In risposta al messaggio di salvatore del 22/09/2025 alle 14:08:32Se il 220 non servisse, i camper non avrebbero un impianto a 220 con presa esterna, ...e ormai con le litio non è più per caricare le batterie o far andare il frigo.
Fino a neanche molti anni fa, l' inverter si usava esclusivamente per alimentare i notebook e - forse - qualche vecchio televisore. Inverter di piccola potenza (2-300 watt al massimo), ai tempi piuttosto costosi. Rapidamentesostituiti dagli adattatori a 12 volt, piu' piccoli e piu' economici. In tempi recenti, complici la disponibilita' e i bassi costi delle litio e degli inverter di grande potenza, e' esplosa quella che secondo me e' solo una moda. Usare la 230 in camper, sempre secondo me, snatura la funzione stessa del camper. Quindi la risposta alla domanda iniziale e': l' inverter in un camper non serve a nulla e in realta' non e' mai servito a nulla, salvo particolarissimi casi. Naturalmente, come sempre, e' solo una mia opinione e non una critica: libero ognuno di spendere i propri soldi e di usare il camper come gli pare.
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 22/09/2025 alle 15:14:24Si certo, e' ovvio che tutto dovra essere sempre efficiente, ho in mente anche una "scalabilità" del sistema a 24V cosi come pure componenti separati ma, l'idea di base rimane quella di avere una forte autonomia, quindi sempre 16 celle unita ad un impianto semi-casalingo.
Con un monoblocco batteria, se cede una cella o il bms sei completamente al buio. Lo stesso per il victron all in one. Basta un piccolo componente che salta e hai perso mppt, caricabatterie ed inverter. Deve essere tuttoperfettamente efficiente per avere la 230V alla presa. Finora se cedeva l'inverter avevi comunque la 12V, e se cedeva una batteria 12V trovavi una sostituta temporanea in qualsiasi centro commerciale anche di domenica. Ma il discorso è abbastanza OT. Meglio se apri un topic apposito.
In risposta al messaggio di Mistral78 del 23/09/2025 alle 13:23:01ciao,
Ciao a tutti, mi inserisco in questa interessante discussione perchè come neofita mi ponevo dopo 11 mesi di camper una domanda. Ho visto che per il tipo di vacanza , e per il tempo a mia disposizione , ho la classica possibilitàdel weekend venerdi dopo lavoro-domenica dove posso fare libera , ma oltre ai 3 giorni comunque non disdegno 1 appoggio in campeggio anche per discorso servizi e stare sotto il tendalino nel verde. Montato sul camper dal precedente proprietario c'è un inverter non cablato all'impianto 220 da 300w con la propria presa dedicata. Io ho cambiato per esigenza la BS con una nuova classica a gel da 100A. Ora direi che l'unica esigenza che abbiamo rilevato nelle ns weekend in libera è stato l'uso per la signora di un phon. A questo punto mi chiedo : 1- Ma con un inverter da 300w collegato alla mia batteria...cosa ci posso attaccare oltre ad un caricatore notebook ? 2- Se volessi usare un piccolo phon (1000w tipo) che inverter dovrei acquistare e soprattutto che uso sulla batteria potrei farne in termine di minuti ? Per questo da ignorante la soluzione PS senza uso di alternatori dedicati mi pareva essere una soluzione idonea al mio unico scopo attuale ( il phon) . Grazie per l'aiuto...
https://www.vinted.it/items/707...
In risposta al messaggio di masivo del 22/09/2025 alle 15:31:43Anche questo dipende dalle abitudini personali.
Se il 220 non servisse, i camper non avrebbero un impianto a 220 con presa esterna, ...e ormai con le litio non è più per caricare le batterie o far andare il frigo. E gli inverter sopperiscono proprio alla mancanza del 220 in libera.
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di MarcoBo del 25/09/2025 alle 08:14:45250Ah di batterie sono parecchi non vi è dubbio, ma mica sono eterni...
