In risposta al messaggio di dani1967 del 23/09/2025 alle 10:51:14cioe' mi stai dicendo che l'induzione e' meno sicura del gas? e addirittura consigli un fornello diesel?
Io non vivrei tranquillo con una piastra ad induzione usata sistematicamente. Un camper, fatto di roba che si incendia e brucia. Vero, brucia anche il gas, ma la temeperatura la raggiunge solo la pentola. Esistono le piastrediesel, se proprio non vuoi il gas. Ovviamente, per cucinare in camper, la scelta migliore è il gas, una bombola modesta ti basta per mesi e ti risolvi la metà dei tuoi problemi. Se uno vuole vivere gas free secondo me la soluzione m48 è la migliore.
In risposta al messaggio di stepoz del 23/09/2025 alle 19:27:31L'era del piombo è finita. Il circuito di cui parli, in un'evoluzione più smart, nelle lifepo4 è integrato e si chiama BMS.
il lavoro lo faccio fare al momento di comprare il camper, lo faccio fare dove lo compro. batterie in parallelo, ok ma solo con apposito circuito, per evitare che una batteria un filino piu' stanca venga caricata da quella messa meglio e vice versa. insomma non un parallelo brutale fatto coi soli cavi, specialmente con le litio.
In risposta al messaggio di mimmo69 del 23/09/2025 alle 13:15:26oooo finalmente, io voglio capire se si puo' fare e quanto costa farlo. ripeto il libera al max ci passo 1 notte, quindi temperatura esterna di mettiamo 30gradi con umidita folle, dentro voglio 25 gradi con poca umidita. quanto consuma il clima per darmi questo? 100 200 300 ah?
Temo che il 3D stia andando alla deriva, come sempre, dove si rischia di mettere in discussione la scelta dell'utente autore, piuttosto che contribuire a soddisfare la richiesta in senso stretto. Lui non vuol sapere chi lavuole cotta o cruda, vuol sapere per cuocerla COME PIACE A LUI cosa serve. Il nostro contributo, a mio avviso, deve essere cercare di arrivare a definire, in base alle proprie esperienze, chi fa cosa con quante/quali batterie. Definito quante/quali batterie usare, si passa a come accumulare e se la quadra si trova, bene, altrimenti l'autore dovrà farsene una ragione e rivedere il suo progetto. Dal mio punto di vista non è IRREALIZZABILE, del resto mezzi gas free se ne vendono anche di serie. Quindi, se partiamo dal fatto che secondo me servono 800Ah è chiaro che si mette in discussione anche il come le ricarico? Ma la domanda è: chi fa uso di clima in certe condizioni quanto VERAMENTE consuma? Forse...dico forse.... non ne serviranno 800, ma 500 e allora forse... dico forse... si troverà come ricaricarle anche perchè, senza forse, non dovrà vivere tutti i giorni dell'anno col clima acceso e quindi forse... dovrà, talvolta, fare di necessità virtù. Se fa caldo caldo che gli serve il clime, vorrà dire che sta in salento e a quel punto non cucina e magna na puccia!
In risposta al messaggio di stepoz del 23/09/2025 alle 19:34:14credo che quasi tutti siano d'accordo che ciò che elettrico è più pratico; nonchè più efficiente (tipo pompe di calore contro caldaia a gas o induzione contro fornelli), e più sicuro; nonchè soggetto a manutenzione bassissima se non nulla
ooo finalmente uno che la pensa come me. elettrico e' piu' pratico
In risposta al messaggio di stepoz del 23/09/2025 alle 19:45:54questo ping pong corrisponde a un ciclo?
le batterie vanno viste sia come generatore che come utilizzatore, hanno una loro resistenza interna, se non sono identiche anche come carica e temperatura, una finira' con avere tensione leggermente piu' elevata e caricare l'altra in un ping pong continuo.
