In risposta al messaggio di il tornitore del 23/09/2025 alle 22:32:47Se ho capito bene sono grosso modo i requisiti da osservare per le batterie con chimica piombo. Peraltro anche lì non mancava chi collegava 2 batterie diverse senza lamentare particolari problemi e io porto un aneddoto: 2 BS in parallelo secco su una barca, comprate e montate assieme; gira e rigira, stando allo strumento non erano mai alla stessa tensione senza che ci fossero mai malfunzionamenti percepibili... Boh
Chiaramente la soluzione ideale è quella di avere un unico BMS che controlla tutte le celle... Però si possono mettere in parallelo 2 batterie identiche con i rispettivi BMS (ancor meglio con bilanciatore attivo) a pattoche si segua una procedura per evitare sversamenti di corrente tra le due: - stessa età, stesso utilizzo (ne consegue stessa IR), stessa capacità - stessa temperatura delle celle - ogni batteria 12,8 V non deve avere sbilanciamenti tra le celle interne oltre i 10 mV - le batterie 12,8 V devono essere alla stessa tensione a riposo - cavi del positivo e negativo uguali Rispettati questi punti si possono collegare in parallelo e personalmente le lascerei per 1 giorno ad equalizzarsi.
In risposta al messaggio di Paolo62 del 24/09/2025 alle 09:37:47Convengo con te che con interventi abbastanza invasivi la gestione del gpl si può semplificare notevolmente, ma si paga comunque in termini di costo, peso e complessità/punti di rottura.
Anche il gas, come l’elettricità e, tutto sommato anche il gasolio, hanno bisogno di attenzioni/precauzioni per il loro utilizzo. Il Gasolio, ad esempio ha sempre presente il rischio di congelamento, non tanto della paraffinache si contrasta eventualmente con additivi, ma di una anche piccola quantità di acqua che si posiziona sul fondo del filtro ( a me è successo sia sul camper che sull’auto). Per utilizzare a meglio ed in regola con le leggi il gas ci sono, parimenti alcune cose da fare. In primis montare un serbatoio di gpl. Questo serbatoio può essere di forme e capacità diverse fini ad assumere quelle di una bombola da 11 kg. Quest’ultimo può essere in acciaio o in alluminio ed ha una tara di 5 o 10 kg. Va scritto sul libretto per renderlo assolutamente legale, ma io l’ho avuto sul camper precedente che ha passato diverse revisioni e che mi è stato riempito sempre salvo 1 volta. sbattimento per la gestione pari a 0. Nel vano per 2 bombole ci stanno una ricaricabile e una Beyfin ( o altra bombola da scambiare) . Ci si mette lo scambiatore automatico di bombole che funzionerà forse una volta/anno perché l’abitudine e la semplicità ti porteranno a riempire la ricaricabile quando ne avrai l’occasione. Se la ricaricabile si vuota, lo scambiatore comincia ad approvvigionarsi dalla bombola finché non la riempirai di nuovo. A quel punto, senza fare nulla, in automatico, lo scambiatore tornerà a prelevare dalla ricaricabile. A me l’ultima sostituibile che ho usato nel precedente camper, è durata 3 anni ed era ancora mezza piena quando ho venduto il camper. Non c’è nulla da pesare, gestire, stivare nel box, e non ci sono bombole mezze piene o con 1/2 litri residui. La tara è limitata a 10 kg ed i litri di gas che puoi trasportare con entrambi i contenitori pieni e’ di 44. E soprattutto non c’è mai da uscire sotto la neve per scambiare le bombole. Negli ultimi anni è uscito anche un riscaldatore per il riduttore di pressione che evita la mancata gassificaziome della parte di miscela che gassifica solo fino a 0 gradi. Ho fatto diverse settimane bianche in camper a San Vigilio di Marebbe e tanti we un po’ ovunque nelle Dolomiti ma salvo per gli weekend, preferisco andare in camping ed allacciarmi alla rete di gas offerta ormai ovunque dai campeggi. Tutto questo a dire cosa ? Riporto il mio discorso iniziale: mi trovo bene con il gas al punto che dalla Truma D + E torno alla Gas ( senza + E) ma mi interessa conoscere le alternative. Ho adattato in parte le mie