In risposta al messaggio di riccardo23 del 11/01/2026 alle 19:17:10Non so quanto sia a norma, avere il bombolone e le bombole in un unico impianto, un deviatore manuale non lo vedo sicuro per evitare travasi da un contenitore all'altro in caso di dimenticanza di aziinamento
Un saluto a tutti. Sul mio camper arca anno 2002 era installato in origine un bombolone gpl ad uso servizi oltre alla possibilità di utilizzare ulteriori 2 bombole da 10kg. Il precedente proprietario ha smontato il bombolonee relativa linea gas in quanto vetusto e non riportato a libretto; non lo utilizzava. Il camper è in ottime condizioni; ho aggiornato gli impianti per avere maggiore autonomia e sicurezza. Due agm da 120A, pannello solare con regolatore mppt, Sostituito trivalente con frigo a compressore, duo control sulle bombole. Truma combi 6002 e Webasto airtop 2000 come fonti di riscaldamento. Vorrei aumentare l'autonomia durante i mesi invernali dove ci capita di trascorrere anche due settimane in montagna al freddo (Livigno, Sestriere, ecc) e viste le temperature parecchio sotto lo 0° non è possibile utilizzare efficacemente il Webasto. Idem, il prossimo inverno vorremmo andare il Lapponia. La prima opzione a cui ho pensato riguarda la sostituzione della truma combi con una nuova a gasolio, ma nel vano preposto non ci sta. Vorrei valutare anche con i consigli di questo prezioso forum la possibilità di rimettere un bombolone gpl per uso servizi, per evitare di cercare bombole nei vari campeggi invernali, pratica complicata all'estero e che abitualmente faccio in Italia, ma che potendo eviterei volentieri. Vorrei maggiore autonomia gpl. Le domande sono queste: L'impianto gpl servizi avrebbe due ingressi gpl escludibili? uno per il bombolone e uno per il duocontrol? Il gpl rifornibile dai distributori ha una miscela di propano/butano diversa rispetto alle bombole alugas o simili? Per raddoppiare il gpl di due bombole da 10kg da quanti litri dovrebbe essere il bombolone? Oltre al peso aggiuntivo e al costo, c'è qualche consiglio pro/contro che dovrei approfondire? Grazie in anticipo per le risposte.
In risposta al messaggio di riccardo23 del 11/01/2026 alle 19:17:10
Un saluto a tutti. Sul mio camper arca anno 2002 era installato in origine un bombolone gpl ad uso servizi oltre alla possibilità di utilizzare ulteriori 2 bombole da 10kg. Il precedente proprietario ha smontato il bombolonee relativa linea gas in quanto vetusto e non riportato a libretto; non lo utilizzava. Il camper è in ottime condizioni; ho aggiornato gli impianti per avere maggiore autonomia e sicurezza. Due agm da 120A, pannello solare con regolatore mppt, Sostituito trivalente con frigo a compressore, duo control sulle bombole. Truma combi 6002 e Webasto airtop 2000 come fonti di riscaldamento. Vorrei aumentare l'autonomia durante i mesi invernali dove ci capita di trascorrere anche due settimane in montagna al freddo (Livigno, Sestriere, ecc) e viste le temperature parecchio sotto lo 0° non è possibile utilizzare efficacemente il Webasto. Idem, il prossimo inverno vorremmo andare il Lapponia. La prima opzione a cui ho pensato riguarda la sostituzione della truma combi con una nuova a gasolio, ma nel vano preposto non ci sta. Vorrei valutare anche con i consigli di questo prezioso forum la possibilità di rimettere un bombolone gpl per uso servizi, per evitare di cercare bombole nei vari campeggi invernali, pratica complicata all'estero e che abitualmente faccio in Italia, ma che potendo eviterei volentieri. Vorrei maggiore autonomia gpl. Le domande sono queste: L'impianto gpl servizi avrebbe due ingressi gpl escludibili? uno per il bombolone e uno per il duocontrol? Il gpl rifornibile dai distributori ha una miscela di propano/butano diversa rispetto alle bombole alugas o simili? Per raddoppiare il gpl di due bombole da 10kg da quanti litri dovrebbe essere il bombolone? Oltre al peso aggiuntivo e al costo, c'è qualche consiglio pro/contro che dovrei approfondire? Grazie in anticipo per le risposte.
In risposta al messaggio di Giovanni del 12/01/2026 alle 09:06:54Ti ringrazio molto per la risposta, ho letto sul forum tuoi interventi passati e sapevo di sfondare un porta aperta.
