In risposta al messaggio di camperistadoc del 20/11/2021 alle 13:34:41Sotto i pannelli ho molto spazio, ci sarà anche una presa d'aria per il ricambio in cellula, poi i vari cablaggi, dei pannelli stessi e delle telecamere e probabilmente l'aspiratore del WC.
I pannelli vanno puliti sopra, sotto non pulisco i pannelli, pulisco il tetto del camper... Giusto! Ecco perchè anch'io ho optato per la smontabilità del pannello, anche se io non ho messo cerniere ho fissato 8 contropiastecon viti svasate e fissato il pannello con le sue staffe ma usando viti M6 inox, se ce ne fosse la necessità (sporco incastrato, pannello danneggiato ecc...) posso facilmente svitare il tutto e pulire o sostituire senza scollare alcunchè... Ciao
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In risposta al messaggio di Emme48 del 17/11/2021 alle 18:06:15Io a differenza tua non ho alcuna esperienza di fuoristrada, quindi non ho idea se possa funzionare, in un video ho visto scavare una buca metterci dentro la ruota di scorta in verticale a 45°, a cui hanno attaccato il verricello, buca riempita prima di azionarlo
Boh? È il cofano originale Iveco. Verricello no, peso, spesa, ingombro... poi magari mi insabbio a 1 km dall'appiglio più vicino. Marco.
In risposta al messaggio di Emme48 del 20/11/2021 alle 14:22:11Bella questa nuova idea
Sotto i pannelli ho molto spazio, ci sarà anche una presa d'aria per il ricambio in cellula, poi i vari cablaggi, dei pannelli stessi e delle telecamere e probabilmente l'aspiratore del WC. Il mio camper è piccolo, a partel'oblò 50x70 tutto il resto rimane sotto i pannelli, per questo devo poterli sollevare facilmente, in vista non c'è nulla. Se guardi la foto dall'alto a pagina 10, vedrai come la linea del camper rimane liscia e pulita, non si vede nulla, è tutto sotto protetto dalle intemperie, pioggia, neve e raggi UV. Anche sotto la neve la presa d'aria forse funziona, grazie allo spazio posteriore a filo con la cellula che probabilmente non si tappa, non almeno sopra il terzo stop dove ho previsto due telecamere, quella della retromarcia e una puntata in avanti per vedere gli ostacoli e i rami bassi. Marco.
In risposta al messaggio di franco49tn del 22/11/2021 alle 12:21:03Avrò anche una telecamera anteriore in alto, puntata a destra, nell'angolo cieco, utilissima nelle immissioni inclinate in una strada per vedere chi arriva da destra.
Bella questa nuova idea della telecamera puntata in avanti per vedere gli ostacoli Ho due cavi coassiali in più che arrivano alla Sat potrei usarli per questa applicazione . E vedere sullo schermo della Waeco che ha tre entrate.
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In risposta al messaggio di Steu851 del 22/11/2021 alle 11:56:48Negli incendi di bosco a volte capita di rimanere bloccati, ma si risolve sempre con gli altri mezzi che sono tutti 4x4, a volte sono camion...