abitudini trovando nella gestione qui enunciata del gas una soluzione soddisfacente, questo anche perché conosco molto meglio il gas dell’energia elettrica, soprattutto a bassa tensione. Mi va benissimo leggere le soluzioni scelte da altri e cerco di suggerire, ove possibile, soluzioni per sfruttare meglio il gas, visto che anche tu, ad esempio, molte non le conoscevi. Poi va detto che c’è chi si diverte a “ciappinare” come si dice a Bologna, con la corrente perché è una sua passione e ne ricaverà molto di più di quello che potrei fare io che ne ho quasi un sacro terrore. Ora per completare il cerchio mi serve capire se posso, come scritto nel precedente post, montare un compressore sul trivalente ( qualcuno lo ha fatto spendendo circa 800 euro) . Penso anche di montare un riscaldatore a gasolio come soluzione di backup in caso di default della stufa a gas. E sicuramente monterò 150/200 ah di litio per i servizi. Uno dei motivi per la scelta della stufa a gas è appunto quello di poter montare un riscaldatore a gasolio in caso di guasto. Ma nel caso uno abbia come me, la stufa a gasolio, quale soluzione si può adottare ?
In risposta al messaggio di Laikone del 24/09/2025 alle 10:26:31Buongiorno a tutti,
credo che tutto il cucuzzaro dell'energia vada visto anche in ottica di ciò che si vuol fare, ma soprattutto in funzione di quanti giorni si viaggia e in quale periodo... Una bombola da 10kg di gas avendo il frigo 3ve in piena estate al caldo delle isole italiane dura 20/23gg se si fa sempre e solo libera, il che sta a dire che si ha una autonomia di ben 40/46gg senza aver bisogno di nulla. Se i viaggi sono in Italia, onestamente non capisco quale tipo di problema possa esserci, basta avere un marchio di bombola ben noto, ne cito uno, Liquigas, ma ce ne sono tanti altri i quali hanno una rete di distribuzione tale da trovare sempre e comunque un punto per la sostituzione. Ma a parte questo davvero state in vacanza oltre 46gg? Volendo il gas si può anche travasare da una bombola all'altra, giusto per non dover perdere qualche euro di gas... al massimo servono 3 bombole per potersi gestire al meglio. Onestamente, credo che la cosa migliore sarebbe avere Combi a gasolio e frigo a compressore giusto per svincolarsi un po' dal discorso sostituzione bombola, ma di qui al mezzo gas free no so quanto ne possa valere la pena, visto che utilizzado solo i fornelli chissà dove andrebbe a finire l'autonomia. Quando avevo la roulotte con 5kg di gas facevo oltre una stagione intera, intesa come ogni we più tutto agosto da marzo a settembre e non ho mai finito il gas... Se decido di andare in Europa non vi è nemmeno un consumo di gas come quello sulle isole, quindi i 40/46gg aumentano notevolmente... Se si fa dell'invernale, ormai quasi tutte le strutture offrono il cambio bombola... ok, sarà un po' caro, ma sono 20€ di gas a fare la differenza sulla settimana bianca? Non credo. Diventa quindi più una questione di scelta personale più che una necessità. Infine, discorso backup... onestamente e personalmente, non lo prendo minimamente in considerazione... sovente leggo di doppi regolatori solari nel caso se ne rompesse uno... di doppio riscaldamento nel caso il primo vada in panne... valutate un attimo singolarmente per ognuno di voi quante volte nel corso della vostra vita camperistica vi si sono rotti gli accessori che pensate di dover avere doppi... io, nel corso della mia vita camperistica ho avuti i seguenti problemi durante i viaggi... perdita della valvola rossa della combi... trovata presso un ricambista tedesco... rottura dell'inverter cesso che avevo... ho fatto senza per tutto il resto della vacanza... il CB ha smesso di andare... avevo con me casualmente l'Alan42 perchè volevo fare un test... poi qualche ricambio ce l'ho anche io, ma a meno di avventurarsi in posti dove poi spesso e volentieri un normale mezzo non può andare, direi che sono più paturnie che realtà dei fatti...

