quote:Risposta al messaggio di brunettosb678 inserito in data 08/05/2013 22:51:45 (>Io ho messo questo:Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.ebay.it/itm/14066679...
comunque va bene qualsiasi interruttore da almeno 10A. Renzo.quote:Risposta al messaggio di brunettosb678 inserito in data 08/05/2013 22:51:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Brunetto, ho messo un interruttore come questo: http://www.ebay.it/itm/MERLIN-GERIN-Magnetotermico-C16-DomA45-1P-N-16A-4-5KA-1-DIN-/290909536297?pt=Interruttori_e_prese&hash=item43bb8f4029 Merlin Gerin magnetotermico 16A DomA45 Non è che devi procurarlo su ebay, il link è solo pre visualizzare l'oggetto. L'avevo in casa, l'ho montato su un pannello da 110 Watt. Il prezzo si aggira tra i 6 e i 9€. _____________
[;)]73 de alvaro IZ2MHT http://www.ebay.it/itm/INTERRUT...
quote:Risposta al messaggio di brunettosb678 inserito in data 08/05/2013 23:58:00 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Va più che bene. [;)] _____________
[;)]73 de alvaro IZ2MHT quote:Risposta al messaggio di renzo07 inserito in data 08/05/2013 18:35:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Renzo, rispondo a te solo perché sei l'autore del post[:)] Ad 11,88v un accumulatore risulta essere scarico,come tu hai giustamente scritto..a 12,78 risulta essere carico. Questi valori,sono il risultato della densità dell'elettrolita. Sono d'accordo con Giovanni,sugli studi della Nasa[:D][:D],ma qui sul forum evidentemente siamo "avanti"...c'è gente che sostiene di poter scaricare gli accumulatori fino a 10,5 volt...come se fossero zucche[:0][:0][:D] Per quanto riguarda i pannelli fotovoltaici,posso assicurarvi,che non ci sono "correnti di ritorno" [:D] Ho installato un amperometro in uscita dal pannello,che "legge" indifferentemente correnti positive/negative[^] Infine,se hai un pannello con regolatore che funziona correttamente,questo dovrebbe fra da "garante" e tagliare l'erogazione,man mano che l'accumulatore si saturi. Questo è ciò che evinco attraverso il mio amperometro. Mar..cucciolo[:)][:)]
quote:Risposta al messaggio di renzo07 inserito in data 08/05/2013 20:24:18 In questo momento non saprei come dimostrarti il contrario, per cui rimarremo per un po' della propria idea.>>Puoi provare subito: batteria a riposo da almeno mezz'ora, collega un tester ai suoi morsetti, accendi un qualcosa da 20-30 watt e guarda cosa dice il tester, poi collega un carico da almeno 120 watt e guarda cosa succede.
quote:Io ho messo questo:>Premetto che non sono esperto e non ho la pretesa di insegnare niente a nessuno ma intervengo solo per ampliare la discussione affinchè ognuno di noi porti il proprio contributo. Sull'opportunità di inserire questo interruttore sulla linea primaria dell'impianto (pannello-regolatore) ho qualche dubbio: l'interruzione di questa linea crea un punto 'debole' mentre questa linea dovrebbe essere efficiente al massimo perchè una caduta di tensione, anche minimissima, porterebbe ad un degrado nella corrente erogata. La linea non è più integra ma c'è un contatto 'a pressione' per cui il passaggio della corrente è in qualche modo ostacolato. Se lo si fa per una eventuale manutenzione, nel caso fosse necessario intervenire, basterebbe scollegare il negativo all'ingresso del regolatore di carica (il negativo, non il positivo!).http://www.ebay.it/itm/14066679...
