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peg1
peg1
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Inserito il 31/03/2013 alle: 23:58:29
quote:Risposta al messaggio di Camomilla72 inserito in data 31/03/2013  22:16:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> In effetti conoscere le proprie abitudini, aiuta a fare le scelte migliori. Può darsi che non siano necessari interventi di massima, che il viaggiare mi permette anche nella configurazione base di ottenere quella scorta di energia sufficiente al mio fabbisogno... Di norma, prima di pensare a come produrre bisognerebbe chiedersi se possiamo immagazzinarla, quindi il primo passo sensato sarebbe quello di aumentare le proprie possibilità di stoccaggio, leggi seconda batteria . poi controllar se con la configurazione ottenuta riusciamo a produrre sufficiente energia da stoccare. Il metodo più pulito e gratuito di produrre tale energia sono pannello solare e eolico, ma mentre il primo non necessita di interventi di nessun tipo e funziona sia in sosta che in movimento, il secondo prevede messa in opera ad ogni sosta se si vuole produrre e impossibilità di ottenere risultati in movimento.La tecnologia buster ha il suo perché in caso di percorrenze medio lunghe in condizioni di viaggio normali , nel caso ad esempio si dovessero utilizzare fari supplementari abbaglianti, fendinebbia e si dovessero utilizzare le utenze elettriche del mezzo e per percorrenze inferiori alle due ore non apporterebbe poi quei vantaggi che si immaginano. Poi ci sono i sistemi a combustione , generatore, gas o benzina e quelli chimici efoy et simila, con tutte le avvertenze del caso. In funzione della tipologia di vacanza che si è uso applicare una scelta o l'insieme di piu scelte può essere la soluzione ottimale. Io ad esempio che sono un incostante, magari mi sposto per poche decine di km o faccio tratte estemporanee di diverse centinaia , che mi fermo per mezza giornata o anche piu giorni ho optato per u sistema ad energia solare con due pannelli C.I.S da 110w uno piano e uno montato su inseguitore e un doppio pacco batterie da 150A cadauno, e un riciclato booster come supporto. Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
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Camomilla72
Camomilla72
01/07/2012 366
Inserito il 01/04/2013 alle: 09:20:38
discorso mi sembra chiaro, logico e conseguenziale
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 31/03/2013  23:58:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> A mio parere il tuo ragionamento é chiaro, logico e conseguenziale. Ritengo anch'io che tutto si debba basare su una analisi concreta delle esigenze di energia, dopo aver adottato le misure necessarie per limitare i consumi e magari giungendo alla soluzione ottimale per approssimazioni successive, possibilmente non incompatibili fra loro. Questa però mi sembra solo la base di qualsiasi discorso sul tema pannelli solari, così come posto da Raimondo & Giovanna. Ad esempio, mi incuriosiscono alcuni punti ai quali vorrei che un esperto desse delle risposte, ad esempio: - la curva del rendimento dell'impianto con regolatore MPPT cresce proporzionalmente al crescere della tensione dei pannelli? E fino a quale valore, all'infinito (teorico)? Quindi, c'é un valore di riferimento per massimizzare il rendimento dell'impianto? - Con un regolatore MPPT, aumentare la tensione oppure aumentare l'intensità della corrente, é ininfluente a parità della potenza erogata. Pertanto, l'alternativa del collegamento in serie o in parallelo potrebbe trovare una risposta nel verificare quale sia la potenza risultante in ognuna delle configurazioni e nelle possibili condizioni di insolazione? E quale delle due alternative conviene quindi di più in funzione, ad esempio, della sezione dei cavi necessari? - Come accennato da altri, con più pannelli collegati in serie, cosa succede se uno produce meno corrente per via della scarsa insolazione: all'ingresso del regolatore diminuisce la tensione , diminuisce l'intensità, o cos'altro? In ogni caso penso che diminuisca la potenza generata dai pannelli nel loro complesso, che equivale alla situazione di quando, disponendo di un solo pannello, questo sia in parte ombreggiato: sbaglio? Chiudo quì le mie elucubrazioni, Marta.