In risposta al messaggio di MaCosaAspetti del 24/09/2025 alle 11:37:07io non ti sparo di sicuro
Buongiorno a tutti, giusto per condividere con i bricoleur, ho aiutato due coppie di amici entrambi con camper 4x4, piano induzione etc... a realizzare questo impiantino che nasceva in origine con le batterie BOS che nonhanno avuto una buona riuscita...,allora (visto il costo inverosimile e immotivato delle BOS) lo abbiamo integrato con 400A di batterie LiFePo4 ed un pò di sicurezze, delle Bos ne è rimasta una in buone condizioni e l'abbiamo conservata come back-up, Gira da diversi mesi pare con soddisfazione. Io mi sono prestato al progetto poichè conosco abbastanza bene i prodotti Victron, Mastervolt, MG... realizzo impianti al litio e automazioni per grandi imbarcazioni (30/60KW/h) ... ma riguardo i VR ho dovuto informarmi per l'occasione ed ho scoperto un mondo a se, molto variegato. Lo schemino è realizzato con i disegnini per renderlo più comprensibili a chi non è un elettrotecnico...non mi sparate.
In risposta al messaggio di MaCosaAspetti del 24/09/2025 alle 11:37:07Lo schema e' anche bellino da vedere ma vi è una una piccola discrepanza tra la carica e la scarica, parlo ovviamente di quando si sta fermi in libera.
Buongiorno a tutti, giusto per condividere con i bricoleur, ho aiutato due coppie di amici entrambi con camper 4x4, piano induzione etc... a realizzare questo impiantino che nasceva in origine con le batterie BOS che nonhanno avuto una buona riuscita...,allora (visto il costo inverosimile e immotivato delle BOS) lo abbiamo integrato con 400A di batterie LiFePo4 ed un pò di sicurezze, delle Bos ne è rimasta una in buone condizioni e l'abbiamo conservata come back-up, Gira da diversi mesi pare con soddisfazione. Io mi sono prestato al progetto poichè conosco abbastanza bene i prodotti Victron, Mastervolt, MG... realizzo impianti al litio e automazioni per grandi imbarcazioni (30/60KW/h) ... ma riguardo i VR ho dovuto informarmi per l'occasione ed ho scoperto un mondo a se, molto variegato. Lo schemino è realizzato con i disegnini per renderlo più comprensibili a chi non è un elettrotecnico...non mi sparate.
In risposta al messaggio di Laikone del 24/09/2025 alle 10:26:31Tutta questa capillarità nella distribuzione delle bombole non la percepisco. Quelle che trovo sono sempre di marca diversa da quelle che ho. Ti paghi sistematicamente la cauzione e poi ti trovi con il problema del vuoto da smaltire.