Io a differenza tua non ho alcuna esperienza di fuoristrada, quindi non ho idea se possa funzionare, in un video ho visto scavare una buca metterci dentro la ruota di scorta in verticale a 45°, a cui hanno attaccato il verricello, buca riempita prima di azionarlo
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In risposta al messaggio di Steu851 del 22/11/2021 alle 11:56:48la tecnica del "corpo morto" funziona benissimo su terreni a bassa consistenza quali sabbia o neve; fai il buco, ci metti il corpo morto e riempi agganciando il verricello ad una cima vincolata al corpo morto stesso
Io a differenza tua non ho alcuna esperienza di fuoristrada, quindi non ho idea se possa funzionare, in un video ho visto scavare una buca metterci dentro la ruota di scorta in verticale a 45°, a cui hanno attaccato il verricello, buca riempita prima di azionarlo
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In risposta al messaggio di Emme48 del 27/11/2021 alle 17:37:02Promemoria: tenere la chiave dinamometrica sempre scarica quando non la si utilizza e non usarla per svitare
Mi sono finalmente procurato una chiave dinamometrica Utensilgeat (made in Italy) per i dadi di 27 delle ruote dell'Iveco Turbo Daily 4x4. La coppia di serraggio deve essere 320+30 Nm, appena trovo un po' di grasso al rameprocedo alla revisione delle coppie di serraggio dei 24 dadi del Colibrì. La chiave è tarabile da 100 a 600 Nm e il manico è lungo 85 cm. Probabilmente non la porterò con me ma avrò sul mezzo una robusta 27 poligonale (USAG) per il solo cambio gomme, poi, a casa, rifaccio il serraggio con la coppia giusta. Marco.
In risposta al messaggio di camperistadoc del 28/11/2021 alle 11:34:37Si, si... me lo ha detto il meccanico che me l'ha venduta, però mi ha detto che questa è professionale e va bene anche per svitare e 85 cm di leva non sono affatto troppi per dadi serrati a 350 Nm.
Promemoria: tenere la chiave dinamometrica sempre scarica quando non la si utilizza e non usarla per svitare Ciao
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In risposta al messaggio di Emme48 del 28/11/2021 alle 13:29:00""" sul quale ho aggiunto due striscie led da 13 Watt ciascuna a 4000 Kelvin, più altri 4 Watt di led per la luce notturna, ovviamente rossi. """
Si, si... me lo ha detto il meccanico che me l'ha venduta, però mi ha detto che questa è professionale e va bene anche per svitare e 85 cm di leva non sono affatto troppi per dadi serrati a 350 Nm. Questa chiave ha il quadrellogrosso, quello da 3/4 di pollice... roba da camion. Se alla fine dei salmi non sarò fuori peso, potrei anche portarla sempre con me... Tra poco vado a rimontare l'oscurante-zanzariera dell'oblò panoramico 70x50 sul quale ho aggiunto due striscie led da 13 Watt ciascuna a 4000 Kelvin, più altri 4 Watt di led per la luce notturna, ovviamente rossi. Accendibili on/off da interruttore oppure modulabili da 0% a 100% da centralina Arduino tramite APP sul cellulare. Marco.
In risposta al messaggio di camperistadoc del 28/11/2021 alle 14:16:33Procurati un Arduino Mega 2560 e comincia a giocarci un po'... se ci prendi gusto poi ti farai delle super personalizzazioni...
sul quale ho aggiunto due striscie led da 13 Watt ciascuna a 4000 Kelvin, più altri 4 Watt di led per la luce notturna, ovviamente rossi. Già fatto... le luci notturne io le ho montate sul letto in coda dentro all' oblò 40X40, però le mie non sono modulabili... Ciao
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In risposta al messaggio di Emme48 del 28/11/2021 alle 14:39:44E' quello che ho sempre fatto con tutte le mie modifiche
Procurati un Arduino Mega 2560 e comincia a giocarci un po'... se ci prendi gusto poi ti farai delle super personalizzazioni... Tutte le utenze del Colibrì, relè, luci, frigo ecc... hanno il positivo fisso (con fusibiliopportuni) e il comando arriva sul filo di massa, sia esso un interruttore o la modulazione fatta con un Mosfet tramite Arduino. Anche l'uscita LOAD dei regolatori Western lavora in questo modo che, costruttivamente parlando, è più logico che non dare la massa fissa e gestire il positivo. Una su tutte... il componente di potenza (Mosfet, Diodo, ecc...) potrebbe avere il contatto elettrico sul dissipatore collegato alla massa, quindi non serve isolarlo elettricamente dall'aletta di raffreddamento, facilitando così l'efficienza termica della componentistica. Un circuito che usa un componente di potenza PNP col COLLETTORE elettricamente collegato all'aletta di dissipazione, ha un'efficienza migliore dello stesso circuito che usa il finale di potenza dove l'aletta di dissipazione DEVE essere a massa ma il COLLETTORE (la carcassa del componente) deve essere collegato al carico o al positivo. Si evita un isolante elettrico che complica la realizzazione e peggiora la resistenza termica, aumentandola. Per i soli interruttori, invece, andare a spasso con un filo che lavora andando a massa è più semplice e più sicuro che portare il positivo in giro per il camper. Marco.