Ripensando al quesito iniziale, poi modificato, la mia sensazione è che invece il mondo sta andando nella direzione esattamente opposta. Anche io, tendenzialmente, faccio la vacanza a corrente continua, per altro da anninon collego più la 220v quando mi fermo anche se gratuita (con l'eccezione, avendo il trivalente, delle vacanze molto lunghe in cui risparmiare qualche grammo di gas mi dà maggiore sicurezza rispetto alle 2 bombole). Ma come ho detto, pur non collegandola, l'inverter lo uso per tanti piccoli usi brevi. Però si leggono tante persone che stanno andando verso l'induzione per cucinare a batterie, ed avere sempre quindi la 220v operativa. Questo non sposa la mia idea oggi, ma il motivo è chiaro: la tecnologia delle batterie oggi lo consente e sarà sempre più così. [L'induzione era piuttosto presente anche in fiera, a me pare un po' prematuro specialmente perché i mezzi poi non avevano inverter di serie, ma l'opzione per le litio c'era...] La mia auto elettrica ha una batteria da 64kWh, se avessi una caravan che autonomia avrei visto che la mia auto è in grado di erogare 220V dalla batteria? Ormai qui sul forum inizia ad esserci un significativo numero di utenti che hanno 2 o 3kWh di capacità in batterie servizi, paradossalmente era più strano installare inverter per fare il caffè e usare phon da 1000W 15 anni fa rispetto ad oggi. Marco
In risposta al messaggio di LucArm82 del 19/09/2025 alle 19:35:21ciao ti ho inviato un messaggio privato per chiederti un aiuto sull'impianto che hai fatto tu sul tuo camper.
Ciao a tutti, Anche se la domanda può sembrare un po' strana Mi chiedo veramente se ora, nel 2025, e in futuro è ancora necessario installare un inverter sui nostri veicoli ricreazionali. Mi spiego meglio: tantissimedelle utenze portabili che si usano sui camper sono a batterie e soprattutto ricaricabili tramite USB. E poi con le Power station (di qualunque dimensione si necessita) è possibile alimentare qualunque dispositivo. Raramente si usano più di una connessione a 220 alla volta e quindi mi chiedo, serve ancora l'inverter fisso? Ha senso fare ancora quella parte di impianto elettrico? Ora, io non ne sento la necessità, ho una Power station che può alimentare tranquillamente anche tutto il veicolo (ho fatto l'impianto elettrico da me che mi permette sia da quale sorgente alimentare il veicolo che chi carica che cosa tramite DC-DC o FV). Ma la domanda mi sorge, mentre non ho nulla da fare e sto tornando dalla ennesima coda in quel di Milano, e mi fa riflettere... Attendo le vostre esperienze e pensieri! Ciao! Luca
In risposta al messaggio di paolo135 del 19/11/2025 alle 09:50:57Buongiorno a tutti
Partendo dal presupposto che una PS non e' altro che una batteria con un inverter(cinese che non si sa nulla sulla qualita' dei componenti) non capisco la domanda visto che dici di usare ogni tanto la PS in camper per avereil 220 vuol dire che un inverter in camper serve. Io ho avuto per 3 anni una PS la usavo pre caricare le bici/monopattini, ma oltre ai vari problemi avuti(mandata 2 volte in assistenza) avevo sempre il problema per ricaricarla la mia era quella da circa 1000wh e se ci caricavi una volta la batteria della bici era scarica e per ricaricarla con accendisigari a 5ampere dovevi arrivare a capo nord per averla carica altrimenti dovevi metter mano all'impianto aggiungendo il suo dcdc, ma a sto punto mi sono chiesto che senso ha avere una PS che la hai sempre in mezzo ai piedi e dover comunque metter mano all'impianto del camper per poterla ricaricare, quindi venduta e passato a una batteria al litio piu un inverter con i suoi caricatori cosi ho molta piu autonomia non ho piu nulla in giro e se mi si rompesse qualcosa sostituisco solo la parte interessata velocemente, senza dover spedire tutto ai centri assistenza e aspettare mesi per riaverla
In risposta al messaggio di globetrotter72 del 23/02/2026 alle 08:52:50Se ha una PS da 3.5/4 Kwh (40kg di roba che magari potrebbe stargli nel garage)...si è fattibile per cucinare e raffrescare one shot.