credo che tutto il cucuzzaro dell'energia vada visto anche in ottica di ciò che si vuol fare, ma soprattutto in funzione di quanti giorni si viaggia e in quale periodo... Una bombola da 10kg di gas avendo il frigo 3ve in piena estate al caldo delle isole italiane dura 20/23gg se si fa sempre e solo libera, il che sta a dire che si ha una autonomia di ben 40/46gg senza aver bisogno di nulla. Se i viaggi sono in Italia, onestamente non capisco quale tipo di problema possa esserci, basta avere un marchio di bombola ben noto, ne cito uno, Liquigas, ma ce ne sono tanti altri i quali hanno una rete di distribuzione tale da trovare sempre e comunque un punto per la sostituzione. Ma a parte questo davvero state in vacanza oltre 46gg? Volendo il gas si può anche travasare da una bombola all'altra, giusto per non dover perdere qualche euro di gas... al massimo servono 3 bombole per potersi gestire al meglio. Onestamente, credo che la cosa migliore sarebbe avere Combi a gasolio e frigo a compressore giusto per svincolarsi un po' dal discorso sostituzione bombola, ma di qui al mezzo gas free no so quanto ne possa valere la pena, visto che utilizzado solo i fornelli chissà dove andrebbe a finire l'autonomia. Quando avevo la roulotte con 5kg di gas facevo oltre una stagione intera, intesa come ogni we più tutto agosto da marzo a settembre e non ho mai finito il gas... Se decido di andare in Europa non vi è nemmeno un consumo di gas come quello sulle isole, quindi i 40/46gg aumentano notevolmente... Se si fa dell'invernale, ormai quasi tutte le strutture offrono il cambio bombola... ok, sarà un po' caro, ma sono 20€ di gas a fare la differenza sulla settimana bianca? Non credo. Diventa quindi più una questione di scelta personale più che una necessità. Infine, discorso backup... onestamente e personalmente, non lo prendo minimamente in considerazione... sovente leggo di doppi regolatori solari nel caso se ne rompesse uno... di doppio riscaldamento nel caso il primo vada in panne... valutate un attimo singolarmente per ognuno di voi quante volte nel corso della vostra vita camperistica vi si sono rotti gli accessori che pensate di dover avere doppi... io, nel corso della mia vita camperistica ho avuti i seguenti problemi durante i viaggi... perdita della valvola rossa della combi... trovata presso un ricambista tedesco... rottura dell'inverter cesso che avevo... ho fatto senza per tutto il resto della vacanza... il CB ha smesso di andare... avevo con me casualmente l'Alan42 perchè volevo fare un test... poi qualche ricambio ce l'ho anche io, ma a meno di avventurarsi in posti dove poi spesso e volentieri un normale mezzo non può andare, direi che sono più paturnie che realtà dei fatti...
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 24/09/2025 alle 11:59:51Non amiamo frequentare posti freddi ma, questa tua "sventura" mi porta a pensare ad un radiatore ad olio da 5-600 Watt, per il discorso gas sono pienamente d'accordo con te, ho una beyfin cui non ha una grossa copertura, tolto il nord Italia e' praticamente introvabile altrove.
Tutta questa capillarità nella distribuzione delle bombole non la percepisco. Quelle che trovo sono sempre di marca diversa da quelle che ho. Ti paghi sistematicamente la cauzione e poi ti trovi con il problema del vuotoda smaltire. Con Combi a gasolio e frigo a compressore hai praticamente descritto un camper gas free. Non sarà una bomboletta da 1kg di gas per i fornelli a far decadere il titolo. Sul discorso ridondanza, mi è capitato dopo oltre una settimana in libera sotto la neve di ripartire con tutto funzionante e fermarmi a Trento per dormire, con la neve che era diventata pioggia battente. La Trumatic non partiva più. Ho scoperto poi a casa che con il vento la fiamma aveva scoperto il cavo della candeletta facendolo andare a massa. Il cinebasto andava in errore. Ho scoperto poi a casa che era entrata acqua dal filtro dell'aria. Praticamente ho dormito due ore con la resistenza del freshjet, finché le litio hanno retto, Poi mi è toccato ripartire. La ridondanza non è mai abbastanza, in particolar modo in libera.
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 24/09/2025 alle 11:59:51ok, e tutte queste "sfighe" in quanto tempo?
