Questa IWUoU ad esempio mostra la "logica" con la quale il caricabatterie deve regolare l'uscita in base ai parametri (tensione/corrente) della batteria e al trascorrere del tempo.
Ovviamente questa è la ricarica OTTIMALE di una batteria Più_di_così_non_si_può [;)]
Se però la batteria scarica (non troppo...) viene collegata ad una fonte FISSA di tensione (alternatore, caricabatterie anni 80, alimentatore stabilizzzato) una elevata quantità di amperora vengono effettivamente immagazzinate, ma in quel modo NON si ha la ricarica completa e NON si ha la maggior durata possibile della batteria.
Ovviamente la differenza tra una ricarica "gestita" e una "incontrollata" (in elettronica si dice "ad anello aperto") è tanto maggiore quanto peggiori sono le condizioni della batteria.
Io sul mio mezzo ho TRE caricabatterie in grado di seguire una curva di ricarica, uno per ciascuna fonte di energia.
- Il regolatore fotovoltaico (curva molto semplice ma poca corrente e quindi nessun problema).
- L'Enetgy Power Evolutio (IUoU)
- CBE A920 (IWUoU) http://www.m48.it/arcimg/CBE-a920.pdf
Cordialmente, Marco.
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 29/08/2009 03:36:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> - Un camper di due anni ha sicuramente un caricabatterie evoluto. - Due caricabatterie riescono a lavorare insieme senza problemi anche perchè di solito uno dei due è il pannello solare che problemi di sovracorrente non ne da. I caricabatterie "potenti" (alternatore & ENEL) non lavorano mai insieme ma a turno. - Accendere e spengere un caricabatterie non consente di seguire in maniera perfetta la curva di ricarica, ma comunque ad ogni accensione la ricarica avviene secondo i parametri presenti in quel momento per cui è tutto corretto. Marco.