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Albertoy
Albertoy
30/08/2006 2152
Inserito il 01/04/2013 alle: 20:12:57
Ho dato alcune indicazioni, derivanti dalle mie conoscenze in merito e messo anche alcuni link a supporto. A livello di efficienza è sicuramente preferibile avere una tensione il più vicino possibile al valore che ci interessa in uscita, quindi non si hanno vantaggi aumentando parecchio la tensione in ingresso al regolatore. Questo vale ancor di più su un regolatore PWM, che tanto più di discosta dalla tensione nominale meno rende, ma può essere sfruttato con soddisfazione con moduli che di fatto escono già con la tensione che ci serve per caricare degli accumulatori da 12V. Su un regolatore MPPT possiamo sfruttare il fatto che esegue una conversione DC/DC per utilizzare moduli anche con tensioni diverse da quelle che servono all'accumulatore, ma questa conversione, ripeto per quanto poco, "costa" energia. Se abbiamo moduli con la tensione "giusta" non sono così necessari i regolatori MPPT, per quanto potrebbero aumentare il rendimento in particolari condizioni, a parità di amperaggio costano di più e di fatto sono leggermente meno efficienti di un PWM con un modulo "giusto" di tensione per l'accumulatore da ricaricare. Qui ci sono ulteriori considerazioni in merito, per chi ha voglia di leggere e vedere qualche grafico:

http://energiaalternativa.forum...

Un vantaggio che ci potrebbe essere dal collegamento "serie", come già scritto da qualcuno, potrebbe essere che si potrebbe diminuire la sezione dei cavi (a parità di potenza, se sale la tensione cala la corrente, quindi i mmq). E' una soluzione adottata spesso su grandi impianti, ma su queste potenze e lunghezze dei cavi IMHO non mi sembra il caso di speculare in tal senso ed il vantaggio è trascurabile. Per quanto riguarda l'ombreggiamento, consideriamo che tendenzialmente cala la corrente e di conseguenza la potenza, ma la tensione di solito non varia in modo esagerato e comunque non in modo proporzionale all'irraggiamento, come la corrente. Questa cosa ho avuto modo di osservarla su diversi impianti, all'alba, al tramonto, ed anche in inverno o in condizioni di scarso irraggiamento. Per ovviare al calo di produzione dato dall'ombreggiamento totale o parziale di un modulo inserito in una stringa, e per evitare danni alle celle non irraggiate, ci sono i diodi di by-pass all'interno dei moduli. Quindi sempre IMHO, avendo moduli da 30 celle si può tranquillamente utilizzare un regolatore PWM che può sopportare la corrente erogata dai moduli in parallelo (proteggendo il parallelo con diodi di blocco o fusibili) e risparmiare qualcosa, mentre con moduli di tensione diversa (diverso numero di celle) è praticamente d'obbligo la scelta del regolatore MPPT e quindi il collegamento serie/parallelo diventa meno importante. A questo punto converebbe avere una tabella che mostra, all'interno del range di funzionamento del regolatore, come avviene per gli inverter, qual'è la tensione dove troviamo la maggiore efficienza. In questo modo potremmo configurare la serie, il parallelo oppure il parallelo di due serie, in modo che normalmente il regolatore si trovi a lavorare in quel punto. A titolo esemplificativo, sarebbe bello cosa avere l'equivalente del grafico colorato che si vede a pagina 2 di questo datasheet di un inverter anche per i regolatori:

http://it.power-one.com/sites/p...

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fumo
fumo
13/02/2006 1112
Inserito il 01/04/2013 alle: 22:04:34
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 31/03/2013  23:58:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
>ma a motore acceso il pannello ricarica lo stesso?!?
