quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 08/05/2013 14:22:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Ciao Giovanni, al di la' di agm o acido libero, quello che a me' fa un po' paura e' che il pannello solare con il suo regolatore, non mantiene costantemente la batteria in tampone, certamente lo fa' durante il giorno, quando per "lui" la batteria e' stata caricata, pero', chi mi dice che al mattino riprenda da zero la curva di carica? Il problema non esiste per la prima fase (boost?) perche' la batteria raggiungera' la tensione di 14.4 in pochissimo tempo perche' gia' carica, ma nella seconda fase (absorbtion),i caricabatterie per camper e regolatori solari, mantengono per un ora o due quella tensione indipendentemente dal fatto che la batteria sia gia' carica. Scusami la mia troppo "tecnica", magari la batteria e' andata perche' magari doveva farlo... Per quando riguarda le varie tensioni, gel agm ecc... penso che nessuno abbia un'idea chiara, ovviamente parlo dei costruttori di apparati, ho visto troppe ambiguita' nei parametri dei vari caricabatteria/regolatori, quindi significa che ad oggi, ci sono ancora dei punti oscuri. Curiosità: come hai fatto a misurare 50Ah sulla tua batteria?id="size1">id="blue"> Mi sono costruito un aggeggio che scarica la batteria su una lampada dei fari (4A circa), conta gli Ah e stacca in tutto quando raggiunge una tensione critica. Certo che non e' da fare tutti giorni. Renzo.
[;)]73 de alvaro IZ2MHT
quote:Risposta al messaggio di renzo07 inserito in data 08/05/2013 15:31:10 ... il pannello solare con il suo regolatore, non mantiene costantemente la batteria in tampone, certamente lo fa' durante il giorno, quando per "lui" la batteria e' stata caricata, pero', chi mi dice che al mattino riprenda da zero la curva di carica? Il problema non esiste per la prima fase (boost?) perche' la batteria raggiungera' la tensione di 14.4 in pochissimo tempo perche' gia' carica, ma nella seconda fase (absorbtion),i caricabatterie per camper e regolatori solari, mantengono per un ora o due quella tensione indipendentemente dal fatto che la batteria sia gia' carica.>>Il pannello solare, ogni mattina, ricomincia daccapo la carica ma non raggiunge subito la tensione massima, anzi! Al mattino il pannello produce poca corrente per cui, prima di arrivare a 14.4 volt, anche in estate, ci vuole parecchio tempo; nelle giornate invernali non ci arriva nemmeno, pur mantenendo carica la batteria. Non so dirti se questo fa bene o fa male: nel primo camper, le batterie servizi (due ad acido libero, in parallelo secco, di diversa vetustà, marca ed amperaggio) son durate almeno 13 e 10 anni (poi ho ceduto il mezzo e non so cosa sia successo dopo). Su questo, due AGM da 100Ah in parallelo secco, son su da quasi 6 anni; ho installato anche il diodo+resistenza per mantenere carica anche la batteria motore. Giovanni
quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 08/05/2013 15:57:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>L'altro ieri, lunedì, ho messo un interuttore sul pannello solare, a monte del regolatore.id="blue"> Ciao Alva, io l'avevo messo subito, in istallazione, ritorna comodo in alcune occasioni, per esempio ieri quando dovendo scaricare la truma, ho azionato lo staccabatteria per far aprire la Elasi, ma rimaneva chiusa per via del pannello... Renzo.
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 08/05/2013 16:39:50 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Giovanni, e' proprio quello il mio dubbio, non mi piace molto l'idea che ogni giorno ricominci la carica a fondo. Probabilmente mi sto fasciando la testa per niente e magari la batteria che e' partita lo avrebbe fatto in tutti casi. Per essere sicuri del comportamente dovrei collegare un voltmetro registratore, magari in qualche ritaglio di tempo me lo faccio [8D]
quote:Risposta al messaggio di DavideVR inserito in data 08/05/2013 16:03:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Ma così facendo non si rovina la batteria?id="blue"> Ciao Davide, se quando arrivi a 11.8V circa, stacchi la batteria non succede nulla. Beh, proprio nulla no, perche' le scariche a fondo riducono il numero di ricariche, ma una ogni tanto credo si possa fare. Poi la soglia e' regolabile, per cui potrei fare circa "a meta'".