Io ho avuto sempre il bombolone, sin dal primo camper, perché, per me, la comodità del bombolone, rispetto alle bombole, non ha prezzo. Nel senso non ha prezzo perché il montaggio, con relativa registrazione sulla Cartadi Circolazione, non è poco. Io sono stato uno dei primi in Italia a regolarizzarlo alla Motorizzazione (fatto in proprio con circa 27 Euro); la installazione con relativa documentazione è stata un poco costosa ma i vantaggi, la comodità è, ripeto, impagabile! E vengo alle tue domande: L'impianto gpl servizi avrebbe due ingressi gpl escludibili? uno per il bombolone e uno per il duocontrol? Io ho il bombolone ed una bombola classica da 10 kg di scorta. Questo perché il bombolone è installato, ovviamente, sotto il pianale, all'esterno, ed in inverno potrebbe non gassificare se andasse incontro a freddo intenso. La bombola è con alta percentuale di propano proprio per affrontare questo eventuale problema. Faccio attenzione, all'acquisto della bombola, che abbia una scadenza a 10 anni (è indicata sul collare) ed ogni 10 anni la consumo fino ad esaurirla e la sostituisco con una piena, sempre con scadenza a 10 anni. L'impianto di alimentazione delle utenze interne deriva da una valvola a tre vie: una via proveniente dalla bombola, una via proveniente dal bombolone e la terza via alimenta le utenze. Sempre con questa valvola a tre vie ho la posizione per disalimentare completamente le utenze sia dalla bombola che dal bombolone. Il gpl rifornibile dai distributori ha una miscela di propano/butano diversa rispetto alle bombole alugas o simili? Questo è il problema del bombolone: non sai cosa ci metti dentro ed è proprio per questo che ho abbinato la bombola di propano, come ho scritto sopra. Principalmente, però, se fai rifornimento in alt'Italia, specialmente da ottobre a marzo, il gpl dei distributori stradali dovrebbe (dovrebbe!) contenere una percentuale più alta di propano. Per raddoppiare il gpl di due bombole da 10kg da quanti litri dovrebbe essere il bombolone? Se installi il bombolone, dieci Euro di più non incide sul costo totale, mettilo più capiente che puoi. Nel mio caso, è da 56 litri di cui utilizzabili circa 44 (l'80% della capienza), praticamente due bombole ed un po'. Questa apparente scarsa convenienza si annulla subito perché, avendo un indicatore che segnala il livello, puoi rabboccare in ogni momento, contrariamente alle bombole che dovresti esaurirle prima di sostituirle. Oltre al peso aggiuntivo e al costo, c'è qualche consiglio pro/contro che dovrei approfondire? A questa domanda non posso obiettivamente rispondere perché sono talmente convinto della mia scelta che non vedo contro ma solo pro. Immagina che ho il riscaldamento a gasolio e solo per i fornelli ho messo il bombolone! Però, ripeto, mi sento di parte! Un contro potrebbe essere il costo per la installazione e la sostituzione ogni dieci anni, ma la comodità supera brillantemente questi costi! Giovanni
In risposta al messaggio di riccardo23 del 11/01/2026 alle 19:17:10Lapponia in inverno?