In risposta al messaggio di stepoz del 23/09/2025 alle 19:43:33Il classico condizionatore da tetto (5400btu, 1700W) consuma circa 55A@13V. Moltiplica tu per le ore che vuoi.
oooo finalmente, io voglio capire se si puo' fare e quanto costa farlo. ripeto il libera al max ci passo 1 notte, quindi temperatura esterna di mettiamo 30gradi con umidita folle, dentro voglio 25 gradi con poca umidita. quanto consuma il clima per darmi questo? 100 200 300 ah?
In risposta al messaggio di stepoz del 23/09/2025 alle 19:45:54Se le monti insieme invecchiano insieme e tendono ad uniformarsi. E se cede una cella il BMS isola l'intera batteria.
le batterie vanno viste sia come generatore che come utilizzatore, hanno una loro resistenza interna, se non sono identiche anche come carica e temperatura, una finira' con avere tensione leggermente piu' elevata e caricare l'altra in un ping pong continuo.
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 23/09/2025 alle 20:37:00ha già detto cosa vorrebbe fare e gli sono già state date anche le risposte che convergono quanto hai scritto.
Il classico condizionatore da tetto (5400btu, 1700W) consuma circa 55A@13V. Moltiplica tu per le ore che vuoi. Se fai fare tutto al concessionario dovrai montare la marca che distribuisce il concessionario al costo deciso dal concessionario, quindi la spesa totale non puoi chiederla a noi, basta fare il preventivo dal concessionario.
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 23/09/2025 alle 15:05:24Il gas non si trova con la stessa facilità del gasolio, ma con una frequenza che non ne inficia il rifornimento. Diciamo che almeno 1 distributore di carburanti su 10 ha anche il GPL .
Il gas in camper è utilizzato per stufa, boiler, frigo 3V e fornelli. In un camper gas free stufa e boiler diventano diesel, frigo e fornelli diventano elettrici. Alpiù il boiler si potrebbe passare elettrico, ma il riscaldamento a batteria è fuori discussione per il momento.
In risposta al messaggio di Paolo62 del 23/09/2025 alle 21:19:24Io, come credo il 90% di chi usa il gas in camper, non ho il bombolone fisso ma il vano per due bombole da 10kg.
Il gas non si trova con la stessa facilità del gasolio, ma con una frequenza che non ne inficia il rifornimento. Diciamo che almeno 1 distributore di carburanti su 10 ha anche il GPL . Questa frequenza, dal mio punto divista, lo rende assimilabile al gasolio in quanto a reperibilità in quanto anche perché con 20 o 22 litri di gas impiegati per frigo e cottura durano almeno 1 mese salvo fare “nozze” ogni giorno ! Io ho avuto 2 camper con la combi a gas e l’attuale con la combi D+E. Il prossimo lo sto acquistando con la Combi a gas. Secondo la mia esperienza la Combi a gas produce aria meno calda e quindi uniformare la temperatura all’interno dell’abitacolo e’ più semplice rispetto alla Combi D. Sul mio camper attuale chiudendo una bocchetta si determinava spesso il blocco della stufa per surriscaldamento della stufa stessa, con la Gas non mi è mai successo. Monterò anche una Alugas perché il posto per il serbatoio “Bombolone” sembra non esserci. Abbinando una Beyfin alla Alugas posso andare ovunque senza avere il patema d’animo di dove approvvigionare il gas. Tra l’altro, ed è un’opzione che sto ancora valutando, per avere la soluzione di backup sul riscaldamento, mi pare sia più semplice montare un riscaldatore webasto/Eberspacher a gasolio se la soluzione principale è a Gas. Vedremo. Il tema frigo è più spinoso, qualcuno aveva fatto dei quadrivalenti ( termine improprio) con la 12 / 230V a compressore abbinata all’alimentazione a gas se dovesse mancare corrente. La quadratura del cerchio! Un amico ce l’ha e ne è soddisfatto. Si può montare anche su un trivalente ed è un’altra cosa alla quale sto pensando. Con i trivalenti non ho mai avuto grossi problemi, forse solo mi si sono sciolti i ghiaccioli un paio di volte. Ma in questi giorni sono in giro per la Sardegna in libera e i ghiaccioli ne li mangio tutte le sere. Vero che io rifuggo i posti troppo caldi. Io ho chiesto come mai si vuole eliminare il gas, non ho detto che sia sbagliato, per me il gas è tanto comodo ma mi piace comunque sapere se esistono alternative altrettanto o più valide e comode.
