello di sopra giocava alla PSP e il piccolo in dinette guardava i cartoni in tv, tutti stando benone e senza sudare. Ora, se io avessi lasciato solo l'oblò aperto, la temperatura interna sarebbe rimasta almeno di 35°, forse sarebbe addirittura salita visto le 4 persone che prima non c'erano... quindi l'evaporativo avrebbe sempre inviato aria esterna e trattata a 26°, ma all'interno molto probabilmente non avrei avuto meno di 32°/33°, con tutto quel che ne consegue in peggio e che dicevo prima, ossia che l'aria a 26° si sarebbe miscelata, nel tragitto verso il nostro corpo, con una a 32/33° invece che con una a 29° e sicuramente quella in arrivo addosso avrebbe avuto ostacolo maggiore dall'aria appunto di 3/4° più calda presente nell'ambiente. Spero, nonostante la solita lunghezza, necessaria per puntualizzare tutto, di essere stato chiaro nel concetto che bisogna aiutare il più possibile l'apparecchio a non dover contrastare aria calda causa insufficiente ricambio con l'esterno, ripeto che non si deve ragionare come col climatizzatore. Prova a fare così anche tu e magari qualcosa ancora in meglio noterai, tu e specialmente tua moglie. Ciao, Corrado
quote:Risposta al messaggio di arem inserito in data 12/08/2012 19:13:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao arem, niente da dire riguardo i Turbovent, che ritengo un buon prodotto, però vorrei solo farti notare che seppur ottimi e potenti ventilatori a 12V, sempre di ventilatori parliamo. L'aria che immettono all'interno ha la stessa identica temperatura di quella che trovano all'esterno, senza abbassarla di un decimo di grado. Se ce l'avevi puntato contro, l'aria che ti arrivava era sempre a 35°/37° e la sensazione di fresco te la dava la tua pelle che aveva facilitata la naturale reazione all'evaporaziione di quel velo di sudore che produceva. La notte ancora meglio, infatti l'aria immessa, pur se sempre quella esterna per nulla rinfrescata, di solito essendo comunque non più di 25°/26° rinfresca l'interno più o meno a quella stessa temperatura, già sufficiente per star bene. Io stesso, la notte più o meno verso le 2:00, spesso pur lasciando a non più di metà potenza il Viesa, disattivo col telecomando la funzione pompa, e quindi l'evaporazione, ottenendo lo stesso tuo risultato, di sola immissione. La differenza tra i due sistemi però è soprattutto di giorno, quando l'evaporativo, al contrario di qualunque ventilatore, abbassa la temperatura in entrata dall'esterno mediamente di 8°, alle nostre latitudini, quindi con i tuoi 35°/37° esterni, avresti avuto, in entrata, aria diciamo intorno ai 27°/29°, con picchi maggiori o minori in relazione all'abbinamento temperatura/umidità, ma comunque mai alla stessa temperatura esterna, a meno di non trovarsi in zone con minimo l'80% di umidità, che di giorno dalle nostre parti è impossibile avere a meno di giornate con pioggia costante, quindi rarissime in estate, specie in zone costiere. Se tu stai bene con i soli ventilatori, con l'evaporativo staresti ancora meglio, e probabilmente con un clima meglio ancora (220V permettendo), ma noto con piacere che qualcuno non particolarmente caloroso c'è vista la tua soddisfazione col Turbovent, queasto perchè pare che se uno non ha un climatizzatore sembra che debba auto-considerarsi pazzo ad andare in giro d'estate! Ciao, Corrado
quote:Risposta al messaggio di korrado58 inserito in data 13/08/2012 10:21:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non so dove hai letto "almeno" di fatto però già la temperatura cala con l'apertura dei finestrini. Comunque proverò non mi costa nulla. A proposito, l'evaporativo è più di un mese che non l'accendo e non ho fatto il DRY, secondo te sarebbe meglio farlo? Volevo utilizzarlo a fine mese. (Oggi vado al camper) Ciao
quote:Risposta al messaggio di Grinza inserito in data 13/08/2012 11:14:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sul libretto del mio (ho la versione I) dice che per per inattività di un giorno basta spegnere solo dal tasto Stand By, per due giorni attivare la funzione asciugatura e mantenere aperto un oblò fino al termine del processo (che per mia esperienza dura massimo 3/4 ore), per interruzioni di oltre due giorni far eseguire l'asciugatura come sopra e alla fine spegnere dal tasto On-Off. Io l'asciugatura la effettuo solo a stagione finita, però ho la comodità di avere il mezzo parcheggiato avanti casa, quindi un giorno sì e uno no lo faccio funzionare per almeno 2/3 ore in modo da mantenere sempre sufficientemente umido il filtro, faccio così perchè, in teoria, quando il filtro si è completamente asciugato, per tornare a regime, ha bisogno di diverse ore di utilizzo, onde consentirgli di inumidirsi (e non inzupparsi), in tutte le sue parti (i famosi "legnetti"), che coprendo una superficie di circa 130 metri quadrati, capisci bene che impiega un pò di tempo, non stando a bagnomaria ma venendo irrorato di tanto in tanto. Se non puoi fare altrettanto, cerca se possibile di farlo accendere in automatico qualche ora prima che prevedi di riutulizzarlo, magari usando la funzione di Autoaccensione, in modo di trovrlo già discretamente inumidito. Ciao, Corrado
http://www.vigiaviesaitaly.it/s...