Tutta questa capillarità nella distribuzione delle bombole non la percepisco. Quelle che trovo sono sempre di marca diversa da quelle che ho. Ti paghi sistematicamente la cauzione e poi ti trovi con il problema del vuotoda smaltire. Con Combi a gasolio e frigo a compressore hai praticamente descritto un camper gas free. Non sarà una bomboletta da 1kg di gas per i fornelli a far decadere il titolo. Sul discorso ridondanza, mi è capitato dopo oltre una settimana in libera sotto la neve di ripartire con tutto funzionante e fermarmi a Trento per dormire, con la neve che era diventata pioggia battente. La Trumatic non partiva più. Ho scoperto poi a casa che con il vento la fiamma aveva scoperto il cavo della candeletta facendolo andare a massa. Il cinebasto andava in errore. Ho scoperto poi a casa che era entrata acqua dal filtro dell'aria. Praticamente ho dormito due ore con la resistenza del freshjet, finché le litio hanno retto, Poi mi è toccato ripartire. La ridondanza non è mai abbastanza, in particolar modo in libera.
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In risposta al messaggio di Laikone del 24/09/2025 alle 12:24:08Due anni fa.
ok, e tutte queste sfighe in quanto tempo? In merito alla capillarità, è una cosa che deve essere ben gestita, ovvero quasi mai devi arrivare a fare il cambio in viaggio, ma solo in emergenza. Se guardi la rete Liquigas è ovunque... Sorvolo sul cinebasto Ti porti dietro anche un alternatore? Se si rompe sei a piedi... guarda la rete liquigas
In risposta al messaggio di mimmo69 del 23/09/2025 alle 22:51:59ottimo quindi mi confermi che se metto una batteria da 500Ah sto tranquillo x 1 o ferse pure 2 notti
Di notte, con 30 gradi fuori, imposto a 27 e dormo sereno fino al mattino in un van 636. Non è tanto in27 gradi quanto l'umidità il problema. Ho 300 Ah e non scendo sotto il 60% frigo a compressore compreso. 2 personea bordo. Il tutto perché dopo la prima ora, c'è solo uno sppradico uso del compressore, il resto è ventilazione. Se ci fossero donne incredule tra voi proporrei una notte insieme, ma no...
In risposta al messaggio di stepoz del 24/09/2025 alle 14:50:36Non ho capito in quale deserto andrai a trascorrere quelle 2 notti ma si, puoi raggiungere il tuo scopo con 2 batterie intorno ai 300 Ah, naturalmente poi servirà ricaricarle, se lo fai da rete 230V ti suggerisco un caricabatterie da almeno una cinquantina di A ma impostato a poco più della metà, valuta al limite di poterlo tenere esterno all'impianto esistente, da collegare a mezzo di 2 connettori anderson o simili solo quando serve.
ottimo quindi mi confermi che se metto una batteria da 500Ah sto tranquillo x 1 o ferse pure 2 notti
In risposta al messaggio di Szopen del 24/09/2025 alle 15:10:51le 2 notti le trascorro in un campo di aeromodellismo disperso nella pianura padana. in effetti la ricarica va gestita,perche' a casa posso usare tutti i 6kw che ho, ma alle colonnine camper no. quindi mi vuole qualcosa che limiti l'assorbimento.
Non ho capito in quale deserto andrai a trascorrere quelle 2 notti ma si, puoi raggiungere il tuo scopo con 2 batterie intorno ai 300 Ah, naturalmente poi servirà ricaricarle, se lo fai da rete 230V ti suggerisco un caricabatterieda almeno una cinquantina di A ma impostato a poco più della metà, valuta al limite di poterlo tenere esterno all'impianto esistente, da collegare a mezzo di 2 connettori anderson o simili solo quando serve. Ciro.
In risposta al messaggio di stepoz del 24/09/2025 alle 15:21:14Io utilizzo o meglio "non utilizzo" un caricabatterie idoneo per le litio regolabile in tensione da 0 a 14,60V ed in corrente da 0 a 50A, quando sei alla colonnina decidi, attento però, la tensione và impostata con batteria scollegata quindi lo fai solo la prima volta, la corrente invece puoi regolarla come vuoi anche con batteria collegata.
le 2 notti le trascorro in un campo di aeromodellismo disperso nella pianura padana. in effetti la ricarica va gestita,perche' a casa posso usare tutti i 6kw che ho, ma alle colonnine camper no. quindi mi vuole qualcosa che limiti l'assorbimento.
