In risposta al messaggio di mausone46 del 26/09/2026 alle 22:11:46Questo mi ha detto la signora, tra l'altro era una coppia non giovanissima, quindi non credo avessero ragione per mentire.
Cakka nell'organico? Piipi nel bosco, magari 10 litri stagionati rabbrividisco
In risposta al messaggio di Hecktor2 del 27/09/2026 alle 17:22:34Ieri ho comprato 1,5 kg di prugne.
quando ho ristrutturato il Firr, ho pensato al wc a secco, ogni volta che si va in bagno devi chiudere un sacchetto, se si è in tre, tre sacchetti al giorno, se mangiamo prugne, anche sei sacchetti, già i rifiuti devo riportarmelia casa, sarà anche pratico, ma dove li metti nel frattempo, avevo chiesto informazioni per un wc a combustione, quasi 5.000 euro erano anche troppo
In risposta al messaggio di mausone46 del 28/09/2026 alle 01:15:21Ma come? Non hai sul camper 3 o 4 cassette di scorta, che magari non usi da anni, ma che alla bisogna possono venire buone? Haiaiaiai...
Ieri ho comprato 1,5 kg di prugne. Oggi tre volte al bagno, mia moglie due volte, una volta in Camper, 4 volte a casa. Per fortuna che dopo le 10 eravamoo a casa, altrimenti con Clesana avrei avuto bisogno di 5 sacchetti da svuotare. Vabbe io ho la cassetta....Pero' ste prugne.....
In risposta al messaggio di wippet del 28/09/2026 alle 09:33:37Questione di gusti, c'è chi preferisce tenersi una scatola si sacchettini, magari nel cassetto della credenza
Ma come? Non hai sul camper 3 o 4 cassette di scorta, che magari non usi da anni, ma che alla bisogna possono venire buone? Haiaiaiai... Se poi il camper diventa pieno di m come un autospurgo, ce ne facciamo una ragione.Ma che differenza c'è tra portarsi dietro 4/5 sacchetti perfettamente sigillati e inodori pieni di m, o un paio di contenitori di svariati litri, anch'essi sigillati e possibilmente, forse, inodori? Il sacchetto mi pare piú facile da smaltire, ovviamente secondo le leggi vigenti. La cassetta è un po' piú imbarazzante, va svuotata, gli odori si spargono tutt'attorno, con sgocciolamenti e schizzi qua e là, poi va risciacquata, altri inevitabili spargimenti...che brutto lavoro!
In risposta al messaggio di masivo del 26/09/2026 alle 00:53:44idem,
Sarei curioso di vedere cosa fisicamente si deve e dove smaltire dopo 15 giorni. In ogni caso non metto in dubbio che questi sistemi funzionino, ma io ho 2 cassette che mi danno 6 giorni di autonomia, e non ci trovo troppi problemi a doverle svuotare....quindi per abitudine ciò che funziona bene non lo cambio.
In risposta al messaggio di wippet del 30/09/2026 alle 08:52:35E allora si può dire, senza sarcasmo, che l'Italia non mi pare luogo per adottare questa soluzione. Comunque un po' di sano sarcasmo, visto l'argomento particolare, credo si possa fare..non vedo niente di male, se poi si ha la coda di paglia bisogna farsene una ragione. Tra l'altro non vedo molta differenza nella gestione delle defezioni, se non l'ulteriore sbattimento nella ricerca di wc pubblici. Il discorso delle latrine a cielo aperto ci sta, ma prevalentemente non vedo tutti sti luoghi insalubri o nocivi da dover stare alla larga tanto da averne fobia. Quando le nostre uscite saranno in prevalenza all'estero magari valuterò diversamente le opzioni.
