In risposta al messaggio di rubylove del 24/01/2026 alle 13:30:25
QUESTO E LO SCHEMA DELLE TUBAZIONI DEL MIO IMPIANTO Dopo la riparazione provvisoria siamo partiti per un mese e mezzo e solo ora si è verificato il problema, mi sono accorto che il termoarredo e il boiler erano freddi,controllando le tubazioni ho constatato che il calore arrivava fino al punto dove i tubi passano sotto al pavimento e dalla risalita verso il termoarredo, il boiler e il vaso di espansione erano freddi, quendi tutta l'ultima parte dell'impianto fredda, ho aperto gli sfiati e facendo uscire dall'alto del liquid, ha iniziato a scaldarsi, questo per lo meno mi ha fatto capire che non c'erano ostruzioni nei tubi ma solo aria ricollegando, mi sono ricordato che al ritorno dalla Spagna avevo notato un minor rendimento del termoarredo però non me ne sono preoccupato più di tanto perché avendo un impianto che può distribuire il calore attraverso elettrovalvole (cellula, Cabina) e ventilatori regolabili, è possibile che se si alza troppo da ua parte il calore diminuisca dall'altra (in realtà non è neanche verò) Adesso sto aspettando di intervenire appena mi passa l'influenza che mi ha bloccato, il liquido nel vaso di espansione ancora si vede quindi non è calato molto ma ci deve essere una bolla d'aria in mezzo, controllerò appena posso. e controllerò anche che l'aria non sia entrata da qualche altra parte anche se dalla prima ispezione non ho visto perdite
In risposta al messaggio di rubylove del 24/01/2026 alle 13:30:25una fascetta stringe molto di più di un collare in teflon, con l’abbassarsi delle temperature i materiale si restringono, forse per questo perde la riparazione che hai fatto
QUESTO E LO SCHEMA DELLE TUBAZIONI DEL MIO IMPIANTO Dopo la riparazione provvisoria siamo partiti per un mese e mezzo e solo ora si è verificato il problema, mi sono accorto che il termoarredo e il boiler erano freddi,controllando le tubazioni ho constatato che il calore arrivava fino al punto dove i tubi passano sotto al pavimento e dalla risalita verso il termoarredo, il boiler e il vaso di espansione erano freddi, quendi tutta l'ultima parte dell'impianto fredda, ho aperto gli sfiati e facendo uscire dall'alto del liquid, ha iniziato a scaldarsi, questo per lo meno mi ha fatto capire che non c'erano ostruzioni nei tubi ma solo aria ricollegando, mi sono ricordato che al ritorno dalla Spagna avevo notato un minor rendimento del termoarredo però non me ne sono preoccupato più di tanto perché avendo un impianto che può distribuire il calore attraverso elettrovalvole (cellula, Cabina) e ventilatori regolabili, è possibile che se si alza troppo da ua parte il calore diminuisca dall'altra (in realtà non è neanche verò) Adesso sto aspettando di intervenire appena mi passa l'influenza che mi ha bloccato, il liquido nel vaso di espansione ancora si vede quindi non è calato molto ma ci deve essere una bolla d'aria in mezzo, controllerò appena posso. e controllerò anche che l'aria non sia entrata da qualche altra parte anche se dalla prima ispezione non ho visto perdite
In risposta al messaggio di ecostar del 24/01/2026 alle 22:49:12Oggi sono uscito per andare dal dottore ma non stavo in piedi, comunque ho fatto la foto della valvola
Dallo schema pare sia un impianto tradizionale a circuito aperto e a quello mi riferisco , lo schema dell'impianto in linea di massima va bene ma per come lo visualizzo ci sarebbero alcune migliorie il vaso di espansioneche userai anche per il ripristino è corretto averlo collegato sulla tubazione di ritorno ma personalmente avrei mandato la tubazione di andata più alta dell'impianto nello stesso vaso senza immergerlo nell'acqua possibilmente evitando di far circolare acqua anche nel vaso , per quale motivo la pompa lato impianto cellula l'hai messa a 170 cm dal pavimento ? per sfiatare bene l'impianto dovresti mandarlo a circa 70/75 gradi poi con valvola 3 vie aperta lato scambiatore e pompa in funzione fai lo sfiato manuale di tutti i corpi scaldanti , ripeti la procedura con valvola 3 vie aperta lato impianto cellula , dallo schema non vedo uno scarico impianto la situazione cambia se fosse un impianto a circuito chiuso , dettagli più approfonditi appena sarai uscito dall'influenza
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 25/01/2026 alle 07:19:47Ciao, ancora non capisco
una fascetta stringe molto di più di un collare in teflon, con l’abbassarsi delle temperature i materiale si restringono, forse per questo perde la riparazione che hai fatto se hai perdite ed il vaso di espansione è pieno,ti entra aria da qualche parte, anzi sicuramente visto che la bolla l’hai trovata sul passaggio pavimento, se fosse entrata dal foro del termoarredo dovresti averla li in alto tu hai fatto un’impianto casalingo, per aprire e chiudere i radiatori a bisogno?



