quote:Originally posted by Emme48> certo che se si riuscisse a riparare senza smontarlo.... solo che mi sembra strano che la vetroresina riesca a "saldare" un serbatorio che è di plastica dura, non so bene l'acronimo ma è un tipo PVC grgio/nero spesso almeno 4, 5mm confermi che possa andare [?] grazie gianni
Alla OBI per 12 euro vendono un kitt di riparazione con la vetroresina. C'è mezzo litro di prodotto liquido, l'induritore (liquido pure lui), il misurino e il pennello per dare la resina e anche un foglio da 1/4 di metro quadro di fibra di vetro. Visto che il serbatoio dovresti comunque buttarlo via comunque io un investimento di una dozzina di euro per provare ce lo farei [;)] Dopo tutto sono le grigie mica quelle da bere... Cordialemnte, Marco. >
http://www.vecam.it/2005/defaul...
quote:Originally posted by vf66 ...coibentarlo con il neoprene nero che usano gli idraulici per rivestire gli impianti ... ti garantico che guadagni parecchi gradi sul punto di congelamento delle acque grige>> Scusa se mi permetto una puntualizzazione: in realtà con la coibentazione non migliori il punto di congelamento, proprio per niente. Diminuisci solo la perdita calorica per unità di tempo. In altre parole: se prima, ad una certa temperatura esterna, 20 litri di acqua a 10 gradi ci mettevano 3 ore a scendere a 0 gradi, adesso magari ce ne mettono 6. Attenzione, però, che una quantità minore di acqua ci mette meno tempo a scendere di temperatura, quindi in realtà non si risolve molto. A mio parere la coibentazione ha senso solo se si prevede di apportare una qualche forma di riscaldamento delle acque: elettrica, ad aria calda o con scarico passante. Vediamo se chiarisco meglio: se lascio 5 litri di acqua in un serbatoio esterno, col camper a 20 gradi sotto zero e vado a sciare per tutto il giorno, quando torno al camper la sera troverò il serbatoio pieno di ghiaccio, qualunque sia la coibentazione. Non lo dico per esperienza diretta ma con cognizione di causa [:D]
quote:Originally posted by tomcab> Quoto in pieno perfettamente d'accordo ciao
quote:Originally posted by vf66 ...coibentarlo con il neoprene nero che usano gli idraulici per rivestire gli impianti ... ti garantico che guadagni parecchi gradi sul punto di congelamento delle acque grige>> Scusa se mi permetto una puntualizzazione: in realtà con la coibentazione non migliori il punto di congelamento, proprio per niente. Diminuisci solo la perdita calorica per unità di tempo. In altre parole: se prima, ad una certa temperatura esterna, 20 litri di acqua a 10 gradi ci mettevano 3 ore a scendere a 0 gradi, adesso magari ce ne mettono 6. Attenzione, però, che una quantità minore di acqua ci mette meno tempo a scendere di temperatura, quindi in realtà non si risolve molto. A mio parere la coibentazione ha senso solo se si prevede di apportare una qualche forma di riscaldamento delle acque: elettrica, ad aria calda o con scarico passante. Vediamo se chiarisco meglio: se lascio 5 litri di acqua in un serbatoio esterno, col camper a 20 gradi sotto zero e vado a sciare per tutto il giorno, quando torno al camper la sera troverò il serbatoio pieno di ghiaccio, qualunque sia la coibentazione. Non lo dico per esperienza diretta ma con cognizione di causa [:D]
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quote:Originally posted by vf66> Ciao VF66, volevo fare una domanda... mi trovo pure io a voler mettere una seconda vasca di raccolta delle acque grigie e lo spazio a fianco di quella originale ci sarebbe... ho solamente dei dubbi su come attaccarla. Si parlava di staffe e bulloneria in inox ma bisogna per forza forare il pavimento? Quella originale infatti è attaccata a delle barrette filettate che arrivano dal pavimento... come avete fatto voi? Grazie
Ciao gi di Geff io ho sostituito entrambi i serbatoi di scarico del mio Rimor non perchè si erano rotti ma perchè volevo aumentare la capacità di scarico e li ho pagati 50E il piccolo della cucina e 60E il grande della doccia e lavandino del bagno.(80lt e 120lt) Ti consiglio, se opti per la sostituzione, di coibentarlo con il neoprene nero che usano gli idraulici per rivestire gli impianti. lo trovi in rotoli di altezza 1mt. Fissato al serbatoio con nastro americano e rivestito il tutto sempre con nastro americano (se il neoprene lo lasci all'aria si scalficse con estrema facilità e si deteriora molto velocemente, se lo ricopri dura una vita). Il lavoro l'ho eseguito l'anno passato e ti garantico che guadagni parecchi gradi sul punto di congelamento delle acque grige. Il lavoro complessivamente non è difficile, basta un p'ò di manualità e voglia di infilarsi sotto al camper. I serbatoi nuovi molto probabilmente saranno privi di raccordi, o meglio te li devi creare. Ti consiglio di usate le raccorderie che trovi nei negozi che vendono materiale da irrigazione e impiantistica per agricoltura, sono il polietilene nero, trovi di tutto e costano pochissimo. Per darti un'idea sui prezzi la valvola a ghigliottina l'ho vista a 18E contro i 40E dei concessionari. Se devi riadattare delle staffe di sostegno usa l'acciaio inox (bulloneria compresa), il ferro anche se zincato a lungo andare con il sale che buttano sulle strade in inverno, arrugginisce. Come avrai capito il mio consiglio è di sostituire il serbatoio, e di farlo da solo, vedrai non è difficile e risparmierai un sacco di soldi. Buon lavoro VF66[;)] >
il serbatorio è marchiato ELNAGH art. 41139, prodotto da A.M.R. PLASTICA
in PE-MD
(ho guardato il loro sito ma non mi sembra vendano direttamente)
@ Massimo, non penso si possa "rovesciare" in quanto è plurisagomato
@ Giordano, attendo l'indirizzo che dici
in effetti spero di trovarlo da qualche parte, in quanto è montato con staffe lunghe facili da togliere e non penso che il lavoro sia particolarmente ostico, anche per un inesperto come me
ovvio che se si potesse riparare...ma mi sembra un po' troppo "sacagnato" come si dici da queste parti.... [}:)][:D]
saluti a tutti e grazie ancora
gianni
[:)]