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peg1
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-
Inserito il 01/04/2013 alle: 22:33:47
quote:Risposta al messaggio di fumo inserito in data 01/04/2013  22:04:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Perchè non dovrebbe? Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
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vagabondo1
vagabondo1
01/03/2004 265
Inserito il 01/04/2013 alle: 22:54:19
A motore acceso, il pannello ricarica solo se la tensione di batteria è inferiore alla tensione limite di ricarica impostata dal regolatore di carica. In caso contrario il regolatore vede la batteria gia piena e non c'è passaggio di corrente. Per Camomilla72 a questo link puoi trovare il manuale con grafici, del regolatore MPPT prodotto dalla EPsolar. [url] http://www.epsolarpv.com/en/uploads/news/201205/1338459586333456.pdf Come vedi è ben evidente che maggiore è la differenza di tensione tra pannelli e batterie, minore è il rendimento. Per Albertoy l'MPPT ha un efficienza maggiore degli PWM anche con tensioni di ingresso "non alte". Questo perchè con i PWM al massimo ho in uscita dal regolatore la stessa corrente di ingresso dai pannelli, mentre con l' MPPT quasi sempre la corrente in uscita dal regolatore (verso la batteria) è superiore rispetto alla corrente in ingresso dal pannello. Per questo motivo il regolatore di carica MPPT andrebbe installato il più vicino possibile ala batteria, mentre con i PWM è indifferente. Scusate se mi sono dilungato Ciaoo
peg1
peg1
-
Inserito il 02/04/2013 alle: 05:11:39
MPPT è un acronimo che sta per Maximum Power Point Tracking. Vuol dire che il regolatore di carica è in grado di inseguire costantemente il punto di massima potenza che il pannello è in grado di erogare in quel momento, a seconda dell'irraggiamento solare. I regolatori MPPT sono infatti in grado di utilizzare tutta la potenza generata dal pannello per caricare la batteria, a differenza dei regolatori tradizionali PWM che inviano alla batteria la corrente generata dal pannello. Per capire questo concetto, occorre innanzitutto specificare che la potenza di un pannello è il risultato della seguente moltiplicazione; (Corrente erogata dal pannello) x (Tensione generata dal pannello) La tensione di lavoro generata dal pannello è tipicamente intorno ai 16-18V (non 13V, come la tensione di batteria): questo surplus di tensione non viene considerato nei regolatori di tensione tradizionali, mentre nei regolatori MMPT sì: vediamo come. Ipotizziamo che la corrente generata da un pannello fotovoltaico sia, in una certa situazione, 3A: con un regolatore PWM tradizionale la corrente che viene trasferita alla batteria per la ricarica è pari a 3A. Un regolatore MPPT analizza invece la potenza generata dal pannello (P = V x I, come detto prima), e considera quindi anche la tensione del pannello: se pertanto supponiamo che la tensione del pannello sia in quel momento 17V la potenza erogata dal pannello è 17V x 3A= 51W Se la tensione di batteria è di 13V, considerando la massima potenza di 51W, la corrente di carica che verrà trasmessa alla batteria, è 51W/13V= 3,9 A. Notiamo quindi che la batteria sarà caricata con una corrente pari a 3,9A con il regolatore MPPT, anziché 3A con un regolatore tradizionale, e la ricarica avverrà pertanto con una rapidità maggiore del 30%, a parità di pannello e di corrente erogata. Se si sceglie di utilizzare pannelli che hanno una tensione pari a quella di lavoro della batteria, in effetti il ricorso ad un regolatore MPPT risulta inutile, perchè, rifacendoci all'esempio citato sopra avremmo: 13V x 3A= 39W, quindi se la tensione di batteria è di 13V, considerando la massima potenza di 39W, la corrente di carica che verrà trasmessa alla batteria, è 39W/13V= 3 A.
