Ciao a tutti. Non me ne vogliano coloro che non sono abituati a leggere molto, ma se a qualche amico interessa, perchè non pubblicare[?]. Io intendo questo sito di mutuo soccorso.
Si, il motore è quello originale con la sola modifica alle staffe di ancoraggio, come descritto di seguito.
Buon lavoro
Franco
Rubrica del bricolage
Ventola oblò
Ingredienti: n. 1 ventola raffreddamento radiatore auto, asse legno h= cm 12 spessore cm 1, L= pari al perimetro interno oblò, n. 1 bindella metallica h = cm 1,5 - spessore mm 3, n. 3 gommini ammortizzatori, griglia da ripiano frigorifero, canalina elettrica, cavo elettrico 2 x 1 mmq, n. 1 interruttore bipolare, rete da zanzariera, 15 viti per legno, vernice bianca, volontà q.b.
Rallegratevi amici, il generale inverno è in procinto di lasciarci e la primavera è alle porte, la temperatura si fa più mite e già si comincia a metter in pratica i buoni propositi vacanzieri tanto agognati durante l’inverno appena trascorso. Sicuramente, durante le fredde giornate invernali, avete pensato a qualche miglioria da adottare nel nostro v.r., in particolar modo per combattere il gran caldo che attanaglia le giornate estive. In questa rubrica voglio parlarvi di un utile accessorio che consente di espellere in breve tempo l’aria calda dall’interno del camper, in pratica di un aspiratore da applicare all’oblò sottotetto, possibilmente a quello centrale. Descritta la motivazione dell’intervento, passiamo alla fase esecutiva. Con l’ausilio di un righello, rilevate la misura del perimetro interno del vostro oblò, e tagliate l’asse di legno in quattro pezzi della misura opportuna, in modo da formare un quadrato la cui somma dei lati sia l’esatto perimetro dell’interno oblò. Attenzione alla misura dei quattro lati, in quanto, se il taglio viene effettuato a 45°, (tipo cornice di quadro) la dimensione dei vari pezzi sarà uguale, mentre se in taglio viene effettuato a 90°, occorre considerare lo spessore dell’asse di legno, pertanto, due lati saranno più lunghi degli altri due, ammesso che l’oblò sia di forma quadrata, il che è quasi certo.
Ottenuti i quattro pezzi di legno, collegateli tra loro con le viti sino ad ottenere la sagoma del quadrato verificando l’alloggiamento all’interno dell’oblò. Verificato ciò, comincia la fase più delicata dell’intervento e cioè, il fissaggio della ventola all’interno del telaio di legno. Posizionate il telaio sul banco da lavoro e individuate il centro della sagoma, con l’ausilio di due cordicine ancorate ai vertici contrapposti del telaio. Le stesse, incrociandosi, evidenzieranno il suo centro e lo stesso centro dovrà coincidere con quello del motore a cui è applicata le ventola. Onde evitare inutili ripetizioni di posizionamento, vi consiglio di contrassegnare sul tavolo da lavoro, i punti salienti (spigoli telaio, centro telaio, ecc.). Con l’ausilio della bindella metallica, ricavate n. 3 monconi di ancoraggio, opportunamente sagomati, che assicureranno il motore al telaio, con lo stesso allineamento in cui si trovano poggiati sul tavolo da lavoro. Naturalmente, quando l’aspiratore sarà collocato a dimora, il motore si troverà dalla parte superiore e la ventola da quella inferiore, praticamente si troverà al contrario di come lo vedete posizionato su tavolo. Prima di fissare i monconi al motore, sistemante tra essi e negli alloggi delle viti, i gommini ammortizzatori. Questi servono a non trasmettere le vibrazioni del motore al telaio. Ultimata questa operazione, tinteggiate il tutto con vernice bianca e lasciate asciugare. Nelle more dell’asciugatura, passate alla realizzazione dell’impianto elettrico, con il quale comanderete l’accensione e lo spegnimento dell’aspiratore.
A proposito, dimenticavo. Prima ancora di verniciare la struttura realizzata, praticate un foro da 6-7 mm sul telaio in corrispondenza della direzione che avete progettato come percorso della linea elettrica che alimenterà l’aspiratore. Non vi meravigliate. E’ vero, il foro coinciderà con l’interno dello spessore dell’oblò che forerete con una lunga punta da trapano, sino a raggiungere, attraverso lo spessore del tetto, il mobile più prossimo all’oblò (guardaroba o pensile, escluso il WC), questo per evitare la posa di antiestetiche canaline esterne. E’ il momento di infilare il cavo elettrico, a partire dall’oblò sino a raggiungere la cassetta portafusibili nei pressi della batteria ausiliaria, attraversando vari mobili e magari sfruttando canalizzazioni esistenti. Naturalmente il cavo sarà attestato alla cassetta con i soliti niples di cui abbiamo parlato in altre occasioni. No, non è difficile. Più difficile a dirsi che a farsi. Attestato il cavo, localizzate un punto comodo dove installare l’interruttore bipolare per l’accensione e spegnimento dell’aspiratore.. Ricordatevi che l’accessorio che avete installato è un aspiratore e non un ventilatore, pertanto l’aria deve essere espulsa dalla cellula e non incamerata. Naturalmente con alcuni accorgimenti elettrici si può far ruotare il motore nei due sensi, ma secondo me non serve assolutamente incamerare l’aria dall’esterno, sarà sufficiente far uscire quella interna e per il ricambio aprire qualche presa d’aria (finestra o altro oblò). Il grosso del lavoro ormai è stato svolto, ora manca da posizionare la rete zanzariera, applicandola direttamente dall’esterno del camper e la griglia di sicurezza, questa volta da applicare dall’interno, a protezione della ventola o meglio, a vostra protezione. L’intervento ormai è concluso e il risultato sarà certo decoroso, degno di un Kamperista con la K maiuscola e alquanto economico visto che il grosso dei materiali è di ricircolo, basta un pizzico di fiuto da segugio per portarvi a reperire il necessario occorrente.
Buon lavoro
Franco
quote:Originally posted by Ulisse 1
Bravo Torna....ma ci fai vedere come la hai modificata?? E poi,il motore è quello originale?? Spiegaci un pò....per chi come me vorrebbe realizzarlo....Grazie!!
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