In risposta al messaggio di rubylove del 27/01/2026 alle 23:30:28
Oggi sono uscito per andare dal dottore ma non stavo in piedi, comunque ho fatto la foto della valvola si è un impianto a circuito aperto non in pressione Quello a 170 cm dal pavimento è il vaso di espansione (mi sonodimenticato di scriverlo) ed è collegato nel punto più alto dell'impianto, la pompa di ricircolo del lato cellula è quella del webasto, quindi non è disegnata, questa pompa è normalmente azionata dal webasto stesso ma non è detto, quando si scalda la cellula da motore (in marcia) il webasto si spegne se non serve ma la pompa continua a girare per far circolare il cooler riscaldato dal motore La pompa di ricircolo del lato motore serve solo a motore spento o al preriscaldo o a far circolare il cooler nel radiatore del riscaldamento del cruscotto (per scaldare la cabina che senza un pò di aria calda era sempre più fredda della cellula ) Purtroppo non ho uno sfiato per ogni elemento ne ho tre in totale, ci avevo messo parecchio a far uscire tutto, però ci ero riuscito é meglio farlo con il webasto acceso cioè con il cooler caldo? Hai visto bene, scarico impianto assente, devo staccare il tubo più in basso ma adesso gia che ci sono aggiungo una T e un rubinetto Tutti i consigli sono ben accetti per il miglioramento, anche se devo dire che negli ultimi due tre anni l'impianto funziona benissimo e ancora meglio da quando ho aggiunto il controllo del flusso d'aria (regolatore di velocità) della ventola cruscotto. come al solito quando va tutto troppo bene, succede qualcosa, adesso ti metto le foto della valvola
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 28/01/2026 alle 07:15:13
Non sono la stessa cosa, fascetta e collare? intendevo fascetta in ferro, quelle in teflon o plastica con gli sbalzi termici si deformano
In risposta al messaggio di rubylove del 24/01/2026 alle 13:30:25Buonasera, ma vedendo questi impianti mi sorge una domanda anche in vista del mio prossimo montaggio del thermo top c, quanti "metri" di impianto riesce a far circolare la pompa del thermo e soprattutto quella del motore? ovviamente con un calcolo empirico.