Un saluto a tutti. Sul mio camper arca anno 2002 era installato in origine un bombolone gpl ad uso servizi oltre alla possibilità di utilizzare ulteriori 2 bombole da 10kg. Il precedente proprietario ha smontato il bombolonee relativa linea gas in quanto vetusto e non riportato a libretto; non lo utilizzava. Il camper è in ottime condizioni; ho aggiornato gli impianti per avere maggiore autonomia e sicurezza. Due agm da 120A, pannello solare con regolatore mppt, Sostituito trivalente con frigo a compressore, duo control sulle bombole. Truma combi 6002 e Webasto airtop 2000 come fonti di riscaldamento. Vorrei aumentare l'autonomia durante i mesi invernali dove ci capita di trascorrere anche due settimane in montagna al freddo (Livigno, Sestriere, ecc) e viste le temperature parecchio sotto lo 0° non è possibile utilizzare efficacemente il Webasto. Idem, il prossimo inverno vorremmo andare il Lapponia. La prima opzione a cui ho pensato riguarda la sostituzione della truma combi con una nuova a gasolio, ma nel vano preposto non ci sta. Vorrei valutare anche con i consigli di questo prezioso forum la possibilità di rimettere un bombolone gpl per uso servizi, per evitare di cercare bombole nei vari campeggi invernali, pratica complicata all'estero e che abitualmente faccio in Italia, ma che potendo eviterei volentieri. Vorrei maggiore autonomia gpl. Le domande sono queste: L'impianto gpl servizi avrebbe due ingressi gpl escludibili? uno per il bombolone e uno per il duocontrol? Il gpl rifornibile dai distributori ha una miscela di propano/butano diversa rispetto alle bombole alugas o simili? Per raddoppiare il gpl di due bombole da 10kg da quanti litri dovrebbe essere il bombolone? Oltre al peso aggiuntivo e al costo, c'è qualche consiglio pro/contro che dovrei approfondire? Grazie in anticipo per le risposte.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di riccardo23 del 12/01/2026 alle 10:45:02ciao ricordati che il bombolone lo riempi alla necessita ,di conseguenza l?autonomia diventa eterna ,basta che ti ricordi di riempirlo quando sei a meta'
Ti ringrazio molto per la risposta, ho letto sul forum tuoi interventi passati e sapevo di sfondare un porta aperta. Il mio camper è ben coibentato e piccolo. Durante le feste passate ero in un'area di sosta in zona Sestrierecon temperature poco sotto zero di giorno e fino a -12°C di notte. Truma sempre accesa impostata su 18° H24, con una bombola di gpl ho fatto 4 giorni. Se con il bombolone + due bombole riuscissi ad arrivare a 15 giorni di autonomia sarebbe il top in caso di sosta fissa in un luogo, ma all'estero potrei sempre rifornire e avere autonomia più facile. E in estate, uso il bombolone e lascio a casa le due bombole, magari mi porto solo una campigaz da 3kg (non si sa mai).
In risposta al messaggio di riccardo23 del 12/01/2026 alle 10:45:02
Ti ringrazio molto per la risposta, ho letto sul forum tuoi interventi passati e sapevo di sfondare un porta aperta. Il mio camper è ben coibentato e piccolo. Durante le feste passate ero in un'area di sosta in zona Sestrierecon temperature poco sotto zero di giorno e fino a -12°C di notte. Truma sempre accesa impostata su 18° H24, con una bombola di gpl ho fatto 4 giorni. Se con il bombolone + due bombole riuscissi ad arrivare a 15 giorni di autonomia sarebbe il top in caso di sosta fissa in un luogo, ma all'estero potrei sempre rifornire e avere autonomia più facile. E in estate, uso il bombolone e lascio a casa le due bombole, magari mi porto solo una campigaz da 3kg (non si sa mai).
In risposta al messaggio di Emme48 del 12/01/2026 alle 11:38:31Ci ho pensato, ma temo sarebbe un lavoro troppo invasivo. Il camper è piccolo (6,0 m) e la truma combi 6002 è in un vano che non lascia molta manovra, dalla truma si diramano 9 bocchette (6 interne e 3 verso i serbatoi chiare, grige e nautico). Attualmente il webasto termotop 2000 è sotto una panca in dinette e come installazione post produzione ha solo due bocchette interne; Va benissimo nelle mezze stagioni ma non adeguato a temperature rigide ed è piuttosto rumoroso. Da qui l'esigenza di aumentare l'autonomia di gas senza stravolgere il camper. Ho anche il preriscaldatore motore eberspaker di serie, so che con una modifica è possibile utilizzarlo anche in sosta per riscaldare la cellula ma il problema sarebbero comunque gli impianti a rischio gelo.
Lapponia in inverno? Due bombole di gas per acqua calda, cucina e riscaldamento secondario di Backup. Sostituisci il Webasto a gasolio da 2000 Watt con qualcosa di più potente ( da 5/8 KW ) e promuovilo a riscaldamento principale investendo sulle canalizzazioni che deono impedire il gelo di tubi e serbatoi, affidati ad un profesionista.
In risposta al messaggio di riccardo23 del 12/01/2026 alle 16:12:19Già, le soluzioni devono poi confrontarsi col camper che si ha.