comunque va bene qualsiasi interruttore da almeno 10A.>
quote:Risposta al messaggio di marcucciolo inserito in data 09/05/2013 02:23:27 Ad 11,88v un accumulatore risulta essere scarico,come tu hai giustamente scritto..a 12,78 risulta essere carico. Questi valori,sono il risultato della densità dell'elettrolita. Sono d'accordo con Giovanni,sugli studi della Nasa,ma qui sul forum evidentemente siamo "avanti"...c'è gente che sostiene di poter scaricare gli accumulatori fino a 10,5 volt...come se fossero zucche Per quanto riguarda i pannelli fotovoltaici,posso assicurarvi,che non ci sono "correnti di ritorno" Ho installato un amperometro in uscita dal pannello,che "legge" indifferentemente correnti positive/negative Infine,se hai un pannello con regolatore che funziona correttamente,questo dovrebbe fra da "garante" e tagliare l'erogazione,man mano che l'accumulatore si saturi. Questo è ciò che evinco attraverso il mio amperometro.>>Il problema è che il test proposto da Renzo07 e che, nel tempo, periodicamente viene riproposto, non tiene conto di una particolarità fondamentale. Cosa viene proposto? Carico la batteria al massimo, collego una lampada di potenza nota, controllo la tensione finchè questa non scende ad 11.8 volt... ma per dire che una batteria è scarica, questa tensione deve essere rilevata con batteria a riposo e non mentre lavora; in poche parole, nessun carico per almeno mezz'ora. Se la tensione viene rilevata con il carico connesso (lampada accesa nel caso di Renzo), il dato non ha alcun valore. Scrivi: "Infine,se hai un pannello con regolatore che funziona correttamente,questo dovrebbe fra da "garante" e tagliare l'erogazione,man mano che l'accumulatore si saturi." Non è il regolatore di carica a regolare direttamente la corrente... anche se lo si chiama regolatore di carica, ma è la batteria stessa, ovvero la tensione della batteria. Man mano che la batteria si carica, la sua tensione aumenta; il regolatore di carica controlla che la tensione ai capi della batteria non superi i 14.4 volt (se settato per tale valore); non è il complesso pannello fotovoltaico - regolatore di carica a spingere corrente nella batteria ma è la differenza di tensione tra la batteria e la tensione all'ingresso del regolatore ad attirare la corrente verso la batteria. Man mano che la tensione della batteria aumenta, questo divario diminuisce e, perciò, passa meno corrente. Praticamente, il regolatore di carica è un regolatore di tensione controllando che la tensione in uscita non superi il valore impostato (14.4 v per batterie acido e Agm). Giovanni
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 09/05/2013 08:03:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Ciao Giovanni, credo che faro' la prova che hai suggerito, piu' tardi in box usando la batteria dell'auto. Per lo scaricabatteria non pretendo sia una misura precisa, senz'altro da' l'idea di quanta energia ci sia in una batteria rispetto ad un'altra. L'anno scorso sono andato in rimessaggio per dei lavori. Dopo un quarto d'ora circa ho finito, sono salito in auto ed ho scoperto che avevo lasciato acceso posizioni ed anabbaglianti, l'auto non partiva piu', batteria "andata". Ho smontato la BS dal camper e con quella ho messo in moto. La batteria dell'auto l'ho cambiata, e la vecchia l'ho ricaricata e fatto il test con l'apparecchietto, risultato 10Ah dai 64 di targa. @marcucciolo, la AGM che ho appena preso, tolta dallo scatolone, aveva una tensione a vuoto di 12.9V, ottimo direi. Renzo.
quote:Risposta al messaggio di ik6Amo inserito in data 09/05/2013 09:29:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Ciao Massimiliano, grazie per l'intervento. Per la storia di dover scaricare ogni tanto lo sapevo, anni fa nell'azienda dove lavoravo si faceva il giro di tutti gli apparati con batterie in tampone per effettuare una "prova di tenuta" delle batterie, praticamente una scarica programmata, poi per ragioni economiche non si e' piu' fatta. Per il pannello lasciato "libero" ho cercato in rete info in merito ma non ho trovato niente, tutto nato da metodi di regolazione (forse MPPT) di deviare la potenza su un carico di "diversion" a batteria carica. Se hai qualche link, me lo potresti dare? Tieni conto pero', che il mio regolatore MPPT a batteria carica (in tampone), lascia praticamente il pannello "aperto" (tensioni visualizzate sull'ordine dei 20-22V), mentre credo che questo non succeda coi regolatori PWM shunt. Nelle istruzioni c'e' scritto chiaramente che per staccare tutto occorre prima scollegare il pannello e poi la batteria, ovviamente per ricollegare (o prima istallazione) si fa l'opposto. Renzo.