QUESTO E LO SCHEMA DELLE TUBAZIONI DEL MIO IMPIANTO Dopo la riparazione provvisoria siamo partiti per un mese e mezzo e solo ora si è verificato il problema, mi sono accorto che il termoarredo e il boiler erano freddi,controllando le tubazioni ho constatato che il calore arrivava fino al punto dove i tubi passano sotto al pavimento e dalla risalita verso il termoarredo, il boiler e il vaso di espansione erano freddi, quendi tutta l'ultima parte dell'impianto fredda, ho aperto gli sfiati e facendo uscire dall'alto del liquid, ha iniziato a scaldarsi, questo per lo meno mi ha fatto capire che non c'erano ostruzioni nei tubi ma solo aria ricollegando, mi sono ricordato che al ritorno dalla Spagna avevo notato un minor rendimento del termoarredo però non me ne sono preoccupato più di tanto perché avendo un impianto che può distribuire il calore attraverso elettrovalvole (cellula, Cabina) e ventilatori regolabili, è possibile che se si alza troppo da ua parte il calore diminuisca dall'altra (in realtà non è neanche verò) Adesso sto aspettando di intervenire appena mi passa l'influenza che mi ha bloccato, il liquido nel vaso di espansione ancora si vede quindi non è calato molto ma ci deve essere una bolla d'aria in mezzo, controllerò appena posso. e controllerò anche che l'aria non sia entrata da qualche altra parte anche se dalla prima ispezione non ho visto perdite
In risposta al messaggio di ecostar del 28/01/2026 alle 01:18:33Si, il camper è stato fatto in casa e omologato in Germania, sono stati fatti molti errori che adesso non farei più ma ciò è inevitabile, l'unica esperienza precedente è stata quella della camperizzazione della land cruiser molto più facile e spartana, anche se le esigenze in quel caso sono diverse, comunque sempre utili al tipo di viaggio voluto
Ok perfetto ora ho capito meglio come gira il tuo impianto perchè dallo schema avevo qualche dubbio , aggiungi uno scarico sul punto più basso e nel tuo possibile aggiungi una valvolina di sfiato sul ritorno di ogni convettoree anche sulla parte alta del termobagno poi sei sei a posto , prima di ogni stagione invernale controlla la % del glicole nell'impianto e il livello nel vaso di espansione Lo sfiato definitivo va fatto con circuito pieno a caldo con weba e pompa in funzione , più il circuito è caldo meglio è , nel tuo caso con convettori senza sfiato essendo un impianto tradizionale difficilmente riuscirai a sfitarlo completamente , l'alternativa sarebbe allentare leggermente l'attacco sul lato più alto di ogni convettore e quando esce il glicole lo stringi , tuttavia dallo schema vedo che i convettori sono sotto alla tuubazione e se cosè fosse non servirebbe sfiatarli ma sarebbe meglio poter sfiatare la parte più alta sulla tubazione di andata e ritorno di quel tratto La valvola che vedo sotto raffigurata è una valvola termostatizzabile , togliendo la manopola al suo posto volendo potresti mettere la sua testina termostatica , per fissare la manopola devi stringere bene la ghiera girevole sulla stessa manopola sul filetto della valvola mi vien da chiederti se è tutta opera tua , comunque ti faccio i miei complimenti per l'ottimo lavoro impiantisico e anche sullo staffaggio del termobagno cerca di non strafare e rimani al caldo , buona guarigione

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In risposta al messaggio di rubylove del 29/01/2026 alle 11:23:56Non abbiamo la porta del bagno, la trovo superflua, c'è una tenda!
Si, il camper è stato fatto in casa e omologato in Germania, sono stati fatti molti errori che adesso non farei più ma ciò è inevitabile, l'unica esperienza precedente è stata quella della camperizzazione della landcruiser molto più facile e spartana, anche se le esigenze in quel caso sono diverse, comunque sempre utili al tipo di viaggio voluto Solo il piatto doccia inox è stato fatto fare, non c''éra modo di adattarne, inoltre molte cose sono state rifatte per miglioramento IL webasto è cresciuto un pò alla volta, prima la cellula, poi lo scambiatore verso il motore, poi il termoarredo, poi più recentemente l'aggiunta del controllo del flusso verso il motore che mi permette (dopo anni) di fare in modo che giri senza spegnersi perchè il motore fa da carico per la dissipazione del calore in eccesso che produce, questo è