quote:Per ovviare al calo di produzione dato dall'ombreggiamento totale o parziale di un modulo inserito in una stringa, e per evitare danni alle celle non irraggiate, ci sono i diodi di by-pass all'interno dei moduli. >
> Il problema è proprio questo per evitare danno, alle celle non irraggiate, tutte le celle del pannello vengono plafonate alla produzione della cella no irraggiata, quindi limitando la produzione in modo accentuato, va da se che se l'impianto è del tipo multipannelli connessi in serie tale diminuzione avverrà anche su gli altri pannelli... Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
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Albertoy
Albertoy
30/08/2006 2152
Inserito il 02/04/2013 alle: 09:34:33
quote:Risposta al messaggio di vagabondo1 inserito in data 01/04/2013  22:54:19 (

Visualizza messaggio in nuova finestra

)
>
> Io parlavo di "efficienza", ed il PWM è più efficiente di un MPPT, mentre un MPPT, a seconda del tipo di modulo che ci colleghi, potrebbe fornire una maggiore produzione. Ma è un altro discorso. Come ho già spiegato, fatto dimostrato nel link che ho messo, con un modulo con il numero corretto di celle per gli accumulatori che devo caricare, di fatto mi trovo quasi sempre nel punto di massima potenza del pannello, senza fare nulla di particolare. A questo punto avrò praticamente la stessa corrente in uscita sia con il PWM che con l'MPPT, con in più le minori perdite date dal PWM, oltre al risparmio dell'acquisto del regolatore. Io per carità sono a favore dell'MPPT, ed in altri ambiti ho utilizzato inverter con più MPPT indipendenti per ottimizzare la produzione su installazioni particolari, volevo solo spiegare che non è sempre e comunque necessario, ed avendo un convertitore DC/DC al suo interno, necessariamente perde efficienza rispetto ad un normale regolatore PWM. Con tensioni Vmp del modulo distanti da quelle necessarie alla ricarica della nostra batteria invece di fatto è indispensabile un regolatore MPPT, altrimenti buona parte della potenza disponibile non sarebbe sfruttata. Per il discorso dei diodi di bypass, se entrano in gioco correttamente, in teoria dovrebbero permettere alla cella/celle interessate dall'ombra di "escludersi" dal circuito serie, non penalizzando quindi le altre in serie e non trasformandosi in un "carico" invece di un "generatore":

http://www.portalsole.it/fotovo...

Diverso il discorso dei diodi di blocco, che si usano per mettere i moduli in parallelo, che servono solo per evitare danni e possono essere sostituiti anche con fusibili correttamente dimensionati. In tal caso se un solo modulo dovesse andare in ombra non verrà penalizzata tutta la produzione, ma in quota parte di quante celle saranno in ombra, e le celle saranno comunque protette dai diodi di bypass installati al suo interno.
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Camomilla72
Camomilla72
01/07/2012 366
Inserito il 02/04/2013 alle: 12:43:31
Ringrazio vagabondo1 per il riferimento al manuale, certamente interessante. Per il resto, lindicazioni di Albertoy ed altri sono comunque interessanti. Alcuni dubbi, però, continuano a girarmi per la testa, ma aspetto a parlarne, attendo altri commenti e può darsi che mi si chiariscano. Ringrazio comunque tutti, Marta
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fumo
fumo
13/02/2006 1112
Inserito il 02/04/2013 alle: 12:46:06
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 01/04/2013  22:33:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
>non ho mai visto il mio pannello caricare le bs a motore acceso,lo stesso quando sono allacciato alla 220. In entrambi i casi la tensione ai capi delle batterie e' di 14,4 v e il regolatore vedendo questa tensione non eroga energia!
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MrMagoo001
MrMagoo001
02/04/2013 19
Inserito il 02/04/2013 alle: 13:02:25
Scusatemi... Per caricare una batteria nominale di 12 V servono dai 13.7 ai 14.1V e chiaramente un amperaggio proporzionato alla batteria da ricaricare su una base teorica di circa 1 decimo, per caricarla più velocemente dobbiamo aumentare l'amperaggio non i volt chiaramente più la batteria e scarica più chiuccerà corrente e chiaramente la tensione nominale del carica batterie o pannello scende fino a quando la batteria sarà nuovamente carica... ai miei tempi si usava creare un carico detto "ballast" proprio per controllare lo stato di carica, anche una semplice lampadina vi fa capire quando la batteria è carica piu' accende piu è carica (lampadina in serie) ciò significa che la batteria non assorbe più e la lampadina essendo un carico (ballast) accende e dissipa l'energia in più dei pannelli si usavano una volta anche resistenze ceramiche ve le ricordate?. Onestamente non conosco i regolatori che ci sono in commercio... ma utilizzare pannelli in serie per aumentare la tensione da 18 a 86 volt non ha nessun senso inoltre se se ne guasta uno il sistema non funziona più io ho semplicemente creato un circuitino con un integrato che mi campiona la tensione della batteria quando arriva a 13.2v stacca e riattacca appena scende a 10 v circa non uso relays perchè introducono un assorbimento e tutto viene effettuato allo stato solido. ricordatevi sempre di mettere un diodo di protezione su ogni pannello anche se riduce la tensione di circa 1,5 volt inoltre ricordate che la potenza del pannello si misura in corto non con un assorbimento che può farla variare... a proposito i miei pannelli sono montati dal 2004 e fino ad ieri funzionavano alla grande! e da oltre 3 anni non cambio le batterie al gel Saluti
peg1
peg1
-
Inserito il 02/04/2013 alle: 13:14:04
quote:Risposta al messaggio di fumo inserito in data 02/04/2013  12:46:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Un pannello solare, quando è esposto , produce e ricarica, sta poi al regolatore , mandare o meno alle batterie il prodotto del pannello...