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 09/05/2013 08:03:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ecco le misure sull'auto: [code]Tensione a vuoto 12.7 (a vuoto si fa per dire, non l'ho staccata) Con posizioni accese 12.5V 4,6A Con pos. piu' anabbaglianti 12,2V 13,7A[/code] In effetti la caduta c'e', credo sia dovuta alla resistenza interna della batteria che a questo punto si puo' calcolare in 30-40 milliOhm circa.
quote:Risposta al messaggio di renzo07 inserito in data 09/05/2013 10:51:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho sempre saputo che i pannelli non vanno esposti al sole senza che ci sia stato attaccato il regolatore regolarmente funzionante o comunque senza carico, perchè ciò fa invecchiare precocemente le celle. Non ho mai cercato documentazione in merito, quindi non sono in grado di fornirtela, posso dirti però che dello stesso parere sono molti installatori. Naturalmente si tratta di casi limite e di esposizioni prolungate, il porre al sole un pannello per una mezz'ora non porta alcun inconveniente. Per quanto riguarda i regolatori MPPT, prova a misurare la corrente che scorre fra il pannello ed il regolatore, quando non c'è assorbimento, vedrai che un certo carico comunque c'è. Alcuni regolatori (io li chiamo ON-OFF) basati sulla semplice tensione, forniscono la sola commutazione del pannello verso la batteria staccando ad un determinato livello di tensione e, quando sono in OFF, si scaldano molto per dissipare la corrente generata dai pannelli; Da questo ho dedotto che i pannelli non vanno lasciati senza carico. I regolatori cui faccio riferimento in genere vengono montati sui lampioni solari stradali, sono fatti quindi per un uso lungo e stressante. In genere l'assorbimento di un regolatore, quando non c'è sole, si aggira su valori chew vanno dai 20 ai 50 mA, a seconda del tipo. Tale assorbimento non va trascurato, se si tiene il camper in un rimessaggio coperto.
quote:Risposta al messaggio di ik6Amo inserito in data 09/05/2013 13:45:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Ti ringrazio per la precisione, l'unica cosa "logica" che avevo trovato al tempo, era il pericolo di tensioni elevate (a vuoto quindi) in caso di stringhe di pannelli in serie, ma si parla ovviamente di grosse installazioni e non certo di uno o due pannelli su un camper. Renzo.
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 09/05/2013 08:03:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao Giovanni, correttamente asserisci che il test di Renzo sia falsato dal carico..io invece davo per scontato che Renzo ne fosse al corrente e tenesse conto che la tensione sotto carico è diversa da quella rilevata a "riposo" e dopo che l'accumulatore si sia "riequilibrato" ..la famosa mezz'ora più o meno,dipende dalla batteria. Per il regolatore,hai anche ragione,ma solo in parte,ti spiego perché. Gli accumulatori in genere,riescono ad assorbire una grande corrente solo inizialmente,quindi se gli "spari dentro" 40/50A ,solo inizialmente ci sarà la possibilità che questi accettino la corrente,tutto il resto,l'esubero, si trasformerà in calore...ecco che dovrebbe intervenire il regolatore,per "tagliare" l'esubero. Se hai fatto caso,molti regolatori hanno incorporata una sonda di temperatura...serve proprio per ovviare al fenomeno del surriscaldamento degli accumulatori,ecco perché il regolatore,sempre meglio metterlo in prossimità della/e batterie. Per l'interruttore che "spenga" il pannello,non ne vedo l'utilità. Mar..cucciolo[:)][:)]
quote:Risposta al messaggio di marcucciolo inserito in data 09/05/2013 15:31:08 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Quello che dici e' vero, io non avrei nessun dubbio a lasciare il caricabatterie (intelligente) sempre collegato, tanto una volta raggiunto lo stato di mantenimento, chi lo schioda di li'? Solo un'interruzione della rete. Con il pannello solare questa interruzione avviene tutti i giorni. Comunque sono abbastanza dubbioso sul fatto che mi abbia "rovinato" la batteria, se fosse cosi', mi avrebbero risposto in cinquanta per dirmi "a me e' successo", e come vedi non e' cosi'. Per l'interruttore sul pannello, beh, preferisco azionare un interruttore invece di staccare un polo dal morsetto, anche per quelle rare volte che puo' capitare. Renzo.
quote:Risposta al messaggio di renzo07 inserito in data 09/05/2013 15:41:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Infatti dubito che il pannello possa esser il colpevole,prova a ricercare altrove la causa del decesso..insomma fai una bella "autopsia" [:)][:)] Nel mio mezzo,se volessi staccare il pannello,dovrei solo scegliere quale vite svitare...ho un paio di connessioni a vite,lungo la strada che va dal pannello alle batterie. Mar..cucciolo[:)][:)]