controllato da un semplice termostato elettronico che apre chiude una valvola che lascia passare o meno il cooler nel motore, quando questo si approssima alla temperatura di blocco del webasto la valvola si apre e si richiude quando la temperatura scende, un feedback continuo ATTUALMENTE girano almeno 12 litri di cooler e nonostante ciò se le temperature esterne non sono basse, ogni tanto si spegneva, l'accoppiamento al motore con lo scambiatore ha fatto in modo che il calore dissipato dallo stesso stabilizzi il webasto al 50& della potenza senza fermarsi quasi mai salvo raramente per la sua pulizia che non è determinata dalla temperatura Ultima aggiunta il controllo della velocità della ventola del cruscotto che si avvia (come quelle della cellula) quando il webasto raggiunge i 40C° e si spegne sotto i 40C°, un potenziometro posto in plancia ne regola la velocità che è sufficiente normalemnte al minimo, sempre in plancia un interruttore a tre posizioni, permette di selezionare A (automatico) il motore fa da zavorra automatica B) sempre inserito (preriscaldo) C) sempre escluso (se fa molto freddo) un manicomio Mi fu suggerito 6/7 litri di cooler ma ne servono di più e con il termoarredo, il boiler, due termoconvettori, scambiatore a piastre sarò arrivato a circa 12 Liti, solo così ho sentito il webasto quasi sparire Nelle immagini si vede il vano tecnico che è il dietro ella nicchia del termoarredo, queste immagini sono più o meno l'attuale layout, è stato cambiato il vaso di espansione (faceva ******) i tubi che vanno su al vaso di espansione scaldano anche il vano superiore, mentre sotto ci sono le tubazioni, il boiler ecc..
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 28/01/2026 alle 07:15:13Adesso ho capito, si forse avrebbe avuto una tenuta maggiore, sto riflettendo se fare subito o meno quel lavoro di riparazione, forse lo tappo meglio con la fascetta perché devo fare altre cose e sono parecchie e mi volevo lasciare questa per quando fa un pò meno freddo, se il tempo migliora ( e io anche) lo faccio subito
Non sono la stessa cosa, fascetta e collare? intendevo fascetta in ferro, quelle in teflon o plastica con gli sbalzi termici si deformano
In risposta al messaggio di ecostar del 28/01/2026 alle 13:42:30mi arrangio anche a nuotare, le fascette in plastica vanno bene per impianti elettrici non certo per quelli idraulici, tappare un foro con una fascetta è sempre una soluzione provvisoria
Non annegare in un bicchiere di acqua , la riparazione sul tubolare che ha fatto rubylove essendo provvisoria e non definitiva la ritengo valida
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 30/01/2026 alle 06:53:08
mi arrangio anche a nuotare, le fascette in plastica vanno bene per impianti elettrici non certo per quelli idraulici, tappare un foro con una fascetta è sempre una soluzione provvisoria però questa stringe decisamente meglio
In risposta al messaggio di ecostar del 30/01/2026 alle 11:52:27Infatti oggi ho tolto in nastro, tagliato il collare di nylon, sotto ci avevo fatto un giro completo di terostat e anche solo quello è gia sufficiente a chiudere
Si certo di soluzione provvisoria si tratta tra l'altro la pressione in quell'impianto è poco più della pressione atmosferica e per chiudere provvisoriamente quel foro basterebbe anche il classico nastro adesivo senza nessuna fascetta , comunque quel termobagno a breve termine diventerà un colabrodo e andrà sostituito
In risposta al messaggio di ecostar del 30/01/2026 alle 11:52:27Non vorrei però prenderne un'altro nuovo che fa la stessa fine, in alluminio sono migliori?
Si certo di soluzione provvisoria si tratta tra l'altro la pressione in quell'impianto è poco più della pressione atmosferica e per chiudere provvisoriamente quel foro basterebbe anche il classico nastro adesivo senza nessuna fascetta , comunque quel termobagno a breve termine diventerà un colabrodo e andrà sostituito
In risposta al messaggio di rubylove del 06/02/2026 alle 17:32:42Ciao Guido, hai un link dello scaldasalviette?
Oggi è arrivato lo scaldasalviette, ne ho trovato uno uguale come dimensioni, mi auguro che non sia prprpio la stessa marca, chi me lo aveva venduto non esiste più, (fallito) Ordinato anche le valvole di sfiato e i raccordi, la prossima settimana, svuoto e smonto e cambio