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In risposta al messaggio di rubylove del 30/11/2021 alle 21:46:26Si, l'Iveco raffredda troppo e oltre a mettere il cartone sul radiatore potrò anche accendere il Thermotop.
Ho realizzato un impianto simile, ci sono delle differenze costruttive ma le stesse funzioni 1) riscladamento da motore e produzione acqua calda 2) riscaldamento da webasto e acqua calda 3) preriscaldo motore 4) mantenimentodella temperatura motore in caso di clima freddo Il quarto te lo sei dimenticato? il webasto fa anche questo ma non sò se sul tuo motore serve, sul mio si, se la temperatura è anche appena sotto lo zero e vado in discesa scende a 40 gradi
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In risposta al messaggio di rubylove del 30/11/2021 alle 22:15:01La logica è quella di poter fare innumerevoli mix, sia per configurare l'impianto termico in base a tutti i possibili scenari, sia per avere ridondanza per tutte le funzioni importanti.
Io non credo che avrai grossi problemi con il tuo motore, è molto più accentuato nei common rail, e soprattutto sull'F1C 3000, in ogni caso hai anche quella funzione. Nel mio caso non l'ho ancora provato perchè non sonoancora andato sotto zero e in discesa, cioè non quest'anno che l'impianto è opreativo in toto, lo farò a breve, io ho uno scambiatore tra motore e webasto e questo potrebbe ridurre un pò l'efficienza anche se non credo (il contrario scalda anche troppo)
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In risposta al messaggio di rubylove del 01/12/2021 alle 09:01:16... infatti ho creato un'APP che mi aiuta a capire cosa fare.
All'inizio pr fare delle prove ho messo tutti interruttori separati per: due pompe e due elettrovalvole oltre al webasto, ventole ecc.. ho solo inibito le funzioni che non si dovevano attivare contemporaneamente per nonfare danni, questo mi è servito a capire durante qualche viaggetto fatto cosa serviva veramente Adesso sto affinando il controllo in modo che ogni tasto attivi una funzione completa inibendo gli altri, lo sto facendo in forma analogica con dei micro rele diodi ecc.. forse con una scheda tipo Arduino avrei fatto prima ma alla fine vedo che piano piano sto arrivando ad un funzionamento che anche mia moglie riesce a comprendere!
https://appinventor.mit.edu/
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In risposta al messaggio di Emme48 del 01/12/2021 alle 12:00:41la parte di programma che vedo è per la supervisione mi sembra no? avevi detto che lo avresti usato solo per leggere e non per scrivere, hai poi deciso di fare così? vedo della label e mi ricordo l'assembler degli anni della mia gioventu con il 6502, Z80, 6809... processori a 1Mhz...4mhz... che roba!!
... infatti ho creato un'APP che mi aiuta a capire cosa fare. Si impara a creare un'APP (.apk) in poco tempo grazie ad una piattaforma creata dal MIT (Massachusetts Institute of Technology) chiamata Appinventor. Una piccolissimopezzetto dell'APP che interfaccia la consolle del Colibrì è questo... Si vede chiaramente la parte che, a fronte della pressione di un tasto/icona sul cellulare, spara un carattere il BLE (Bluetooth Low Energy). Premendo il pulsante Ampere viene mandata ad Arduino una a minuscola, ricevendo questo carattere il software di Arduino si posizione sulle portate amperometriche, se riceve una v si posiziona sulle tensioni ecc... Marco.