quote:Risposta al messaggio di renzo07 inserito in data 08/05/2013 15:31:10 Mi sono costruito un aggeggio che scarica la batteria su una lampada dei fari (4A circa), conta gli Ah e stacca in tutto quando raggiunge una tensione critica. Certo che non e' da fare tutti giorni.>>Ci vorrebbe un tecnico ma, per la mia modesta opinione, questo sistema ha un valore prossimo allo zero... salvo i danni collaterali. Nella risposta a DavideVR parli di limite inferiore pari ad 11.8v: chi lo ha definito? E come ci arrivi ad 11.8? Con un carico di 4A? Ma se il carico fosse di 2A, ad 11.8v la batteria sarebbe quasi scarica mentre con un carico da 10A sarebbe ancora carica. Non ho sbagliato a mettere la 's' su 'scarica' ed a non metterla su carica. La Nasa sta ancora studiando il sistema per calcolare quanti Ah sono presenti in un accumulatore; taluni accrocchi affermano di calcolare la percentuale di carica tipo 'batteria da 100Ah carica al 70%' ma non possono giurare che il 70% va calcolato sui 100Ah nominali in quanto la carica effettiva, giorno dopo giorno, diminuisce in funzione del buono o cattivo uso e di altri fattori. Giovanni
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 08/05/2013 17:54:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>perché prossimo allo zero? è un sistema approssimativo per capire in che stato è la batteria, va più che bene ,mica devi andare su marte, 4A sono quasi un 50W , consumo che si avvicina agli assorbimenti medi che si hanno su un camper la sera , o mentre va la turbovent o con la tv accesa, una corrente accettabile per provare una batteria, e ti fai un'idea dello stato delle batterie, certo farlo di continuo non è salutare per la batterie , ma se ci si ferma a 11,8V non coi sono problemi, ciao Mauro
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 08/05/2013 17:54:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>11.8V l'ho definito io, e' un valore al di sotto del quale non conviene andare anche perche' la curva di scarica tra 10 e 12 volt e' ripida e non vale la pena rischiare per poche Ah ancora disponibili. Per esempio, sul datasheet della Fiamm FG2A007, la 100Ah molto conosciuta in questo forum, troverai scritto che i 100Ah sono calcolati con una corrente di scarica pari a 1/20 della capacita' nomininale fino al raggiungimento di 1.75V per elemento pari a 10.5V, che e' una cosa che io non farei. In linea di massima, con 2A o 10A la tensione non dovrebbe variare, tranne la differenza dovuta alla resistenza interna che si attesta su valori di qualche milliOhm. Renzo.
quote:Risposta al messaggio di solengo inserito in data 08/05/2013 19:02:53 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ci sono dei diodi in uscita dal pannello per evitare correnti contrarie. _____________
[;)]73 de alvaro IZ2MHT quote:Risposta al messaggio di renzo07 inserito in data 08/05/2013 18:35:14 ... con 2A o 10A la tensione non dovrebbe variare... >>Io penso, invece, che la tensione tra un carico di 2A ed un carico di 10A cambi moltissimo; molto con la batteria carica, moltissimo con la batteria giù di carica. Il sistema proposto da Fiamm serve a calcolare la capacità nominale della batteria: caricata, carico noto e si calcola fin quando la batteria riesce a mantenere quel carico, fino alla morte della stessa. Io non lo farei; farlo a metà non dice niente di nuovo. Di notte non è il pannello a consumare ma è il regolatore di corrente; per esempio in alcuni modelli c'è un led acceso ad indicare l'assenza di carica: qualcuno deve alimentare quel led ed il circuito di controllo per far si che quel led sia acceso. Correnti irrisorie ma sempre correnti sono. Giovanni
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 08/05/2013 19:39:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Io penso, invece, che la tensione tra un carico di 2A ed un carico di 10A cambi moltissimoid="blue">id="size1"> In questo momento non saprei come dimostrarti il contrario, per cui rimarremo per un po' della propria idea. Il regolatore consuma circa 16mA, almeno cosi' dal manuale. Renzo.
quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 08/05/2013 15:57:09 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao che tipo di interruttore mi consigli per pannello da 100w tra regolatore e pannello?si potrebbe mettere un portafusibile sezionatore o meglio tutti e due? fai prima a dirmi modello e marca di quello che hai messo tu'!! grazie mille