Si dice appunto: "Porte e finestre possono rimanere aperte". Poi... vedi tu... Ciao, Corradoquote:Risposta al messaggio di korrado58 inserito in data 13/08/2012 11:55:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Visto, sulle istruzioni non c'è scritto, comunque proverò sia stato quello l'errore! ciao
quote:Risposta al messaggio di arem inserito in data 13/08/2012 16:36:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao arem, Niente da dire sul Turbovent, ripeto, soprattutto se per te va bene, questo è l'essenziale, vorrei solo farti notare, però una cosa fondamentale che tu mi sembra non hai colto, se non sbaglio, ossia il Viesa funziona esclusivamente a 12V, nè più nè meno come il Turbovent. Quindi rispetto la tua scelta, anche economica, ma col Viesa potresti comunque fare libera allo stesso identico modo, ci sarebbe in più solo il consumo di acqua, calcola che io mediamente consumo dai 10 ai 15 litri di acqua al giorno col mio Viesa. Io ho una sola batteria da 75Ah e due pannelli da 70W e col Viesa in estate vado alla grande, non andando a sciare in inverno. Ciao, Corrado
quote:Risposta al messaggio di Rascal inserito in data 13/08/2012 18:06:27 (> Ciao Rascal, Il Viesa e gli altri apparecchi analoghi non sono condizionatori ma Raffrescatori Evaporativi, funzionanti a 12V e non a 220V, quindi niente BTU, perchè il loro compito non è quello di abbattere la temperatura totale in un dato ambiente, ma quello di generare un flusso di aria più fresca rispetto a quella esterna, dalla quale si riforniscono continuamente, da inviare verso il/i soggetto/i. Quindi non esistono dati se non quelle tabelle che pubblicano quasi tutti i produttori di impianti industriali, e che ho constatato di persona, essere molto vicine ai risultati ottenuti col mio evaporativo. Una di queste tabelle è questa:Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://tea.it/index.php/teair.html
Questa differenza di temperatura, non è come per i condizionatori particolarmente elevata (questi ultimi arrivano anche a emettere aria a 5°), ma è strettamente ed esclusivamente in relazione all'abbinamento temperatura/umidità, e in base a rigide leggi fisiche quasi per nulla modificabili in meglio (in peggio sì, naturalmente, se l'apparecchio è di scarsa qualità). Dalle nostre parti, diciamo nel bacino del Mediterraneo, la temperatura media dell'aria in entrata è sugli 8° in meno di quella esterna, ma può arrivare anche a 20° in climi molto secchi, come scendere a 3/4° in climi particolarmente umidi. In sostanza, non è la macchina che tramite un classico termostato gestisce di quanto rinfrescare in base alla nostra scelta, ma è la natura stessa che decide quanto dare, l'utente può solo aumentare o diminuire a suo piacimento la portata del flusso, ma a prescindere da questo, l'aria, a date condizioni, entrerà sempre alla quella temperatura inferiore all'esterna, per averla più fresca è necessario che cali l'umidità relativa generale. Ciao, Corrado