Ci ho pensato, ma temo sarebbe un lavoro troppo invasivo. Il camper è piccolo (6,0 m) e la truma combi 6002 è in un vano che non lascia molta manovra, dalla truma si diramano 9 bocchette (6 interne e 3 verso i serbatoichiare, grige e nautico). Attualmente il webasto termotop 2000 è sotto una panca in dinette e come installazione post produzione ha solo due bocchette interne; Va benissimo nelle mezze stagioni ma non adeguato a temperature rigide ed è piuttosto rumoroso. Da qui l'esigenza di aumentare l'autonomia di gas senza stravolgere il camper. Ho anche il preriscaldatore motore eberspaker di serie, so che con una modifica è possibile utilizzarlo anche in sosta per riscaldare la cellula ma il problema sarebbero comunque gli impianti a rischio gelo.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 12/01/2026 alle 17:41:00Il vecchio bombolone rimosso aveva una cablaggio con resistenza termostatizzata attivabile dalla cellula per scaldare un po' il bombolone o i punti strategici, l'idea sarebbe approfondire questo aspetto e di ripristinare il sistema
Già, le soluzioni devono poi confrontarsi col camper che si ha. Vedi se è possibile scaldare a gasolio con interventi minimi, anche il bombolone sotto zero da problemi, il propano gassifica, il butano no. Vevor vende un riscaldatore a gasolio da 8 KW (... cinesi) a meno di 100€. L'Eberspacher sarebbe da sfruttare anche lui.
In risposta al messaggio di riccardo23 del 12/01/2026 alle 18:18:23Ciao Riccardo,
Il vecchio bombolone rimosso aveva una cablaggio con resistenza termostatizzata attivabile dalla cellula per scaldare un po' il bombolone o i punti strategici, l'idea sarebbe approfondire questo aspetto e di ripristinare il sistema
In risposta al messaggio di Giovanni del 12/01/2026 alle 09:06:54
Io ho avuto sempre il bombolone, sin dal primo camper, perché, per me, la comodità del bombolone, rispetto alle bombole, non ha prezzo. Nel senso non ha prezzo perché il montaggio, con relativa registrazione sulla Cartadi Circolazione, non è poco. Io sono stato uno dei primi in Italia a regolarizzarlo alla Motorizzazione (fatto in proprio con circa 27 Euro); la installazione con relativa documentazione è stata un poco costosa ma i vantaggi, la comodità è, ripeto, impagabile! E vengo alle tue domande: L'impianto gpl servizi avrebbe due ingressi gpl escludibili? uno per il bombolone e uno per il duocontrol? Io ho il bombolone ed una bombola classica da 10 kg di scorta. Questo perché il bombolone è installato, ovviamente, sotto il pianale, all'esterno, ed in inverno potrebbe non gassificare se andasse incontro a freddo intenso. La bombola è con alta percentuale di propano proprio per affrontare questo eventuale problema. Faccio attenzione, all'acquisto della bombola, che abbia una scadenza a 10 anni (è indicata sul collare) ed ogni 10 anni la consumo fino ad esaurirla e la sostituisco con una piena, sempre con scadenza a 10 anni. L'impianto di alimentazione delle utenze interne deriva da una valvola a tre vie: una via proveniente dalla bombola, una via proveniente dal bombolone e la terza via alimenta le utenze. Sempre con questa valvola a tre vie ho la posizione per disalimentare completamente le utenze sia dalla bombola che dal bombolone. Il gpl rifornibile dai distributori ha una miscela di propano/butano diversa rispetto alle bombole alugas o simili? Questo è il problema del bombolone: non sai cosa ci metti dentro ed è proprio per questo che ho abbinato la bombola di propano, come ho scritto sopra. Principalmente, però, se fai rifornimento in alt'Italia, specialmente da ottobre a marzo, il gpl dei distributori stradali dovrebbe (dovrebbe!) contenere una percentuale più alta di propano. Per raddoppiare il gpl di due bombole da 10kg da quanti litri dovrebbe essere il bombolone? Se installi il bombolone, dieci Euro di più non incide sul costo totale, mettilo più capiente che puoi. Nel mio caso, è da 56 litri di cui utilizzabili circa 44 (l'80% della capienza), praticamente due bombole ed un po'. Questa apparente scarsa convenienza si annulla subito perché, avendo un indicatore che segnala il livello, puoi rabboccare in ogni momento, contrariamente alle bombole che dovresti esaurirle prima di sostituirle. Oltre al peso aggiuntivo e al costo, c'è qualche consiglio pro/contro che dovrei approfondire? A questa domanda non posso obiettivamente rispondere perché sono talmente convinto della mia scelta che non vedo contro ma solo pro. Immagina che ho il riscaldamento a gasolio e solo per i fornelli ho messo il bombolone! Però, ripeto, mi sento di parte! Un contro potrebbe essere il costo per la installazione e la sostituzione ogni dieci anni, ma la comodità supera brillantemente questi costi! Giovanni