Buongiorno a tutti Intervengo sulla questione con la premessa che sono assolutamente ignorante in materia Ma mi interessa la cosa perché ho un amico che ha comprato una PS con l'idea di togliere i fornelli a gas e passareall'induzione (oltre al microonde..), inoltre dice di poter far funzionare anche il condizionatore, collegando il tutto ai pannelli solari.. è fattibile? è sostenibile? Grazie
In risposta al messaggio di LucArm82 del 19/09/2025 alle 19:35:21
Ciao a tutti, Anche se la domanda può sembrare un po' strana Mi chiedo veramente se ora, nel 2025, e in futuro è ancora necessario installare un inverter sui nostri veicoli ricreazionali. Mi spiego meglio: tantissimedelle utenze portabili che si usano sui camper sono a batterie e soprattutto ricaricabili tramite USB. E poi con le Power station (di qualunque dimensione si necessita) è possibile alimentare qualunque dispositivo. Raramente si usano più di una connessione a 220 alla volta e quindi mi chiedo, serve ancora l'inverter fisso? Ha senso fare ancora quella parte di impianto elettrico? Ora, io non ne sento la necessità, ho una Power station che può alimentare tranquillamente anche tutto il veicolo (ho fatto l'impianto elettrico da me che mi permette sia da quale sorgente alimentare il veicolo che chi carica che cosa tramite DC-DC o FV). Ma la domanda mi sorge, mentre non ho nulla da fare e sto tornando dalla ennesima coda in quel di Milano, e mi fa riflettere... Attendo le vostre esperienze e pensieri! Ciao! Luca
In risposta al messaggio di SilverHaze del 23/02/2026 alle 10:01:03Grazie per la risposta
Se ha una PS da 3.5/4 Kwh (40kg di roba che magari potrebbe stargli nel garage)...si è fattibile per cucinare e raffrescare one shot. La ricarica solare si è fattibile ma sul tetto deve avere almeno 500w sperando di raccoglierequanto più sole possibile. In ogni caso a clima acceso non può essere in grado di reintegrare quanto sta consumando. Dovrebbe avere sul tetto almeno 4 volte il FV. Quindi magari fa una notte poi è a piedi.
In risposta al messaggio di globetrotter72 del 23/02/2026 alle 13:56:44il fatto è che a parole funziona sempre tutto, poi quando vai a provare ti accorgi che la realtà cozza con la teoria...
Grazie per la risposta FV? Non idea da quanto sia la PS ma nella mia ignoranza anche io dubitavo potesse fare più di un giorno..ma non mi sono addentrato nel dubitare all'infinito proprio perché ignorante
In risposta al messaggio di globetrotter72 del 23/02/2026 alle 13:56:44Dipende tutto da quanto e' la PS considera che quelle piu comuni e comode da trasportare hanno circa 100Ah di capacita' e non ci carichi 2 biciclette moderne elettriche! Se la vuoi usare per cucinare ci fai la pasta e ti rimane poco, altro problema che pochi dicono e' proprio come ricaricarla ora sono usciti i dcdc specifici per la ricarica veloce in viaggio ma mi chiedo perche' spendere soldi per installarlo quando lo hai gia installato di serie per ricaricare la batteria servizi chi dice che la ricarica con la presa accendi sigari non dice che ci vuole 2 giorni di viaggio per riuscire a ricaricarla come anche con il solare a meno di far un impianto fisso dedicato ma anche li tanto vale farlo per caricare la batteria servizi
Grazie per la risposta FV? Non idea da quanto sia la PS ma nella mia ignoranza anche io dubitavo potesse fare più di un giorno..ma non mi sono addentrato nel dubitare all'infinito proprio perché ignorante