In risposta al messaggio di Emme48 del 26/05/2022 alle 17:33:34Ciao, normalmente se la pompa non è comandata dal webasto (Versione Z) si mette un termostato bimetallo che legge la temperatura e fa si che il Thermo Top si spenga con il ritardo utile a farlo raffeddare
Caro Enzo44... il nostro angelo custode dei riscaldatori a gasolio, senti cos'ho combinato... attendo un tuo prezioso commento. Il mio Webasto ThermoTop scaldamotore è stato installato nel vano motore davanti al posto guida.In questa foto ancora i tubi sono da collegare, ma ora è tutto a posto e il Thermotop è collegato in parallelo al radiatore del riscaldamento della cabina guida. Niente rubinetti di intercettazione, se c'è una perdita risolvo a mano, probabilmente ho la probabilità in meno che sia proprio un rubinetto a dare problemi. Ho portato nel mobile tecnico 3 fili: 1) Alimentazione ThermoTop (4 mmq) 2) Segnale +12 per attivare il ThermoTop (1 mmq) 3) 12 Volt per alimentare la pompa di ricircolo dell'acqua calda.(1,5 mmq) Ecco cosa ho fatto/farò... 1) Il filo di alimentazione lo collegherò, tramite fusibile da 20 Ampere, direttamente ad una delle due AGM, questo per evitare che venga tolta alimentazione col riscaldatore lanciato alla massima potenza. 2) Il filo di attivazione del ThermoTop lo collegherò al primo di questi interruttori segnato con la freccia BIANCA.. In posizione [ 0 ] il Thermotop scaldamotore è spento, in posizione [ II ] è acceso, in posizione [ I ] rimane acceso per il tempo impostato dal timer meccanico proprio li sopra, la manopola nera indicata dalla freccia GIALLA. E ora? Ora c'è da accendere la pompa di riciclo dell'acqua... collegarla al filo di attivazione mi piace poco, quando spengo il ThermoTop credo (idea tutta mia) che sarebbe bene che l'acqua continuasse a girare per almeno un minuto prima di fermarsi pure lei, questo per smaltire il calore nella fase di STOP del ThermoTop. E qui arriva la domandona per il grande Enzo... l'ho fatta giusta? Ho comprato una cinesata tremenda, un timer che ritarda una alimentazione quando viene a mancare un segnale di attivazione. Questa meraviglia tecnologica dal folle costo di 11,23 euro, la alimento in maniera fissa e poi collego il Triggher, cioè il filo che fa partire il temporizzatore del relè, direttamente al filo 3) che attiva il ThermoTop, proprio quello che proviene dall'interruttore a 3 posizioni. In questo modo, quando attivo il riscaldatore, la pompa di riciclo viene immediatamente alimentata, ma rimane accesa per altri 65 secondi da quando elimino il +12 che fa andare il Webasto, provocando il ciclo di spegnimento a pompa ancora in funzione. Ecco il circuito con i fili saldati: Siccome mi fido... molto del funzionamento delle cinesate malefiche, ho inserito un diodo da 3 Ampere (a destra...) tra il segnale di attivazione del riscaldatore e l'uscita di questo relè che poi andrà ad alimentare la pompa dell'acqua. Nell'eventualità che il circuito faccia cilecca, ho comunque l'accensione della pompa almeno per il tempo in cui il segnale di accensione del ThermoTop è attivo. Nella sua scatolina fa un figurone... Ricapitolando... Accendo il Thermotop con interruttore fisso ( posizione [ II ] ) oppure tramite timer meccanico da 0 a 30 minuti (posizione [ I ] ). Il segnale (+12 Volt ) di attivazione fa partire il riscaldatore e la pompa di ricircolo. Quando il riscaldatore viene spento, dall'interruttore o dal timer, la mancanza del segnale di attivazione fa iniziare la fase di STOP del Webasto, ma la pompa rimane in funzione per altri 65 secondi. Enzoooooooo (quarantaquattro, come i famosi gatti...) Dimmi qualcosa, va bene fatto così? ... ma non solo Enzo44, mi piacerebbe avere il commento anche di altri. Marco.
In risposta al messaggio di rubylove del 26/05/2022 alle 21:08:33Telefonando a Enzo era già venuta fuori la storia del termostato elettromeccanico, ma questo sistema non mi convince...