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 11/01/2026 alle 20:14:16
Non so quanto sia a norma, avere il bombolone e le bombole in un unico impianto, un deviatore manuale non lo vedo sicuro per evitare travasi da un contenitore all'altro in caso di dimenticanza di aziinamento
In risposta al messaggio di ecostar del 17/09/2026 alle 15:05:11
Giovanni mi permetto di correggerti sulle bombole domestiche non di proprietà quindi in comodato d'uso , quella tipologia di bombola deve essere controllata ogni 3 max 5 anni quindi vuota o piena andrebbe restituita entromax 5 anni , la scadenza con relativa revisione e collaudo decennali interessa solo all'intestatario della bombola che ne sarebbe il responsabile , idem anche per il controllo periodico ma se la bombola non viene restituita entro i limiti prestabiliti giocoforza il responsabile della bombola (intesa come contenitore e non sul contenuto ) diventa l'utilizzatore finale
In risposta al messaggio di Giovanni del 17/09/2026 alle 21:57:22
Mario, ti chiedo cortesemente di spiegarmi, dato che non sono morbido di comprendonio. La bombola che ho sostituito ad inizio estate di quest'anno, che riporta sul collare la data di scadenza xx/2036 (non ricordo se c'èo non c'è il mese), devo provvedere a sostituirla prima del 2036, ovvero nel 2029? La precedente l'ho tenuta 9 anni; l'avevo più volte prestata ad amici rimasti a secco per cui avevo deciso di cambiarla prima della scadenza. Se così non è, cosa significa quella data sul collare? Grazie Mario.
In risposta al messaggio di ecostar del 17/09/2026 alle 23:31:04
Anche se utile non devi controllare la data di scadenza del contenitore (bombola) impressa sul collare di protezione e trasporto manuale per il motivo che essendo una bombola domestica in comodato d'uso a tè non interesserebbe, devi controllare attentamente l'anno dell'ultimo controllo e verifica impresso sulla targhetta applicata fissa sotto al rubinetto tra rubinetto e collare bombola , da quella data impressa la bombola andrebbe restituita non oltre 5 anni , diversamente ne diventeresti il diretto responsabile anche se la bombola non è di tua proprietà se come dici la scadenza impressa sul collare di protezione rubinetto e movimentazione è nel 2036 chiaramente andrebbe resa al max nel 2031 , preciso che le bombole domestiche date in comodato prima della loro scadenza decennale necessitano di essere controllate periodicamente quindi vanno restituite almeno 2 volte in 10 anni
In risposta al messaggio di daniguid78 del 17/09/2026 alle 13:47:51Ringrazio Daniele e tutti gli altri per i contributi.
Ciao Riccardo, alla fine hai effettuato delle modifiche al tuo camper per il riscaldamento? Sono stato 2 inverni con il van nelle 3 Lapponie (norvegese, svedese e finlandese) e anche se sono passati mesi da questa tua discussionemi faceva piacere dare il mio piccolo contributo, casomai fossi ancora interessato ad andare lassù in inverno 1) Per lo scarso approvvigionamento di gas (soprattutto il Finlandia dove è praticamente inesistente) e le temperature molto rigide ti consiglierei caldamente di crearti un sistema ad hoc di riscaldamento a gasolio, anche perchè i consumi di gas salgono vertiginosamente con l'abbassamento delle temperature, che nel nord della Scandinavia e nelle zone interne possono essere stabilmente sotto i -20 gradi per giorni, e per stabilmente intendo che la minima può essere -28° e la massima -23°... non è lo stesso clima continentale di Livigno, dove d'inverno puoi passare da -25° di notte ai 5/7 gradi di giorno; 2) Per evitare che si ghiaccino i vari serbatoi devi averli tutti interni o coibentati in maniera che ci passi proprio intorno una canalizzazione del riscaldamento, fare tutto con le resistenze è roba da youtuber con batterie al litio da 500-600 Ah, il massimo che potresti fare è coibentare e riscaldare la valvola di scarico. Io ho un Roadcamp R 540 con un sistema idrico semplice per fortuna (cucina e bagno hanno scarichi quasi verticali), ho viaggiato sempre con lo scarico aperto e un secchio sotto (quello si, sempre massimo rispetto per il luogo anche in pieno inverno: dopo ogni uso raccoglievo subito l'acqua dal secchio (prima che congelasse ) e se non c'era la