quote:motore acceso,lo stesso quando sono allacciato alla 220. In entrambi i casi la tensione ai capi delle batterie e' di 14,4 v e il regolatore vedendo questa tensione non eroga energia! >
> Anche il carica batterie del mezzo , sia esso sotto tensione con l'alternatore, che quando viene allacciato alla 220, nel momento in cui vede, secondo te i 14.4 smette di erogare, ma se il regolatore è gia allacciato prima dell'accensione, e del collegamento alla 220 cosa vedra il caricabatteria...? Ruggero "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima." (Albert Einstein)
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fumo
fumo
13/02/2006 1112
Inserito il 02/04/2013 alle: 13:38:52
quote:Risposta al messaggio di peg1 inserito in data 02/04/2013  13:14:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
>scusa ma non ho ben capito cosa hai scritto,forse volevi fate una graduatoria delle precedenze!? Se cosi fosse la precedenza dovrebbe averla sempre e comunque l'alternatore.,poi il carica batterie del mezzo e poi il reg solare. Gli ultimi due regolano la carica perche' controllano la tensione della bs e si regolano di conseguenza,cosa che non avviene con l'alternatore che eroga come un mulo sempre 1 14,4v . Queste e' quello che ho sempre saputo io,pero' se non e' cosi' sono felice di capire qual e, il principio reale ipotizzando il caso di camper in moto,al sole, e con 220v allacciato ..

Modificato da fumo il 05/04/2013 alle 13:02:39
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MrMagoo001
MrMagoo001
02/04/2013 19
Inserito il 02/04/2013 alle: 14:37:48
@peg1 Onestamente non ho capito il tuo ultimo msg... In realtà i costruttori di camper normalmente usano un relais parallelatore (almeno nel mio laika) in pratica appena avvii il motore il rele' matte in parallelo le batterie avviamento + cellula questo sistema a mio avviso e totalmente errato anche perchè bisogna considerare che: appena spegni il motore possibilemente la batteria d'avvio e al 100% magari dopo una notte di sosta con l'auto-scarica scenderà al 90% (ESAGERO) mentre durante la notte la batteria della cellula scende di parecchio di più (luci, tv, ecc...) appena riavvii l'alternatore ricarica le 2 batterie ma poichè il campionamento avviene solo su quella del motore quest'ultima la riporta al 100% (e stacca il relè) mentre la batteria della cellula non sarà mai ricaricata al 100%... percui alla fine ti ritrovi ad avere quella del motore carica mentre quella dei servizi no, io soggerisco di usare un booster (li chiamano cosi) che prelevando la tensione in uscita dall'alternatore provvede a ricaricare prima insieme le batterie e conseguentemente sconnettendo quella carica (avviamento) continuando a caricare quella dei servizi... io ne ho montato uno ma a dire il vero ho dovuto modificarlo perchè qualcosa non tornava l'ho comunicato alla ditta costruttrice ed hanno fatto le modifiche proposte da me rendendolo efficente anzi me ne hanno anche regalato uno nuovo perchè il mio era diventato rudimentale, ringraziandomi... probabilmente sui nuovi camper questo problema è stato risolto ma se volete le batterie sempre cariche credo sia una delle possibili soluzioni... altra cosa da tenere a mente e quella di non fare l'errore di collegare 2 batterie in parallelo non sono mai uguali anche se prodotte nello stesso lotto... usatene una alla volta e ricaricatele una alla volta!! usando un commutatore nautico da almeno 150 amp. Come dire... nei prossimi 200Km nei primi 100 ricarico la batt 1 e nei seguenti 100Km ricarico la batt. 2 una rottura lo so ma funziona!! chiaramente quando le montate usate cavi adeguati stiamo parlando di batterie da 100A. Saluti