Ciao, normalmente se la pompa non è comandata dal webasto (Versione Z) si mette un termostato bimetallo che legge la temperatura e fa si che il Thermo Top si spenga con il ritardo utile a farlo raffeddare Io ho fatto diversamente,ho usato un piccolo termostato digitale programmabile, questo mi ha permesso di piazzare la sonda dove mi faceva più comodo e controllare la temperatura di attacco stacco in modo semplice La schedina cinessisima funziona molto bene, Io ci attivo anche le ventole dei termoconvettori al raggiungimento della temperatura di 40C° e lo spegnimento del webasto quando questa temperatura scende sotto ai 40C° la scheda si autoalimenta, cioè si accende solo a webasto in funzione, quando il webasto viene spento dalla scheda la scheda spegne anche se stessa, quindi il consumo è azzerato Puoi anche scegliere il termostato bimetallo, questo ha consumi zero anche quando attivo ma io ho trovato più comoda la scheda, questa ha un rele da 5A di contatto Adesso devo uscire, domani pubblico lo schema che è semplicissimo
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In risposta al messaggio di enzo44 del 26/05/2022 alle 22:01:03Grande Enzo.
Un saluto a tutti, premesso che non oserei mai dare suggerimenti in campo elettrico all'amico Marco, mi limito soltanto a raccontare le mie esperienze sui montaggi del Thermotop Z ad amici e parenti, nelle prime installazioneho alimentato la pompa dell'acqua in parallelo al positivo di avvio,con in serie un diodo di disaccoppiamento, dopo lo spegnimento del bruciatore la pompa continuava a girare, alimentata da un secondo positivo gestito da termostato di consenso a pasticca da 42C°, questa configurazione funziona perfettamente ed utilizza al meglio il riscaldatore, il Webasto funziona senza problemi anche con il semplice collegamento in parallelo, avv. e pompa, in quanto la carcassa del bruciatore non può superare i !05 C°, limite controllato dalla sonda a contatto nella centralina che blocca immediatamente il flusso carburante, quindi, libera interpretazione sulla gestione della pompa per le proprie esigenze senza crearsi troppi problemi che in realtà sono già risolti da chi ha progettato la macchina. Un saluto Enzo
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In risposta al messaggio di enzo44 del 27/05/2022 alle 00:11:10Penso anche io che sia quella la differenza... grazie Enzo.
Ciao Marco, il positivo che alimenta la pompa con il consenso a 42 C° e sotto l'interruttore generale dell'impianto del riscaldamento che predispone, oltre alle ventole, l'accensione del Thermo top, ovviamente parlo delleinstallazioni da me fatte dove il Webasto riscalda, oltre a motore, anche la cellula, credo che a te non manchi l'idea di come inibire il consenso a 42 C° con il motore in moto, Un saluto e complimenti per il tuo mezzo, mi piace molto. PS Hai ancora la ventola radiatore collegata direttamente o ti sei inventato qualcosa.
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In risposta al messaggio di enzo44 del 27/05/2022 alle 00:11:10La ventola radiatore è fissa, ho notato che il comportamento termico del motore è perfetto, sembra che il termostato sulla testa gestisca tutto senza problemi.
Ciao Marco, il positivo che alimenta la pompa con il consenso a 42 C° e sotto l'interruttore generale dell'impianto del riscaldamento che predispone, oltre alle ventole, l'accensione del Thermo top, ovviamente parlo delleinstallazioni da me fatte dove il Webasto riscalda, oltre a motore, anche la cellula, credo che a te non manchi l'idea di come inibire il consenso a 42 C° con il motore in moto, Un saluto e complimenti per il tuo mezzo, mi piace molto. PS Hai ancora la ventola radiatore collegata direttamente o ti sei inventato qualcosa.
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In risposta al messaggio di rubylove del 27/05/2022 alle 10:23:02Certo, hai fatto un impianto completo che sfrutta il Webasto ThermoTop per fare di tutto di più.
