In risposta al messaggio di masivo del 03/11/2019 alle 19:55:14Ciao, ho detto che non c'è nulla, perché ho un ducato di 28 anni in cui a quadro staccato in TEORIA non c'è nulla(radio, allarmi, elettronica varia...).
Si può dire che non c' è nulla di collegato ad una batteria solo se scollegata da entrambi i poli, o almeno da uno, e comunque può esserci un autoscarica importante. Poi vi sono vari altri motivi: assorbimenti da impianto, qualcosa che preleva senza che ne sappiamo niente
In risposta al messaggio di Hunter85 del 03/11/2019 alle 19:35:26
Buonasera, vorrei esporre una curiosità... Io ho la. Bm che posso mettere sotto carica in parallelo con le bs col pannello e regolatore se voglio. Devo solo azionare un interruttore che forza un grosso relè parallelatoreda 200A. È lo stesso relè che si chiude automaticamente in marcia. Ogni tanto lo faccio per dare un bel ciclo di carica corretto anche alla bm col pannello solare. Ho notato però che a fine carica, quando l assorbimento delle batterie tende a 0A,che la bm continua ad assorbire qualcosa in più delle bs. Praticamente solo le 2 bs (totale 190ah), se supercariche assorbono 0.2A. Se invece parallelo anche la bm, sempre supercarica, l assorbimento si fissa a 0.7/0.8A. Significa che le bs assorbono 0.1A a testa e la bm 0.6A. Ho pensato quindi al consumo del relè... Non ho i dati del mio, ma il victronenergy cyrix da 120A che é molto simile riporta un assorbimento di 0.22A da chiuso. Supponiamo ragionevolmente che il mio da 200A assorba tra 0.3 e 0.4A da chiuso, significa che la bm assorbe 0.3A e le bs 0.1A a testa. Visto che sulla bm non c'è nulla di acceso o collegato in questi casi... Come si spiega? Può essere il cavo dalla BS alla bm che essendo più lungo di quello tra le bs, e in più con il relè in mezzo, a far sì che l assorbimento non sia simmetrico... Come lo è invece tra le 2 bs? In un mondo dove il male è di casa e ha vinto sempre, Dove regna il capitale, oggi più spietatamente, Riusciranno questo brocco e questo inutile scudiero Al Potere dare scacco e salvare il mondo intero?
In risposta al messaggio di Giovanni del 04/11/2019 alle 10:07:31Ciao, Ovviamente quando sono cariche non produce quasi nulla... Pochi decimi di amper.
Quando si sceglie di seguire una scuola di pensiero, credo sia opportuno seguirla con una certa coerenza. In altra discussione, contestando (lecitamente, ovvio) la mia teoria circa la presunta convenienza sui nostri mezzidi un regolatore di carica mppt per pannelli fotovoltaici rispetto ad un pwm, scrivevi solo ieri (02/11/2019 ore: 20:47:55): il mio pannello economico in luglio pulito se non é troppo caldo produce 18A e anche 20A qualche volta. .. Peril resto dei mesi oscilla tra i 12A e 17A(parlo di amper in batteria a 13.8 o 14.5v). E per un bel po di ore... Diciamo dalle 11 alle 16 é al massimo... mentre ora scrivi: Praticamente solo le 2 bs (totale 190ah), se supercariche assorbono 0.2A. Insomma, il tuo regolatore di carica mppt, quando le batterie sono cariche, quanto rende? 12-17A, oppure 0.2 A? Intanto, poi, io parlavo di un impianto fotovoltaico della potenza comunemente installata su un camper, attorno a 100 watt, e non di un impianto come il tuo, mi sembra di capire, molto più grande. Giovanni
In risposta al messaggio di Giovanni del 04/11/2019 alle 10:07:31In ogni caso, (poi puoi rispondere di la sennò andiamo ofg topic) la mia "scuola di pensiero" era che la necessità o meno dl mppt non dipende dalla potenza della impianto, ma solo dalla differenza tra la tensione dei pannelli e quella del sistema di accumulo.
Quando si sceglie di seguire una scuola di pensiero, credo sia opportuno seguirla con una certa coerenza. In altra discussione, contestando (lecitamente, ovvio) la mia teoria circa la presunta convenienza sui nostri mezzidi un regolatore di carica mppt per pannelli fotovoltaici rispetto ad un pwm, scrivevi solo ieri (02/11/2019 ore: 20:47:55): il mio pannello economico in luglio pulito se non é troppo caldo produce 18A e anche 20A qualche volta. .. Peril resto dei mesi oscilla tra i 12A e 17A(parlo di amper in batteria a 13.8 o 14.5v). E per un bel po di ore... Diciamo dalle 11 alle 16 é al massimo... mentre ora scrivi: Praticamente solo le 2 bs (totale 190ah), se supercariche assorbono 0.2A. Insomma, il tuo regolatore di carica mppt, quando le batterie sono cariche, quanto rende? 12-17A, oppure 0.2 A? Intanto, poi, io parlavo di un impianto fotovoltaico della potenza comunemente installata su un camper, attorno a 100 watt, e non di un impianto come il tuo, mi sembra di capire, molto più grande. Giovanni
In risposta al messaggio di Hunter85 del 04/11/2019 alle 12:22:56quoto al 100%
In ogni caso, (poi puoi rispondere di la sennò andiamo ofg topic) la mia scuola di pensiero era che la necessità o meno dl mppt non dipende dalla potenza della impianto, ma solo dalla differenza tra la tensione dei pannellie quella del sistema di accumulo. Tanto più é grande questa differenza tantopiu sarà svantaggioso il pwm. Indipendentemente dalla potenza della impianto o dalla corrente prodotta... É che meno un impianto é potente, più sarebbe conveniente ridurre gli sprechi del pwm, siano grandi o più piccoli..
In risposta al messaggio di anasta del 04/11/2019 alle 12:32:10Hai ragione le bs sono diverse tra loro... Divido a metà perché comunque ho verificato che scollega done una, l assorbimento si dimezza...
quoto al 100% per quanto riguarda gli assorbimenti, vorrei far notare che ,se non erro, haai 2 bs ben diverse tra loro, dividi la corrente in ugual misura fra le due, ma potrebbe essere che l'agm assorbe 0.0001 (si fa perdire) ed invece la classica piombo acido assorbe tutti o quasi gli 0.2 A. Metti che il relè assorbe 0.3 A e la bm aaltri 0.2 e sei a 0.7 A, e ualà i conti tornano . Sempre pour parler. Andrea