Avrei dovuto farlo da tempo, ma ho avuto sempre paura che l'assenza della valvola di non ritorno avesse ammortizzato l'aumento di volume dell'acqua dentro al boiler nel momento in cui veniva riscaldata a 60 e più gradi, ora, se non metto un vaso d'espansione succede qualcosa di spiacevole?
Secondo problema: (e con questo ho avuto davvero noie in montagna dalla quale sono tornato da poco).
Dal tubicino trasparente sopra al tee dell'uscita dell'acqua calda della truma fuoriesce, gocciolando, sempre acqua anche quando non è accesa la stufa, il tubicino finisce sotto al pianale e scarica direttamente a terra...
All'inizio non gli avevo dato alcun peso fino a quando con temperature sotto zero notte e giorno mi si è formata sotto al camper una sorta di stalagmite che in 2 gg ha raggiunto il tubo tappandolo, la pressione dell'acqua che gocciava non trovando più sfogo mi ha staccato il tubo dalla sede dell'uscita del boiler il quale scaricava direttamente dentro al camper (ho trovato un paio di bicchieri d'acqua dentro la cassapanca dov'è alloggiata la truma), a cosa serve il tubicino trasparente e perchè gocciola in continuazione?
Ciao[:)]
Viaggiare apre la mente...
quote:Risposta al messaggio di ecostar inserito in data 06/01/2013 15:02:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao, grazie per la risposta, ma allora la non ritorno per evitare di ustionarmi dove dovrei posizionarla? Per il discorso del vaso d'espansione misà che lo istallerò direttamente dopo la pompa... Se ho ben capito per quello che riguarda il tee rosso da dove esce il tubicino trasparente non è altro che una specie di valvola di ritegno che quando ha pressione chiude il lato del tubo trasparente, invece quando si crea una depressione (causata dalla apertura della valvola antigelo) la apre... Ora mi chiedo... potrebbe essere che la difettosità di quel raccordo sia causata proprio dalla sovrapressione raggiunta dentro al boiler? Magari il tee era già difettoso all'inizio, ma potrebbe essere un'ipotesi no? Ciao[:)]
Viaggiare apre la mente... quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 06/01/2013 15:13:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ciao, credo che il vaso d'espansione lo istallerò lo stesso, era da tempo che volevo farlo, a mio parere si risparmia pompa e corrente; 36euri possono essere un investimento per allungare la vita della pompa [:)] Ciao[:)]
Viaggiare apre la mente... quote:Risposta al messaggio di camperistadoc inserito in data 06/01/2013 15:13:59 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io la valvola di non ritorno l'ho messa appena prima della valvola frost control, o meglio fra pompa e frost control, non fra frost control e truma (in questo caso la frost control non funzionerebbe più). Il vaso va bene appena dopo la pompa ma, come ti dicevo, aspetta a prenderlo che magari poi non ti serve.
quote:Risposta al messaggio di camperistadoc inserito in data 06/01/2013 15:16:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Così dicono. Spero sia vero, anche se non rimpiango i soldi spesi in ogni caso, visto che ora l'impianto funziona come volevo. Se davvero la pompa è meno stressata, meglio ancora. [;)]
quote:Risposta al messaggio di giuliano49 Se metto una valvola di non ritorno all'entrata del boyler,(acqua fredda) da detta valvola impedisco di fatto l'espansione dell'acqua calda acumulando pressione del boyler e nelle tubazioni acqua calda ai rubinetti di utilizzo, senza nessuna possibilità di espanzione se non la valvola del Boyler.(valvola di sovrapressione)>> Esatto, questa è la mia paura, ma demotivata da ecostar [:)] , credo che per ovviare al problema ci vorrebbe un vaso d'espansione sanitario che resista a temperature elevate
quote:Risposta al messaggio di giuliano49 Ma isolare termicamente detto tubo acqua fredda non è più semplice e razionale? >> Di quale tubo parli? del tubo della fredda che entra dentro al boiler?
quote:Risposta al messaggio di giuliano49 mettere una valvola di ritenuta su di un circuito soggetto a pressione, non permettendo al vaso d'espanzione di lavorare perchè escluso è razionale, mi sbaglierò ma come già evvidenziato anche dal secondo schema penso sempre che è errato >> Però pensandoci bene, anche gli scaldabagni domestici hanno la valvola di ritegno con incorporata quella di sicurezza all'entrata dell'acqua fredda, credo che valga lo stesso discorso per un impianto a circuito chiuso come quello dei nostri VR. Ciao[:)]
Viaggiare apre la mente...
quote:Risposta al messaggio di andreacorre inserito in data 18/02/2013 14:33:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di ecostar inserito in data 06/01/2013 20:08:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di mannaredda inserito in data 18/02/2013 16:11:45 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di andreacorre inserito in data 18/02/2013 17:09:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di mannaredda inserito in data 18/02/2013 16:22:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>certo che ho considerato anche l'eventuale calore della canalizzazione però io quel calore non lo tocco ma lo misuro , ora ti chiedo se lo hai mai misurato e se lo hai fatto quale temperatura max hai riscontrato , ricordo che anche se per pochi istanti si tratta di acqua calda ustionante , quindi ben oltre alla temperatura max della canalizzazione , ti sei mai chiesto il percheè del problema anche con riscaldamento spento ! , dammi tu una sensata risposta mario