Ci ho perso molto tempo per far si che mia moglie non possa fare danni! Lei ci prova lo stesso ma per ora nunjelafatta! Nel mio caso S1 é in serie a un cronotermostato perchè io lo uso come riscaldamento e produzioneacqua sanitaria, in realtà la temperatura è impostata sempre piuttosto alta perchè la gestione della temperatura la faccio attraverso il potenziometro delle ventole che regolo a piacere lo schema che uso é più complesso perchè ho sei interruttori (ma non più di tanto) S1 = webasto ON ma sotto cronotermostato che uso principalmente per accenderlo a orario, in questo caso lo uso come riscaldamento S2 = aggiunge la circolazione del cooler anche al motore attraverso uno scambiatore a piastre e una pompa lato motore (preriscaldo a motore spento) S3 = riscaldamento e acqua sanitaria da motore, attiva la pompa di ricircolo webasto ma non il webasto, funziona solo a motore in moto, a motore spento la pompa si attiva solo se sono attivi almeno il tasto 1 (Webasto acceso) i tasti possono essere combinati come si vuole senza danni, se tutti attivi (1/2/3) il webasto parte se ha il consenso del cronotermostato ma se il motore porta in temperatura la cellula dopo un po si spegne S4 = blocco circolazione del cooler nella cellula (tutto al motore per preriscaldare velocemente) S5 = blocco circolazione del cooler nello scambiatore verso il motore (tutto alla cellula) S4/S5 non si attivano entrambi ma solo uno alla volta, il primo che si attiva blocca l'attivazione dell'altro per evitare che le due elttrovalvole chiudendo entrambe mandino in blocco il webasto Confesso che S4 e S5 non ho mai avuto modo di usarli, per inesperienza credevo che potesse servire concentrare tutto sul motore per scaldare prima lo stesso, oppure tutto sulla cellula per climi molto rigidi, in realtà se fa molto freddo serve fare entrambe le cose, inoltre se si blocca una parte del circuito il webasto raffredda meno e liquido circolante tende ad arrivare velocemente alla temperatura che lo mette in standby con frequenti ON/OF S1+S2 accesi sono la condizione migliore per la notte, fino che non vado a letto la temperatura é alta poi lo metto a 14C° e alla notte difficilmente scende sotto i 18/17, al mattino verso le sette, riparte e verso le otto la cellula é calda e il motore anche, non ho ancora affrontato climi sotto i meno 8, quando capiterà vedro come si comporta S3 acceso è la condizione normale quando si è in viaggio in inverno per riscaldare la cellula da motore e produrre acqua calda Tendenzialmente vorrei eliminare S4 e S5 e riutilizzare le elettrovalvole per far lavorare il boiler escludendo i caloriferi (estate) S6 Attiva le ventole manualmente con la regolazione PWM (estivo) Se come dici tu, riattivi il webasto (S1) con motore gia caldo la pompa di ricircolo sicuramente sta ancora andando, il webasto riparte se invece si era fermata da poco, riparte, in ogni caso si rispegnera quando la temperaturà ridiscenderà sotto quella impostata ma solo se S1 é aperto, con S1 chiuso va sempre, significa che il webasto é attivo o in standby pronto a ripartire n.b. io ho il webasto montato principalmente come riscaldamento, non é sul motore, al motore é connesso solo attraverso uno scambiatore a piastre da 15Kw ( il piu piccolo che ho trovato) dal lato motore ho un'altra pompa di ricircolo ma serve solo per scaldare il motore da spento (si attiva solo con d+ off) quando il motore é in moto é la sua pompa che fa girare il cooler e se la pompa di ricircolo del webasto é accesa (tasto3) il motore fa funzionare il riscaldamento della cellula e il boiler a motore in moto c'é sempre acqua calda e cellula riscaldata dallo stesso, quando si spegne il motore se la temperatura scende e il tato 1 è acceso il webasto parte a secondo di come è impostato il cronotermostato
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In risposta al messaggio di Emme48 del 27/05/2022 alle 16:07:35Ci sono arrivato un pò alla volta anche io, tra peripezie varie
Certo, hai fatto un impianto completo che sfrutta il Webasto ThermoTop per fare di tutto di più. Nel Colibrì procederò a step: Per ora metto solo il Webasto ThermoTop come scaldamotore, accendibile con interruttore otimer, in futuro studierò dove piazzare un piccolo scambiatore di calore per avere un riscaldamento di Backup. Ho già quell'oggetto, devo solo trovare il modo di piazzarlo in cellula e di collegarlo all'impianto del motore/ThermoTop. Quando attiverò il riscaldamento di BackUp presumo che userò un termostato meccanico stile anni '80 che farà partire il Thermotop (con la sua pompa gestita dal mio automatismo) e la ventola di questo piccolo scambiatore di calore. Marco.
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In risposta al messaggio di rubylove del 28/05/2022 alle 11:58:37Vedo che anche te, come me, ti sei condannato da solo ai lavori forzati...
Certo io ho montato il vaso di espansione del circuito del webasto nel punto più alto del furgone Al momento non sto usando il riscaldatore originale in plancia, questo é funzionante ma non ho spostato il collegamento elettricoper poterlo attivare a quadro spento non so se lo farò, per me ciuccia troppo quel ventilatore, devo provare a controllare anche quello con una scheda pwm per verificare se riesce a girare molto piano e che corrente circola come riscaldatore ausiliario ho un airtop st che devo ancora montare, diciamo che avrei fatto meglio a farlo prima, sarà un pò più difficoltoso ma lo monterò appena mi viene la voglia o appena mi servè!