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Iz2lwe
Iz2lwe
10/07/2011 1978
Inserito il 02/04/2013 alle: 20:55:50
quote:Risposta al messaggio di Albertoy inserito in data 28/03/2013  20:58:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Hai ragione ma stiamo parlando di poche unità percentuali di differenza, però il vantaggio è che quando il sole tende a calare, ad esempio se la tensione massima dell'impianto è di 18V a regime, essa scenderà al di sotto della tensione delle batterie non producendo alcuna carica, mentre avendo una tensione elevata come ad esempio quella che ho io, nelle stesse condizioni di luce avrò tensione e ancora carica.[;)][;)] Un saluto cordiale da: Massimiliano 43 - Monica 42 - Beatrice 10 - Aurora 8 From Como town - L'universo non sa neppure che esisti, quindi rilassati. - Il Papa è l'inviato di Dio in terra ed io sono il portavoce del buon senso, entrambi siamo i rappresentanti di qualcosa che non esiste - Se gli atei non hanno diritto di distruggere le illusioni, i religiosi non hanno il diritto di crearle (Carl William Brown)
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Iz2lwe
Iz2lwe
10/07/2011 1978
Inserito il 02/04/2013 alle: 21:20:26
quote:Risposta al messaggio di ssandro59 inserito in data 28/03/2013  21:26:08 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Si si si... Regolatore da 20A smontato: Regolatore da 40A montato: ... dietro al pannello su cui è montato si intravede il mio fido ricetrasmettitore ... http://it.wikipedia.org/wiki/Kenwood_TS-2000 [}:)] Un saluto cordiale da: Massimiliano 43 - Monica 42 - Beatrice 10 - Aurora 8 From Como town - L'universo non sa neppure che esisti, quindi rilassati. - Il Papa è l'inviato di Dio in terra ed io sono il portavoce del buon senso, entrambi siamo i rappresentanti di qualcosa che non esiste - Se gli atei non hanno diritto di distruggere le illusioni, i religiosi non hanno il diritto di crearle (Carl William Brown)

Modificato da Iz2lwe il 02/04/2013 alle 22:38:35
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Iz2lwe
Iz2lwe
10/07/2011 1978
Inserito il 02/04/2013 alle: 22:28:47
Premetto che non ho letto i precedenti post e penso che neanche lo farò, la mia intenzione è di portare solo il mio personale esempio per dare modo a tutti di trarre le debite conclusioni : Tensione rilevata all'uscita di 4 pannelli da 100W: Corrente rilevata alle ore 10:00 di mattina nel giorno di Pasqua, il cielo era nuvoloso: Per chi non vedesse bene data la pochezza delle mie fotografie la tensione verso le batterie è di 14,1Volt la corrente è di 17,9A. Cambierò al più presto le 4 viti che tengono il display, avete ragione non si possono vedere 4 viti diverse [:D][:D][:D] Vi indico inoltre che la fotografia non rappresenta il valore massimo e nemmeno il minimo, nell'arco della mattina la corrente ha oscillato tra i 7,5A e i 23A Ho rilevato inoltre che nella notte precedente dato il funzionamento continuo del Webasto e l'uso della mia fidata radio ricetrasmittente che assorbe ben 25A avevo volutamente maltrattato le batterie portandole sino a 12,1Volt, la tensione l'ho rilevata all'alba quando sono andato "meditare sull'infinito" ebbene, alle ore 14:30 le due batterie da 105A avevano raggiunto tensione di 13,8V, l'indicatore dava carica piena al 100% inoltre la corrente era scesa a 3A. Ultimo dato questa sera alle ore 18:20 (sole in fase di tramonto) e con VR all'ombra della mia abitazione (il sole era completamente nascosto dall mia abitazione) ho constatato che di Volt dai pannelli ne arrivavano solo 53 ma c'era ancora corrente in carica verso le batterie la cui tensione era a 14,4V mentre la corrente verso i pannelli era di 1,8A Credo che a fronte di questi dati non servano altre parole. Un saluto cordiale da: Massimiliano 43 - Monica 42 - Beatrice 10 - Aurora 8 From Como town - L'universo non sa neppure che esisti, quindi rilassati. - Il Papa è l'inviato di Dio in terra ed io sono il portavoce del buon senso, entrambi siamo i rappresentanti di qualcosa che non esiste - Se gli atei non hanno diritto di distruggere le illusioni, i religiosi non hanno il diritto di crearle (Carl William Brown)