In risposta al messaggio di stepoz del 23/09/2025 alle 19:43:33Di notte, con 30 gradi fuori, imposto a 27 e dormo sereno fino al mattino in un van 636. Non è tanto in27 gradi quanto l'umidità il problema.
oooo finalmente, io voglio capire se si puo' fare e quanto costa farlo. ripeto il libera al max ci passo 1 notte, quindi temperatura esterna di mettiamo 30gradi con umidita folle, dentro voglio 25 gradi con poca umidita. quanto consuma il clima per darmi questo? 100 200 300 ah?
In risposta al messaggio di Laikone del 23/09/2025 alle 21:45:45Numeri inesatti specie senza indicare altri parametri come C-rate, temperatura, che modello di cella, forza di compressione etc... Forse saranno esatti per note batterie costose...
mi spiace, ma non devo mettermi d'accordo con nessuno, ne tantomento affermo che qualcuno dica azzate, porterà la sue esperienza come io porto la mia. Dico soltanto che un litio scaricata al 50% può arrivare anche a 5000cicli, mentre la stessa batteria scaricata all'80% ne farà la metà. Bastano? ognuno farà le sue valutazioni, figuriamoci quindi se scaricarla al 100%, cosa che va evitata. Per me i forumisti sono tutti uguali.
In risposta al messaggio di il tornitore del 23/09/2025 alle 22:32:47Scusa ma, cosa succede se alcuni dei punti da te elencati non venissero rispettati?
Chiaramente la soluzione ideale è quella di avere un unico BMS che controlla tutte le celle... Però si possono mettere in parallelo 2 batterie identiche con i rispettivi BMS (ancor meglio con bilanciatore attivo) a pattoche si segua una procedura per evitare sversamenti di corrente tra le due: - stessa età, stesso utilizzo (ne consegue stessa IR), stessa capacità - stessa temperatura delle celle - ogni batteria 12,8 V non deve avere sbilanciamenti tra le celle interne oltre i 10 mV - le batterie 12,8 V devono essere alla stessa tensione a riposo - cavi del positivo e negativo uguali Rispettati questi punti si possono collegare in parallelo e personalmente le lascerei per 1 giorno ad equalizzarsi.
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 23/09/2025 alle 22:22:19Anche il gas, come l’elettricità e, tutto sommato anche il gasolio, hanno bisogno di attenzioni/precauzioni per il loro utilizzo. Il Gasolio, ad esempio ha sempre presente il rischio di congelamento, non tanto della paraffina che si contrasta eventualmente con additivi, ma di una anche piccola quantità di acqua che si posiziona sul fondo del filtro ( a me è successo sia sul camper che sull’auto).
Io, come credo il 90% di chi usa il gas in camper, non ho il bombolone fisso ma il vano per due bombole da 10kg. Quindi il fatto che ogni 10 distributori uno abbia il gpl mi cambia poco, perché è illegale ricaricare lebombole. Di conseguenza c'è tutto lo sbattimento di gestirle, stivare nel box vuote e piene, e la moltitudine che rimane con 1 o 2kg dentro, andare periodicamente dal distributore apposta, smontare e pesare a ogni uscita per controllare il livello, portare in giro 25kg di tara per meno di 20kg di gas, e soprattutto uscire alle 3 di mattina sotto la neve perché finiscono sistematicamente a quell'ora, e se non è così, il giorno hai timore di allontanarti dal camper perché se finisce il gas quando esci la mattina, al ritorno la sera butti tutto il contenuto del frigo. Poi, per fare una settimana bianca con temperature rigide servono tre bombole, quindi una mi mangiava spazio nel gavone, finché non mi sono deciso a montare il cinebasto. E per finire il frigo a gas devi spegnerlo sui traghetti. La mia soluzione ottimale è avere ridondanza con gas+diesel.