Fare inutile sarcasmo denota poca agilità mentale e non aiuta a chiarire i dubbi di chi si interessa a quella soluzione. Personalmente uso il sistema da ormai 3 anni, e non tornerei indietro manco pagato. Iniziamo coldire che i sacchetti che vanno usati per il sistema Knaus non sono sacchetti normali, bensì si devono acquistare quelli adatti. Sono sacchetti particolarmente tenaci, pur essendo ecologici e biodegradabili, e non lasciano passare alcun odore. Una volta sigillati, se non si ha a tiro in cassonetto adatto, li si può conservare per qualche ora o giorno in un contenitore posto nel gavone. Sul mio camper ho modificato la cassetta classica, che è diventata meno della metà, e che serve solo per la parte liquida. Lo spazio restante lo utilizzo appunto in emergenza, se non ho dove smaltirlo a breve. Si potrebbe pensare che l'urina va comunque nella cassetta modificata, e i sacchetti a fianco: alla fine non c'è molta differenza col solito metodo, ma invece cambia tutto. Quello che ho eliminato totalmente sono gli odori e l'accumulo, tranne che svuotare ogni giorno la cassetta tradizionale. Un conto è tenere solido e liquido separati: il liquido, con un'aggiunta di pochissimo prodotto a base di enzimi, non fermenta nel suo contenitore, e sparisce in pochi minuti l'odore tipico di ammoniaca. Non c'è fermentazione alcuna anche nei sacchetti, se ci si mette in cucchiaino da caffè di enzimi prima dell'utilizzo. Così non frequento piú i fetidi cs, che purtroppo, per scarsa o nulla manutenzione, e per quasi nulla educazione di chi lo usa, sono quasi sempre latrine a cielo aperto. Utilizzo solo le griglie di scarico delle grigie, ma non scendo mai, ho la valvola elettrica. La parte liquida la smaltisco in un qualunque wc pubblico; il solido nei cassonetti per cani, se presenti, o nell'organico ed eventualmente nella differenziata. C'è da dire però che io non uso il camper in Italia, viaggio sempre all'estero, in Germania sulla via della Scandinavia, o in Spagna. In Italia non mi pare di vedere molti wc pubblici, mi pare che la gente utilizzi quelli dei bar o degli autogrill, e ciò rende sicuramente più scomodo il tutto. All'estero, soprattutto nei paesi nordici, c'è davvero la mania dei wc pubblici, sono dovunque, e spesso regolarmente puliti piú volte al giorno. Ci sono anche nel mezzo delle foreste, sono speciali wc con sistema a compostaggio, dove è consentito smaltire i suddetti sacchetti ecologici, e il liquido, purché siano stati utilizzati prodotti e materiali biodegradabili al 100%. Poi ci sono spesso anche speciali cassonetti per la raccolta dei pannolini baby (e non), e ogni parco è dotato di contenitori per sacchetti dei cani, con relativo distributore dei tipici sacchettini adatti a raccogliere le loro deiezioni, dove è legale lo smaltimento dei sacchetti...umani. Tutto molto facile, quindi. Posso dire in sostanza che sono felice e soddisfatto di non dover portarmi appresso in camper una discreta quantità di liquame che sbatte in continuazione, con inevitabile odore, coperto a malapena dall'insopportabile ''profumo chimico'' di disgregante. Il sistema a separazione vedo che ha un crescente successo in alcuni paesi, ma devo ammettere che probabilmente in Italia, causa i pochi wc pubblici dove smaltire il liquido, qualche difficoltà può sorgere.
In risposta al messaggio di korsara del 30/09/2026 alle 09:10:26Personalmente la valutazione della ''simpatia'' di un discorso, la faccio osservando il giusto equilibrio tra ironia ed educazione. Ciascuno è libero di apparirmi piú o meno simpatico, la mia considerazione sarà di conseguenza. Penso che molti siano anche inutilmente prevenuti verso ciò che non conoscono, e verso ciò che potrebbe far vacillare le proprie sicurezze.
E allora si può dire, senza sarcasmo, che l'Italia non mi pare luogo per adottare questa soluzione. Comunque un po' di sano sarcasmo, visto l'argomento particolare, credo si possa fare..non vedo niente di male, se poi siha la coda di paglia bisogna farsene una ragione. Tra l'altro non vedo molta differenza nella gestione delle defezioni, se non l'ulteriore sbattimento nella ricerca di wc pubblici. Il discorso delle latrine a cielo aperto ci sta, ma prevalentemente non vedo tutti sti luoghi insalubri o nocivi da dover stare alla larga tanto da averne fobia. Quando le nostre uscite saranno in prevalenza all'estero magari valuterò diversamente le opzioni. Stefano
In risposta al messaggio di wippet del 30/09/2026 alle 08:52:35Giusto per mia curiosità personale, dove conferisce il solido? Il liquido mi pare di capire bagni pubblici.