Modificato da Iz2lwe il 02/04/2013 alle 22:40:38
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dinpak
dinpak
03/01/2009 308
Inserito il 02/04/2013 alle: 23:25:33
Forse la ia voce è fuori dal coro, ma ritengo che i pannelli solari non siano poi tanto utili specialmete in inverno. Voi pensate che i soli pannelli siamo sufficienti da ottobre a marzo, quando fà freddo, piove spesso o il tempo è nuvoloso? Oggi siamo tutti abituati alle comodità anche in camper, io per primo, si passano molte più ore serati in camper, si accende la televisione, gi utilizza il computer, si caricano i cellulari ...., Sono appena tornato dalla vacanze ed o visto parecchie persone che per div ersi otivi dovevano accendere il generatore. Sul mio mezzo ho montato da viersi anni l'efoy e devi dire che sono contentissimo. Il costo inziale è abbastanza elevato, ma l'utilizzo è molto economico.
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Iz2lwe
Iz2lwe
10/07/2011 1978
Inserito il 03/04/2013 alle: 10:05:07
quote:Risposta al messaggio di dinpak inserito in data 02/04/2013  23:25:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Sono d'accordo con te solo se la potenza del pannello è al di sotto di un certo livello, per il quale in inverno non si otterrebbero vantaggi apprezzabili. Detto questo nel mio caso avendo una produzione consistente vedi i dati precedentemente indicati, anche se fosse dimezzata per lo scarso irraggiamento solare, sarei in ogni caso a posto. Per la cronaca questo ultimo fine settimana ho fatto sosta in liguria presso la A.S. il Roseto senza allaccio alla 220V dal 29 di marzo al 2 di aprile, dei 4 giorni 2 sono stati di pioggia per non dire tempesta, c'era uno strato di nuvole nero come la pece, un giorno è stato un po' meno nuvoloso ma sempre coperto e solo un giorno in cui il sole ha fatto capolino per qualche ora, le mie due batterie da 105A sono sempre state ricaricate.[;)][;)] Un saluto cordiale da: Massimiliano 43 - Monica 42 - Beatrice 10 - Aurora 8 From Como town - L'universo non sa neppure che esisti, quindi rilassati. - Il Papa è l'inviato di Dio in terra ed io sono il portavoce del buon senso, entrambi siamo i rappresentanti di qualcosa che non esiste - Se gli atei non hanno diritto di distruggere le illusioni, i religiosi non hanno il diritto di crearle (Carl William Brown)
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10/07/2011 1978
Inserito il 03/04/2013 alle: 10:07:43
quote:Risposta al messaggio di fumo inserito in data 01/04/2013  22:04:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
> Certo, in viaggio quando c'è sole, vedo che la corrente dal regolatore verso le batterie esce con intensità tra i 4A e i 10A [:D][:D][:D] Un saluto cordiale da: Massimiliano 43 - Monica 42 - Beatrice 10 - Aurora 8 From Como town - L'universo non sa neppure che esisti, quindi rilassati. - Il Papa è l'inviato di Dio in terra ed io sono il portavoce del buon senso, entrambi siamo i rappresentanti di qualcosa che non esiste - Se gli atei non hanno diritto di distruggere le illusioni, i religiosi non hanno il diritto di crearle (Carl William Brown)
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