In risposta al messaggio di Laikone del 24/09/2025 alle 11:54:13I prezzi di Victron sono sul sito Victron sotto "informazioni"e cambiano ogni 3 mesi (listini Q1, Q2, Q3 e Q4...) credo che lo sconto vari molto in base al fornitore, ipotizzo fra il 20 e 30%, a quanto mi hanno detto hanno speso la metà di quanto gli aveva chiesto il concessionario... ma non saprei dirti con precisione, io ho lavorato gratis, ma ho preferito non fornire il materiale.
io non ti sparo di sicuro Ma converrai con me che ciò che tu hai realizzato non è un impiantino da 2€; a proposito, quanto costa? Come da sempre dico, non è tanto una questione di realizzabilità o meno dell'impianto,tutto è praticamente possibile scendendo a dei compromessi, ovvero il quanto si vuole spendere nel realizzare tutto ciò. Il mondo dei camper è complesso anche perchè bisogna tenere un occhio al peso e ai pochi giorni che maragi in un anno si usa il mezzo; ti renderai altrettanto conto che qualora uno non fosse disposto a spendere la cifra prevista è chiaro che si va a ripiegare su prodotti che lasciano il tempo che trovano, anche se personalmente io non dormirei sonni tranquilli e di conseguenza tutto ciò che hai riportato nel disegno (bellissimo) non ha alcun senso di esistere...
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 24/09/2025 alle 11:59:51Non so cosa intendi, la ricarica quando gira il motore (e l'alternatore non viene bloccato per alta temperatura ) arriva sui 110-120Amp (il caricatore originale arriva a 70A e l'Orion Dc/Dc ne aggiunge altri 50A), da Solare hanno 400Wp e con una buona esposizione arrivano tranquillamente a caricare1,5/2,3 Kwh al giorno, sufficienti per i consumi, tanto è che mi dicono non andare mai a ricaricare presso le colonnine, e recentemente hanno trovato anche oltre 3 gg di nuvolo consecutivi superati senza affanno ( di fatto hanno oltre 5Kw/h immagazzinati). Avevamo posto anche per una terza batteria ma abbiamo ritenuto sufficiente queste, ed a quanto pare è un buon compromesso.
Tutta questa capillarità nella distribuzione delle bombole non la percepisco. Quelle che trovo sono sempre di marca diversa da quelle che ho. Ti paghi sistematicamente la cauzione e poi ti trovi con il problema del vuotoda smaltire. Con Combi a gasolio e frigo a compressore hai praticamente descritto un camper gas free. Non sarà una bomboletta da 1kg di gas per i fornelli a far decadere il titolo. Sul discorso ridondanza, mi è capitato dopo oltre una settimana in libera sotto la neve di ripartire con tutto funzionante e fermarmi a Trento per dormire, con la neve che era diventata pioggia battente. La Trumatic non partiva più. Ho scoperto poi a casa che con il vento la fiamma aveva scoperto il cavo della candeletta facendolo andare a massa. Il cinebasto andava in errore. Ho scoperto poi a casa che era entrata acqua dal filtro dell'aria. Praticamente ho dormito due ore con la resistenza del freshjet, finché le litio hanno retto, Poi mi è toccato ripartire. La ridondanza non è mai abbastanza, in particolar modo in libera.
In risposta al messaggio di Szopen del 24/09/2025 alle 12:24:073 o 4 ?