Fare inutile sarcasmo denota poca agilità mentale e non aiuta a chiarire i dubbi di chi si interessa a quella soluzione. Personalmente uso il sistema da ormai 3 anni, e non tornerei indietro manco pagato. Iniziamo coldire che i sacchetti che vanno usati per il sistema Knaus non sono sacchetti normali, bensì si devono acquistare quelli adatti. Sono sacchetti particolarmente tenaci, pur essendo ecologici e biodegradabili, e non lasciano passare alcun odore. Una volta sigillati, se non si ha a tiro in cassonetto adatto, li si può conservare per qualche ora o giorno in un contenitore posto nel gavone. Sul mio camper ho modificato la cassetta classica, che è diventata meno della metà, e che serve solo per la parte liquida. Lo spazio restante lo utilizzo appunto in emergenza, se non ho dove smaltirlo a breve. Si potrebbe pensare che l'urina va comunque nella cassetta modificata, e i sacchetti a fianco: alla fine non c'è molta differenza col solito metodo, ma invece cambia tutto. Quello che ho eliminato totalmente sono gli odori e l'accumulo, tranne che svuotare ogni giorno la cassetta tradizionale. Un conto è tenere solido e liquido separati: il liquido, con un'aggiunta di pochissimo prodotto a base di enzimi, non fermenta nel suo contenitore, e sparisce in pochi minuti l'odore tipico di ammoniaca. Non c'è fermentazione alcuna anche nei sacchetti, se ci si mette in cucchiaino da caffè di enzimi prima dell'utilizzo. Così non frequento piú i fetidi cs, che purtroppo, per scarsa o nulla manutenzione, e per quasi nulla educazione di chi lo usa, sono quasi sempre latrine a cielo aperto. Utilizzo solo le griglie di scarico delle grigie, ma non scendo mai, ho la valvola elettrica. La parte liquida la smaltisco in un qualunque wc pubblico; il solido nei cassonetti per cani, se presenti, o nell'organico ed eventualmente nella differenziata. C'è da dire però che io non uso il camper in Italia, viaggio sempre all'estero, in Germania sulla via della Scandinavia, o in Spagna. In Italia non mi pare di vedere molti wc pubblici, mi pare che la gente utilizzi quelli dei bar o degli autogrill, e ciò rende sicuramente più scomodo il tutto. All'estero, soprattutto nei paesi nordici, c'è davvero la mania dei wc pubblici, sono dovunque, e spesso regolarmente puliti piú volte al giorno. Ci sono anche nel mezzo delle foreste, sono speciali wc con sistema a compostaggio, dove è consentito smaltire i suddetti sacchetti ecologici, e il liquido, purché siano stati utilizzati prodotti e materiali biodegradabili al 100%. Poi ci sono spesso anche speciali cassonetti per la raccolta dei pannolini baby (e non), e ogni parco è dotato di contenitori per sacchetti dei cani, con relativo distributore dei tipici sacchettini adatti a raccogliere le loro deiezioni, dove è legale lo smaltimento dei sacchetti...umani. Tutto molto facile, quindi. Posso dire in sostanza che sono felice e soddisfatto di non dover portarmi appresso in camper una discreta quantità di liquame che sbatte in continuazione, con inevitabile odore, coperto a malapena dall'insopportabile ''profumo chimico'' di disgregante. Il sistema a separazione vedo che ha un crescente successo in alcuni paesi, ma devo ammettere che probabilmente in Italia, causa i pochi wc pubblici dove smaltire il liquido, qualche difficoltà può sorgere.
In risposta al messaggio di wippet del 01/10/2026 alle 10:42:31Ognuno fa le sue valutazioni, anch'io denoto poca agilità mentale nelle persone che arrivano a conclusioni valutando un singolo intervento che può apparire poco simpatico. Se poi si aggiunge anche la convinzione che molti siano prevenuti su un argomento, la persona mi appare addirittura antipatica. Ritornando all'argomento, naturalmente, anch'io penso che ognuno fa quello che vuole, chi la fa nel vaso da notte e chi la fa in sacchettini dei cani da stipare nel garage. Per il momento, dopo quindici anni circa di camperismo tra Italia e tutti i paesi limitrofi ad essa, non mi sono mai trovato in difficoltà nello svuotamento.
Personalmente la valutazione della ''simpatia'' di un discorso, la faccio osservando il giusto equilibrio tra ironia ed educazione. Ciascuno è libero di apparirmi piú o meno simpatico, la mia considerazione sarà di conseguenza.Penso che molti siano anche inutilmente prevenuti verso ciò che non conoscono, e verso ciò che potrebbe far vacillare le proprie sicurezze. Considero altresì abbastanza veritiero il fatto che questo nuovo sistema poco si adatti alla situazione classica italiana, maggiormente causa la rarità dei wc pubblici; parlando con camperisti stranieri, soprattutto di provenienza nordica, incontro spesso stupore riguardo la rarità di wc pubblici sul nostro territorio. Mi chiedono, in camper ok, hai il tuo wc, ma chi viaggia in auto, dove la fa, alla bisogna? Deve entrare in autostrada e andare all'autogrill? Va al bar, rispondo io. Puntualizzo infine che ciò che scrivo, corrisponde sempre e solo alle mie esperienze personali, e non ho alcuna pretesa di generalizzare. Ciascuno in camper è libero di farla dove crede, se preferisce farla nel vaso da notte, metterci su un coperchio e conservala lì per giorni, faccia pure, il camper è il suo. Nel mio caso, sono davvero convinto di aver fatto una ottima scelta, e spesso mi chiedo: perché non l'ho fatta prima?