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In risposta al messaggio di Emme48 del 30/05/2022 alle 16:30:55Immagino che se l'hai pubblicato è per avere feedback, anche negativi. Che sono quelli che servono di più.
Schema di potenza del Colibrì: ... chissà se sarà quello definitivo, comunque, per ora, lo schema è questo. Si vedono le tre batterie (BM, B1 e B2) e i selettori (SB1 e SB2) che le gestiscono. Le ho denominate B1e B2 e non BS1 e BS2 perché dipende dalla posizione dei selettori se avranno il ruolo di BS o di BM. C'è il magnetotermco (ABB S203 63A) e la sua bobina di sgancio (S2C-A1) che stacca tutto (parallelo delle batterie e la ricarica) a fronte di alcuni eventi rilevati da vari sensori ecc... tipo sovratemperatura di una AGM, sovratensione e altre cose... Dal magnetotermico si va ad un amperometro digitale triplo gestito da Arduino che misura 3 correnti, le altre si ricavano con calcoli matematici. La corrente consumata dalle utenze, per esempio, è data dalla somma algebrica dei 3 valori rilevati (BS1, BS2 e Ricarica). Purtroppo le correnti dei due riscaldatori non sono misurate... Poi c'è l'Energy Power EVolution da 30 Ampere che ricarica le BS in viaggio, ma solo se viene attivato da me con un apposito interruttore, siccome ha un ritardo di attivazione di 30 secondi e parte solo se la tensione sul contatto D+ supera 13,5 Volt, ho usato un +12 Sotto quadro (che avevo) invece del D+ dell'alternatore. Due coppie di fusibili da 20 e 5 Ampere alimentano l'Eberspacher Airtronic D4 e il Webasto Thermotop da 5 KW, questi due riscaldatori sono collegati direttamente alle batterie (B1 e B2) per evitare che venga accidentalmente tolta alimentazione quando sono lanciati alla massima potenza. Purtroppo posso affermare con sicurezza che, in questo caso, il guasto irreversibile del riscaldatore a gasolio è quasi certo. Anche per il vecchio Zeus (prima che fallissero), avendo al suo interno un Eberspacher, avevano scritto a caratteri cubitali di collegare il generatore direttamente alla batteria senza fusibile. Lo schema è semplice, ora devo solo aggiungere i numeri di alcuni fili e poi avrò uno strumento utile per riuscire a districarsi in questo impianto anche da una persona che non sa minimamente com'è fatto, ad esempio io quando tra qualche anno non mi ricorderò più nulla. Marco.
In risposta al messaggio di Subalpino del 30/05/2022 alle 18:01:26Tenchiù very grazie
Immagino che se l'hai pubblicato è per avere feedback, anche negativi. Che sono quelli che servono di più. Quindi:Prima di tutto non conosco questo EPE ma se è il nonno di un DCDC non mi è chiaro il collegamento, sembrache prenda corrente da se stesso Avendo acquisito il fatto che una parte dell'impianto importante deve stare a monte dei controlli (riscaldatori), a valle ti rimangono solo le utenze standard (<20A), oltre ad eventuale inverter che non vedo citato. Sei ancora convinto di voler montare quel cosone ABB che personalmente non vedo bene su un mezzo su ruote? Tra l'altro mi sembra parzialmente ridondante con la protezione Victron. Piuttosto avrei messo un secondo relè di protezione sull'ingresso delle cariche. Apprezzo molto il tuo sistema di monitoraggio e controllo MA tutto dovrebbe stare sempre separato dal core dell'impianto, cercando di lasciare quest'ultimo più vicino ad un impianto standard. Quindi probe come se piovesse ma attenzione agli attuatori Bene il doppio staccabatteria a 3 vie è meglio del mio singolo perchè toglie un pericoloso SPOF, soprattutto perchè quegli oggetti non hanno una qualità eccelsa e ti viene fuori aggratis il ponte sulla BS. Anche se sono scettico sulla reale utilità di quel sistema. L'evento di una batteria a terra in viaggio presuppone che sia guasta, a questo punto meglio sostituirla tout court con una BS. Anche se la tua religione non te lo consente, magari un giorno farai peccato e ti darai alle LFP, anche solo per dimagrire, pensaci nel tuo disegno!
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