Non amiamo frequentare posti freddi ma, questa tua sventura mi porta a pensare ad un radiatore ad olio da 5-600 Watt, per il discorso gas sono pienamente d'accordo con te, ho una beyfin cui non ha una grossa copertura, toltoil nord Italia e' praticamente introvabile altrove. Avevo aperto un topic in cui segnalare gli indirizzi degli imbottigliatori man mano trovati, però credo sia rimasto fermo ai 3-4 iniziali. Il gas lo utilizziamo poco, ho un boiler Truma B10 ed a volte il fornello, ho ancora funzionante ed attiva la Truma S3002 per il riscaldamento ma, generalmente utilizziamo il cinesino, il frigo e' a compressore quindi la sola bombola da 10kg ci dura veramente tanto. Ora ho in mente 2 opzioni, sostituire la beyfin con 2 campinggaz R907 (nel caso ricaricabili anche presso gli imbottigiiatori ad un prezzo più contenuto) oppure montare una sola Alugas con sistema di riempimento ai distributori di GPL. Ciro.
https://www.beyfin.it/rivendito...
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 24/09/2025 alle 11:25:56Sostenere le proprie tesi è cosa buona e giusta, ma stravolgere i fatti con aggettivi impropri no. Io non discuto sull’invasivita’ degli interventi necessari all’elettrificazione né sui loro costi o pesi. Definire invasivo il montaggio di una Alugas e del Duomatic mi sembra eccessivo e fuorviante. Come peraltro parlare di peso per 10 Kg di tare ( mezza batteria al litio da 100/150 ah.) . Insomma io penso che il confronto debba essere basato sul sostegno alle
Convengo con te che con interventi abbastanza invasivi la gestione del gpl si può semplificare notevolmente, ma si paga comunque in termini di costo, peso e complessità/punti di rottura. Non è paragonabile alla comoditàdi un camper che esce di fabbrica gas free, con un solo serbatoio di combustibile da gestire e il frigo che non balla istericamente tra tre tipi di alimentazione diversi. La trasformazione da trivalente a quadrivalente è fattibile, ma comporta l'aggiunta di un evaporatore dentro al frigo e ventoline no frost che un pò di spazio se lo portano via. Un problema non trascurabile su frigo piccoli. Io ho preferito mantenere il trivalente e affiancare un portatile a compressore quando ne ho bisogno. Guadagno sia in volume che in ridondanza, pagando il fatto che non ha un posto definito in camper dove non da fastidio, quindi va spostato di quà e di la secondo necessità. Se dovessi cambiare camper rimarrei anch'io su una soluzione con stufa a gas + riscaldatore a gasolio, e il condizionatore lo prenderei che faccia anche caldo in pompa di calore per le mezze stagioni, tanto d'inverno la resistenza del mio fj1700 è come se non ci fosse.
In risposta al messaggio di MaCosaAspetti del 24/09/2025 alle 17:26:48Probabilmente intendevi rispondere a Szopen ma hai quotato me.
Non so cosa intendi, la ricarica quando gira il motore (e l'alternatore non viene bloccato per alta temperatura ) arriva sui 110-120Amp (il caricatore originale arriva a 70A e l'Orion Dc/Dc ne aggiunge altri 50A), da Solarehanno 400Wp e con una buona esposizione arrivano tranquillamente a caricare1,5/2,3 Kwh al giorno, sufficienti per i consumi, tanto è che mi dicono non andare mai a ricaricare presso le colonnine, e recentemente hanno trovato anche oltre 3 gg di nuvolo consecutivi superati senza affanno ( di fatto hanno oltre 5Kw/h immagazzinati). Avevamo posto anche per una terza batteria ma abbiamo ritenuto sufficiente queste, ed a quanto pare è un buon compromesso.
In risposta al messaggio di Alexanto05 del 24/09/2025 alle 17:53:57Scusa, hai ragione... No il carivcatore a 230Vac è il MPlus che fa inverter da 3KVA e caricabatterie da 120A, il caricatore originale Hymer è un Dc/Dc programmabile per le varie tipologie di batterie collegato all'alternatore/batteria motore.
Probabilmente intendevi rispondere a Szopen ma hai quotato me. Quello che chiami caricatore originale da 70A è il CB da 230V?