possibilità di scaricarla nelle immediate vicinanze la travasavo in una tanica per poi scaricarla in un'area sosta (non sono tantissime ma ci sono e funzionano anche in inverno, soprattutto in Svezia e Norvegia) 3) Il preriscaldatore motore è un'ottima idea, l'ho fatto mettere anch'io con la possibilità, nel malaugurato caso che non funzioni la Truma 6D, di poterlo usare come riscaldamento secondario: con le temperature molto rigide non si scherza, quindi bisogna conoscere bene il proprio mezzo e fare in modo di ridurre al minimo qualunque inconveniente o imprevisto, perchè a -10° è solo una scocciatura, a -20° diventa un problema serio e a -30° (quest'anno a gennaio abbiamo toccato i -35° per 3 giorni di fila...) è semplicemente irrisolvibile. 4) Se andate lassù non dimenticarti le gomme chiodabili! :) Senza chiodi semplicemente equivale a finire in un fosso alla prima curva appena vai fuori dalle autostrade (la E4 in Svezia per intenderci), figuriamoci nelle strade interne secondarie che saranno la stragrande maggioranza delle strade che percorrerai. Io sono partito entrambe le volte con delle Riken Cargo Winter con i prefori (appunto chiodabili) e poi ho montato i chiodi più o meno a Sundsvall entrambe le volte, il dove e il quando può variare in base al meteo del momento ma comunque è sempre meglio chiodarle un giorno prima che un giorno dopo Ps: l'Aurora vale il viaggio, è uno spettacolo che lascia letteralmente a bocca aperta Un saluto Daniele
In risposta al messaggio di Giovanni del 18/09/2026 alle 08:42:14
Grazie ancora, Mario. Sei sempre un eccellente punto di riferimento sull'argomento. Comunque, pour parler, per il cliente finale non era meglio mettere in evidenza la data dei cinque anni che lo interessa direttamente enon i dieci anni che non lo riguardano? Appena posso andrò a controllare quest'altra data ma so già che sarà difficoltoso perché il vano non è molto pratico per queste cose.
In risposta al messaggio di ecostar del 18/09/2026 alle 11:50:05
Mi ero confuso sulla data del controllo e collaudo riportato sulla targhetta , quella data si riferisce alla data del prossimo controllo , su alcune bombole domestiche la data del prossimo controllo potrebbe anche essere superiore di 5 anni , in tutti i casi una bombola andrebbe restituita entro quella data
In risposta al messaggio di Giovanni del 18/09/2026 alle 12:12:57
Quindi è entro il 2036 che dovrò sostituirla. Spero di arrivarci! Ancora grazie, Mario!
In risposta al messaggio di riccardo23 del 11/01/2026 alle 19:17:10quando si parla di bomboloni collegati ad un utilizzo invernale le cose vanno prese con calma e ben valutate.
Un saluto a tutti. Sul mio camper arca anno 2002 era installato in origine un bombolone gpl ad uso servizi oltre alla possibilità di utilizzare ulteriori 2 bombole da 10kg. Il precedente proprietario ha smontato il bombolonee relativa linea gas in quanto vetusto e non riportato a libretto; non lo utilizzava. Il camper è in ottime condizioni; ho aggiornato gli impianti per avere maggiore autonomia e sicurezza. Due agm da 120A, pannello solare con regolatore mppt, Sostituito trivalente con frigo a compressore, duo control sulle bombole. Truma combi 6002 e Webasto airtop 2000 come fonti di riscaldamento. Vorrei aumentare l'autonomia durante i mesi invernali dove ci capita di trascorrere anche due settimane in montagna al freddo (Livigno, Sestriere, ecc) e viste le temperature parecchio sotto lo 0° non è possibile utilizzare efficacemente il Webasto. Idem, il prossimo inverno vorremmo andare il Lapponia. La prima opzione a cui ho pensato riguarda la sostituzione della truma combi con una nuova a gasolio, ma nel vano preposto non ci sta. Vorrei valutare anche con i consigli di questo prezioso forum la possibilità di rimettere un bombolone gpl per uso servizi, per evitare di cercare bombole nei vari campeggi invernali, pratica complicata all'estero e che abitualmente faccio in Italia, ma che potendo eviterei volentieri. Vorrei maggiore autonomia gpl. Le domande sono queste: L'impianto gpl servizi avrebbe due ingressi gpl escludibili? uno per il bombolone e uno per il duocontrol? Il gpl rifornibile dai distributori ha una miscela di propano/butano diversa rispetto alle bombole alugas o simili? Per raddoppiare il gpl di due bombole da 10kg da quanti litri dovrebbe essere il bombolone? Oltre al peso aggiuntivo e al costo, c'è qualche consiglio pro/contro che dovrei approfondire? Grazie in anticipo per le risposte.